<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488</id><updated>2011-09-08T20:49:30.036+02:00</updated><title type='text'>" il borgo di Lovernato " Associazione Culturale Ospitaletto Brescia</title><subtitle type='html'>Impossibile è solo una parola pronunciata da piccoli uomini che trovano più facile vivere nel mondo che gli è stato dato, piuttosto che cambiarlo.
Impossibile non è un dato di fatto, è un'opinione.
Impossibile non è una regola, è una sfida.
Impossibile non è uguale per tutti.
Impossibile non è per sempre.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2018906944985444785</id><published>2011-07-12T20:59:00.001+02:00</published><updated>2011-07-12T21:01:19.644+02:00</updated><title type='text'>ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE LUGLIO 2011</title><content type='html'>Nell’augurare un buon lavoro alla nuova amministrazione, dove, con piacere , riscontriamo anche la presenza di persone legate all’ambientalismo, elenchiamo di seguito quelle  che secondo noi sarebbero iniziative da intraprendere senza spese onerose. Si tratta di iniziative già sottoposte alla precedente amministrazione , alcune delle quali iniziate e poi abbandonate . L’ augurio di buon lavoro è anche una aspettativa di  vedere realizzati  piccoli interventi  ma significativi per la popolazione &lt;br /&gt;• Riordino del sistema viario : entrate e uscite tangenziale – sensi unici –      attraversamenti  pedonali e realizzazione dei marciapiedi almeno sulle vie principali (via Rizzi, via Pergolina , ecc. &lt;br /&gt;• Completamento e collegamento tra di loro delle piste ciclo - pedonali con posizionamento , ove possibile lungo il percorso, di panchine (es. pista Italmark)&lt;br /&gt;• Ripristino, dove possibile, dei vecchi passaggi ciclo-pedonali interni attraverso i vicoli che collegavano il paese tra nord e sud con sbocco su via Brescia e Via Ghidoni.&lt;br /&gt;• Impianti di illuminazione stradale a led&lt;br /&gt;• Chiusura domenicale al traffico automobilistico del  centro paese e utilizzo della piazza per  varie iniziative : culturali, mercatini a Km 0, ecc.&lt;br /&gt;• Proseguimento del progetto di Legambiente “ Puliamo il mondo” per la scuole elementari.&lt;br /&gt;• Sollecitare l’A.S.L. di Brescia a rendere pubblici i dati della situazione ambientale e sanitaria di Ospitaletto e consentire ai propri medici e ricercatori di poterne discutere pubblicamente. Istituire un tavolo di concertazione  composto dall’amministrazione comunale, associazionismo e medici di base per monitorare la situazione sanitaria.&lt;br /&gt;• Raccolta rifiuti porta a porta spinta (non serve ISO 14000)&lt;br /&gt;• Creazione della banca-ore per i cittadini che usufruiscono degli aiuti del comune, che in cambio dovrebbero mettere a disposizione del comune  alcune ore del proprio tempo libero per lavori socialmente utili : pulizia e controllo parchi, tosatura erba, pedibus, ecc. permettendo così al comune di utilizzare quanto risparmiato per realizzare altre opere pubbliche.&lt;br /&gt;• Realizzazione di una “casa dell’acqua” all’interno del plesso scolastico per gli alunni che usufruiscono della mensa  evitando così la produzione settimanale di un migliaio di bottiglie di plastica consentendo pure un risparmio economico .&lt;br /&gt;• Riordino dei parchi con nuovi arredi e ripristino, dove sono stati eliminati, di giochi e panchine&lt;br /&gt;• Interventi seri e severi per coloro che usano marciapiedi e parchi come gabinetto per i loro cani e per chi passeggia con i fedeli amici privi di museruola e guinzaglio.&lt;br /&gt;• Mantenere l’attenzione  vigile sulle importanti problematiche che ci coinvolgono : TAV, BREBEMI, Bosco Stella, ecc. &lt;br /&gt;• Garantire un corretto utilizzo dello spazio pubblico riservato ai pedoni ora, a volte, colonizzato dai tavolini dei bar&lt;br /&gt;• Applicazione della legge  sull’evasione fiscale che consente   la partecipazione dei comuni all'accertamento fiscale , incentivata mediante il riconoscimento di una quota pari al 30 per cento delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo, a seguito dell'intervento del comune che abbia contribuito all'accertamento stesso. &lt;br /&gt;L’Associazione “il borgo di Lovernato” si ritrova ogni  secondo Mercoledì del mese presso la sede delle ACLI&lt;br /&gt;alle h. 20,45, chi fosse interessato può contattarci al seguente indirizzo e-mail: ilborgodilovernato@gmail.com&lt;br /&gt;Associazione Culturale “il borgo di Lovernato” e il Circolo ACLI di Ospitaletto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2018906944985444785?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2018906944985444785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2018906944985444785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2018906944985444785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2018906944985444785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/07/articolo-notiziario-comunale-luglio.html' title='ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE LUGLIO 2011'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5520218550097467646</id><published>2011-06-07T11:27:00.002+02:00</published><updated>2011-06-07T11:29:42.611+02:00</updated><title type='text'>GIOVEDI' 09/06/2011</title><content type='html'>L’Interassociativo di Ospitaletto:&lt;br /&gt;A.C.L.I. - AGE - AGESCI - Azione Cattolica - CARITAS - Conferenza S. Vincenzo De Paoli - Il Borgo di Lovernato.&lt;br /&gt;Il Circolo Legambiente Franciacorta.&lt;br /&gt;Il Comitato per i SI ai referendum di Ospitaletto:&lt;br /&gt;ALTERNATIVA a sinistra per OSPI - ANPI - Circolo di Rifondazione Comunista di Ospitaletto -&lt;br /&gt;Comitato Salute e Ambiente di Ospitaletto - Italia dei Valori - Partito Democratico&lt;br /&gt;TI INVITANO&lt;br /&gt;GIOVEDI’ 9 GIUGNO ore 20.30&lt;br /&gt;presso la SALA POLIFUNZIONALE&lt;br /&gt;Via Famiglia Serlini&lt;br /&gt;DIBATT ITO SUI&lt;br /&gt;REFERENDUM DEL&lt;br /&gt;12 e 13 GIUGNO 2011&lt;br /&gt;RELATORI:&lt;br /&gt;Per i 2 Referendum sull’Acqua,&lt;br /&gt;EMANUELE PAMPALONE&lt;br /&gt;(Gioventù Aclista Circolo ACLI Iseo)&lt;br /&gt;Per il Referendum sull’Energia Nucleare,&lt;br /&gt;Ing. MASSIMO CERANI&lt;br /&gt;(Associazione energETICA)&lt;br /&gt;Per il Referendum sul Legittimo Impedimento,&lt;br /&gt;Avv. Pietro Garbarino&lt;br /&gt;(Legambiente)&lt;br /&gt;MODERATORE: Mauro Mariotto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5520218550097467646?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5520218550097467646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5520218550097467646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5520218550097467646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5520218550097467646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/06/linterassociativo-di-ospitaletto.html' title='GIOVEDI&apos; 09/06/2011'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1451578653937044324</id><published>2011-05-25T20:14:00.001+02:00</published><updated>2011-05-25T20:15:32.709+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVA 27/05/2011</title><content type='html'>Cittadini : difendiamo la nostra salute&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;    Il bene più prezioso che abbiamo è la salute ed essa è in buona parte condizionata dai fattori di rischio presenti nell’ambiente in cui viviamo.&lt;br /&gt;    Tutti giustamente dicono che la miglior cura è la prevenzione, ciò significa però che bisogna conoscere i rischi per la nostra salute per cercare di rimuoverli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i rischi alla nostra salute derivanti dall’ambiente in cui viviamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Innanzi tutto la qualità dell’aria che respiriamo, le più recenti misurazioni dimostrano che è inquinatissima e di molte volte sopra il limite di legge.&lt;br /&gt;    L’inquinamento del suolo e delle acque superficiali determinato anche dalla miriade di discariche pericolose ed inquinanti presenti oltre che da una forte e non sempre adeguatamente controllata presenza di scarichi industriali.&lt;br /&gt;    I cibi, compresi quelli coltivati anche nei nostri campi e orti, possono essere contaminati dagli inquinanti che gravano sul nostro territorio e dalle acque inquinate usate per l’irrigazione e infatti sono state recentemente registrate gravi contaminazioni da diossine nelle uova prodotte in fattorie anche a Castegnato e Ospitaletto.&lt;br /&gt;    Una situazione grave che influisce certamente sullo stato di salute dei cittadini ma che si tende, da parte delle autorità preposte, a minimizzare e che i cittadini credono inevitabile e cosi i veri e propri drammi famigliari derivanti dalla diffusione di gravi malattie legate anche all’inquinamento ( molti tumori, leucemie ecc) vengono vissute solo come inevitabili sventure.&lt;br /&gt;    No non è sempre cosi, bisogna reagire e prendere coscienza che tutto ciò non è ineluttabile e frutto del destino ma è causato in buona parte dalla situazione ambientale che ci circonda e perciò una condizione che si può e si deve affrontare e modificare&lt;br /&gt;    Cosa si può e si deve fare a livello locale e generale? Molto visto che in altre città e paesi europei il problema è stato affrontato e in buona parte risolto e infatti purtroppo per noi il record delle città più inquinate d’Europa è sopratutto italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per parlare di tutto ciò abbiamo organizzato un’assemblea  pubblica per venerdì 27 maggio alle ore 20.45 presso il salone del centro civico di Castegnato in via marconi.&lt;br /&gt;A relazionarci sullo situazione ambientale della zona e sui rischi connessi alla nostra salute sarà il medico del lavoro&lt;br /&gt; Dott. Celestino Panizza&lt;br /&gt;membro dell’Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE Italia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   Abbiamo espressamente invitato anche i sindaci della zona nella loro qualità di autorità sanitarie locali e i medici di famiglia.&lt;br /&gt;   Noi vogliamo che i cittadini siano edotti sulle condizioni ambientali in cui vivono perchè solo un cittadino informato e consapevole può farsi valere operando per difendere la salute propria e dei propri cari&lt;br /&gt;                                               PARTECIPATE                       maggio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1451578653937044324?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1451578653937044324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1451578653937044324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1451578653937044324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1451578653937044324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/05/iniziativa-27052011.html' title='INIZIATIVA 27/05/2011'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4873523310853297197</id><published>2011-05-06T23:00:00.003+02:00</published><updated>2011-05-06T23:08:06.051+02:00</updated><title type='text'>Discarica BOSCO STELLA</title><content type='html'>Ecco la lettera che abbiamo protocollato in merito alla discarica(?) Bosco Stella, nei 4 comuni interessati; abbiamo consegnato la lettera anche ai candidati sindaci (uno non ha firmato la ricevuta di consegna, chissà perchè?), abbiamo poi inviato la lettera con una premessa al sito ospitaletto.org, dove invitavamo i cittadini ad inviare delle e-mail al sindaco di castegnato per ricordargli quello che la sua amministrazione aveva deliberato circa la discarica, ma guarda caso si è dimenticato di pubblicarlo. Non per essere cattivi, ma sorgono dei grossi dubbi in merito, ma lasciamo a voi trarre le conseguenze. Noi pubblichiamo l'appello e speriamo che i cittadini seguano il nostro invito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Associazione Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;                                                               ilborgodilovernato.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                  ilborgodilovernato@gmail.com&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                             Ospitaletto 05/05/2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alla Cortese attenzione del Sindaco di Castegnato&lt;br /&gt;e p.c. Ai sindaci di Paderno FC. Passirano e Ospitaletto&lt;br /&gt;ai candidati sindaci delle elezioni Amministrative di Ospitaletto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Egregio Sindaco in data 28/02/2011, nel consiglio comunale aperto tenutosi nel suo comune è stata approvata la delibera n. 12, divenuta esecutiva in data 28/03/2011 con le testuali parole:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;dare corso alle varianti urbanistiche necessarie ad evitare l'utilizzo delle cave esistenti come discarica, individuandone una precisa destinazione ad attività produttiva, sportiva ed ambientale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vorremmo sapere come mai a tutt'oggi non è stato predisposto ancora niente?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A  Lei e agli altri sindaci, come intendete procedere in merito a questa richiesta sempre menzionata nella sopracitata delibera:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;richiedere ad A2A il ritiro del progetto presentato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Certi di una vostra celere risposta attendiamo fiduciosi che non si continui ad accusare la parte avversa di volere la discarica.&lt;br /&gt;RicordandoVi che in data 11/02/2011 gli assessori provinciali competenti si sono impegnati ad accelerare  l'iter di approvazione delle varianti al PGT di Castegnato.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;                              Distinti saluti&lt;br /&gt;                          &lt;br /&gt;                             Circolo ACLI Ospitaletto&lt;br /&gt;                              “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;                             Leganbiente Franciacorta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Direttore a seguito di questa piccola premessa troverà la lettera che in data odierna la nostra Associazione ha protocollato nei comuni direttamente interessati dal problema della discarica “BOSCO STELLA”, noi non siamo fermi per campagna elettorale continuiamo a lavorare, ma adesso siamo stufi di dover sempre aspettare chi non fa miracoli, chi continua ad accusare la parte avversa per lavarsene le mani, chi prende impegni e poi se ne lava le mani. Ben vengano le biciclettate , la raccolta di firme con le cartoline, ma con la presente vogliamo invitare tutti i cittadini ad inviare una e-mail al sindaco di Castegnato, che in data 28/02/2011 ha approvato una delibera di contrarietà alla discarica, in presenza dei consigli comunali di Paderno, Passirano e Ospitaletto, ma nella stessa si impegnava al cambio all'interno del PGT di Castegnato alla destinazione d'uso della cava Bettoni (discarica) ,ma  in data odierna non ha ancora predisposto nessuna delibera, allora cittadini scrivete, tempestate di richieste, inviti ad agire questo indirizzo:                sindaco@comunecastegnato.org&lt;br /&gt;ponendo la seguente domanda:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Egregio Sindaco di Castegnato come mai non ha ancora predisposto le varianti necessarie ad evitare l'utilizzo delle cave esistenti come discarica, individuandone una precisa destinazione ad attività produttiva, sportiva ed ambientale?&lt;br /&gt;La delibera è stata approvata dal suo consiglio comunale in data 28/02/2011 e divenuta esecutiva in data  28/03/2011. Cosa sta aspettando?&lt;br /&gt;Vuole incolpare altri per il suo tergiversare?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4873523310853297197?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4873523310853297197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4873523310853297197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4873523310853297197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4873523310853297197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/05/discarica-bosco-stella.html' title='Discarica BOSCO STELLA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-938293990231201032</id><published>2011-03-17T17:37:00.003+01:00</published><updated>2011-03-17T17:46:00.793+01:00</updated><title type='text'>ASA Alta Scuola per l'Ambiente università Cattolica del Sacro Cuore</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Corso di Perfezionamento in&lt;br /&gt;Progettazione educativa&lt;br /&gt;in, con e per l’ambiente&lt;br /&gt;Pedagogia, sostenibilità, sviluppo&lt;br /&gt;umano integrale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;maggio 2011 - gennaio 2012 I edizione&lt;br /&gt;Direzione scientifi ca: Prof. Pierluigi Malavasi&lt;br /&gt;PRESENTAZIONE&lt;br /&gt;Le tematiche ambientali riscuotono oggi un crescente interesse e chiamano in causa&lt;br /&gt;diversi saperi e competenze. Il corso si misura con la sfi da posta dalla sostenibilità dello&lt;br /&gt;sviluppo alla cultura della progettazione educativa. Pedagogia per imparare, condividere,&lt;br /&gt;rispettare l’ambiente.&lt;br /&gt;OBIETTIVI E DESTINATARI&lt;br /&gt;A motivo della rilevanza pubblica e occupazionale assunta dalla svolta ecologica, il&lt;br /&gt;corso promuove l’acquisizione di competenze progettuali e didattiche; favorisce lo&lt;br /&gt;scambio di esperienze e la condivisione di buone pratiche professionali; propone un&lt;br /&gt;orientamento pedagogico “in, con e per” l’ambiente nel segno della centralità della&lt;br /&gt;persona e della custodia del creato.&lt;br /&gt;Si propone di:&lt;br /&gt;favorire l’acquisizione di una visione sistemica delle tematiche ambientali&lt;br /&gt;qualifi care la capacità di progettare percorsi educativi e attività didattiche sui temi&lt;br /&gt;ambientali.&lt;br /&gt;Il corso di perfezionamento si rivolge a:&lt;br /&gt;insegnanti&lt;br /&gt;educatori, formatori&lt;br /&gt;laureati triennali e magistrali&lt;br /&gt;che intendano approfondire conoscenze e acquisire competenze nel campo della progettazione&lt;br /&gt;di percorsi formativi nell’ottica della sostenibilità e dello sviluppo umano&lt;br /&gt;integrale.&lt;br /&gt;STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DEL CORSO&lt;br /&gt;L’inizio del corso è fi ssato per giovedì 5 maggio 2011 e la conclusione avverrà nel&lt;br /&gt;mese di gennaio 2012. Le lezioni si svolgeranno nelle giornate di giovedì pomeriggio,&lt;br /&gt;venerdì pomeriggio e sabato.&lt;br /&gt;Il corso ha una durata complessiva di 150 ore, così suddivise: 72 ore di lezioni in presenza,&lt;br /&gt;visiting e laboratori, 34 ore di formazione on-line, 40 ore di stage da svolgersi&lt;br /&gt;in un servizio territoriale, scelto dal corsista in accordo con il coordinatore del corso, e&lt;br /&gt;4 ore di esame fi nale che si svolgerà a gennaio 2012 con l’esposizione di un elaborato&lt;br /&gt;progettuale.&lt;br /&gt;La partecipazione alle lezioni è obbligatoria per i 2/3 delle ore di lezione e per la totalità&lt;br /&gt;delle ore dedicate alle altre attività.&lt;br /&gt;Il corso si terrà per lo più presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro&lt;br /&gt;Cuore, via Trieste 17.&lt;br /&gt;COMITATO SCIENTIFICO&lt;br /&gt;Ballarin Denti Antonio Polenghi Simonetta Tacchi Enrico&lt;br /&gt;Malavasi Pierluigi Rivoltella Pier Cesare Triani Pierpaolo&lt;br /&gt;Zoboli Roberto&lt;br /&gt;COORDINAMENTO SCIENTIFICO&lt;br /&gt;Birbes Cristina&lt;br /&gt;DOCENTI&lt;br /&gt;Astori Carla, Supervisore di tirocinio, Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria,&lt;br /&gt;Università Cattolica&lt;br /&gt;Ballarin Denti Antonio, Professore di Fisica Ambientale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Baruffi Carlo, Docente di Metodi e Tecniche del Gioco e dell’Animazione, Università Cattolica&lt;br /&gt;Beretta Ilaria, Ricercatore ASA, Università Cattolica&lt;br /&gt;Birbes Cristina, Ricercatore in Pedagogia Generale e Sociale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Bornatici Sara, Dottoranda di ricerca in Pedagogia/Education, Università Cattolica&lt;br /&gt;Bruzzi Luigi, Professore in Tourism Coastal Management, Università di Cadice&lt;br /&gt;Cocconcelli Pier Sandro, Professore di Microbiologia, Università Cattolica&lt;br /&gt;D’Alonzo Luigi, Professore di Pedagogia Speciale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Galeri Patrizia, Docente di Pedagogia dell’Ambiente, Università Cattolica&lt;br /&gt;Gaspar Yves, Ricercatore ASA, Università Cattolica&lt;br /&gt;Gozzoli Caterina, Professoressa di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Università Cattolica&lt;br /&gt;Malavasi Pierluigi, Professore di Pedagogia Generale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Mostarda Maria Paola, Assegnista di ricerca, Università Cattolica&lt;br /&gt;Pareglio Stefano, Professore di Economia Ambientale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Pati Luigi, Professore di Pedagogia Generale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Polenghi Simonetta, Direttrice del Dipartimento di Pedagogia, Professoressa di Storia della&lt;br /&gt;Pedagogia, Università Cattolica&lt;br /&gt;Quaresmini Giovanni, Dirigente Scolastico, Referente Provinciale per l’Educazione Ambientale,&lt;br /&gt;USP Brescia&lt;br /&gt;Ravelli Giovanna, Docente di Laboratorio di Scienze Motorie, Università Cattolica&lt;br /&gt;Rivoltella Pier Cesare, Professore di Metodologia della Ricerca Didattica, Università Cattolica&lt;br /&gt;Tacchi Enrico, Professore di Sociologia, Università Cattolica&lt;br /&gt;Triani Pierpaolo, Professore di Didattica Generale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Viganò Renata, Professoressa di Pedagogia Sperimentale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Vigo Angelo, Docente di Laboratorio di Didattica Generale, Università Cattolica&lt;br /&gt;Vischi Alessandra, Ricercatore ASA, Università Cattolica&lt;br /&gt;Zoboli Roberto, Professore di Politiche Economiche per le Risorse e l’Ambiente, Università Cattolica&lt;br /&gt;Gentili Elena, Tutor d’aula&lt;br /&gt;Loda Elena, Tutor d’aula&lt;br /&gt;Il corpo docente sarà integrato da professionisti qualifi cati ed esperti&lt;br /&gt;I MODULO&lt;br /&gt;Come stanno le cose? Competenze per la sostenibilità&lt;br /&gt;Giovedì&lt;br /&gt;05/05&lt;br /&gt;Presentazione staff e percorso.&lt;br /&gt;Progettazione pedagogica, educare allo sviluppo&lt;br /&gt;umano integrale.&lt;br /&gt;14.00-18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;13/05&lt;br /&gt;Educazione e sostenibilità ambientale. 17.00-19.30&lt;br /&gt;II MODULO&lt;br /&gt;Ambiente, identità, relazioni&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;10/06&lt;br /&gt;Educare in, con e per l’ambiente. Analisi storica e&lt;br /&gt;traguardi di sostenibilità.&lt;br /&gt;14.30-18.30&lt;br /&gt;Giovedì&lt;br /&gt;23/06&lt;br /&gt;L’ambiente, il sè, l’altro per una narrazione del&lt;br /&gt;nostro vivere.&lt;br /&gt;14.30-18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;III MODULO&lt;br /&gt;Fare l’ambiente. La comunicazione&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;24/06&lt;br /&gt;Arti, tecnologie e saperi per dire la sostenibilità&lt;br /&gt;della vita.&lt;br /&gt;14.30-18.30&lt;br /&gt;Sabato&lt;br /&gt;25/06&lt;br /&gt;Progettare percorsi educativi sostenibili tra pedagogia&lt;br /&gt;e didattica.&lt;br /&gt;9.30-13.00&lt;br /&gt;Laboratorio: l’altro e l’ambiente. 14.30-18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IV MODULO&lt;br /&gt;Progettazione in, con e per l’ambiente&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;09/09&lt;br /&gt;L’ambiente tra benessere e inclusione. 14.30-18.30&lt;br /&gt;Sabato&lt;br /&gt;10/09&lt;br /&gt;Studi di caso: mobilità, turismo sostenibile,&lt;br /&gt;alimentazione.&lt;br /&gt;9.30-13.00&lt;br /&gt;14.30-18.00&lt;br /&gt;V MODULO&lt;br /&gt;Dal locale al globale: buone pratiche di sostenibilità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì&lt;br /&gt;22/09&lt;br /&gt;Visiting al Castello di Padernello.&lt;br /&gt;Il sistema delle Alte Scuole per la formazione e la&lt;br /&gt;cooperazione.&lt;br /&gt;14.30-20.30&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;23/09&lt;br /&gt;Progettazione di ambienti formativi e valutazione&lt;br /&gt;delle policy. Responsabilità delle scienze, energia e&lt;br /&gt;sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;14.30-18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI MODULO&lt;br /&gt;Nutrire il pianeta. Innovazione, educazione, cooperazione&lt;br /&gt;Giovedì&lt;br /&gt;20/10&lt;br /&gt;Visiting Casa ed Energia. 14.30-18.30&lt;br /&gt;Venerdì&lt;br /&gt;28/10&lt;br /&gt;Green marketing e food management. 9.00-13.30&lt;br /&gt;14.30-18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VII MODULO&lt;br /&gt;Ambiente, apprendimento, comunità di pratiche&lt;br /&gt;Sabato&lt;br /&gt;19/11&lt;br /&gt;Progettare percorsi educativi sostenibili tra pedagogia&lt;br /&gt;e didattica.&lt;br /&gt;Quali risorse per la progettazione educativa&lt;br /&gt;sostenibile?&lt;br /&gt;9.30-13.00&lt;br /&gt;14.30-17.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato&lt;br /&gt;03/12&lt;br /&gt;Laboratorio:&lt;br /&gt;Acqua, aria, terra, fuoco&lt;br /&gt;Studi di caso: progetti tra scuola, territorio e imprese.&lt;br /&gt;9.30-13.00&lt;br /&gt;14.30-17.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MODALITÀ DI ISCRIZIONE&lt;br /&gt;La domanda di iscrizione, corredata da curriculum vitae, dovrà pervenire entro il 22&lt;br /&gt;aprile 2011, utilizzando l’apposito modulo al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE FORMAZIONE PERMANENTE&lt;br /&gt;Corso di perfezionamento in&lt;br /&gt;Progettazione educativa in, con e per l’ambiente&lt;br /&gt;Contrada Santa Croce, 17 - 25122 Brescia&lt;br /&gt;Email: form.permanente-bs@unicatt.it&lt;br /&gt;FAX 0302406505&lt;br /&gt;Dal giorno 27/04/2011 sarà possibile conoscere l’elenco degli ammessi, consultando&lt;br /&gt;il sito www.bs.unicatt.it&lt;br /&gt;Il versamento della quota di iscrizione è fi ssato in 590 euro (esente IVA) da effettuarsi&lt;br /&gt;all’atto della conferma di ammissione mediante&lt;br /&gt;Bonifi co bancario presso il Banco di Brescia, Agenzia 5&lt;br /&gt;IBAN IT870350011205000000003836&lt;br /&gt;intestato all’Università Cattolica del Sacro Cuore&lt;br /&gt;via Trieste 17, 25121 Brescia&lt;br /&gt;specifi cando il titolo del corso sulla causale del versamento;&lt;br /&gt;versamento all’uffi cio cassa dell’Università Cattolica via Trieste 17&lt;br /&gt;(lun., mart., giov., ven. 9.30-12.30; merc. 14.30-17.00; ven. 14-15.30).&lt;br /&gt;Per chi desidera iscriversi ad un singolo modulo la quota di partecipazione è di 200 euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-938293990231201032?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/938293990231201032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=938293990231201032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/938293990231201032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/938293990231201032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/03/asa-alta-scuola-per-lambiente.html' title='ASA Alta Scuola per l&apos;Ambiente università Cattolica del Sacro Cuore'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2109929610583745026</id><published>2011-03-10T09:53:00.001+01:00</published><updated>2011-03-10T09:55:20.078+01:00</updated><title type='text'>REFERENDUM</title><content type='html'>CHI HA PAURA DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA ?&lt;br /&gt; Quanto più si avvicina la primavera referendaria per la ripubblicizzazione dell’acqua, tanto più i poteri forti entrano nel panico. “Chi ha paura dei movimenti per l’acqua?” viene da domandarsi. “Molti e diversi fra loro” è l’inevitabile risposta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne ha paura il Governo che, con l’art. 23bis,  ha tentato la definitiva consegna della gestione del servizio idrico nelle mani delle multinazionali e del capitale finanziario, ricavandone una ribellione diffusa e reticolare che ha prodotto il record di 1,4 milioni di firme in calce ai quesiti referendari.&lt;br /&gt;Pronto a richiamarsi alla volontà del popolo ogni volta che il premier è in difficoltà, il Governo sprofonda nell’incubo all’idea che finalmente il popolo possa davvero pronunciarsi, su un tema preciso e aldilà di ogni appartenenza partitica : ecco perché preferisce caricare sulla spesa pubblica altri 400 milioni di euro – in tempi di crisi!- piuttosto che accorpare elezioni amministrative e voto referendario, come buon senso ed etica pubblica imporrebbero.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne ha paura il Pdl, che ha appena chiamato -8 marzo a Roma- i propri amministratori locali per una giornata di studio sponsorizzata da Veolia, ovvero la più grande multinazionale dell’acqua, già famosa per le “efficienti” gestioni dell’acqua ad Aprilia, in Calabria, in Piemonte, Liguria ed Emilia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne ha paura la Lega Nord, che dovrà spiegare ai suoi sindaci e ai suoi elettori –molti firmatari dei quesiti referendari- come si concilia il federalismo con l’espropriazione di ogni possibilità di decisione da parte degli enti locali sulla gestione di un bene essenziale come l’acqua.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma anche nell’opposizione le fobie non mancano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A partire dalla segreteria nazionale del Partito Democratico, incapace ad oggi a prendere posizione a favore dei SI, perché ad una base, che in molti territori -più che benvenuta- si è impegnata nei banchetti di raccolta firme, continua a preferire i potentati locali che da oltre due decenni hanno costruito alleanze di potere fondate sulle Spa a capitale misto pubblico/privato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E che dire del vertice dell’Italia dei Valori che, dopo aver raccolto le firme su un proprio quesito sonoramente bocciato dalla Corte Costituzionale, non perde occasione per accreditarsi come promotore anche dei referendum sull’acqua, mettendoli tutti al servizio di una campagna politicista unicamente incentrata sull’antiberlusconismo?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Grande è il disordine sotto il cielo, si diceva una volta.&lt;br /&gt;Ma noi che abbiamo indirizzato lo sguardo al futuro preferiamo guardare a tutte quelle donne e quegli uomini che, indipendentemente dal loro punto di partenza, hanno deciso di camminare assieme per liberare l’acqua e la democrazia, realizzando un imponente percorso di partecipazione sociale dal basso e riuscendo ad imporre la gestione dell’acqua nell’agenda politica di questo Paese.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Temono il voto sull’acqua, perché rimetterebbe in discussione tutte le politiche liberiste di questi ultimi decenni e costringerebbe a discutere di un altro modello economico e sociale, fondato sulla riappropriazione sociale dei beni comuni e sulla gestione partecipativa delle comunità locali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ma temono anche il riconoscimento di una nuova soggettività sociale che ha superato il binomio “espressione di un bisogno/delega al Palazzo” per farsi costruzione di un percorso di partecipazione collettiva dal basso che, nel dire “fuori l’acqua dal mercato, fuori i profitti dall’acqua”, afferma la necessità di un nuovo paradigma : su ciò che a tutti appartiene, tutte e tutti devono decidere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono le donne e gli uomini che il 26 marzo riempiranno di allegria e determinazione le strade e le piazze di Roma in una grande manifestazione nazionale.&lt;br /&gt;Sono le donne e gli uomini che dal giorno successivo esporranno da finestre e balconi migliaia di bandiere dell’acqua per sostituire dal basso l’informazione che dall’alto continua colpevolmente a latitare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Chi ha voglia di capire come sta cambiando il mondo, non ha che da seguirli.&lt;br /&gt;Per una volta ascoltandoli con rispetto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marco Bersani&lt;br /&gt;Attac Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,&lt;br /&gt;dei diritti, della democrazia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nella prossima primavera l’intero popolo italiano sarà chiamato a pronunciarsi su una grande battaglia di civiltà: decidere se l’acqua debba essere un bene comune, un diritto umano universale e quindi gestita in forma pubblica e partecipativa o una merce da mettere a disposizione del mercato e dei grandi capitali finanziari, anche stranieri.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per consentire la massima partecipazione ad un istituto che permetterà a cittadine e cittadini di esercitare la sovranità popolare su scelte essenziali che riguardano l’esistenza collettiva, chiediamo che il voto referendario sia accorpato alle prossime elezioni amministrative  e che prima della celebrazione dei referendum si imponga la moratoria ai processi di privatizzazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Crediamo anche che il ricorso all’energia nucleare sia una scelta sbagliata perché è una fonte rischiosa, costosa, non sicura e nei fatti alternativa al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Siamo convinti che una vittoria dei SI ai referendum possa costituire una prima e fondamentale tappa per invertire la rotta e sconfiggere le politiche liberiste e le privatizzazioni dei beni comuni che negli ultimi trent’anni hanno prodotto solo l’impoverimento di larga parte delle popolazioni, arricchito pochi gruppi finanziari ridotto drasticamente i diritti conquistati, determinando la drammatica crisi economica, sociale, ecologica e di democrazia nella quale siamo tuttora immersi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cambiare si può e possiamo farlo tutte e tutti assieme.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;MARTEDI’ 22 MARZO ASSEMBLEA PUBBLICA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ore 20.30 Salone Comboniani viale Venezia, 116  Brescia&lt;br /&gt;Con  MARCO BERSANI Comitato Referendario Nazionale“2 SI’ per l’Acqua Bene Comune”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SABATO 26 MARZO 2011 ORE 14.00 MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Partenza pullman da Brescia sabato mattina ore 6.00 piazzale IVECO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;costo 10 €  Per iscrizioni e informazioni    03045670    0303729200    3389051715&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                               Comitato Referendario Bresciano 2 SI’ per l’Acqua Bene Comune&lt;br /&gt;--&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2109929610583745026?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2109929610583745026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2109929610583745026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2109929610583745026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2109929610583745026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/03/referendum.html' title='REFERENDUM'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-8430062292627094534</id><published>2011-02-08T23:02:00.000+01:00</published><updated>2011-02-08T23:04:38.224+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DISCARICA “BOSCO STELLA” NO GRAZIE!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Idee e proposte per riqualificare un territorio martoriato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 11 Febbraio 2011  ore 20,30&lt;br /&gt;Salone Polifunzionale di  Ospitaletto&lt;br /&gt;Relatori della serata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Don Gabriele Scalmana&lt;/span&gt;  Ufficio della Pastorale del Creato Diocesi di Brescia sul tema:&lt;br /&gt;                  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“ i rifiuti tra etica e teologia”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Arch. Aurelio Pezzol&lt;/span&gt;a docente Politecnico di Milano e progettista del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) della Macogna di Cazzago San Matino sul tema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dalle discariche al progetto di Parco Agrario della Franciacorta”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno inoltre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dott. Stefano Dotti&lt;/span&gt;   Assessore all’Ambiente della Provincia di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sen. Giuseppe Romele&lt;/span&gt;   Assessore al Territorio della Provincia di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dott. Roberto Cammarata&lt;/span&gt;  Consigliere Provinciale del PD                                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dott. Silvestro Abrami&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono stati invitati i Sindaci o un loro rappresentante di Ospitaletto Castegnato Paderno e Passirano e i Comitati Salute e Ambiente dei quattro comuni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INVITIAMO TUTTI I CITTADINI A PARTECIPARE&lt;br /&gt;Perché per impedire la nuova discarica e avviare il risanamento del nostro martoriato territorio serve l’impegno unitario e concreto degli amministratori e di tutti i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promotori:Associazione Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;                 Circolo ACLI Ospitaletto&lt;br /&gt;                 Circolo Legambiente Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-8430062292627094534?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/8430062292627094534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=8430062292627094534' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8430062292627094534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8430062292627094534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/02/discarica-bosco-stella-no-grazie-idee-e.html' title=''/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2112923363040724804</id><published>2011-01-20T21:00:00.001+01:00</published><updated>2011-01-20T21:02:50.124+01:00</updated><title type='text'>24 GENNAIO 2011</title><content type='html'>Ospitaletto 2011&lt;br /&gt;Il Circolo ACLI Ospitaletto, &lt;br /&gt;Lunedì 24 gennaio 2011&lt;br /&gt;Alle ore 20.30 di&lt;br /&gt;Invita &lt;br /&gt;Giovani e Adulti&lt;br /&gt;ad un incontro&lt;br /&gt;Presso l’aula magna dell’Oratorio&lt;br /&gt;S. Giovanni Bosco di Ospitaletto&lt;br /&gt;Sul tema: &lt;br /&gt;Il ruolo del Cristiano in Politica &lt;br /&gt;Relatori: &lt;br /&gt;Giorgio Agnellini, &lt;br /&gt;capogruppo del gruppo misto &lt;br /&gt;al Comune di Brescia &lt;br /&gt;Avv. Federico Manzoni, &lt;br /&gt;consigliere  PD al Comune di Brescia&lt;br /&gt;Moderatore&lt;br /&gt;Dott. Michele Busi &lt;br /&gt;Direttore Scuola di formazione all’impegno sociale e politico&lt;br /&gt;Diocesi di Brescia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2112923363040724804?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2112923363040724804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2112923363040724804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2112923363040724804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2112923363040724804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2011/01/24-gennaio-2011.html' title='24 GENNAIO 2011'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2351563727968846221</id><published>2010-12-11T14:16:00.000+01:00</published><updated>2010-12-11T14:16:27.428+01:00</updated><title type='text'>" il borgo di Lovernato " Associazione Culturale Ospitaletto Brescia: ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/12/articolo-notiziario-comunale-natale.html"&gt;&amp;quot; il borgo di Lovernato &amp;quot; Associazione Culturale Ospitaletto Brescia: ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2351563727968846221?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/12/articolo-notiziario-comunale-natale.html' title='&quot; il borgo di Lovernato &quot; Associazione Culturale Ospitaletto Brescia: ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2351563727968846221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2351563727968846221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2351563727968846221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2351563727968846221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/12/il-borgo-di-lovernato-associazione.html' title='&quot; il borgo di Lovernato &quot; Associazione Culturale Ospitaletto Brescia: ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-625626159382104198</id><published>2010-12-11T14:09:00.002+01:00</published><updated>2010-12-11T14:15:35.510+01:00</updated><title type='text'>ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010</title><content type='html'>BOSCO STELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi Concittadini, da quando a Maggio scrivemmo al sito di Ospitaletto.org, in merito alla cava Bosco Stella, tutti si sono messi in moto, per questo motivo non abbiamo scritto l’articolo sul notiziario comunale a Luglio per non essere travisati in merito , non volevamo scrivere neppure questo, ma per onor di cronaca abbiamo deciso di farlo, perché siamo stati tirati per la giacca, come dicono a Roma “quanno ce vò ce vò!” ( noi non siamo in campagna elettorale )&lt;br /&gt;Vorremmo ricordare che noi non siamo al soldo di nessun partito, anzi teniamo molto alla nostra libertà intellettuale per &lt;br /&gt;Poterci muovere meglio in merito ai problemi del paese senza condizioni e forzature da parte di qualcuno.&lt;br /&gt;Non vogliamo essere i primi della classe, ma per onor di cronaca vogliamo metterVi a conoscenza di quello che abbiamo fatto in questi anni.&lt;br /&gt;20 Luglio 2006 viene protocollato in comune il progetto per la discarica Bosco Stella, veniamo contattati dall’Amministrazione per sapere la ns disponibilità in merito, confermiamo ancora in giornata la ns disponibilità e quella del Circolo Legambiente Franciacorta; viene convocata per la settimana dopo una riunione con tutti i rappresentanti politici in comune e le varie associazioni, si decide di indire una conferenza stampa per dichiarare la contrarietà contro il progetto. Progetto presentato sotto le ferie agostane e con tempi brevi ( entro i primi giorni di settembre ) per la presentazione delle osservazioni contrarie al progetto, vengono inviate due osservazioni distinte, una da parte del comune di Ospitaletto e l’altra da parte di legambiente. Continuiamo a ritrovarci per cercare di arginare questo tremendo progetto e  si decide  di indire un’assemblea pubblica per il 19/01/2007, questo a Novembre 2006.&lt;br /&gt;Tutto ad un tratto il problema sembra scemato, più nessuno ne parla, ma noi continuiamo a vigilare e in quel periodo veniamo &lt;br /&gt;Invitati a partecipare alle assemblee e alle riunioni di vari comitati e con i rappresentanti dei comuni di Berlingo, Cazzago, Rovato e Travagliato per il progetto del PLIS della Cava Macogna, li nasce l’idea di poter utilizzare il PLIS anche per la cava Bosco Stella, contemporaneamente l’Arch. Pezzola viene a presentarci nella sede di Castegnato di legambiente il suo progetto del Parco Agricolo della Franciacorta e li si incomincia a delineare la possibilità di  collegare  il PLIS della cava Macogna, il PLIS della cava Bosco Stella e il Parco Agricolo della Franciacorta, appena pronta la bozza decidiamo di invitare le quattro Amministrazioni coinvolte, per poterla  presentare e per capire chi delle 4 Amministrazioni  fosse d’accordo nel fare un parco al posto di una discarica.  &lt;br /&gt; In data 18/12/2008 a Ospitaletto abbiamo  protocollato  una lettera con la richiesta di incontro per poter presentare&lt;br /&gt;Il progetto del PLIS nella cava Bosco Stella, richiesta indirizzata all’Amministrazione e alle minoranze, lista Pasini e Insieme per Ospitaletto, in data 24/12/2008  venne protocolla anche nel comune di Castegnato  e successivamente in data 02/01/2009  nei comuni di Paderno FC e Passirano, a questo documento rispose  solamente l’amministrazione di Ospitaletto, venimmo invitati il 20/01/2009 per un incontro preliminare, dove la proposta da noi fatta fu ritenuta  interessante, ci venne confermata la loro disponibilità a continuare il percorso. Nessun altro dei soggetti interpellati ci rispose. Ritenemmo  allora che essendo in campagna elettorale (elezioni comunali Maggio 2009 dei tre comuni Castegnato, Passirano, Paderno), nessuna delle tre amministrazioni uscenti volesse prendere impegni in merito. Dopo l’esito delle elezioni non ricevendo nessuna risposta e con la riconferma delle vecchie Amministrazioni riprotocollammo di nuovamente la stessa richiesta in data 17/07/2009, cosa fatta anche a Ospitaletto e in aggiunta la inviammo per sicurezza anche per posta ai capigruppo delle minoranze, il Sig. Pasini e l’Arch. Sarnico.&lt;br /&gt;Da parte dei  sindaci di Castegnato, Paderno, Passirano e dall’Arch. Sarnico rappresentante della lista Insieme per Ospitaletto non ricevemmo nessuna risposta, anzi quest’ultimo ci invitò all’assemblea pubblica del 17/05/2010, in merito alla tutela e alla vivibilità del territorio,veniva scritto  sul manifesto che si sarebbero raccolte  idee e richieste di cittadini e associazioni in merito, ma la famosa risposta alla nostra proposta  quando ce la fornirà?&lt;br /&gt;Abbiamo assistito con piacere alla serata organizzata dal Comitato Salute Ambiente di Ospitaletto sulla possibilità di trasformare la cava Bosco Stella in un PLIS, siamo convinti che questa sia la scelta giusta, anche perché sono 4 anni che ci stiamo lavorando. Abbiamo visto con piacere anche la partecipazione dei sindaci di Castegnato, Passirano e Paderno, ci chiediamo però perché solamente adesso (sembra) abbiano deciso di aderire al progetto. &lt;br /&gt;Cari  concittadini dovete sapere che a Brescia non è mai stata aperta nessuna discarica senza che il Sindaco del territorio individuato fosse d’accordo.&lt;br /&gt;Noi proponiamo che la stessa cosa venga fatta anche qui, del resto il piano di recupero dell’attuale “Cava Bettoni” prevede la creazione di un bosco a fondo cava ( piantumazione di circa 5000 alberi), bisogna perciò pretendere questa destinazione.&lt;br /&gt;Riteniamo che sia giunta l’ora di aprire un tavolo di concertazione con le amministrazioni, le minoranze, le associazioni e i cittadini che hanno a cuore il territorio, l’ambiente e la salute di tutti.&lt;br /&gt;Auguriamo a tutti i nostri concittadini un felice Natale e un Buon 2011&lt;br /&gt;Per informazioni potete contattarci a questo indirizzo:  ilborgodilovernato@gmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ass. Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;Circolo ACLI Ospitaletto&lt;br /&gt;Circolo Legambiente Franciacorta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'articolo inviato per la pubblicazione, la bozza era molto più eterogenea e conteneva dati di memoria storica che sicuramente avrebbero imbufalito qualcuno, non si è voluto fare, ma a rigor di logica e con il senno di poi bisognava farlo senza guardare in faccia nessuno.&lt;br /&gt;Stiamo incominciando a preparare un progetto per le scuole e a rifondare l'interassociativo per l'organizzazione delle serate per la giornata mondiale della "Salvaguardia del Creato".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-625626159382104198?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/625626159382104198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=625626159382104198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/625626159382104198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/625626159382104198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/12/articolo-notiziario-comunale-natale.html' title='ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2010'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6872946647274192395</id><published>2010-09-06T21:43:00.002+02:00</published><updated>2010-09-06T21:54:05.061+02:00</updated><title type='text'>RIECCOCI</title><content type='html'>Carissimi amici eccoci di ritorno dopo una lunga assenza dovuta all'organizzazione del ciclo delle serate sulla Salvaguardia del Creato, quest'anno sono 5, e alla realizzazione in cillaborazione del Circolo Legambiente Franciacorta di un progetto riguardante il PLIS sulla discarica Boscostella.&lt;br /&gt;Nel volantino di seguito nella serata di Berlingo mancano i nominativi dei rappresentanti di EMERGENCY.&lt;br /&gt;Irapp. di Emergency sono: la sig. Anna Cordini e il sig. Valerio Gardoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 1° Settembre 2010&lt;br /&gt;5à Giornata per la Salvaguardia del Creato&lt;br /&gt;                                        Sul tema CEI: “SE VUOI COLTIVARE LA PACE, CUSTODISCI IL CREATO”&lt;br /&gt;L’interassociativo di Ospitaletto organizza cinque incontri serali, &lt;br /&gt;col seguente programma:&lt;br /&gt;1° incontro&lt;br /&gt;Venerdì 10 settembre 2010 Alle ore 20.30&lt;br /&gt;presso l’aula magna dell’oratorio Don Bosco Ospitaletto &lt;br /&gt;Sul tema: “LA GUERRA PER LE RISORSE”&lt;br /&gt;                                                       Relatore: Don Albino Bizzotto, “ Beati costruttori di pace” Padova&lt;br /&gt;                                                       Moderatore: Dott. Silvestro Abrami, membro consiglio Parrocchiale Ospitaletto.&lt;br /&gt;2° incontro&lt;br /&gt;Venerdì 17 settembre 2010 Alle ore 20.30&lt;br /&gt;Presso il Comune di Berlingo, Piazza Paolo VI. &lt;br /&gt;Sul tema: “DISASTRO UMANO E AMBIENTALE”&lt;br /&gt;                                                      Relatore: Un rappresentante di EMERGENCY&lt;br /&gt;                                                          Dott. Michele Magoni, Consulente Medico “TERRE DES HOMMES”&lt;br /&gt;                                                      Moderatore: Carlo Gandossi, assessore Ambiente Comune Berlingo&lt;br /&gt;3° incontro&lt;br /&gt;Venerdì 24 settembre 2010 Alle ore 20.30&lt;br /&gt;Presso la sala civica “Nicolini” - Comune Travagliato. &lt;br /&gt;Sul tema: DESCRESCITA FELICE, la qualità della vita non dipende dal PIL.&lt;br /&gt;                                                    Relatore: Dott. Andrea Bertaglio, del “Movimento per la Decrescita Felice”. &lt;br /&gt;                                                    Moderatore: Prof. Davide Uboldi assessore Ambiente Comune Travagliato&lt;br /&gt;4° incontro&lt;br /&gt;Venerdì 1 ottobre 2010 Alle ore 20.30&lt;br /&gt;Presso la sala civica del Comune di Castegnato.&lt;br /&gt;Sul tema: PACE NEL MONDO ECONOMICO&lt;br /&gt;                                                   Relatori: Dott. ALDO STRISCIULLO, Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti &lt;br /&gt;                                                                  Dott. Fabio Silva, socio fondatore di Banca Etica&lt;br /&gt;                                                   Moderatore: Giuseppe . Orizio, Sindaco del Comune Castegnato.&lt;br /&gt;5 ° incontro&lt;br /&gt;Venerdì 15/ottobre/2010 Alle ore 20.30&lt;br /&gt;Presso il Circolo ACLI del Comune di Chiari.&lt;br /&gt;                                          Sul tema: PACE E AMBIENTE NEL PENSIERO DI BENEDETTO XVI°&lt;br /&gt;                                                 Relatori: Padre Danilo, Missionario Comboniano. &lt;br /&gt;                                                               Dott. Gianluca Delbarba, Presidente di COGEME, Parlerà sul tema: &lt;br /&gt;“Le Risorse naturali: utilizzo,ricupero e tutela. L’impegno di una Azienda.”&lt;br /&gt;                                                 Moderatore: Giuseppe Ramera, presidente di Chiari Ambiente (ACLI Anni Verdi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi aspettiamo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6872946647274192395?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6872946647274192395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6872946647274192395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6872946647274192395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6872946647274192395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/09/rieccoci.html' title='RIECCOCI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3998100942496308076</id><published>2010-05-15T15:18:00.001+02:00</published><updated>2010-05-15T15:20:07.457+02:00</updated><title type='text'>Lettera al Direttore di OSPITALETTO.ORG</title><content type='html'>Egr. Direttore, in questi giorni le famiglie di Ospitaletto hanno trovato nella loro cassetta della posta il suo mensile, con in prima pagina un articolo sulla discarica “Bosco Stella”; vorremmo in rappresentanza dell’Ass. Culturale “il borgo di Lovernato”, il Circolo ACLI di Ospitaletto e il Circolo Legambiente di Franciacorta, fare alcune precisazioni a quanto esposto nel sopracitato articolo.&lt;br /&gt;In merito al punto in cui cita il PLIS in località Macogna abbiamo avuto l’onore di partecipare alle riunioni e di essere sempre stati messi al corrente dell’andamento del progetto, non è assolutamente vero che: “ SEMBRA CHE TUTTO TACCIA”, perché nel notiziario comunale non una volta sola abbiamo ventilato la proposta del PLIS; ( forse bisognerebbe leggere tutti gli articoli).&lt;br /&gt;Non vogliamo essere i primi della classe, ma per onor di cronaca vogliamo metterla a conoscenza di quello che abbiamo fatto in questi anni.&lt;br /&gt; In data 18/12/2008 a Ospitaletto abbiamo fatto protocollare  una lettera con la richiesta di incontro per poter presentare una bozza di un possibile PLIS nella cava Bosco Stella, richiesta indirizzata all’Amministrazione e alle minoranze,lista Pasini e Insieme per Ospitaletto, in data 24/12/2008 tale richiesta venne fatta protocollare anche nel comune di Castegnato  e in data 02/01/2009 la stessa richiesta è stata protocollata nei comuni di Paderno FC e Passirano, a questo documento ha risposto solamente l’amministrazione di Ospitaletto,il Sindaco Prandelli ci invitò in comune il 20/01/2009 per un incontro preliminare, dove trovando la proposta da noi fatta interessante ci confermò la sua disponibilità a continuare il percorso. Nessun altro dei sogetti interpellati ci rispose, ritenemmo che essendo in campagna elettorale ( elezioni comunali Maggio 2009 dei tre comuni Castegnato, Passirano, Paderno), nessuna delle tre amministrazioni uscenti volesse prendere impegni in merito.Dopo l’esito delle elezioni non ricevendo nessuna risposta con la riconferma delle vecchie Amministrazioni riprotocollammo di nuovo la stessa richiesta in data 17/07/2009,cosa fatta anche a Ospitalettoe in aggiunta la inviammo per sicurezza anche per posta ai capigruppo delle minoranze, il Sig. Pasini e l’Arch. Sarnico, anche stavolta a rispondere affermativamente alla nostra richiesta sono stati  solo il sindaco Prandelli  al quale si è aggiunto il Sig. Pasini.&lt;br /&gt;Dopo ben 16 mesi da parte degli altri tre comuni interessati Castegnato, Paderno, Passirano e dall’Arch. Sarnico rappresentante della lista Insieme per Ospitaletto non abbiamo ancora ricevuto risposta.&lt;br /&gt;Prendiamo atto delle posizioni ancora contrarie a questa discarica da parte delle Amministrazioni Comunali dei quattro Comuni, ma siamo preoccupati perché avvertiamo il rischio che diventi una disputa squisitamente politica dove al posto di ricercare una efficace posizione unitaria tra amministrazioni, forze politiche, ambientalisti e cittadini dei quattro comuni per impedire con la necessaria mobilitazione l’apertura della discarica, si attenda solo l’eventuale autorizzazione regionale per poi dire “ non è stata colpa nostra “.&lt;br /&gt;Ma i cittadini devono sapere che a Brescia non è mai stata aperta nessuna discarica senza che il Sindaco del territorio individuato fosse d’accordo.&lt;br /&gt;Arrivando a oggi sarebbe importante fare come i comuni di Rovato, Cazzago, Berlingo e Travagliato che di fronte al rischio di trovarsi una discarica, hanno reagito unitariamente  contro la Regione lanciando e sostenendo il progetto per fare invece della loro “Cava Macogna” un grande parco sovra comunale (PLIS) e ci stanno riuscendo.&lt;br /&gt;Noi proponiamo che la stessa cosa venga fatta qui, del resto il piano di recupero dell’attuale “Cava Bettoni” prevede la creazione di un bosco a fondo cava ( piantumazione di circa 5000 alberi), bisogna perciò pretendere questa destinazione.  &lt;br /&gt;Riteniamo che sia giunta l’ora di aprire un tavolo di concertazione con le amministrazioni, le minoranze, le associazioni e i cittadini che hanno a cuore il territorio, l’ambiente e la salute di tutti, perciò la invitiamo a spronare i cittadini a far leva sulle amministrazioni come noi continueremo nel nostro percorso. Distinti saluti&lt;br /&gt;Ass. Culturale “il borgo di Lovernato” &lt;br /&gt;Circolo ACLI Ospitaletto&lt;br /&gt; Circolo Legambiente Franciacorta &lt;br /&gt;N.B. :&lt;br /&gt;Noi ci riferiamo alla discarica Bosco Stella, perché dell’esistenza dell’area naturalistica Bosco Sella ne siamo al corrente da molto tempo, in virtù di una convenzione tra Aprica SPA  (ex ASM) e Legambiente Franciacorta previa autorizzazione dell’ASL, è stata piantumata , ripopolata di animali, diventando un parco didattico visitato da numerose scolaresche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3998100942496308076?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3998100942496308076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3998100942496308076' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3998100942496308076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3998100942496308076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/05/lettera-al-direttore-di-ospitalettoorg.html' title='Lettera al Direttore di OSPITALETTO.ORG'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-578828954481832581</id><published>2010-02-22T19:14:00.000+01:00</published><updated>2010-02-22T19:15:06.375+01:00</updated><title type='text'>CONTRO IL BENALTRISMO, DOMENICA 28 SENZ'AUTO</title><content type='html'>Grazie a molti nostri sindaci, primi quelli di Milano e di Torino, si mette fine alle nostre lunghe stagioni invernali di inerzia e di veleni.&lt;br /&gt;Legambiente, tutti i propri circoli territoriali, stanno chiedendo ai rispettivi sindaci di trasformare domenica 28 in festa cittadina e di affiancare all'ordinanza di blocco una delibera in cui si decida una misura strutturale antinquinamento: anche solo un parcheggio per biciclette, un pannello solare, una corsia riservata per autobus. Meglio se un quartiere a basse o nulle emissioni o un Piano di sostenibilità, come ci chiede l'Onu e l'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' evidente che una domenica di blocco dell'auto non influisce molto nella media annuale di inquinamento che, nelle città della pianura padana, supera spesso per 100 giorni all'anno il limite massimo giornaliero. L'abbiamo sempre detto e lo ribadiamo oggi per toglierci ogni facile illusione. Ma il "benaltrismo" è oggi la facile maschera dell'inerzia: si dice che "ben altro" si dovrebbe fare, per ostacolare qualsiasi cosa si faccia.&lt;br /&gt;Cosa bisognerebbe fare? Il "cosa" è sconsolatamente risaputo anche se maledettamente complicato: servizi pubblici di trasporto moderni, puliti e efficienti, strade e infrastrutture per girare facilmente a piedi e in bicicletta, case e riscaldamenti puliti, energie rinnovabili, fabbriche pulite, città sostenibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità è che queste cose si stanno facendo in tutto il mondo e, seppure con più fatica, anche in Italia. Si fanno nel mondo con architetti e ingegneri italiani. Con tecnologie e componenti prodotte in Italia. Capitali che hanno già ridotto le loro emissioni inquinanti di CO2 del 15 o del 25% (come Amburgo e Stoccolma) e che si propongo di arrivare anno dopo anno a ridurre ogni emissione inquinante dell'80% - 90% entro il 2050 (Zurigo, Berlino). Stoccolma vuole persino azzerarle. A tutti, per crederci, proponiamo di andare a toccare con mano quello che già si è fatto e si sta facendo nel mondo alla mostra Green Life: costruire città sostenibili alla Triennale di Milano (vedi www.mostregreenlife.org). Un buon modo per passare un paio d'ore della domenica 28 senz'auto (sempre alla Triennale c'è una bella mostra di Roy Lichtenstein.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento alla tv e leggo sui giornali della protesta del mondo della moda milanese. Perché a New York e a Parigi questo bel mondo va in metro e in taxi, mentre a Milano devono spostarsi con SUV di proprietà? I milanesi sarebbero felici invece di vedere modelle e modelli seduti in tram accanto a loro. &lt;br /&gt;Leggo di Formigoni che non vuole che l'immagine dell'ambientalismo si appanni di coercizione e pedaggi: che coraggio da chi sta raddoppiando la rete di strade a pedaggio della Regione Lombardia! E Penati non è da meno. No, non posso credere che Formigoni e Penati, che hanno sempre proposto le stesse identiche richieste dei sindaci di oggi, ora non le condividano più. Forse sono solo invidiosi che la Regione Lombardia non sia un Comune?&lt;br /&gt;Molti esponenti leghisti proponevano un mese fa targhe alterne e blocchi totali della circolazione per un mese: perché oggi si lamentano se 100 sindaci chiedono a Roma più soldi e poteri per lottare contro l'inquinamento? Speriamo che tanti loro sindaci invece aderiscano alla proposta dell'ANCI.&lt;br /&gt;Se andiamo a piedi domenica prossima è perché speriamo che serva a qualcosa: la politica deve dimostrare che il lieve sacrificio sia utile. Altrimenti che ci stanno a fare i governi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Poggio&lt;br /&gt;vicedirettore generale Legambiente onlus&lt;br /&gt;Via Gerolamo Vida 7, 20127 Milano&lt;br /&gt;tel 0245475777, cell 3486974304&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-578828954481832581?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/578828954481832581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=578828954481832581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/578828954481832581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/578828954481832581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2010/02/contro-il-benaltrismo-domenica-28.html' title='CONTRO IL BENALTRISMO, DOMENICA 28 SENZ&apos;AUTO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1895604579374745505</id><published>2009-12-22T19:07:00.001+01:00</published><updated>2009-12-22T19:09:13.721+01:00</updated><title type='text'>NATALE 2009</title><content type='html'>Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: &lt;br /&gt;Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno. &lt;br /&gt;Dio condusse il sant'uomo verso due porte. &lt;br /&gt;Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno. &lt;br /&gt;C'era una grandissima tavola rotonda. &lt;br /&gt;Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. &lt;br /&gt;Il sant' uomo sentì l'acquolina in bocca. &lt;br /&gt;Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato. &lt;br /&gt;Avevano tutti l'aria affamata. &lt;br /&gt;Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia. &lt;br /&gt;Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio non potevano accostare il cibo alla bocca. &lt;br /&gt;Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. &lt;br /&gt;Dio disse: “Hai appena visto l'Inferno”. &lt;br /&gt;Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. &lt;br /&gt;La scena che l'uomo vide era identica alla precedente. &lt;br /&gt;C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina. &lt;br /&gt;Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici. &lt;br /&gt;Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo. &lt;br /&gt;Il sant'uomo disse a Dio: “Non capisco!” &lt;br /&gt;E' semplice, rispose Dio, essi hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri! &lt;br /&gt;I primi, invece, non pensano che a loro stessi... Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura... &lt;br /&gt;La differenza la portiamo dentro di noi!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mahatma Gandhi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il borgo di Lovernato augura un Felice Natale e auspica un Grandioso 2010&lt;br /&gt;AUGURI da tutti noi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1895604579374745505?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1895604579374745505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1895604579374745505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1895604579374745505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1895604579374745505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/12/natale-2009.html' title='NATALE 2009'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6433902887447252519</id><published>2009-12-02T22:51:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T23:00:42.674+01:00</updated><title type='text'>il borgo di Lovernato aderisce</title><content type='html'>SUONATE LE CAMPANE, I CORNI, I TAMBURI E I GONG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PER 350 VOLTE PER UN GIUSTO CLIMA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo immemorabile, nelle culture di tutto il mondo, gli strumenti musicali come le campane e i tamburi, sono stati usati per chiamare la gente ai riti religiosi, sottolineare importanti momenti di culto, e invitare a comunicare con Dio ma anche per avvertire la popolazione di pericoli imminenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 13 dicembre &lt;br /&gt;                         sarà il momento centrale dei negoziati al summit sul clima dell’ONU a Copenhagen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 15.00 ora locale, (che coincide con la nostra stessa ora)al termine di un’importante Celebrazione Ecumenica nella Cattedrale Luterana di Nostra Signora a Copenhagen, tutte le chiese di Danimarca suoneranno le campane, e i Cristiani di tutto il mondo sono invitati a fare eco suonando essi stessi le proprie campane, i tamburi, i gong e i corni per 350 volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea è di creare una catena di rintocchi e di preghiere che si estendano su un lungo fuso orario che, partendo dalle Isole Fiji, nel Sud Pacifico – che è la prima regione in cui sorge il sole, dove gli effetti negativi del cambiamento climatico si fanno già sentire – fino all’Europa settentrionale, passando per tutto il mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché 350 volte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;350 ha a che fare con 350 parti per milione: questa è la soglia massima di sicurezza di CO2 nell’atmosfera, secondo molti scienziati, esperti di clima e i governi nazionali più progressisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutta la storia umana fino a circa 200 anni fa, la nostra atmosfera conteneva 275 parti per milione di CO2, ma ora la concentrazione è di 390 parti per milione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno che non si riesca nuovamente e rapidamente a ridurre i livelli di CO2 rischiamo di arrivare a un punto di non ritorno, con impatti irreversibili come lo scioglimento della calotta glaciale in Groenlandia e il rilascio di maggiori quantità di metano dallo scioglimento del permafrost.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUONA ANCHE TU PER UN GIUSTO CLIMA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni:  http://www.oikoumene.org/en/news/news-management/eng/a/article/1634/churches-to-ring-the-alar.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campagna promossa da:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  CONFERENCE OF EUROPEAN CHURCHES          &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  CONSILIUM CONFERENTIARUM EPISCOPORUM EUROPAE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  BELLRINGING350.ORG&lt;br /&gt;La Rete Interdiocesana Nuovi  Stili di Vita aderisce e promuove l’iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Chiese rispondono al cambiamento climatico&lt;br /&gt;Lettera congiunta KEK-CCEE alla Chiese in Europa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari fratelli e sorelle, &lt;br /&gt;questa è una lettera congiunta che vi arriva dalla Conferenza delle Chiese Europee (KEK) e dal Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE), e tratta di una delle preoccupazioni fondamentali che dobbiamo affrontare insieme. &lt;br /&gt;Il cambiamento climatico rappresenta un problema per ognuno di noi. Investe la vita dell’intero pianeta. La terra e tutti i suoi ecosistemi costituiscono un dono prezioso che abbiamo ricevuto da Dio. &lt;br /&gt;Di fronte alla crisi globale – economica, ambientale o di altro genere – siamo chiamati a vivere in modo da mostrare la fede, la speranza e l’amore che abbiamo verso Dio, nonché il nostro rispetto per l’intera Sua creazione. &lt;br /&gt;In un mondo dotato di risorse naturali limitate, dobbiamo promuovere uno stile di vita che prevenga ogni forma di abuso dei doni di Dio nella creazione e promuova una saggia amministrazione di tutto ciò che Dio ci ha dato nel Creato. In quest’ottica, dobbiamo ridurre la nostra dipendenza dal crescente consumo di energia, in particolare di quella ricavata dai prodotti di origine fossile. &lt;br /&gt;I paesi industrializzati debbono collocarsi in prima linea in questo impegno, anche in base alla loro responsabilità per i decenni di accumulazione dei gas effetto-serra nell’atmosfera terrestre. L’effetto cumulativo di questi gas costituisce una delle molte sfide che ci troviamo a gestire in termini di decisioni politiche. Ci spinge anche a cambiare la nostra vita quotidiana come comunità e come individui. &lt;br /&gt;Alla Conferenza sul clima organizzata dall’ONU a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre prossimi, verranno prese importanti decisioni che influenzeranno molti aspetti della nostra vita, sin d’ora, rispetto all’immediato futuro. La KEK e il CCEE, insieme a molte singole Chiese in Europa, sono convinti che le problematiche discusse alla Conferenza e le sfide che dobbiamo affrontare non abbiano a che fare soltanto con gli aspetti tecnici del cambiamento climatico: etica, cultura, fede e religione sono elementi sostanziali del nostro stile di vita e devono essere tenuti in conto se si vuole affrontare il cambiamento climatico in modo efficace e assicurare uno sviluppo umano integrale. Sappiamo che soltanto con un’ecologia realmente umana, che tenga conto dei diritti ma anche delle responsabilità che abbiamo l’uno verso dell’altro nonché verso le future generazioni, si può prevedere una migliore attenzione nei confronti dell’ambiente. &lt;br /&gt;Crediamo che l’UE debba incrementare i suoi sforzi nel riconoscere le responsabilità reciproche dei Paesi membri nel combattere il cambiamento climatico. &lt;br /&gt;Alla luce di quanto detto, esortiamo le Chiese e i cristiani in Europa ad intraprendere azioni appropriate per affrontare la sfida del cambiamento climatico nelle prossime settimane: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Li incoraggiamo ad affrontare i loro rispettivi governi e a invitarli, con coraggiosa generosità, a intraprendere un’azione forte finalizzata alla mitigazione e all’adattamento agli effetti del cambiamento climatico. L’impatto sulla crisi economica non deve rappresentare una scusa per evitare un’azione efficace per la tutela dell’ambiente.  &lt;br /&gt;• Incoraggiamo le Chiese in Europa a osservare che la sfida del cambiamento climatico è una questione di giustizia. Coloro che hanno dato un contributo minore al problema del cambiamento climatico, poiché vivono in regioni meno sviluppate e meno industrializzate, sono i primi a sentirne gli effetti. Dobbiamo riconoscere le loro preoccupazioni e metterci insieme per affrontarle.  &lt;br /&gt;• Dobbiamo riconoscere che il cambiamento climatico può causare sofferenze e privazioni incalcolabili, può ostacolare lo sviluppo umano integrale e recare danno al Creato. Noi sosteniamo lo sviluppo di nuovi strumenti finanziari che permettano di affrontare queste problematiche.  &lt;br /&gt;• Esortiamo le Chiese a partecipare a iniziative per il risparmio di energia, alla promozione dell’energia rinnovabile, ad affrontare gli effetti negativi del cambiamento climatico, a educare al senso di responsabilità ecologica finalizzata alla salvaguardia di un’autentica ecologia umana.  &lt;br /&gt;• Incoraggiamo il lavoro in rete e la condivisione di iniziative e di ‘buone pratiche’ per la salvaguardia della creazione, così come sottolineato e raccomandato negli esiti della III Assemblea Ecumenica Europea di Sibiu (Romania) nel 2007.  &lt;br /&gt;Invitiamo le Chiese a impegnarsi nella preghiera comune, in solidarietà con coloro che soffrono gli effetti negativi del cambiamento climatico, in una ricerca comune della saggezza e della perseveranza nel modificare i nostri stili di vita inappropriati. La prossima Domenica 13 dicembre, nella Cattedrale luterana di Copenhagen, avrà luogo un atto di culto ecumenico come parte del programma della Conferenza sul clima organizzata dall’ONU. Vi invitiamo a unirvi a queste preghiere come potete, associandovi in tal modo alla comunità allargata delle persone che pregano a Copenhagen e in molte parti del mondo. Alle 15.00 le chiese della Danimarca suoneranno le campane, e i cristiani di tutto il mondo sono invitati a far loro eco suonando 350 rintocchi delle proprie campane alle 15.00 ora locale. Potete trovare ulteriori informazioni sull’iniziativa all’indirizzo www.bellringing350.org. Abbiamo previsto una catena di rintocchi e preghiere che si estendano su un lungo fuso orario che partendo dalle Isole Fiji, nel Sud Pacifico – che è la prima regione in cui sorge il sole, dove gli effetti negativi del cambiamento climatico si fanno già sentire – fino all’Europa settentrionale, passando per tutto il mondo. &lt;br /&gt;Chiediamo a Dio la sua grazia e la sapienza per riuscire a procurarci i mezzi per affrontare le sfide dell’attuale crisi ambientale. Facciamo questo in risposta all’appello di Gesù nel Vangelo a promuovere società che mettono in pratica la giustizia e la solidarietà. &lt;br /&gt;Il CCEE e la KEK, in stretta collaborazione con la Rete Ambientale Cristiana Europea (ECEN), portano avanti un monitoraggio attivo della situazione. Saremo lieti di poter rispondere a qualunque domanda o richiesta di chiarimento che questa lettera possa aver fatto nascere. &lt;br /&gt;Con la benedizione di Dio &lt;br /&gt;San Gallo/Geneva, il 6 novembre 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P. Duarte da Cunha Ven. Colin Williams &lt;br /&gt;Segretario Generale CCEE Segretario Generale KEK&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6433902887447252519?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6433902887447252519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6433902887447252519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6433902887447252519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6433902887447252519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/12/il-borgo-di-lovernato-aderisce.html' title='il borgo di Lovernato aderisce'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5235368662341120879</id><published>2009-11-09T19:38:00.001+01:00</published><updated>2009-11-09T19:40:57.693+01:00</updated><title type='text'>incontro</title><content type='html'>Legambiente&lt;br /&gt;Presentazione Dossier 2009&lt;br /&gt;Parchi Locali di Interesse Sovracomunale&lt;br /&gt;c/o Sala Conferenze&lt;br /&gt;Acquario Civico di Milano&lt;br /&gt;Viale Gadio, 2 - Milano (MM2 Lanza)&lt;br /&gt;Mercoledi 18 novembre 2009&lt;br /&gt;9.15 - 13.00&lt;br /&gt;Riconosciuti con l’approvazione della Legge Regionale 30 novembre 1983 - n.86, i PLIS sono stati&lt;br /&gt;ufficialmente inseriti nel quadro di riferimento della gestione delle aree protette a fianco dei Parchi&lt;br /&gt;Regionali, delle Riserve e dei Monumenti Naturali.&lt;br /&gt;Nodi della Rete Ecologica Regionale, laboratori di educazione ambientale, luoghi di promozione&lt;br /&gt;sociale e culturale, i Parchi Sovracomunali rappresentano attualmente una risposta locale ad un&lt;br /&gt;grave problema regionale: il consumo di suolo.&lt;br /&gt;Legambiente vuole richiamare l'attenzione su un fenomeno tutto lombardo che resta tuttavia poco&lt;br /&gt;conosciuto, mettendo a fuoco quelle che sono le caratteristiche di volontarietà, fruibilità,&lt;br /&gt;potenzialità riassunte nell'acronimo PLIS.&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;9.00 Registrazione partecipanti&lt;br /&gt;9.15 Saluti istituzionali&lt;br /&gt;Introduce: Damiano Di Simine - Presidente Legambiente Lombardia&lt;br /&gt;9.30 Presentazione del Dossier Parchi Locali 2009&lt;br /&gt;Laura Zamprogno - Settore Parchi e Territorio Legambiente Lombardia&lt;br /&gt;10.00 I PLIS nell'ambito della pianificazione ambientale regionale&lt;br /&gt;Pietro Lenna - Direttore Generale, D.G. Qualità dell'Ambiente - Regione Lombardia&lt;br /&gt;10.15 Il ruolo delle Province&lt;br /&gt;Coordinamento, promozione, integrazione dei PLIS nel sistema provinciale: criticità e&lt;br /&gt;potenzialità dei Parchi Locali nella strutturazione del paesaggio e verso una&lt;br /&gt;promozione culturale e turistica a dimensione locale&lt;br /&gt;Luca Agnelli - Assessore Agricoltura Parchi Caccia e pesca, Provincia di Milano&lt;br /&gt;Lucio Andreoli - Responsabile Strategie Ambientali Integrate, Provincia di Mantova&lt;br /&gt;Coffee Break&lt;br /&gt;10.45 Le esperienze dei Parchi a confronto&lt;br /&gt;Buone pratiche, progetti e iniziative di valorizzazione del territorio: i PLIS come&lt;br /&gt;opportunità di tutela della biodiversità e comemomento di coesione sociale e recupero&lt;br /&gt;di un'identità locale all'insegna della cura per l'ambiente&lt;br /&gt;Francesco Occhiuto - Direttore Parco del Lura&lt;br /&gt;Elena Tironi - Parco del Basso Brembo&lt;br /&gt;Maria Luisa Decarli - Direttore Parco del Grugnotorto Villoresi&lt;br /&gt;11.30 I Parchi locali e la Custodia del Territorio&lt;br /&gt;Think Green, per una tutela del suolo libera e concordata sul modello catalano: ruolo&lt;br /&gt;dei PLIS nella custodia attiva della risorsa suolo in Lombardia&lt;br /&gt;Marzio Marzorati - Responsabile Settore Parchi Legambiente Lombardia&lt;br /&gt;12.00 Tavola Rotonda&lt;br /&gt;Per informazioni:&lt;br /&gt;Legambiente Lombardia&lt;br /&gt;Via Mercadante, 7 - Milano&lt;br /&gt;Telefono: 0287386480&lt;br /&gt;Fax: 0287386487&lt;br /&gt;Laura Zamprogno: l.zamprogno@legambiente.org&lt;br /&gt;Marzio Marzorati: marzio.marzorati@legambiente.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5235368662341120879?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5235368662341120879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5235368662341120879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5235368662341120879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5235368662341120879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/11/incontro.html' title='incontro'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3818593087166235867</id><published>2009-11-02T20:03:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T20:05:23.543+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;S.V.I. Brescia Solidale nel Mondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;con la collaborazione della Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia&lt;br /&gt;aderiscono:&lt;br /&gt;Ufficio Pastorale Sociale Diocesi di Brescia&lt;br /&gt;Fondazione Calzari Trebeschi&lt;br /&gt;ACLI Ambiente&lt;br /&gt;gruppo “Gamete” (BS)&lt;br /&gt;Banca Popolare Etica&lt;br /&gt;Comune di Rezzato&lt;br /&gt;Co.Di.S.A. (Comitato Difesa Salute Ambiente)&lt;br /&gt;Missionari Saveriani&lt;br /&gt;Missionari Comboniani&lt;br /&gt;propongono un incontro di riflessione sul tema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ABBIAMO UNA SOLA TERRA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(quali idee per un'economia del limite)&lt;br /&gt;venerdì 13 novembre 2009 ore 20,30&lt;br /&gt;Museo Civico di Scienze Naturali&lt;br /&gt;Brescia, via Ozanam, 4&lt;br /&gt;Interviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mauro Bonaiuti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Università di Bologna&lt;br /&gt;RETE DECRESCITA&lt;br /&gt;Introduce: &lt;strong&gt;Gabriele Scalmana&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La cittadinanza è invitata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRESENTAZIONE INCONTRO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La crescita economica, intesa come un continuo aumento del Prodotto Interno&lt;br /&gt;Lordo, richiede in continuazione ulteriori consumi e viene spesso considerata&lt;br /&gt;come l’obiettivo prioritario che ogni Stato deve perseguire, secondo il principio&lt;br /&gt;che una maggior produzione di beni e servizi diminuirà la miseria. Ma non è&lt;br /&gt;questa una tesi mistificatrice, che suppone che la ridistribuzione della ricchezza&lt;br /&gt;avvenga grazie alle libere forze del mercato, nell’interesse dell’insieme della&lt;br /&gt;popolazione, in favore del bene comune?&lt;br /&gt;Ricorrendo alla metafora della torta, non si dimentica forse che aumentando la&lt;br /&gt;torta si esauriscono gli ingredienti e non ci potrà essere un’altra torta?&lt;br /&gt;Il modello economico dominante non sta forse portando al collasso il nostro&lt;br /&gt;pianeta?&lt;br /&gt;Gli effetti negativi di una crescita illimitata sono visibili agli occhi di tutti:&lt;br /&gt;inquinamento (dell’atmosfera, del suolo, delle acque, radioattivo, acustico,&lt;br /&gt;luminoso, termico, …) e danni per la salute degli esseri umani (es. nano&lt;br /&gt;polveri); deforestazione; desertificazione; perdita della diversità biologica;&lt;br /&gt;impoverimento delle zone di pesca; accumulo di rifiuti; scarsità delle risorse&lt;br /&gt;rinnovabili; riscaldamento del pianeta; …&lt;br /&gt;Alcuni studiosi sostengono che i catastrofisti sono sempre esistiti e che gli&lt;br /&gt;allarmi per degrado ambientale e produzione di rifiuti sono esagerati. Scienza e&lt;br /&gt;tecnica troveranno la soluzione ed in tempi brevi riusciranno a produrre&lt;br /&gt;energia pulita a costi ridottissimi ed in quantità illimitata. Ricorrere all’energia&lt;br /&gt;nucleare sarà la buona soluzione? E che dire del problema delle scorie?&lt;br /&gt;Da almeno una decina d’anni altri studiosi si sono interrogati sui limiti dello&lt;br /&gt;sviluppo ed hanno elaborato il concetto di “decrescita”, motivandola con&lt;br /&gt;considerazioni di tipo ambientale (limiti del nostro pianeta e responsabilità per&lt;br /&gt;la sua salvaguardia), economico-sociale ed etiche. Quali modelli di vita per&lt;br /&gt;ridurre l’impatto ambientale? Quali accorgimenti concreti per ridurre consumi e&lt;br /&gt;sprechi?&lt;br /&gt;Chi ha ragione? Meglio aspettare, correndo il rischio che le risorse non&lt;br /&gt;rinnovabili si esauriscano, o a titolo precauzionale correre ai ripari per evitare il&lt;br /&gt;peggio? Anche noi vogliamo riflettere e fornire il nostro contributo al dibattito&lt;br /&gt;ed in tale ottica abbiamo organizzato una serie di incontri, cercando di centrare&lt;br /&gt;l’attenzione su tre tematiche a nostro parere importanti: “Sviluppo umano ed&lt;br /&gt;Economia”; “Sviluppo umano e Clima”; “Sviluppo umano ed Etica”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3818593087166235867?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3818593087166235867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3818593087166235867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3818593087166235867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3818593087166235867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/11/s.html' title=''/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2076825378798115997</id><published>2009-10-29T18:53:00.001+01:00</published><updated>2009-10-29T18:55:41.555+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA CON TEMA CAFFARO</title><content type='html'>Comune di Brescia &lt;br /&gt;Fondazione Luigi Micheletti&lt;br /&gt;Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con adesione della Pastorale del Creato – Diocesi Brescia –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della presentazione del volume Industria, ambiente e territorio. &lt;br /&gt;Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia,&lt;br /&gt;Il Mulino 2009 &lt;br /&gt;a cura di Salvatore Adorno e Simone Neri Serneri&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Caso Caffaro” &lt;br /&gt;e siti inquinati nazionali: che fare?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ne discutono:&lt;br /&gt;Prof.    Simone Neri Serneri   Docente di storia Università di Siena, curatore del volume&lt;br /&gt;Avv.    Paola Vilardi   Assessore all’Ecologia Comune di Brescia&lt;br /&gt;Prof.   Pier Paolo Poggio   Direttore della Fondazione Micheletti&lt;br /&gt;Prof.   Marino Ruzzenenti   Autore del saggio sulla Caffaro&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;coordina Imma Lascialfari&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;venerdì  30 ottobre 2009 ore 17,00&lt;br /&gt;Brescia, Sala Piamarta, Via San Faustino 70&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Seguirà  alle ore 19,30   Buffet &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E, alle ore 20,30 si proseguirà con &lt;br /&gt;Reazioni (s)composte&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lettura Teatrale sul “Caso Caffaro”&lt;br /&gt;di Valeria Legrenzi e Roberto Ricca&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dando vita a voci e testimonianze dell'epoca viene tracciata la storia dell’industria Caffaro dalle sue origini ad oggi, una storia indissolubilmente legata a quella della città di Brescia e al suo territorio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2076825378798115997?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2076825378798115997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2076825378798115997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2076825378798115997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2076825378798115997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/10/assemblea-con-tema-caffaro.html' title='ASSEMBLEA CON TEMA CAFFARO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5382417872310101056</id><published>2009-10-12T20:23:00.001+02:00</published><updated>2009-10-12T20:25:02.475+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE PASTORALE DEL CREATO</title><content type='html'>giovedi 22.10.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Cinema teatro Provaglio d’ Iseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARITÁ GLOBALE&lt;br /&gt;commento alla&lt;br /&gt;“Caritas in veritate”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;presentazione dell’ Enciclica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di&lt;br /&gt;don Mario Benedini&lt;br /&gt;responsabile&lt;br /&gt;Pastorale Sociale Diocesi di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la collaborazione degli studenti della Scuola di Formazione Socio-politica della Diocesi di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall’ Enciclica “Caritas in veritate”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La carità nella verità, di cui Gesù Cristo s'è fatto testimone con la sua vita terrena e, soprattutto, con la sua morte e risurrezione, è la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell'umanità intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La verità, facendo uscire gli uomini dalle opinioni e dalle sensazioni soggettive, consente loro di portarsi al di là delle determinazioni culturali e storiche e di incontrarsi nella valutazione del valore e della sostanza delle cose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Nell'attuale contesto sociale e culturale, in cui è diffusa la tendenza a relativizzare il vero, vivere la carità nella verità porta a comprendere che l'adesione ai valori del Cristianesimo è elemento non solo utile, ma indispensabile per la costruzione di una buona società e di un vero sviluppo umano integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• « Caritas in veritate » è principio intorno a cui ruota la dottrina sociale della Chiesa, un principio che prende forma operativa in criteri orientativi dell'azione morale. Ne desidero richiamare due in particolare, dettati in special modo dall'impegno per lo sviluppo in una società in via di globalizzazione: la giustizia e il bene comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedi 12.11.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Sala della Comunità Marone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECONOMIA &lt;br /&gt;TRA  LIBERTÁ &lt;br /&gt;E  GIUSTIZIA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Panteghini&lt;br /&gt;economista Università di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall’ Enciclica “Caritas in veritate”&lt;br /&gt;• La condivisione dei beni e delle risorse, da cui proviene l'autentico sviluppo, non è assicurata dal solo progresso tecnico e da mere relazioni di convenienza, ma dal potenziale di amore che vince il male con il bene (cfr Rm 12,21) e apre alla reciprocità delle coscienze e delle libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La crisi (economica) ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Nei Paesi ricchi nuove categorie sociali si impoveriscono e nascono nuove povertà. In aree più povere alcuni gruppi godono di una sorta di supersviluppo dissipatore e consumistico che contrasta in modo inaccettabile con perduranti situazioni di miseria disumanizzante. Continua « lo scandalo di disuguaglianze clamorose ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il mercato ha stimolato forme nuove di competizione tra Stati allo scopo di attirare centri produttivi di imprese straniere, mediante vari strumenti, tra cui un fisco favorevole e la deregolamentazione del mondo del lavoro. Questi processi hanno comportato la riduzione delle reti di sicurezza sociale in cambio della ricerca di maggiori vantaggi competitivi nel mercato globale, con grave pericolo per i diritti dei lavoratori, per i diritti fondamentali dell'uomo e per la solidarietà attuata nelle tradizionali forme dello Stato sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedi 26.11.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Auditorium Chiesa Vecchia&lt;br /&gt;Clusane Iseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CARITÁ&lt;br /&gt;VIA  MAESTRA &lt;br /&gt;DELLA  CHIESA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mons. Giuseppe Pasini&lt;br /&gt;già direttore nazionale Caritas &lt;br /&gt;presidente Fondazione Zancan &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall’ enciclica “Caritas in veritate”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La fame miete ancora moltissime vittime tra i tanti Lazzaro ai quali non è consentito, come aveva auspicato Paolo VI, di sedersi alla mensa del ricco epulone.64 Dare da mangiare agli affamati (cfr Mt 25, 35.37.42) è un imperativo etico per la Chiesa universale, che risponde agli insegnamenti di solidarietà e di condivisione del suo Fondatore, il Signore Gesù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Perché dono ricevuto da tutti, la carità nella verità è una forza che costituisce la comunità, unifica gli uomini secondo modalità in cui non ci sono barriere né confini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Lo sviluppo dei popoli dipende soprattutto dal riconoscimento di essere una sola famiglia, che collabora in vera comunione ed è costituita da soggetti che non vivono semplicemente l'uno accanto all'altro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5382417872310101056?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5382417872310101056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5382417872310101056' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5382417872310101056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5382417872310101056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/10/iniziative-pastorale-del-creato_12.html' title='INIZIATIVE PASTORALE DEL CREATO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-771791215069340753</id><published>2009-10-12T20:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-12T20:25:01.040+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE PASTORALE DEL CREATO</title><content type='html'>giovedi 22.10.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Cinema teatro Provaglio d’ Iseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARITÁ GLOBALE&lt;br /&gt;commento alla&lt;br /&gt;“Caritas in veritate”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;presentazione dell’ Enciclica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di&lt;br /&gt;don Mario Benedini&lt;br /&gt;responsabile&lt;br /&gt;Pastorale Sociale Diocesi di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la collaborazione degli studenti della Scuola di Formazione Socio-politica della Diocesi di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall’ Enciclica “Caritas in veritate”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La carità nella verità, di cui Gesù Cristo s'è fatto testimone con la sua vita terrena e, soprattutto, con la sua morte e risurrezione, è la principale forza propulsiva per il vero sviluppo di ogni persona e dell'umanità intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La verità, facendo uscire gli uomini dalle opinioni e dalle sensazioni soggettive, consente loro di portarsi al di là delle determinazioni culturali e storiche e di incontrarsi nella valutazione del valore e della sostanza delle cose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Nell'attuale contesto sociale e culturale, in cui è diffusa la tendenza a relativizzare il vero, vivere la carità nella verità porta a comprendere che l'adesione ai valori del Cristianesimo è elemento non solo utile, ma indispensabile per la costruzione di una buona società e di un vero sviluppo umano integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• « Caritas in veritate » è principio intorno a cui ruota la dottrina sociale della Chiesa, un principio che prende forma operativa in criteri orientativi dell'azione morale. Ne desidero richiamare due in particolare, dettati in special modo dall'impegno per lo sviluppo in una società in via di globalizzazione: la giustizia e il bene comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedi 12.11.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Sala della Comunità Marone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ECONOMIA &lt;br /&gt;TRA  LIBERTÁ &lt;br /&gt;E  GIUSTIZIA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Panteghini&lt;br /&gt;economista Università di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dall’ Enciclica “Caritas in veritate”&lt;br /&gt;• La condivisione dei beni e delle risorse, da cui proviene l'autentico sviluppo, non è assicurata dal solo progresso tecnico e da mere relazioni di convenienza, ma dal potenziale di amore che vince il male con il bene (cfr Rm 12,21) e apre alla reciprocità delle coscienze e delle libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La crisi (economica) ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Nei Paesi ricchi nuove categorie sociali si impoveriscono e nascono nuove povertà. In aree più povere alcuni gruppi godono di una sorta di supersviluppo dissipatore e consumistico che contrasta in modo inaccettabile con perduranti situazioni di miseria disumanizzante. Continua « lo scandalo di disuguaglianze clamorose ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Il mercato ha stimolato forme nuove di competizione tra Stati allo scopo di attirare centri produttivi di imprese straniere, mediante vari strumenti, tra cui un fisco favorevole e la deregolamentazione del mondo del lavoro. Questi processi hanno comportato la riduzione delle reti di sicurezza sociale in cambio della ricerca di maggiori vantaggi competitivi nel mercato globale, con grave pericolo per i diritti dei lavoratori, per i diritti fondamentali dell'uomo e per la solidarietà attuata nelle tradizionali forme dello Stato sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedi 26.11.2009&lt;br /&gt;ore 20.30  &lt;br /&gt;Auditorium Chiesa Vecchia&lt;br /&gt;Clusane Iseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CARITÁ&lt;br /&gt;VIA  MAESTRA &lt;br /&gt;DELLA  CHIESA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mons. 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class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-771791215069340753?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/771791215069340753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=771791215069340753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/771791215069340753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/771791215069340753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/10/iniziative-pastorale-del-creato.html' title='INIZIATIVE PASTORALE DEL CREATO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2273812371251245385</id><published>2009-10-02T19:26:00.002+02:00</published><updated>2009-10-02T19:30:24.032+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO</title><content type='html'>A partire da Ottobre 2009, l'Associazione "il borgo di Lovernato" viste le numerose richieste, il secondo mercoledì di ogni mese si riunirà nella sede del Circolo ACLI in Via Martiri della Libertà 40 alle h. 20,45.&lt;br /&gt;Mercoledì 14/10/2009 chi abbia voglia di fare quattro chiacchiere in libertà è il benvenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2273812371251245385?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2273812371251245385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2273812371251245385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2273812371251245385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2273812371251245385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/10/comunicato.html' title='COMUNICATO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2159551733816498987</id><published>2009-09-21T19:58:00.000+02:00</published><updated>2009-09-21T19:59:29.560+02:00</updated><title type='text'>ECO-COMPATIBILE</title><content type='html'>Sindaci battete un colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cosi detto “Piano Casa” strombazzato nei mesi scorsi come soluzione di tutti i mali dell’economia è in realtà l’ennesimo incitamento speculativo ed è diventata una norma “arlecchino” perché a trasformarla in legge hanno provveduto le singole Regioni.&lt;br /&gt;La Lombardia il 16 luglio scorso ha infatti approvato la legge n.13, una legge scellerata che abbiamo contrastato fino in fondo perché consente in ogni dove e a ognuno di poter fare quello che  vuole in barba al buon senso e al buon gusto mettendo a repentaglio innanzitutto i bei centri storici dei nostri comuni.&lt;br /&gt;Nella legge c’è però almeno un articolo che consente ai singoli comuni di limitare i danni più deleteri, infatti entro il 15 ottobre i consigli comunali possono deliberare un proprio regolamento con il quale non si concedono sconti sugli oneri di urbanizzazione per non agevolare ulteriormente, a scapito delle casse comunali, gli interventi di allargamento degli edifici che dovranno essere autorizzati in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, almeno nei centri storici.&lt;br /&gt;Inoltre i comuni possono autonomamente escludere dall’applicazione della nuova legge parti anche consistenti del proprio territorio.&lt;br /&gt;C’è insomma spazio per i comuni per evitare lo scempio, bisogna però che facciano alla svelta perché la scadenza e il prossimo 15 ottobre.&lt;br /&gt;Noi abbiamo scritto per tempo a tutti i comuni, al momento purtroppo non ci risulta che i sindaci si stiano muovendo, certo rinunciare a questo spazio e ruolo sarebbe grave perché si possono limitare i danni di questa legge, se non si agirà sarà a tutti evidente che i comuni in barba a tante belle parole sulla tutela del territorio e dell’ambiente concordano con le scelte deleterie della Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Parzamimi    Presidente Circolo Legambiente Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2159551733816498987?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2159551733816498987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2159551733816498987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2159551733816498987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2159551733816498987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/09/eco-compatibile.html' title='ECO-COMPATIBILE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5984840377299257893</id><published>2009-09-09T20:34:00.001+02:00</published><updated>2009-09-09T20:38:28.829+02:00</updated><title type='text'>SALVAGUARDIA DEL CREATO 2009</title><content type='html'>In occasione della&lt;br /&gt;4a Giornata per la salvaguardia del creato&lt;br /&gt;1° SETTEMBRE 2009&lt;br /&gt;“L’aria e i cambiamenti climatici”&lt;br /&gt;indetta dalla CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA,&lt;br /&gt;Le Associazioni: “Il borgo di Lovernato”, AGE, Croce Verde, conferenza S. Vincenzo de Paoli, l’Istituto Comprensivo e la Parrocchia di Ospitaletto; I Circoli ACLI della Zona Franciacorta, Oglio e Sebino; L’Azione Cattolica di Castegnato, Ospitaletto, Roncadelle e Travagliato; il gruppo Irene e Maria di Castegnato, il Circolo Legambiente Franciacorta, la Pro loco di Travagliato e l’AGESCI della Zona Sebino;&lt;br /&gt;col patrocinio di: &lt;br /&gt; SABAF SpA, Banca Valsabbina, COGEME SpA, ACLI Provinciali di Brescia e gli assessorati all’ambiente dei Comuni di  Berlingo, Castegnato, Cazzago S. Martino,  Ospitaletto e Travagliato. &lt;br /&gt;organizzano quattro serate con il seguente programma:&lt;br /&gt;1a serata &lt;br /&gt;venerdì 11 Settembre 2009 ore 20.30 &lt;br /&gt;presso il Comune di Berlingo &lt;br /&gt;Sul tema: “SITUAZIONE LOCALE DELL’ARIA”&lt;br /&gt;Relatori:.Dott. RESOLA Arpa Brescia,  &lt;br /&gt;               Dott.Marino Ruzzenenti, socio fondatore Associazione Cittadini per il Riciclaggio Brescia,&lt;br /&gt;               Dott. Gianluca Delbarba Presidente COGEME&lt;br /&gt;Moderatore: Sig. Carlo Gandossi, assessore all’ambiente del comune di Berlingo.&lt;br /&gt;2a serata &lt;br /&gt;venerdì 18 Settembre 2009 ore 20.30 &lt;br /&gt;presso la sala civica del Comune di Castegnato&lt;br /&gt;Sul tema:. “L’ARIA E I CAMBIAMENTI CLIMATICI”&lt;br /&gt; Presentazione: Edoardo Corongiu, Assessore Ambiente comune Castegnato&lt;br /&gt; Relatore: Dott. Luca Lombroso, personaggio televisivo,Meteorologo e divulgatore ambientale &lt;br /&gt;Moderatore: Dario Ballotta, Presidente Legambiente Basso Sebino. &lt;br /&gt;3a serata &lt;br /&gt;venerdì 25 Settembre 2009 ore 20.30 &lt;br /&gt;presso l’aula magna dell’Oratorio di Ospitaletto&lt;br /&gt;Sul tema: “ARIA E SALUTE”&lt;br /&gt;Relatori: Dott. Edoardo Bai esperto inquinamento industriale Legambiente&lt;br /&gt;                 Dott. Davide Piantoni tecnico ambientale&lt;br /&gt;Moderatore: Dott. Silvestro Abrami, membro del Consiglio Pastorale Parrocchia di Ospitaletto. &lt;br /&gt;4a serata&lt;br /&gt;venerdì 02 Ottobre 2009 ore 20.30&lt;br /&gt;presso il Teatro di Travagliato&lt;br /&gt;Sul tema “Laudato si’, mi’ Signore… per frate Vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento”&lt;br /&gt;Relatori: Don Franco Bontempi   Biblista e studioso della Cultura Ebraica&lt;br /&gt;                Maestro Sufi, monaco della religione islamica&lt;br /&gt;Moderatore: Dott. Uboldi, Assessore all’Ambiente del Comune di Travagliato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5984840377299257893?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5984840377299257893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5984840377299257893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5984840377299257893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5984840377299257893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/09/salvaguardia-del-creato-2009.html' title='SALVAGUARDIA DEL CREATO 2009'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6674097959721034680</id><published>2009-08-03T23:07:00.001+02:00</published><updated>2009-08-03T23:09:25.107+02:00</updated><title type='text'>AUGURI</title><content type='html'>I nostri migliori auguri di felici vacanze, che siano riposanti e spensierate.&lt;br /&gt;Ci risentiamo a settembre con la presentazione delle serate sulla SALVAGUARDIA DEL CREATO.&lt;br /&gt;BUONE FERIE 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6674097959721034680?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6674097959721034680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6674097959721034680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6674097959721034680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6674097959721034680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/08/auguri.html' title='AUGURI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-487016355432032238</id><published>2009-07-08T22:12:00.000+02:00</published><updated>2009-07-08T22:13:39.384+02:00</updated><title type='text'>CORSO DI LINGUA E CULTURA EBRAICA</title><content type='html'>ESENTA DI LONATO DEL GARDA, 2-9 AGOSTO 2009&lt;br /&gt;Prof. Franco Bontempi&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LA CULTURA EBRAICA ED ARABA NELLA STORIA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;DOMENICA 2 AGOSTO&lt;br /&gt;18-19,30: Arabi ed ebrei nella storia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LUNEDI’ 3 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: La scrittura ebraica.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Arabi ed ebrei prima di Maometto.&lt;br /&gt;                     &lt;br /&gt;MARTEDI’ 4 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: Esercizi di lettura e di scrittura.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Arabi ed ebrei di fronte alla speranza: la sura dei sette dormienti di Efeso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;MERCOLEDI’ 5 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: l’articolo.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Arabi ed ebrei   davanti alla mistica: I maestri sufi e Rabbi Abraham Maimonide.                  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;GIOVEDI’ 6 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: i nomi.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Turchi ed ebrei. L’accoglienza dell’impero ottomano degli ebrei scacciati dalla Spagna.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;VENERDI’ 7 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: aggettivi, proposizioni, avverbi.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Arabi ed ebrei  agli inizi dell’età moderna: la scuola di Safed e Zebattai Zevi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;SABATO 8 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Grammatica ebraica: il verbo.&lt;br /&gt;15,30-18,30: Arabi ed ebrei nello Yemen.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;DOMENICA 9 AGOSTO&lt;br /&gt;9,30-12,30: Arabi ed ebrei nell’età contemporanea: la rinascita ebraica e mussulmana.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le lezioni del corso iniziano la domenica 2 agosto alle ore 18 e terminano la domenica successiva alle ore 12,30; per ogni giorno l’orario è il seguente: al mattino: dalle 9,30 alle 12,30, nel pomeriggio: dalle 15,30 alle 18,30. SOCIETA’ PER LO STUDIO DELLA STORIA EBRAICA  tel. 0309105147, via Lamarmora 6, 25017 Lonato (Bs); email: fbontempi@libero.it&lt;br /&gt;Costo: 50 Euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-487016355432032238?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/487016355432032238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=487016355432032238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/487016355432032238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/487016355432032238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/07/corso-di-lingua-e-cultura-ebraica.html' title='CORSO DI LINGUA E CULTURA EBRAICA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6575868382063619621</id><published>2009-07-01T19:58:00.000+02:00</published><updated>2009-07-01T19:59:34.366+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che vive a impatto zero. O quasi</title><content type='html'>Produce energia in bici, compra solo abiti usati, raccoglie l'acqua piovana e le sue bollette sono scese del 60% &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steven Brommer nella sua casa&lt;br /&gt;GENT (BELGIO) - Ridurre l’impatto ambientale consumando meno risorse del nostro pianeta è possibile? Secondo Steven Vromman, cittadino belga di 48 anni, sopracciglia chiare e fisico asciutto, sì. Steven, più conosciuto come Low Impact Man, ha deciso il Primo Maggio 2008 di vivere con una impronta ecologica bassissima, mantenendo, comunque, una buona qualità della vita. «Sulla terra ci sono sei miliardi settecentomila abitanti, dividendo il pianeta per ogni singolo individuo, la quantità di terra a disposizione di ognuno è di 1,6 ettari. Se tutti vivessero come i cittadini del mondo occidentale, come i belgi con una media di 5,1 ettari, ci vorrebbero tre pianeti!». Steven aveva già una coscienza ambientalista e non possedeva un automobile: il suo impatto ambientale era di 3,5 ettari. Low Impact Man non è andato a vivere nella foresta come un eremita, è rimasto a casa sua, a Gent, ricca città delle Fiandre a 56 km da Bruxelles. Ha deciso di modificare le sue abitudini quotidiane e ha apportato innovazioni “verdi” alla sua abitazione. &lt;br /&gt;ENERGY BIKE – Per alimentare il suo computer, utilizza l’energia generata pedalando su una bicicletta da passeggio collegata con un generatore di corrente e una batteria. Con venti minuti di pedalate ha elettricità per utilizzare 1 ora il computer. Ha scelto un computer portatile perché consuma meno di un normale computer da scrivania. Low Impact Man non è un bieco oppositore della tecnologia, anzi, crede nel suo valore informativo, usa Facebook per trovare velocemente notizie, ha un blog – che ritiene essere un grande strumento divulgativo - seguitissimo . Usa il weblog, che è diventato anche un libro, per condividere la sua esperienza e riceve moltissimi commenti. Ha un lettore mp3 che funziona a manovella con una dinamo. «Quando lo uso in pubblico qualcuno mi guarda con espressione sorpresa». Ha sostituito tutte le vecchie lampadine di casa con quelle ecologiche, ha messo uno strato di carta velina trasparente sui vetri delle finestre ottenendo così lo stesso effetto delle finestre a doppio vetro. Trattenere il calore è fondamentale per consumare minore quantità energia possibile. La temperatura in casa è di 18 gradi. Tra i termosifoni e il muro c’è uno strato di alluminio, così il calore non si disperde sulla parete, ma è reindirizzato nell’ambiente casalingo. Il pavimento è isolato tramite un soppalco di 10 centimetri fatto di sughero - «È un ottimo materiale isolante ed è naturale» – dice Steven Vrommer che ha “cacciato di casa” la televisione, il ferro da stiro, il bollitore e il forno a microonde. I giornali non li compra, li consulta in biblioteca. &lt;br /&gt;DOCCIA CON ACQUA PIOVANA - Steven ha fuori dalla sua casa a piano terra una cisterna nella quale raccoglie acqua piovana che utilizza per il bagno. L’acqua corrente del rubinetto serve solo per bere, cucinare e lavare i piatti. Bagnoschiuma e shampoo sono banditi, preferisce una tradizionalissima saponetta. Si rade con lamette usa e getta e schiuma da barba. I suoi due bambini Adam (10 anni) e Marieke (13 anni) usano la doccia e non sono obbligati ad alcuna restrizione perché “i bimbi fanno l’opposto di quello che gli si comanda. Ogni tanto sono loro a dirmi papà ma questo non è ecologico!” Steven è divorziato e i figli vivono con lui due settimane al mese. &lt;br /&gt;BOLLETTE MENO SALATE – «Prima pagavo 100 euro al mese, ora solo 40». Il costo delle bollette di Steven è sceso vertiginosamente. «D’estate anche l’impianto di riscaldamento dell’acqua rimane spento e, se serve, l’acqua la scaldo sul fornello a gas. L’impatto ecologico è minore». In media utilizza 2 o 3 kilowatt al giorno di elettricità, arrivando saltuariamente a 7 e il consumo di acqua è enormemente basso: 15 litri al giorno per Low Impact Man contro i 120 litri consumati generalmente procapite. Anche il cibo gli costa meno, infatti Steven Vrommer compra solo prodotti locali, spesso dalle fattorie, il latte per esempio. «Se compri alimenti che vengono da paesi lontani c’è il consumo di energia per il trasporto con navi e aerei». Così facendo acquista cibo non confezionato: prezzo basso e assenza di produzione di rifiuti perché ha dei contenitori – sempre gli stessi – che utilizza per andare a fare la spesa. Di buste di plastica neanche a parlare. Nel salotto ha varie piante e coltiva pomodori e insalate. È vegetariano - infatti con la carne si produce un alto tasso di emissioni di CO2 – ma non vegano. «Ho tentato, ma con i miei due figli, è difficile». &lt;br /&gt;SCARPE NUOVE SOLO PER IL JOGGING - Compra solo indumenti di seconda mano, unica eccezione le scarpe da jogging: «Mi piace andare a correre e le scarpe usate non sarebbero comode». Il concetto di Low Impact Man è, appunto, quello di mantenere un buono stile di vita. «La mia vita costa il 20% in meno rispetto a prima». In un mese Low Impact Man produce 1 kilo di immondizia generica. Il suo recipiente per le lattine e i contenitori vari è lì da un anno senza mai essere stato svuotato, non ancora riempito per i suoi 500 grammi di capacità. Steven in un anno e 1 mese è arrivato ad avere un’impronta ecologica di 1,9 ettari. Il suo traguardo di 1,6 sarà raggiunto quando, a breve, isolerà – in accordo con il proprietario di casa - anche il tetto. Il suo stile di vita vuole essere un esempio per tutti i cittadini, per questo ha rifiutato la candidatura alle prossime elezioni europee nel partito dei Verdi. «Non è difficile vivere in armonia con il pianeta, dobbiamo, però, tenere sempre in mente che ne abbiamo uno. Dobbiamo solo cambiare un po’ il nostro modo di pensare”. &lt;br /&gt;Giovanni de Paola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6575868382063619621?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6575868382063619621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6575868382063619621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6575868382063619621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6575868382063619621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/07/luomo-che-vive-impatto-zero-o-quasi.html' title='L&apos;uomo che vive a impatto zero. O quasi'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2282700963810811326</id><published>2009-06-17T22:20:00.000+02:00</published><updated>2009-06-17T22:21:47.875+02:00</updated><title type='text'>MILANO VENERDìI' 19/06/2009</title><content type='html'>Venerdì 19 giugno 2009, dalle ore 10.30 alle 13.00, presso l'Acquario Civico di Milano, sala Vitman - via Gadio 2, Milano, Legambiente Lombardia Onlus e LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie della Lombardia presentano "Il Rapporto Ecomafia 2009 - Il caso Lombardia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma della giornata:&lt;br /&gt;Saluto del Consiglio Comunale di Milano: &lt;br /&gt;Manfredi Palmeri (Presidente del Consiglio Comunale)  &lt;br /&gt;Pierfrancesco Majorino (Capogruppo Partito Democratico)&lt;br /&gt;Interventi:&lt;br /&gt;Sergio Cannavò – Co-presidente Centri di Azione Giuridica di Legambiente&lt;br /&gt;Davide Corbella – Comandante settore Polizia Giudiziaria del Parco regionale della valle del Ticino&lt;br /&gt;Angela Fioroni – ex Sindaco di Pero&lt;br /&gt;Lorenzo Frigerio – referente regionale per la Lombardia di LIBERA – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie&lt;br /&gt;Introduce e coordina: Damiano Di Simine - Presidente Legambiente Lombardia Onlus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco con i prodotti di LIBERA Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni: Legambiente Lombardia tel. 02 87386480 - e.mail: ceag@legambiente.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2282700963810811326?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2282700963810811326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2282700963810811326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2282700963810811326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2282700963810811326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/06/milano-venerdii-19062009.html' title='MILANO VENERDìI&apos; 19/06/2009'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-959805403864013926</id><published>2009-06-15T19:41:00.001+02:00</published><updated>2009-06-15T19:41:39.165+02:00</updated><title type='text'>ECO-COMPATIBILE</title><content type='html'>Urgono novità&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Anche in Franciacorta le elezioni dei sindaci hanno visto alcuni avvicendamenti e molte conferme, la campagna elettorale è stata intensa e i sindaci uscenti hanno speso molti soldi per gli ultimi abbellimenti, asfaltature giardinaggio ecc, perché a far la differenza sono anche gli aspetti di facciata che fanno da paravento ai veri interessi coltivati nei 5 anni di amministrazione.&lt;br /&gt;Ininfluenti le proposte programmatiche perché ormai il “fare” è lo stesso dappertutto a prescindere dal colore di chi amministra, infatti se chiediamo ai cittadini di Ospitaletto di Rovato o di Provaglio come sono i servizi erogati o com’è la gestione del territorio i più rispondono nello stesso modo “ i servizi sono buoni ma si costruiscono troppe case “ il che significa che la qualità dell’amministrare è molto simile al di la degli aspetti propagandistici che servono a tenere in piedi l’obsoleta attuale contesa politica.&lt;br /&gt;Una politica amministrativa sostanzialmente ingessata rivolta al passato e priva del futuro.&lt;br /&gt;Forse urge ridefinire le discriminanti ora chiamate destra e sinistra che dovrebbero diventare invece “buona e rispettosa innovazione alternativa a vecchio e cieco sfruttamento”. &lt;br /&gt;Ora non è così perchè conservatorismo e innovazione sono presenti in entrambi gli schieramenti, per questo si dovrebbero scomporre per dare origine a una competizione tra chi propone un economia innovativa di qualità sobria perchè rispettosa degli equilibri socio-ambientali per salvaguardare l’integrità del territorio e chi invece pensa che il territorio vada spremuto come un limone per i soli vantaggi immediati. &lt;br /&gt;Questo dovrebbe essere il nuovo discrimine sul quale i cittadini si dovrebbero organizzare e farsi valere anche in forme e aggregazioni ancora inedite.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Silvio Parzanini  presidente circolo Legambiente franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-959805403864013926?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/959805403864013926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=959805403864013926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/959805403864013926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/959805403864013926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/06/eco-compatibile.html' title='ECO-COMPATIBILE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7408707832592872818</id><published>2009-05-20T21:26:00.001+02:00</published><updated>2009-05-20T21:26:55.452+02:00</updated><title type='text'>RINUNCIAMO A 131 NUOVI AEREI CACCIABOMBARDIERI F-35</title><content type='html'>I membri della Pastorale del Creato della Diocesi di Brescia, hanno appreso in questi giorni, dai mezzi di comunicazione, la notizia sul devastante terremoto che ha colpito le popolazioni abruzzesi ed alla conseguente emergenza umanitaria che si è creata, stimata dal ministro dell’Interno Roberto Maroni in dodici miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima giusta preoccupazione del Governo è stata quella di trovare i fondi per la ricostruzione, senza pesare sui cittadini con nuove tasse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure una soluzione ci sarebbe, e da sola basterebbe a finanziare la ricostruzione dell’Abruzzo oltre che a fronteggiare i drammatici effetti della crisi economica che pesa su tante famiglie italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione proposta è apparsa sul settimanale “Famiglia Cristiana” nel numero 17 del 26 aprile 2009, ed è stata apprezzata anche da altre importanti testate giornalistiche laiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di bloccare la spesa approvata in gran silenzio dalle Commissioni Difesa della Camera e del Senato per l’acquisto di 131 aerei cacciabombardieri dal costo di 100 milioni di euro l’uno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinunciare a questi aerei d’attacco , chiamati F-35, che trasportano ordigni nucleari, ci consentirebbe di risparmiare oltre 12 miliardi di euro, guarda caso la stessa cifra stimata dal ministro Maroni per la ricostruzione dell’Abruzzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento è chiamato a esprimersi nei prossimi giorni. Ci sono in ballo tanti soldi per un aereo da guerra che non serve per difenderci ma per attaccare in contrasto con i principi della nostra Costituzione. Perchè allora non ripensarci?  Gli Stati Uniti hanno rinunciato all’acquisto dell’elicottero presidenziale US101 (costruito in Italia) perchè da 6 miliardi è arrivato a 13 miliardi di dollari e “il costo appariva troppo alto per il contribuente americano”. &lt;br /&gt;Un bel segnale in tempo di crisi. &lt;br /&gt;Per noi italiani oltre alla crisi ora c’e da fronteggiare anche il terremoto. &lt;br /&gt;E allora potrebbe essere davvero l’occasione per tutti, maggioranza e opposizione, per dire: “Scusate, su questa spesa così alta ci fermiamo, ci pensiamo su”. Sarebbe visto come  un gesto di buon senso. E poi questi aerei, una volta in funzione avrebbero come scopo quello di colpire gli obiettivi per ridurli come le case che abbiamo visto in Abruzzo ... un cumulo di macerie, morte e tanto dolore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7408707832592872818?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7408707832592872818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7408707832592872818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7408707832592872818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7408707832592872818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/05/rinunciamo-131-nuovi-aerei.html' title='RINUNCIAMO A 131 NUOVI AEREI CACCIABOMBARDIERI F-35'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-8172954400481492735</id><published>2009-05-14T09:49:00.001+02:00</published><updated>2009-05-14T09:51:11.597+02:00</updated><title type='text'>PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE D'INIZIATIVA POPOLARE</title><content type='html'>(Norme per il contenimento del consumo di suolo e la disciplina&lt;br /&gt;della compensazione ecologica preventiva)&lt;br /&gt;Articolo 1 -(Principi generali)&lt;br /&gt;1. La Regione Lombardia promuove lo sviluppo sostenibile, la tutela delle identità storico-culturali e la qualità del territorio.&lt;br /&gt;2. In particolare, la Regione promuove e garantisce la tutela delle risorse naturali del territorio, in quanto beni che costituiscono patrimonio della collettività e nl&lt;br /&gt;possono essere consumati in modo rilevante e irreversibile.&lt;br /&gt;3. La presente legge stabilisce ulteriori criteri, indirizzi, metodi e contenuti degli strumenti di pianificazione, affinché l'utilizzo di nuove risorse territoriali avvenga se&lt;br /&gt;se non esistono altemative quali la sostituzione dei tessuti insediativi esistenti, ovvero la riorganizzazione e la riqualificazione del tessuto insediativo esistente.&lt;br /&gt;4. Conseguentemente, la pianificazione del territorio comunale è attuata in modo da garantire il contenimentodel consumo di suolo e l'eliminazione,la riduzione&lt;br /&gt;la mitigazione degli impatti ambientali provocati.&lt;br /&gt;5. Atal fine, la presente legge si ispira ai principi costituzionali della funzione sociale della proprietà privata e del razionale sfruttamento del suolo sanciti dagli ar&lt;br /&gt;coli 42 e 44 della Costituzione, al principio della minimizzazione del consumo di suolo di cui all'articolo 8, comma 2, lettera b},della legge regionale 11 mar.&lt;br /&gt;2005 n. 12 (Legge per ilgoverno del territorio), nonché ai principi dello sviluppo sostenibile, della tutela del paesaggio, di precauzione, di prevenzione e di respo&lt;br /&gt;sabilità per danno ambientale sanciti dalla normativa internazionale e comunitaria.&lt;br /&gt;Articolo 2 -(Definizionie ambito di applicazione)&lt;br /&gt;1. Aifini della presente legge, si intendono per:&lt;br /&gt;a) strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica l'insieme degli atti, disciplinati dalla legislazione regionale, volti a tutelare ilterritorio ovvero a regolarne l'm&lt;br /&gt;e i processi di trasformazione;&lt;br /&gt;b) interventidi nuovacostruzionequellidefinitiall'articolo3, comma 1, lettera e), del decreto del Presidentedella Repubblica6 giugno2001,n.380 (Testo uni&lt;&lt;br /&gt;delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Testo A);&lt;br /&gt;c) interventi di compensazione ecologica preventiva le azioni'intraprese prima di un intervento di nuova costruzione su suolo inedificato per compensare ilCOI&lt;br /&gt;sumo di suolo prodotto dall'intervento stesso, attraverso ilcorrispondente vincolo a finalità di uso pubblico di carattere ecologico ambientale posto su un',&lt;br /&gt;tra porzione del suolo comunale. Ilcarattere ecologico ambientale consiste in miglioramenti alle specie, agli habitat e alle complessive risorse territoriali. Sal\&lt;br /&gt;i casi espressamente previsti dalla presente legge, la compensazione ecologica preventiva non costituisce compensazione di carattere finanziario.&lt;br /&gt;2. La presente legge si applica a tutti gli atti e le attività di pianificazione territoriale e urbanistica e alle conseguenti azioni di trasformazione del territorio che con&lt;br /&gt;portano interventi di nuova costruzione.&lt;br /&gt;Articolo 3 -(Carta del consumo del suolo)&lt;br /&gt;1. Ilconsigliò comunale approva la carta del consumo di suolo nella quale sono individuate e quantificate le aree libere da edificazione, le aree edificate in uso e i&lt;br /&gt;aree edificatedismesse, degradate o, comunque, inutilizzate o sottoutilizzate.&lt;br /&gt;2. La carta del consumo di suolo è aggiornata almeno ogni due anni.&lt;br /&gt;3. L'approvazione della carta del consumo di suolo costituisce presupposto necessario e vincolante per l'approvazione degli atti e dell'attività di pianificazione (&lt;br /&gt;cui all'art. 4, comma 1.&lt;br /&gt;Articolo 4 - (c55bligodi riuso delle aree dismesse)&lt;br /&gt;1. Gliatti e le attività di pianificazione comunale soggetti alle limitazioni di cui all'art. 3, comma 3, e al comma 2, sono:&lt;br /&gt;a) l'individuazione degli ambiti di trasformazione di cui all'art 8, comma 2, lettera e), della I.r. 12/2005;&lt;br /&gt;b) l'individuazione degli ambiti di trasformazione di cui all'art. 1O-bis, comma 4, lettera c), della I.r.12/2005;&lt;br /&gt;c) l'approvazione di programmi integrati di intervento di cui all'art. 87 della I.r. 12/2005 in variante agli strumenti urbanistici comunali vigenti, che comportan&lt;br /&gt;l'occupazione di suolo inedificato;&lt;br /&gt;d) l'approvazione dei progetti in variante ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998 n.447(Regolamentorecante norme(&lt;br /&gt;semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi per l'esecu&lt;br /&gt;zione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell'art. 20, comma 8, della legg'&lt;br /&gt;15 marzo 1997, n. 59) che comportano l'occupazione di suolo inedificato.&lt;br /&gt;2. Gliatti e le attività di pianificazione comunale di cui al comma 1 sono consentiti solo se non esistono nel territorio comunale aree già urbanizzate non utilizzate, sol&lt;br /&gt;toutilizzate o dismesse, comprese le aree industriali dismesse di cui all'art. 7, comma 1, della legge regionale 2 febbraio 2007 n. 1 (Strumenti di competitività per "&lt;br /&gt;imprese e per il territorio della Lombardia), compatibili con le trasformazioni in essi previste. L'eventuale incompatibilità deve essere adeguatamente motivata.&lt;br /&gt;Articolo 5 -(Interventi di compensazione ecologica preventiva)&lt;br /&gt;1. Gliinterventi di compensazione ecologica preventiva consistono nella realizzazione di nuovi sistemi naturali permanenti quali siepi, filari, prati permanenti, boschi&lt;br /&gt;aree umide. Acompletamento di tali opere ecologiche sono ammesse le opere per la fruizione ecologico-ambientale dell'area quali percorsi pedonali, percors&lt;br /&gt;ciclabili, piccole opere di consolidamento del suolo, ridisegno e ripristino di canali e rogge, in misura non superiore al 50 per cento del costo complessivo dell,&lt;br /&gt;riqualificazione a verde ecologico.&lt;br /&gt;2. Gli interventi di nuovacostruzionesonosoggettialleseguentidisposizioniispirateal principiodellacompensazione ecologicapreventiva:&lt;br /&gt;a) nelcasodi interventi di tipologiainfrastruttura le,adesclusionedelleinfrastrutturenergetichedidraulichenelleloropartiinterrate,il soggettoproponent~&lt;br /&gt;pulacon il comuneunaconvenzioneperla costituzionedi unaservitùdi usopubblicodelladuratanoninferiorea novantanoveanni,aventeadoggettou\&lt;br /&gt;superficieparial doppiodi quellaoggettodell'interventodi nuovacostruzione, calcolatacomesommadellepartieffettivamentecoperteedellepartidi risJ)E&lt;br /&gt;to cherientranonelleareedi pertinenzadell'infrastrutturad,adestinareainterventdi i compensazioneecologicapreventival;asuperficieoggettodellaconve&lt;br /&gt;zionepuòessereridotta del50 percentonelcasodi infrastrutturedi trasportosuferro;in alternativaallacostituzionedi servitù,laconvenzionepuòpreved&lt;br /&gt;re lacessionegratuitaalcomunedellasuperficiedestinataallacompensazione;&lt;br /&gt;b) nelcasodi interventdi i tipologiadiversadaquellainfrastrutturaleil,soggettoproponentestipulaconil comuneunaconvenzioneperlacostituzionedi unaSE&lt;br /&gt;vitù di usopubblicodelladuratanoninferiorea novantanoveanni,aventea oggettounasuperficieparial doppiodi quellaoggettodell'interventodi nuo'&lt;br /&gt;costruzione, da destinarea interventidi compensazioneecologicapreventiva; lasuperficieoggettodellaconvenzionepuòessereridottadel25 percenton&lt;br /&gt;casodi edificidi classeenergetica8 o superioree il cui effettoindottosullamobilitàprivatasia irrilevante; in alternativaallacostituzionedi servitù,laconvel&lt;br /&gt;zionepuòprevederela cessionegratuitaalcomunedellasuperficiedestinataallacompensazione;&lt;br /&gt;c) netcasodi interventiperlarealizzazione di operepubblichecomunali,ilcomunerealizzalacompensazione ecologicapreventivasecondoi criteridi cuiallele&lt;br /&gt;terea)e b).&lt;br /&gt;Articolo6 - (Areedestinate allacompensazione ecologicapreventiva)&lt;br /&gt;1. Learee destinateallacompensazioneecologicapreventivadi cui all'art.5 si consideranoaggiuntiverispettoalladotazionedi areeperservizipubblicio di int!&lt;br /&gt;ressepubblicoprevistedallaleggeovverodalpianodeiservizi,compresequelledestinateal verdepubblico.Sonoreperiteall'internodelterritoriocomunalen&lt;br /&gt;qualeè previstol'interventodi nuovacostruzionee sonoespressamente qualificatequaleobiettivoprioritariodi interesseregionaledi cui all'articolo20,comrr&lt;br /&gt;4, dellaI.r.12/2005.&lt;br /&gt;2. Gli interventi e lasceltadelleareedi compensazione ecologicapreventivadevonorisponderea esigenzee interessicollettivie di pubblicautilità.LeareedestinaI&lt;br /&gt;allacompensazione ecologicapreventivasonoindividuatenelpianodelleregoledi cui agliarticoli10e 1O-bisdellaI.r.12/2005,comemodificatidaicommi1e&lt;br /&gt;detl'articolo9 dellapresentelegge.Neicomuniconpopolazionecompresatra 2.001e 15.000abitantidi cuiall'articolo7,comma3, dellaI.r.12/2005leareedest&lt;br /&gt;nateallacompensazioneecologicapreventivasonoindividuatenelpianodelleregoleL. eprovincei,parchiregionalei i parchilocalidi interessesovracomunapleo~&lt;br /&gt;sonoemanarelelineeguidaovveroadottareprogettid'areachecostituisconoriferimentpi rioritarpi erl'attuazionedegliinterventdi i compensazioneecologicapre&lt;br /&gt;ventiva.&lt;br /&gt;3. Perlagestionee lamanutenziondeelleareedi compensazioneecologicapreventivai,l comunesiavvalepreferibilmentdei coltivatordi iretti,imprenditoraigricol&lt;br /&gt;ovverodi entie associazioncihenonperseguonoscopidi lucro.&lt;br /&gt;Articolo7 -(Titoloabilitativoe convenzionpiergliinterventdi inuovacostruzione)&lt;br /&gt;1. Il rilasciodeltitoloabilitativodegliinterventi di nuovacostruzioneè condizionatoallastipulazionedellaconvenzionedi cui all'articolo5.&lt;br /&gt;2. Leconvenziondievonoprevedere:&lt;br /&gt;a) l'individuazionedelleareedestinateallacompensazioneecologicapreventiva;&lt;br /&gt;b) ladefinizionedelleopereambientaliedecologichedarealizzaresenzaalcunonereperil comune;&lt;br /&gt;c) le modalitàe i tempidi realizzazionedelleoperestesse;&lt;br /&gt;ci) il terminedi realizzaziondeegliinterventdi i compensazioneecologicapreventivac,henondeveesseresuperiorealtermineprevistoperlaconclusionedeilavo&lt;br /&gt;ri relativiall'interventodi nuovacostruzione;&lt;br /&gt;e) le modalitàdi gestionee manutenzionedegliinterventidi compensazioneecologicapreventiva.&lt;br /&gt;3. L'efficaciadeltitoloabilitativoè sottopostaallacondizionesospensivadell'effettivoiniziodegliinterventi di compensazione ecologicapreventiva.&lt;br /&gt;Articolo8 - (Monetizzazioni)&lt;br /&gt;1. E' consentitala monetizzazione deglioneridi cui allapresentelegge,di entitàpariallasommadelvaloredi mercatodelleareedi compensazione ecologicapiùi&lt;br /&gt;valoredellerelativeopere, soloneiseguenticasi:&lt;br /&gt;a) perinterventi di nuovacostruzionedi volumeinferiorea 2.000metricubi;&lt;br /&gt;b)nelcasoil richiedenteabbiaindividuatoareeancheagricolei cui proprietarsi ianodisponibilai stipulareconil comuneleconvenzionpierlacostituzionedi servitùdi&lt;br /&gt;usopubblicoperlavalorizzazioneecologico-ambientaldee, lladurataminimadi novantanovaenni,di cuiall'art.5. Inquestocasolemonetizzaziosnoi no&lt;br /&gt;destinateaiproprietardi ellearee,siaa titolodi indennizzoper lacostituzionedellaservitù,siaper larealizzazioneg,estioneemanutenziondeegliinterventdi i&lt;br /&gt;compensazioneecologica.&lt;br /&gt;Articolo9 -(NormediCoordinamento)&lt;br /&gt;1. Allaletterae)delcomma1 dell'art.10dellaI.r.12/2005èaggiuntoil seguentepunto3-bis):"3-bis):leareedestinateallacompensazione ecologicapreventiva."&lt;br /&gt;2. Allaletteraf) delcomma7 dell'art.1O-bisdellaI.r.12/2005è aggiuntoil seguentepunto3-bis:"3-bis:le areedestinateallacompensazione ecologicapreventiva."&lt;br /&gt;3. Ledisposizioni contenutenellapresenteleggesi applicanoancheaicomuniconpopolazionecompresatra2.001e 15.000abitantidi cuiall'art.7,comma3,della&lt;br /&gt;I.r.12/2005.&lt;br /&gt;4. L'art.41dellaI.r.12/2005nonsi applicaagliinterventi di nuovacostruzione.&lt;br /&gt;Articolo 10 - (Normetransitorie)&lt;br /&gt;1. Entroseimesidallapubblicazionedellapresentelegge,la Giuntaregionaleemanacriteriattuativiconparticolareriferimentoa:&lt;br /&gt;a) i parametriutilipervalutarei casidi eventualeincompatibilitàdi cuiall'articolo4, comma2;&lt;br /&gt;b) i parametriutilipervalutarela rilevanzadeglieffettisullamobilitàprivatadi cui all'articolo5,comma1, letterab).&lt;br /&gt;2. Entroseimesidallapubblicazionedellapresentelegge,la Giuntaregionaleemanai criteriperl'individuazionedelleareedi compensazione ecologicapreventiva&lt;br /&gt;all'internodel pianodelleregoledi cui allaI.r.12/2005,comeintegratadall'art.9 dellapresentelegge.&lt;br /&gt;3. Sinoall'approvazione del pianodi governodelterritorio,le areedi compensazioneecologicapreventivasonoindividuatedalcomuneconappositoatto, secondo&lt;br /&gt;critericherispondonoa esigenzee interessicollettivie di pubblicautilità.&lt;br /&gt;4. Nelperiodotransitoriodi cui ai commi1 e2 delpresentearticolo,e comunquenonoltreseimesidallapubblicazionedellapresentelegge,è consentitalamonetizzazionepertutti&lt;br /&gt;gli interventi di compensazioneecologicapreventiva.&lt;br /&gt;I puntiessenzialisono i seguenti:&lt;br /&gt;Puntiessenziali del disegno di legge di iniziativapopolare&lt;br /&gt;1) Il suolo è un bene comune, il cui utilizzo razionale è sancito dalla Costituzione Italiana e dalla normativa internazionale.&lt;br /&gt;2) Prima di pianificare nuove espansioni urbanistiche è obbligatorio il riuso delle aree dismesse o sottoutilizzate, che devono essere individuate e misurate dai C&lt;br /&gt;ogni due anni.&lt;br /&gt;3) Gliinterventi di compensazione ecologica preventiva sono azioni intraprese prima di un intervento di nuova costruzione su suolo inedificato, per compensare&lt;br /&gt;sumo e gli impatti prodotti dall'intervento stesso, attraverso il corrispondente vincolo a finalità di uso pubblico di carattere ecologico ambientale posto su UI&lt;br /&gt;porzione di territorio comunale.&lt;br /&gt;4) Per ogni nuova edificazione su suolo libero il privato deve cedere al Comune il doppio della superficie occupata dall'edificazione e prowedere alla sua doté&lt;br /&gt;di carattere ecologico.&lt;br /&gt;5) L'onere della compensazione ecologica preventiva è aggiuntivo a tutti gli altri oneri già previsti dalle normative vigenti.&lt;br /&gt;6) In caso di edificazione su suolo libero l'efficacia del permesso di costruire è vincolata all'effettivo inizio dei lavori di compensazione ecologica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-8172954400481492735?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/8172954400481492735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=8172954400481492735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8172954400481492735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8172954400481492735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/05/proposta-di-legge-regionale-diniziativa.html' title='PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE D&apos;INIZIATIVA POPOLARE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7317978020110225266</id><published>2009-04-14T22:56:00.000+02:00</published><updated>2009-04-14T22:57:24.605+02:00</updated><title type='text'>COSA BEVIAMO?</title><content type='html'>Quando beviamo da una bottiglietta d'acqua minerale mandiamo giù anche un po' di estrogenomimetici, composti chimici che mimano gli ormoni e che potrebbero interferire con il nostro sistema endocrino. A rivelarlo sono due studi appena usciti: l'uno tedesco, pubblicato su Environmental Science and Pollution Research, l'altro italiano, apparso su International Journal of Hygiene and Environmental Health (qui il link a PubMed). La notizia potrebbe interessarci molto da vicino, dal momento che l’Italia è il maggior consumatore d’acqua minerale d'Europa e il terzo nel mondo, con 200 litri pro capite ogni anno, sebbene quella che scorre dai nostri rubinetti sia potabile. &lt;br /&gt;Si tratta degli unici due studi, ad oggi, che hanno analizzato l'effetto biologico combinato di queste molecole, rilasciate con molta probabilità dalla plastica con cui viene imbottigliata l'acqua. Le due ricerche differiscono molto per campionamento, metodologia e risultati, ma concordano su un punto: alcune acque minerali contengono estrogenomimetici in dosi che interferiscono con il sistema endocrino e che possono risultare tossiche per gli organismi. Questi composti, infatti, per la loro struttura molecolare sono capaci di legarsi ai recettori per gli ormoni e, una volta al loro posto, agiscono in modo anomalo.&lt;br /&gt;I ricercatori tedeschi, guidati da Martin Wagner e Jörg Oehlmann del Department of Aquatic Ecotoxicology della Goethe University, hanno analizzato 20 marche di acque commerciali, riscontrando effetti di interferenza endocrina nel 60 per cento dei campioni contenuti in bottiglie di plastica. La ricerca italiana ha invece esaminato 30 campioni delle 9 marche più note che si trovano nei supermercati: “Abbiamo considerato la quantità di acqua giornaliera consigliata (1,5-2 litri, ndr.) e l'abbiamo concentrata secondo i protocolli standard”, racconta a Galileo Daniela Reali, docente di Igiene presso l'Università di Pisa e coautrice dello studio insieme a Barbara Pinto: “Nel 10 per cento dei casi abbiamo trovato che i composti in miscela riconoscevano il recettore per gli ormoni e innescavano una serie di processi biologici a catena”. La più alta attività estrogenica rilevata è risultata equivalente all'attività indotta da 23,1 nanogrammi per litro dell'ormone naturale 17Beta-estradiolo e alcuni campioni hanno mostrato effetti di tossicità su cellule di lievito.&lt;br /&gt;“Le percentuali riportate dai colleghi tedeschi mi sembrano un po' troppo alte”, spiega Reali, “ma al di là di questo, un valore che può sembrare basso, come il 10 per cento rilevato dalle nostre analisi, deve far suonare un campanello d'allarme: se è sufficiente esaminare pochi litri per registrare un'attività estrogenica significativa, chissà cosa potremmo trovare con un campionamento sistematico delle bottiglie d'acqua vendute ogni anno in Italia, di cui l'80 per cento sono in plastica. Entrambi gli studi mostrano solo la punta di un iceberg”.&lt;br /&gt;Sono solo pochi anni, infatti, che l'attenzione si sta focalizzando sulle acque minerali, mentre sono ormai molti gli studi che hanno rilevato l’attività estrogenica indotta da contaminanti ambientali (come il packaging per alimenti), mostrando come questi composti “impostori” possano portare a una diminuzione dello sperma e all’infertilità nell’uomo, e  all’endometriosi, a un’anormale funzione tiroidea e a tumori al seno in età giovanile nella donna.&lt;br /&gt;I valori soglia che attualmente limitano la quantità di sostanze chimiche che si trovano nelle acque minerali non tengono conto dell'effetto combinato. Così si possono avere cinque sostanze diverse, tutte sotto i limiti consentiti per legge, il cui effetto combinato risulta però tossico. Inoltre, se, come ritengono i ricercatori, è la plastica a rilasciare gli estrogenomimetici, il rilascio avviene molto lentamente, e i controlli eseguiti sulle acque al momento della richiesta di messa in commercio non tengono conto del fatto che le bottiglie restano stoccate per molto tempo. &lt;br /&gt;E l’acqua del rubinetto? “L’acqua potabile è buona, almeno per i campioni analizzati da noi (acque toscane, ndr.)”, risponde Reali: “Per legge, però, deve essere clorata e da anni è dimostrato che i cloroderivati sono mutageni. Ma l'acqua deve essere disinfettata e bisogna scegliere il male minore. Per il momento sembra che la scelta a minor rischio per il consumatore ricada sull'acqua in bottiglie di vetro”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7317978020110225266?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7317978020110225266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7317978020110225266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7317978020110225266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7317978020110225266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/04/cosa-beviamo.html' title='COSA BEVIAMO?'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1264885192943649340</id><published>2009-03-25T15:24:00.000+01:00</published><updated>2009-03-25T15:26:06.121+01:00</updated><title type='text'>INIZIATIVA</title><content type='html'>VIAGGIO INTORNO AL TERZO MILLENNIO: &lt;br /&gt;IL MONDO E I SUOI PROBLEMI&lt;br /&gt;–&lt;br /&gt;Care amiche e cari amici, &lt;br /&gt; iniziamo questo nuovo ciclo di incontri, affrontando il tema della crisi economica internazionale: un primo incontro a Marzo su che cos’è, cause ed effetti ed eventuali responsabilità individuali (aspetti suggeriti da Mirko Bonomi, Stefano Cavalli, Sara Mantovani, Fabrizio Molteni, Marta Morselli e Gabriella Paoli) e un secondo incontro in Aprile sulle prospettive e le alternative. Gli incontri saranno di Martedì con inizio effettivo alle 20.30 (proposta di Serina Brangi, Stefano Cavalli, Maria Frassine, Riccardo Guardini e Alberto Hoch). Il tutto secondo il seguente programma: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 31 Marzo 2009, ore 20.30 precise&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acli, via Corsica 165, Brescia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE: QUESTA (S)CONOSCIUTA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Carmine Trecroci&lt;br /&gt;professore di Economia dei mercati finanziari nella Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Fracasso &lt;br /&gt;docente nella Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Trento e nella Scuola di studi internazionali di Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gian Carlo Costadoni&lt;br /&gt;Icei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I PROSSIMI APPUNTAMENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 28 Aprile 2009 LA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA: QUALI PROSPETTIVE E ALTERNATIVE PER UNA REVISIONE ECONOMICA, POLITICA E CULTURALE?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE: QUESTA (S)CONOSCIUTA&lt;br /&gt;(Brescia, 31 Marzo 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande crisi del 2009&lt;br /&gt;Carmine Trecroci&lt;br /&gt;professore di Economia dei mercati finanziari nella &lt;br /&gt;Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Brescia&lt;br /&gt;trecroci@eco.unibs.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. 2007-2009, Cronaca di una crisi annunciata? (da pochi)&lt;br /&gt;1.1 L'impatto reale della crisi e le responsabilità&lt;br /&gt;A scatenare il rallentamento economico più grave da almeno una generazione è stato un gigantesco collasso finanziario. E' quindi opportuno chiarire due aspetti fondamentali. Primo, il sistema economico mondiale comunque supererà la forte contrazione di consumi, investimenti, produzione e redditi che abbiamo appena cominciato a osservare. La discesa dei prezzi di molte materie prime (petrolio in testa) e di tanti beni e servizi ha già fatto crescere il potere d'acquisto di salari e stipendi, il che spingerà a un certo punto verso una forte ripresa dei consumi; meno chiaro l'effetto dei programmi straordinari di spesa pubblica, o la dinamica di medio termine dei mercati azionari.&lt;br /&gt;Secondo, l'Italia è tra i Paesi che soffriranno di più nel medio-lungo termine, e non solo negli anni della "crisi", perchè il forte rallentamento congiunturale che interessa trasversalmente tutti i sistemi economici si innesta su una persistente debolezza strutturale del nostro Paese, che lo espone più di altri alle fluttuazioni cicliche. Per semplicità, il mio intervento è centrato soprattutto sulla dinamica della crisi in generale, ma non mancherò di fare riferimenti anche alle specificità riguardanti il nostro Paese. &lt;br /&gt;In termini estremamente sintetici, a chi si possono attribuire le maggiori responsabilità? Ci sono almeno tre sospetti, a mio avviso in ordine crescente di gravità:&lt;br /&gt;1) Sofisticazione finanziaria. Strumenti troppo complessi hanno consentito un trasferimento troppo facile e poco trasparente del rischio.&lt;br /&gt;2) Carenza di regolamentazione e vigilanza. Derivati "selvaggi" ed eccesso di indebitamento. Fino al 2003-4, per le imprese finanziarie regolamentate dalla SEC, era normale una leva di 11-12 (rapporto tra debiti e capitale azionario). Nel 2007, media di 30, con casi di 33 (in questi casi, una svalutazione delle attività del 3% rende insolvente una banca). Crescita eccessiva dei subprime, fino a diventare rischio sistemico. Infine, i casi à la Madoff...&lt;br /&gt;3) Eccesso di liquidità (politica monetaria eccessivamente espansiva), significativo dal 1997-98, drammatico dal 2002 al 2005. Alla base degli squilibri globali sui mercati e nei consumi. Anticipato da un consistente ma inascoltato numero di studiosi (Borio, Lowe, White, Shiller, Roach, Roubini, Taylor...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.2 Squilibri, bolle e crisi finanziarie&lt;br /&gt;Dato il chiarissimo legame tra crisi finanziaria e rallentamento reale, è appropriato partire dalla "bolla" sui mercati finanziari che ha preceduto il generalizzato collasso finanziario vissuto tra 2008 e inizio 2009 (la cosiddetta "bolla").&lt;br /&gt;La successione bolla-collasso in atto è particolarmente stretta (rapida) ed estesa (pervasiva), ma tutt'altro che nuova. Si tratta di un fenomeno ricorrente nella storia, un elemento intrinseco, endogeno, dei sistemi economici (non solo quelli capitalistici). La diffusa percezione di un contesto macroeconomico stabile e persistentemente orientato alla crescita ha generato una parallela distorsione nella percezione del rischio, il che si è riflesso in un generalizzato aumento dell'indebitamento rispetto ai mezzi propri, soprattutto nel caso delle famiglie e delle banche. Il finanziamento a breve termine di posizioni (investimenti) a lunga scadenza era diventata la regola, anzichè una pericolosa eccezione. A questo punto, la crescente disponibilità di credito ha spinto verso l'alto le quotazioni di molte attività, da quelle immobiliari a quelle azionarie, creando e gonfiando così la bolla. Il culmine della bolla si ha quando la capacità di ripagare il debito diventa crucialmente dipendente dalla capacità di vendere l'attività a un prezzo superiore, a chi per comprarla deve indebitarsi ancora di più presso un prestatore ottimista. &lt;br /&gt;Naturalmente, il gioco non può continuare all'infinito: a un certo punto la bolla scoppia e la piramide dell'indebitamento collassa. I primi segni dell'imminente disastro si diffusero proprio in USA e UK, dove tra il 1994 e il 2007 si era avuta robusta crescita economica e bassa inflazione, condizioni perfette per la genesi di una successione bolla-collasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Cosa succede quando la "grande bolla" scoppia?&lt;br /&gt;A un certo punto, i debitori esauriscono le garanzie collaterali, e sono costretti a liquidare attività per restituire il capitale di debito, imprimendo ulteriore pressione al ribasso ai valori di mercato. Qualunque singola impresa può ridurre il proprio indebitamento attraverso la vendita delle proprie attività; ma come fa l'intero sistema a "dimagrire"? Ci sono due modalità estreme, e un certo numero di combinazioni intermedie.&lt;br /&gt;La prima modalità è il collasso finanziario generalizzato, con conseguente default sui debiti di ogni genere. Ci siamo andati molto vicini, forse più di una volta, negli ultimi mesi, e non si può ancora definitivamente esorcizzare dalla prospettiva.&lt;br /&gt;Il secondo modo in cui lo stato patrimoniale privato può dimagrire in aggregato è attraverso una corrispondente espansione di quello pubblico, ossia della somma dei bilanci di Tesoro, Banca Centrale e agenzie statali di ogni genere. Di fatto è quanto sta accadendo da più di un anno e mezzo, in proporzioni senza precedenti sia negli USA che in Europa. Alternative? Semplicemente nessuna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. L'intervento degli stati&lt;br /&gt;Il credito pubblico è stato ampiamente utilizzato per controbilanciare le perdite delle istituzioni finanziarie e stabilizzare i mercati creditizi. Non ci sono state "solo" iniezioni di liquidità, ma anche, e in misura crescente, di capitale azionario a fini di ri-patrimonializzazione. Per risolvere efficacemente il problema, ci sono essenzialmente tre strade, ciascuna con pregi e difetti, e variamente combinabili:&lt;br /&gt;• Nazionalizzazione totale o parziale (Northern Rock, RBS, Fannie Mae, Freddie Mac, TARP2, etc.)&lt;br /&gt;• "Bad Bank" (Mellon Bank, 1988; Svezia '90)&lt;br /&gt;• Garanzie statali su attività "tossiche" (in parte già applicata nei casi di Bear Stearns, BofA e Citigroup) &lt;br /&gt;Esistono però due importanti controindicazioni all'intervento statale a sostegno delle istituzioni bancarie:&lt;br /&gt;1) Azzardo morale: se lo Stato assicura un suo intervento "a prescindere", c'è un incentivo ad assumere posizioni troppo rischiose (eccessivo indebitamento)&lt;br /&gt;2) Equità: Se il settore bancario merita il salvataggio, perchè non anche quello assicurativo, quello commerciale, quello manifatturiero, quello agricolo, ecc?&lt;br /&gt;Considerazioni profondamente valide, ma sistematicamente superate dalla profondità del collasso. Elemento solo vagamente discusso in Europa, completamente assente dal dibattito in Italia: i contribuenti stanno diventando investitori involontari nei titoli del settore finanziario. Come tali, essi meriterebbero che gli investimenti venissero effettuati secondo principi di prudenza, moderazione e selettività, ma anche in modo da massimizzare il rendimento, anzi il dividendo che legittimamente si dovrebbero aspettare di percepire al termine del periodo di investimento.&lt;br /&gt;I Governi di molti paesi stanno rapidamente espandendo (ma in misura differenziata) i loro bilanci per sostenere la domanda aggregata. In molti casi, il debito pubblico crescerà nei prossimi anni ai tassi più sostenuti dalla seconda guerra mondiale. In tutti i casi l'effetto negativo sulle finanze pubbliche non dipenderà in misura primaria dalla maggiore spesa pubblica a sostegno dell'economia, bensì dalle entrate automaticamente minori e dalle spese maggiori per effetto del rallentamento congiunturale. In generale, sono attesi effetti molto minori di quelli sperati. Inoltre, c'è il rischio che le spese pubbliche sottraggano risorse a impieghi privati più produttivi. Le migliori chances le hanno:&lt;br /&gt;1) Investimenti in infrastrutture in grado di migliorare significativamente e permanentemente la produttività futura;&lt;br /&gt;2) Investimenti di sostegno alla "fiducia".&lt;br /&gt;Quindi, un massiccio stimolo fiscale e monetario è condizione necessaria, ma non sufficiente, per la ripresa. Molto più determinante, il recupero della fiducia collettiva può passare solo attraverso una ricostruzione profonda e senza compromessi delle infrastrutture immateriali del sistema finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cause, effetti e rischi della crisi economica&lt;br /&gt;Andrea Fracasso&lt;br /&gt;docente nella Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Trento &lt;br /&gt;e nella Scuola di studi internazionali di Trento&lt;br /&gt;andrea.fracasso@unitn.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi economico-finanziaria in corso si sviluppa nel centro del sistema finanziario internazionale (gli Stati Uniti). Nasce con l’insorgere di problemi in un numero ristretto di mercati e di operatori finanziari, si trasforma in una crisi di insolvenza bancaria e, più di recente, degenera in una conclamata crisi economica globale. La sua specificità più importante, e anche ciò che la rende così complessa, risiede nella triplice natura delle sue cause che sono infatti macroeconomiche, finanziarie e istituzionali. Questa molteplicità di cause ha a lungo favorito il palleggio di responsabilità tra i vari attori coinvolti nella sua gestione e questo ha a sua volta contributo al diffondersi dei problemi a un numero crescenti di settori e di paesi.&lt;br /&gt;Un primo canale macroeconomico di incubazione della crisi può essere individuato nella politica monetaria seguita dagli Stati Uniti alla fine degli anni ’90. Per scongiurare una recessione e il rischio di deflazione, la Fed di Alan Greenspan ha sostenuto la crescita del valore delle abitazioni e dei consumi americani attraverso tassi di interesse particolarmente contenuti, passati dal 6,5% di fine 2000 all’1% nel giugno 2003. Questa politica ha limitato gli effetti reali del crollo delle Borse (legato allo scoppio della bolla della New Economy) e degli attacchi dell’11 Settembre. Tuttavia, essa ha anche contribuito a gonfiare i prezzi immobiliari (cresciuti di quasi il 100% tra il 2000 e il 2006) e ad abbassare il premi al rischio dei titoli meno sicuri. Questo ha incoraggiato, da un lato, l’erogazione di ingenti prestiti a una gamma sempre più ampia e rischiosa di individui e, dall’altro, il crescente indebitamento delle stesse banche erogatrici. Da qui il boom dei mutui subprime, ovvero prestiti ipotecari concessi a individui dallo scarso merito di credito, cresciuti dall’8% al 20% di tutti i mutui residenziali americani nell’arco di meno di un decennio.&lt;br /&gt;Un secondo aspetto macroeconomico rilevante è costituito dagli squilibri commerciali e finanziari globali. L’enorme deficit commerciale statunitense (arrivato al 6% sul Pil nel 2006) è stato finanziato dai paesi emergenti (tra cui la Cina) e dai paesi esportatori di petrolio. Questi paesi, infatti, intenti a stabilizzare il cambio delle loro valute nei confronti del dollaro attraverso l’accumulazione di riserve valutarie, hanno garantito copiosi flussi di capitali verso gli USA. Ciò ha mantenuto i tassi a lungo termine americani molto bassi, favorendo la continuazione degli squilibri e la crescita dell’indebitamento del paese nel suo complesso.&lt;br /&gt;La crescita dei prezzi delle case e la concessione di mutui per il loro acquisto si sono alimentate a vicenda. Un mercato immobiliare in crescita ha generato un forte effetto moltiplicativo sul credito: prezzi crescenti delle case aumentano il valore delle garanzie e quindi permettono di ottenere linee di credito più ampie; l’accresciuta disponibilità alimenta la bolla immobiliare, e così via. Valori immobiliari crescenti, quindi, hanno determinato il formarsi del tipico processo di aspettative auto-realizzantesi che è alla base di tutte le bolle speculative. &lt;br /&gt;Un andamento di tal genere si è verificato anche per il debito contratto dagli stessi intermediari finanziari americani. Nel 1980 il debito del settore finanziario statunitense era un decimo di quello del settore industriale, mentre nel 2007-2008 ne rappresentava circa la metà. Gli intermediari finanziari hanno costruito i loro profitti e le loro operazioni su una rete sempre più complessa di debiti (leverage) e hanno stretto, più o meno consapevolmente, intrecciate connessioni tra loro. Questo fenomeno è stato reso più rapido dall’attività di cartolarizzazione dei prestiti: i crediti vengono raggruppati e venduti a una società che finanzia il loro acquisto con l’emissione di titoli obbligazionari garantiti dai flussi di reddito provenienti dai prestiti sottostanti. Questi titoli strutturati vengono divisi in fasce il cui rendimento dipende dal grado di rischio: la fascia più rischiosa (toxic) è quella che soffre per prima e maggiormente se i titolari dei prestiti sottostanti divengono insolventi. Questo strumento finanziario permette di trasferire il rischio da chi presta (banca) ai molti investitori che comprano i titoli cartolarizzati e, per questo, aumenta la capacità di prestito degli istituti finanziari. Questo meccanismo, tuttavia, ha tre chiari limiti. Esso funziona correttamente solo se le banche mantengono alta l’attenzione sulla qualità dei loro mutui e se non investono nei titoli cartolarizzati. Infine, il rischio sistemico aumenta perché il volume complessivo di titoli strutturati diviene molto più ampio del valore dei crediti cui essi fanno riferimento.&lt;br /&gt;Sul piano istituzionale molto si è detto sulle colpe dell’eccessiva deregulation, sul ruolo delle agenzie di rating, sulla remunerazione dei manager degli istituti finanziari. La ricerca di profitti a breve termine, gli incentivi perversi e la scarsa comprensione della natura sistemica dei rischi hanno aumentato il complessivo grado di rischio degli investimenti finanziari. A far crescere l’incertezza sull’entità e sulla distribuzione del rischio in capo a diversi soggetti hanno contribuito altri tre fattori: i) non tutti gli operatori erano sottoposti alla supervisione delle autorità di vigilanza, ii) i legami tra istituti non apparivano in bilancio, iii) le autorità di vigilanza erano numerose e poco coordinate. Il rapido sviluppo del settore finanziario nel mondo è avvenuto senza un’adeguata ristrutturazione dei meccanismi (nazionali e internazionali) di regolamentazione e vigilanza. I problemi di Bear Stearns (giugno 2007), la scomparsa delle banche di investimento, i problemi delle banche europee, le difficoltà delle compagnie assicurative (AIG) e infine il crack di Lehman Brothers (15 settembre 2008) hanno messo in evidenza la complessità e la fragilità del sistema finanziario mondiale e la necessità di una vigilanza maggiore e soprattutto migliore.&lt;br /&gt;L’aumento dei tassi di interesse negli USA, il generalizzato calo del prezzo delle case americane dalla metà del 2006 e l’aumento delle insolvenze hanno rotto il meccanismo alla base della bolla immobiliare. Il timore di una diffusa insolvenza dei mutuatari ha spinto al ribasso i prezzi dei titoli finanziari costruiti sui mutui. La spirale ascendente della bolla si è così ripetuta in discesa con un crollo vertiginoso nel valore dei titoli e nei bilanci delle banche. Molte banche hanno infatti cercato di liquidare parte dei titoli in loro possesso per evitare di portare in bilancio delle perdite eccessive. Lo sforzo è stato vano e ha portato al congelamento (nessun acquirente, solo venditori, nessun prezzo) dei mercati su cui questi titoli erano scambiati. L’incertezza complessiva sui titoli strutturati e sullo stato di salute delle banche ha giocato un ruolo fondamentale nella propagazione della crisi. I valori finanziari sono divenuti estremamente volatili (basti pensare alle borse) e molti operatori hanno incontrato difficoltà a raccogliere nuovi finanziamenti. La disponibilità delle banche a prestarsi denaro vicendevolmente e a concedere credito alle imprese (credit crunch) è diminuita con l’aumento dell’incertezza. Il crollo dei consumi, il calo del prezzo delle abitazioni e la mancanza di credito hanno penalizzato l’economia reale americana, poi quella europea e in parte anche quella dei paesi emergenti. La crisi finanziaria si è trasformata in crisi reale con crescenti fallimenti, licenziamenti, e disoccupazione.&lt;br /&gt;A questo punto, tre sono i rischi maggiori. Il primo è che il circolo vizioso porti alla disintegrazione dei sistemi finanziari: il massiccio intervento di governi e banche centrali a favore delle banche e del credito serve a scongiurare il fenomeno. Il secondo è che i paesi, nel tentativo di promuovere la ripresa interna, adottino politiche unilaterali e protezionistiche. Ciò è avvenuto, almeno nella prima fase. Il terzo rischio è che la crisi travolga alcuni paesi emergenti, in particolar modo del Centro Europa, facendo così allontanare la speranza che questi possano trainare, insieme al piano di rilancio americano, l’auspicata ripresa economica mondiale. Le autorità, fortunatamente, si stanno muovendo per scongiurare tutti questi rischi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1264885192943649340?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1264885192943649340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1264885192943649340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1264885192943649340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1264885192943649340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/03/iniziativa.html' title='INIZIATIVA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3376105597504994329</id><published>2009-03-12T21:04:00.001+01:00</published><updated>2009-03-12T21:06:59.637+01:00</updated><title type='text'>FA LA COSA GIUSTA</title><content type='html'>FA' LA COSA GIUSTA 13-15 MARZO  2009&lt;br /&gt;Cari amici, come ogni anno eccomi a segnalarvi&lt;br /&gt;una nostra iniziativa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal 13 al 15 marzo&lt;br /&gt;va in scena a Milano la sesta edizione di Fa' la cosa giusta!&lt;br /&gt;È una mostra mercato di economie solidali, turismo responsabile,&lt;br /&gt; finanza etica, energie rinnovabili, software libero, ma anche e&lt;br /&gt; soprattutto un'occasione di incontro e di conoscenza.&lt;br /&gt;20 mila metri quadrati la superficie occupata, 500 gli stand, 220 volontari.&lt;br /&gt;Quest'anno, tra le novità, un'intera sezione dedicata all'economia carceraria.&lt;br /&gt;Tenete conto che la fiera è family friendly, con spazi e attenzioni per mamme&lt;br /&gt; e bambini.&lt;br /&gt;E che in fiera si può pranzare e cenare, e partecipare a uno dei laboratori&lt;br /&gt;pratici (fate attenzione a prenotarvi) o a uno degli spettacoli.&lt;br /&gt;Qui di seguito un assaggio del programma culturale&lt;br /&gt;(oltre 110 incontri e seminari: il programma completo e tutte le informazioni&lt;br /&gt; sono su www.falacosagiusta.org, area visitatori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la sensibilità comune, ci date una mano segnalando (ovviamente se vi &lt;br /&gt;pare il caso) l'iniziativa alle vostre mailing list? E, se potete, venite.&lt;br /&gt; Vi aspettiamo. Grazie!&lt;br /&gt;Miriam Giovanzana&lt;br /&gt;Terre di mezzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13-15 marzo, padiglioni 1e 2 di&lt;br /&gt;Fieramilanocity, Milano (fermata linea rossa, MM Lotto)&lt;br /&gt;Tutte le&lt;br /&gt;informazioni sono su www.falacosagiusta.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 10,30-13&lt;br /&gt;In tempo di crisi che fine fa la responsabilità sociale?&lt;br /&gt;Volontariato, enti pubblici e imprese a confronto.&lt;br /&gt;Interventi di: Filippo Penati - presidente della Provincia di Milano;&lt;br /&gt;don Virginio Colmegna – Casa della Carità; &lt;br /&gt;Alessandro Messina - Associazione bancaria italiana.&lt;br /&gt;Coordina: Miriam Giovanzana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 14:00 – 16:00&lt;br /&gt;Mettere un freno al cemento e costruire natura:&lt;br /&gt;possiamo farlo, con una nuova legge?&lt;br /&gt;A cura di Legambiente Lombardia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì ore ore 16-18&lt;br /&gt;“Clandestino sarà lei”&lt;br /&gt;Nomadi, lavavetri, vu’ cumprà: pensieri e parole del razzismo democratico&lt;br /&gt;Con: Giuseppe Faso, autore di Lessico del razzismo democratico;&lt;br /&gt; Lorenzo Guadagnucci, autore di Lavavetri (Terre di mezzo Ed.); &lt;br /&gt;Alessandro Santoro, prete della comunità delle Piagge, Firenze;&lt;br /&gt;Pietro Massarotto, Naga; John Foot, storico, University College London.&lt;br /&gt;Coordina: Carlo Giorgi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 14:30 – 16:30&lt;br /&gt;Fede e stili di vita&lt;br /&gt;Convegno promosso da Terre di mezzo con il Centro documentazione&lt;br /&gt;mondialità dell’Arcidiocesi di Milano.&lt;br /&gt; Con:&lt;br /&gt; Dario Paladini, Simone Morandini, Anders Herbert, Adriano Sella, Gianni Fazzini.&lt;br /&gt; Coordina:&lt;br /&gt;Massimo Cirri, Radio2 Caterpillar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 18:00 – 20:00&lt;br /&gt;L’albero dei microchip&lt;br /&gt;Presentazione del libro di Edizioni Ambiente.&lt;br /&gt;Gian Paolo Serino intervista Massimo Carlotto, Francesco Abate e il &lt;br /&gt;collettivo sardo Mama Sabot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 11:00 – 13:00&lt;br /&gt;Idee eretiche: cultura del dono ed economia di servizio&lt;br /&gt;In dialogo con:&lt;br /&gt; prof. Roberto Mancini - docente di Ermeneutica Filosofica all’Università di Macerata.&lt;br /&gt;Introduce: Pietro Raitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12:00 - 14:00,&lt;br /&gt;A piedi a Gerusalemme&lt;br /&gt;Presentazione della guida di Terre di mezzo Editore.&lt;br /&gt;Interviene l'autore, don Paolo Giulietti. &lt;br /&gt;Con: Giuseppe Caffulli, direttore Terra Santa;&lt;br /&gt; Benedetto Scalabrini, Amici di Nevè Shalom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 17:00 – 19:00&lt;br /&gt;Ripensare Milano. L’Expo e il futuro sviluppo della città&lt;br /&gt;Con: Stefano Boeri, Riccardo Bonacina, Luca Doninelli,&lt;br /&gt;Jacopo Muzio, Dario Montalbetti, Francesca Zajczyk.&lt;br /&gt; Coordina: John Foot&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 17:30 – 19:00&lt;br /&gt;Viaggiatori responsabili...in treno. Per un turismo alternativo e sostenibile&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt; Marco Delfiol e Paolo Papotti, autori del libro:&lt;br /&gt; Dal Marocco a Capo Nord (Terre di mezzo Editore);&lt;br /&gt; Giorgio Stagni - Ufficio del Servizio Ferroviario della Regione Lombardia,&lt;br /&gt; esperto di ferrovie secondarie.&lt;br /&gt; Coordina: Claudio Sabelli Fioretti - giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11:30 - 12:30 / 17:30 – 18:30&lt;br /&gt;Toc, toc... sfoglio il libro!&lt;br /&gt;I laboratori creativi e didattici secondo il&lt;br /&gt;metodo Bruno Munari® a cura di Munlab.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica ore 15:00 – 17:00&lt;br /&gt;Milano ha paura delle moschee?&lt;br /&gt;Tavola rotonda, a cura di Terre di mezzo - street magazine.&lt;br /&gt;Intervengono: Paolo Branca - islamista, Università Cattolica di Milano; &lt;br /&gt; Aldo Brandirali - presidente commissione consigliare Servizi sociali, Comune di Milano; &lt;br /&gt;Asfa Mamhoud – Casa della cultura islamica di via Padova; Nicola Porcellini -&lt;br /&gt; S.Crisostomo; Leone Soued - presidente della comunità ebraica di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 13:00 – 14:00 piazza Parla come Mangi&lt;br /&gt;Degustazione a cura dei Maestri Assaggiatori dell’Onaf&lt;br /&gt;L’Onaf illustra i prodotti presenti in fiera e fornisce indicazioni sulla corretta tecnica di assaggio. Costo € 3.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 14:30 – 15:30&lt;br /&gt;La giornata di Sidi e Karisa&lt;br /&gt;Presentazione-concerto del libro di EMI Editore.&lt;br /&gt; Con l’anim-attrice Stefania Benedetti, la voce e le percussioni di Karisa Kahindi,&lt;br /&gt; l’autrice Mela Tomaselli e l’Orchestra di Via Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 16:00&lt;br /&gt;area Concerti&lt;br /&gt;La Madamzajj in concerto! Big Band 18 elementi, la&lt;br /&gt;Madamzajj Jazz Quintet, diretta da Paolo Milanesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 16:00 – 17:00&lt;br /&gt; Monelli e Ribelli&lt;br /&gt;MILO! Giornale a fumetti per bambini&lt;br /&gt;Laboratorio di disegno.&lt;br /&gt; Presentazione del numero in edicola dal 10 marzo, con una storia a fumetti sulla fiera&lt;br /&gt; “Fa’ la cosa giusta!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 17:00 – 19:00&lt;br /&gt;Le parole necessarie&lt;br /&gt;Seminario sulla scrittura con: Alessandro&lt;br /&gt;Zaccuri, Gabriella Kuruvilla, Giorgio Fontana, Marco Missiroli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3376105597504994329?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3376105597504994329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3376105597504994329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3376105597504994329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3376105597504994329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/03/fa-la-cosa-giusta.html' title='FA LA COSA GIUSTA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2700946480852786357</id><published>2009-03-01T17:20:00.002+01:00</published><updated>2009-03-01T17:39:00.218+01:00</updated><title type='text'>Senza Putin ci pensano le mucche</title><content type='html'>Non è la trovata di un giornale golirdico, il gas si può produrre anche in casa.&lt;br /&gt;Basta un bel pò di letame e un macchinario assemblato con parti di recupero.&lt;br /&gt;Il futuro non passa solo attraverso le grandi compagnie che si spartiscono i giacimenti mondiali: il mercato tutto da scoprire lascia aperte molte opportunità.&lt;br /&gt;Tra le iniziative attive in Alto Adige, c'è la produzione di biometano ottenuto attraverso la fermentazione dei rifiuti organici. Tra le fonti già sfruttate con successo c'è la rigenerazione del letame, che consente di ottenere un gas dalla qualità perfino migliore rispetto a quella proveniente dalle condutture ucraine. &lt;br /&gt;Nel territorio sono state avviate cooperative che hanno installato impianti di trasformazione, in cui sono convogliati letame e altri materiali di scarto. Le produzioni sono di tutto rispetto: le migliori organizzazioni sono in grado di ottenere fino a 30 milioni di metri cubi l'anno, immessi nella rete di distribuzione&lt;br /&gt;e acquistati dalle compagnie del gas. Tuttavia anche chi non dispone dei circa 100.000 euro necessari per realizzare un impianto a regola d'arte ha qualche chance. lo dimostra l'esempio di un agriturismo di Fiè. Dopo avere anaòlizzato il problema ha iniziato a raccogliere pezzi di recupero da sfasciacarrozze e ha assemblato il suo impianto. Quindi ha messo a punto la sua ricetta personale e ottiene 30.000 metri cubi di ottimo metano ogni anno. fino a poco tempo fa gli rendevano circa 15.000 euro, oggi che la concessione per l'immissione in rete è scaduta, ha collegato il tutto alla colonnina domestica. Con questa alimenta un generatore di corrente. Rigorosamento pulito e autocostriuto con materiali di recupero.&lt;br /&gt;Tratto da Auto Oggi del 25/02/2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2700946480852786357?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2700946480852786357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2700946480852786357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2700946480852786357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2700946480852786357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/03/senza-putin-ci-pensano-le-mucche.html' title='Senza Putin ci pensano le mucche'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5553379061471840536</id><published>2009-02-07T11:30:00.003+01:00</published><updated>2009-02-07T14:01:16.995+01:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE  21/02/2009</title><content type='html'>I CITTADINI DI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRAVAGLIATO, BERLINGO, PEDROCCA, CASTREZZATO&lt;br /&gt;             SABATO 21/02/2009&lt;br /&gt;            manifestano contro:&lt;br /&gt;         QUATTRO nuove discariche!!&lt;br /&gt;       due a Nord-Est di Travagliato&lt;br /&gt;     due fra Belinghetto e la Pedrocca&lt;br /&gt;( sui confini di Travagliato, Cazzago, Rovato)&lt;br /&gt;DUE nuove cave: una alla Bertola e una a Nord di Castrezzato&lt;br /&gt;PROVINCIA e REGIONE    &lt;em&gt;&lt;/em&gt;devono capire che il nostro territorio&lt;br /&gt;è già stato troppo degradato. Nell'ovest bresciano sono già arrivate milioni di tonnellate di rifiuti provenienti da altre province.&lt;br /&gt;Quanto territorio abbiamo distrutto escavando per altre Province?&lt;br /&gt;BASTA INQUINARE! ORE BISOGNA BONIFICARE!!!&lt;br /&gt;Anche i nostri figli hanno diritto ad un ambiente vivibile.&lt;br /&gt;L'ambiente è anche tuo, partecipa alla manifestazione con il mezzo che preferisci: trattore, auto, bici.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ritrovo&lt;br /&gt;h. 9,30 Travagliato percheggio campo calcio&lt;br /&gt;h. 9,30 Pedrocca davanti alle scuole&lt;br /&gt;h. 9,35 Berlingo davanti alla palestra&lt;br /&gt;i tre cortei si congiungeranno al semaforo della SP 18 alle h. 9,45&lt;br /&gt;direzione Castrezzato&lt;br /&gt;h. 10,10 Castrezzato piscine&lt;br /&gt;h. 10,30 Castrezzato oratorio&lt;br /&gt;direzione SS 11 bis per Travagliato, con termine manifestazione h. 11,30 circa in piazza a Travagliato.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5553379061471840536?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5553379061471840536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5553379061471840536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5553379061471840536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5553379061471840536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/02/manifestazione-21072009.html' title='MANIFESTAZIONE  21/02/2009'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-8031057470633693733</id><published>2009-02-02T19:54:00.002+01:00</published><updated>2009-02-02T20:13:12.000+01:00</updated><title type='text'>INIZIATIVA BOSCO STELLA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ospitaletto 18/12/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla cortese attenzione dei Sindaci e degli Assessori all'ambiente dei comuni di:                                                &lt;br /&gt;                                                                                 Ospitaletto                     &lt;br /&gt;Paderno FC&lt;br /&gt;Passirano&lt;br /&gt;Castegnato&lt;br /&gt;e per conoscenza ai Capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la presente siamo a chiederVI un incontro sulla possibilità di bozza progetto per realizzo ripristino e riconversione della cava sita in località Bosco Stella, onde evitare la possibilità di utilizzo della sopracitata cava come ulteriore discarica.&lt;br /&gt;La presente prende spunto dalla richiesta di realizzazione del “PLIS” in località Magnaga, sostenuta dai comuni di Travagliato,&lt;br /&gt;Berlingo, Rovato e Cazzago S. Martino.&lt;br /&gt;Crediamo sia auspicabile poter fare altrettanto sul nostro territorio &lt;br /&gt;Attendiamo Vostre comunicazioni in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                           &lt;br /&gt;                                                                                                    &lt;br /&gt;                                                         Ass. “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;                                                                   Circolo ACLI&lt;br /&gt;                                                          Legambiente Franciacorta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il documento protocollato nei comuni direttamente interessati dalla nostra proposta.&lt;br /&gt;Castegnato protocollato in data 24/12/2008 in attesa di convocazione&lt;br /&gt;Passirano protocollato in data 02/01/2009 in attesa di convocazione&lt;br /&gt;Paderno FC protocollato in data 02/01/2009 in attesa di convocazione&lt;br /&gt;Ospitaletto protoccollato in data 18/12/2008 convocati in data 20/01/2009&lt;br /&gt;In questa riunione abbiamo avuto delle rassicurazioni da parte del sindaco nel merito della nostra proposta, oltretutto essendo stato approvato il piano provinciale dei rifiuti, la cava Bosco Stella è entrata nal territorio della franciacorta escluso da nuove realizzazioni di discariche, adesso aspettiamo l'approvazione a livello regionale, dopodichè incominceremo a stilare un progetto con l'ausilio di tecnici competenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-8031057470633693733?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/8031057470633693733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=8031057470633693733' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8031057470633693733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8031057470633693733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/02/iniziativa-bosco-stella.html' title='INIZIATIVA BOSCO STELLA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1332466003553085175</id><published>2009-01-28T20:09:00.002+01:00</published><updated>2009-01-28T20:11:24.991+01:00</updated><title type='text'>Premio " Spaciugòt ""</title><content type='html'>Premio Spaciugòt, il vincitore lo suggerite voi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Parzanini*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2001, ogni anno, il Circolo Legambiente Franciacorta assegna il premio "Spaciugòt": una sorta di "tapiro" che viene assegnato a coloro che, avendo responsabilità, si distinguono nel combinarne di cotte e di crude a scapito dell'ambiente e del territorio. E’ un'iniziativa a metà strada tra scherzo e realtà: non a caso verrà consegnato in coincidenza con il prossimo Carnevale. Ad essere premiato il personaggio o l'ente che durante il 2008 –in Franciacorta, sul Sebino e nell'Ovest bresciano -si sarà  distinto per comportamenti poco virtuosi verso l'ambiente e il territorio. La giuria deciderà il vincitore dopo attenta valutazione delle segnalazioni pervenute. Sarà l'occasione buona per sentire, tra il serio e il faceto, l'opinione dei cittadini, per testare la loro capacità di individuare le&lt;br /&gt;azioni e le persone che contribuiscono a non migliorare la qualità della nostra vita.&lt;br /&gt;Nelle edizioni precedenti ad essere premiati sono stati soprattutto amministratori pubblici, comunali e non solo, e non possiamo certo dire che non ci abbiamo azzeccato. Nel 2001 un giornale locale nel recensire il nostro premio scriveva "è un premio scherzoso ma, come dicevano i latini, dietro ai lazzi e agli scherzi c'è sempre la volontà di lanciare messaggi", ecco questo rimane il nostro scopo perciò invitiamo tutti i cittadini a segnalarci in piena libertà e coscienza il nome di chi secondo loro merita il premio "Spaciugòt", scrivendoci all'indirizzo di posta elettronica legambientefc@tiscali.it .&lt;br /&gt;*Presidente circolo Legambiente della Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1332466003553085175?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1332466003553085175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1332466003553085175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1332466003553085175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1332466003553085175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/01/premio-spaciugot.html' title='Premio &quot; Spaciugòt &quot;&quot;'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5072827593254138690</id><published>2009-01-19T19:30:00.000+01:00</published><updated>2009-01-19T19:31:08.053+01:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE SOCIALI</title><content type='html'>Zona Pastorale “S.Vigilio” Sebino Brescia                                 Anno pastorale 2008/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione di Pastorale Sociale Zonale &lt;br /&gt;in collaborazione con i Circoli Acli Iseo e Borgonato e le Suore Operaie di Fantecolo &lt;br /&gt;organizza, nell’ ambito dell’ iniziativa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STILI DI VITA, STILI DI CONDIVISIONE&lt;br /&gt;Una nuova sobrietà per abitare la Terra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene  Luigino Bruni   &lt;br /&gt;(prof. associato di Economia Politica Università Bicocca Milano)&lt;br /&gt;ore 20,30 Sala Civica Timoline di Corte Franca &lt;br /&gt;mercoledì 21 gennaio 2009&lt;br /&gt;ore 20,30 Sala Civica Timoline di Cortefranca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a seguire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19 febbraio 2009   “L’ EMERGENZA EDUCATIVA: UNA SFIDA PER LA COMUNITÁ”&lt;br /&gt;Relatore Paola Bignardi (direttore Scuola Italiana Moderna)&lt;br /&gt;ore 20,30 Cinema Sale Marasino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 marzo 2009 “PER UNA SOBRIETÀ POSSIBILE”. Testimonianze ed esperienze&lt;br /&gt;ore 20,30 Teatro Oratorio Iseo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aderiscono&lt;br /&gt;C.P.I Casa di Accoglienza “Suore delle Poverelle” Passirano,&lt;br /&gt;O.M.I Padri Oblati Passirano,&lt;br /&gt;Mariposa   coop. soc. ONLUS commercio equo/solidale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5072827593254138690?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5072827593254138690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5072827593254138690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5072827593254138690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5072827593254138690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2009/01/iniziative-sociali.html' title='INIZIATIVE SOCIALI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1649349237687548605</id><published>2008-12-27T11:07:00.003+01:00</published><updated>2008-12-27T11:11:39.703+01:00</updated><title type='text'>AUGURI</title><content type='html'>TANTISSIMI AUGURI A TUTTI COLORO CHE LEGGONO IL NOSTRO BLOG.&lt;br /&gt;AUGURIAMO DI TRASCORRERE UN FELICE NATALE E DI INIZIARE NEL MIGLIORE DEI MODI IL 2009&lt;br /&gt;CHE PORTI GIOIA, FELICITA' E RIESCA A SCONFIGGERE LA CRISI CHE TUTTI STANNO PROSPETTANDO A IOSA, ANCORA TANTI AUGURI NELLA SPERANZA DI POTER RIUSCIRE A FERMARE QUESTO MONDO AVVIATO ALLA DISTRUZIONE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1649349237687548605?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1649349237687548605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1649349237687548605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1649349237687548605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1649349237687548605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/12/auguri.html' title='AUGURI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2388812295824657677</id><published>2008-12-15T19:55:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T20:01:43.111+01:00</updated><title type='text'>ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2008</title><content type='html'>Di seguito l'articolo inviato al direttore del notiziario comunale, questi sono i nostri pareri che non sono da confondere con con nessun altro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMUNI VIRTUOSI&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Bisogna smettere di dare una connotazione politica all’ambiente, l’ambiente è di tutti e tutti siamo chiamati alla sua tutela”. Questo è uno degli auspici che è emerso più volte nel corso delle serate del ciclo sulla salvaguardia del creato 2008. &lt;br /&gt;Siamo rimasti indignati dall’assenza dell’assessore all’ambiente e dei consiglieri di competenza (commissione territorio e ambiente), perché ascoltando la presentazione delle azioni virtuose compiute nei comuni limitrofi e non, avrebbero avuto la possibilità di apprendere  utili informazioni applicabili nel nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;San Giuliano Milanese&lt;/span&gt; , il sindaco alla fine di settembre ci ha comunicato che è terminato l’interramento dei cavi dell’alta tensione ( su tutto il territorio comunale non c’è più un metro di cavo aereo dell’alta tensione ). Ogni quartiere ha il proprio punto acqua, dove si può prelevare acqua potabile naturale, gasata o refrigerata gratuitamente, inoltre è stata realizzata l’ irrigazione dei parchi e dei giardini con acqua di prima falda non potabile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sesto San Giovanni&lt;/span&gt;, raccolta differenziata con cassoni da 100 lt. per carta, vetro, plastica e indifferenziata. La plastica viene smistata da una cooperativa di persone diversamente abili, quella riciclabile viene inviata a ditte apposite e quella non riciclabile inviata all’inceneritore, mentre  il vetro viene riciclato da una ditta della zona e la redditività è talmente buona che si è reso necessario il raddoppio della linea e del numero dei lavoratori impiegati ( da 100 a 200. Solamente il 2% dei rifiuti viene conferiti alla discarica perché anche la spazzatura delle strade viene riciclata e inviata a una ditta di Bergamo che dopo averla cernita e pulita la usa per creare prodotti per l’edilizia. Anche qui, come a S. Giuliano, esistono i punti dell’acqua e si sta completando una centrale geotermica per la linea di teleriscaldamento.&lt;br /&gt;Castegnato: per la fine dell’anno si prevede di terminare la casa dell’acqua a imitazione delle esperienze dei due comuni sopracitati, raccolta differenziata porta a porta con l’ausilio di GOGEME e teleriscaldamento con centrale turbogas.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlingo&lt;/span&gt;, scuola energeticamente autonoma con pannelli fotovoltaici e riscaldamento geotermico con Travagliato,Rovato e Cazzago ha iniziato il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) inerente all’ATO 14 ( ovvero come evitare una discarica costruendo un parco ) &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Travagliato&lt;/span&gt;, esperienza sulla raccolta differenziata porta a porta, il dato più eclatante è il risparmio mensile sulla quota di rifiuti indifferenziati che vengono conferiti all’inceneritore di A2A.&lt;br /&gt;Passando dai 50.000€ di spesa mensile ai 7.000€ odierni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Adro&lt;/span&gt;: esperienza raccolta differenziata porta a porta spinta, ottenendo in breve tempo come risultato una raccolta differenziata superiore al 75%. Premiato negli ultimi tre anni da Legambiente come comune più riciclone d’Italia. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Suggerimenti per Ospitaletto&lt;/span&gt;: &lt;br /&gt;-  PGT condiviso con associazioni operanti sul territorio e cittadini&lt;br /&gt;-  convocazioni dei Sindaci di Paderno, Passirano e Castegnato per istituire un PLIS sulla    cava Bettoni ( BOSCO STELLA )&lt;br /&gt;- mercati a KM 0 per aiutare i cittadini e i produttori locali, chiudendo al traffico il centro del   paese almeno una volta al mese&lt;br /&gt;- pubblicare sul sito del comune i dati delle analisi dell’acqua dei nostri pozzi per invogliare i cittadini a bere l’acqua del rubinetto.&lt;br /&gt;- Realizzazione della casa dell’acqua proposta nel notiziario di luglio 2008 situata nella  prossimità  della scuola, perché ci sembra assurdo che si preferisca conferire all’inceneritore di Brescia circa 1000 bottiglie di plastica (dati ufficiosi)  ogni settimana, prodotte dalla mensa scolastica piuttosto che bere la nostra acqua potabile controllata.&lt;br /&gt;- Dopo due anni dalla  nostra  prima proposta in consiglio d’istituto, con molteplici difficoltà, grazie alla volontà e all’impegno dell’assessore Floris e del consigliere Scarpellini, parte anche se in sordina il   Pedibus  Siamo però dispiaciuti della poca partecipazione (fondamentale) dei genitori e della totale assenza delle associazioni di volontariato, soprattutto dei pensionati che godono di molto tempo libero e che tra l’altro sono anche dei NONNI! Non riusciamo a capire come si faccia a non dedicare circa 15 minuti al giorno per accompagnare i bambini a scuola a piedi, evitando il massiccio afflusso di automobili nella zona delle scuola, che visto l’alto grado di inquinamento rilevato anche dalle inchieste del comune,  sarebbe opportuno chiudere al traffico ( o almeno creare una zona ZTL).&lt;br /&gt;Chiediamo  al Sindaco di pubblicare l’entità dei contributi erogati alle associazioni di Ospitaletto nel 2008 (in denaro, utilizzo/gestione di strutture ecc.), poiché, essendo denaro pubblico sarebbe opportuno valutarne anche la contropartita, cioè l’effettivo e concreto beneficio che la comunità trae da queste associazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: ilborgodilovernato@gmail.com&lt;br /&gt;Sito: ilborgodilovernato.blogspot.com&lt;br /&gt;Auguriamo a tutti i cittadini un buon natale e un felice 2009&lt;br /&gt;Associazione Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;Circolo ACLI Ospitaletto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2388812295824657677?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2388812295824657677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2388812295824657677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2388812295824657677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2388812295824657677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/12/articolo-notiziario-comunale-natale.html' title='ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE NATALE 2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3276991669806950906</id><published>2008-12-09T15:21:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T15:22:52.651+01:00</updated><title type='text'>Premio "SPACIUGOT", il vincitore lo suggerite voi</title><content type='html'>Silvio Parzanini*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2001, ogni anno, il Circolo Legambiente Franciacorta assegna il premio "Spaciugòt": una sorta di "tapiro" che viene assegnato a coloro che, avendo responsabilità, si distinguono nel combinarne di cotte e di crude a scapito dell'ambiente e del territorio. E’ un'iniziativa a metà strada tra scherzo e&lt;br /&gt;realtà: non a caso verrà consegnato in coincidenza con il prossimo Carnevale. Ad essere premiato il personaggio o l'ente che durante il 2008 in Franciacorta, sul Sebino e nell'Ovest bresciano si sarà distinto per comportamenti poco virtuosi verso l'ambiente e il territorio. La giuria deciderà il vincitore dopo attenta valutazione delle segnalazioni pervenute. Sarà l'occasione buona per sentire, tra il serio e il faceto, l'opinione dei cittadini, per testare la loro capacità di individuare le azioni e le persone che contribuiscono a non migliorare la qualità della nostra vita.&lt;br /&gt;Nelle edizioni precedenti ad essere premiati sono stati soprattutto amministratori pubblici, comunali e non solo, e non possiamo certo dire che non ci abbiamo azzeccato. Nel 2001 un giornale locale nel recensire il nostro premio scriveva&lt;br /&gt;"è un premio scherzoso ma, come dicevano i latini, dietro ai lazzi e agli scherzi c'è&lt;br /&gt;sempre la volontà di lanciare messaggi", ecco questo rimane il nostro scopo perciò invitiamo tutti i cittadini a segnalarci in piena libertà e coscienza il nome di chi secondo loro merita il premio "Spaciugòt".&lt;br /&gt;scrivendoci all'indirizzo di posta elettronica legambientefc@tiscali.it .&lt;br /&gt;*Presidente circoloLegamblente Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3276991669806950906?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3276991669806950906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3276991669806950906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3276991669806950906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3276991669806950906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/12/premio-spaciugot-il-vincitore-lo.html' title='Premio &quot;SPACIUGOT&quot;, il vincitore lo suggerite voi'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4159464845112803978</id><published>2008-11-17T22:08:00.000+01:00</published><updated>2008-11-17T22:09:08.801+01:00</updated><title type='text'>NEWS RIFIUTI</title><content type='html'>PROVINCIA DI BERGAMO - PROSECUZIONE INIZIATIVE PROVINCIALI MIRATE ALLA&lt;br /&gt;RIDUZIONE DEI RIFIUTI ALLA FONTE&lt;br /&gt;(Aggiornato al:05/11/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia è da anni impegnata nella promozione di azioni di&lt;br /&gt;riduzione della produzione dei rifiuti che possono vedere protagonisti&lt;br /&gt;gli Enti Locali sia a livello di promozione delle "buone pratiche" sia&lt;br /&gt;attraverso l'attuazione di specifici interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;: PROVINCIA DI MANTOVA: MENO RIFIUTI DA IMBALLAGGIO NELLA GRANDE&lt;br /&gt;DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA (GDO)&lt;br /&gt;(Aggiornato al:06/10/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia di Mantova ha coinvolto la Grande Distribuzione&lt;br /&gt;Organizzata (GDO) proponendo loro la vendita di detersivi sfusi.&lt;br /&gt;Quattro i punti vendita che hanno aderito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;: COMUNE DI CAPANNORI (LU) - COMPOSTAGGIO DOMESTICO&lt;br /&gt;(Aggiornato al:30/09/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incentivo al compostaggio domestico con riduzione della tariffa rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GAIA SPA -ASTI: BLOCCATA LA CRESCITA DEI RIFIUTI CON L'INCENTIVAZIONE&lt;br /&gt;DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO&lt;br /&gt;(Aggiornato al:30/09/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IlIl compostaggio domestico in provincia di Asti blocca la produzione&lt;br /&gt;procapite dei rifiuti urbani (aumento dello 0,5%/anno) "eliminando"&lt;br /&gt;alla fonte 20.000 t di rifiuti organici dal 2002 (circa 200Kg/anno per&lt;br /&gt;ogni compostiera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI SUZZARA: AGENDA 21 I.SS.UE E CAMPAGNA ECOACQUISTI 2007 –&lt;br /&gt;VENDITA DI PRODOTTI SFUSI MEDIANTE DISPENSER&lt;br /&gt;(Aggiornato al:29/09/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa si propone come incentivo per la media e grande&lt;br /&gt;distribuzione a sperimentare la vendita senza imballo per coniugare&lt;br /&gt;sostenibilità del prodotto e competitività rispetto ai prodotti&lt;br /&gt;tradizionali e un risparmio per il consumatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI FIRENZE: ACQUARTIERE4&lt;br /&gt;(Aggiornato al:01/09/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progettazione e realizzazione sul Quartiere 4 di una offerta di acqua&lt;br /&gt;da bere alternativa all'acqua minerale, per generare meno rifiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ACTA POTENZA: RI –EXPERIENCE NUOVE ESPERIENZE PER IL RIUSO E IL&lt;br /&gt;RIUTILIZZO DEI RIFIUTI&lt;br /&gt;(Aggiornato al:17/07/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziativa centrata sulla ridestinazione di beni (alimentari e non)&lt;br /&gt;presso utenze in grado di riutilizzarli e Potenziamento delle raccolte&lt;br /&gt;differenziate presso grandi utenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI BOLOGNA: IL BUONO CHE AVANZA – TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSA&lt;br /&gt;(Aggiornato al:14/07/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recupero di prodotti freschi, invenduti ma commestibili, presso punti&lt;br /&gt;vendita disponibili, e donati ad Associazioni che ne realizzano pasti&lt;br /&gt;gratuiti per persone disagiate, in un'ottica di miglioramento&lt;br /&gt;quantitativo e qualitativo della loro vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LEGAMBIENTE: DISIMBALLIAMOCI&lt;br /&gt;(Aggiornato al:14/06/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' la campagna di Legambiente rivolta ai cittadini e alle catene di&lt;br /&gt;distribuzione per diminuire la produzione di rifiuti a monte: gli&lt;br /&gt;imballaggi utilizzati per gli alimenti o generi vari di consumo,&lt;br /&gt;costituiscono spesso uno spreco inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; UFFICIO PASTORALE DEGLI STILI DI VITA DIOCESI DI VENEZIA - IMBROCCHIAMOLA!&lt;br /&gt;(Aggiornato al:11/06/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ufficio Pastorale degli Stili di Vita propone per la Quaresima 2008&lt;br /&gt;l'iniziativa: " Imbrocchiamola! " Il digiuno dall'acqua minerale&lt;br /&gt;bevendo l'acqua del rubinetto (riduzione bottiglie e rifiuti con un&lt;br /&gt;consumo critico e sostegno al sud del mondo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROVINCIA DI REGGIO EMILIA: ECOFESTE&lt;br /&gt;(Aggiornato al:23/05/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è volto ad incentivare le esperienze virtuose di raccolta&lt;br /&gt;differenziata, riciclaggio e riduzione della produzione di rifiuti&lt;br /&gt;nelle manifestazioni ricreative, sportive, culturali, di animazione&lt;br /&gt;sociale, di valorizzazione territoriale.&lt;br /&gt;LAST MINUTE MARKET&lt;br /&gt;(Aggiornato al:14/05/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servizi che permettono il recupero di merci invendute ma ancora idonee&lt;br /&gt;per essere utilizzate. I beni vengono donati ad enti che assistono&lt;br /&gt;persone disagiate. È un progetto di sviluppo locale sostenibile e di&lt;br /&gt;responsabilità sociale d'impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE) GESTIONE SOSTENIBILE DELLA MENSA SCOLASTICA&lt;br /&gt;(Aggiornato al:25/02/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mensa scolastica che riguarda sei scuole tra infanzia, primaria e&lt;br /&gt;secondaria di primo grado; si consumano solo cibi bio scodellati su&lt;br /&gt;piatti in porcellana, posate inox e bicchieri in vetro. si beve acqua&lt;br /&gt;del rubinetto servita in caraffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI BOLZANO. ECOUFFICIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consulenza e supporto ad enti pubblici, da parte del Comune di&lt;br /&gt;Bolzano, per favorire acquisti verdi e pratiche di raccolta&lt;br /&gt;differenziata mirata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROVINCIA DI BOLZANO: MARCHIO ECOLOGICO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creazione di un Marchio ecologico da attribuire a negozi di generi&lt;br /&gt;alimentari e misti che rispettano tutta una serie di criteri&lt;br /&gt;ambientali nell'offerta dei prodotti, nella informazione al pubblico e&lt;br /&gt;nella formazione del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OMUNE DI FOLLONICA: ECOSCAMBIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecoscambio è un servizio a sostegno della raccolta differenziata e&lt;br /&gt;della minimizzazione dei rifiuti. Consiste nel favorire tra i&lt;br /&gt;cittadini lo scambio di materiali in buone condizioni, destinati&lt;br /&gt;altrimenti a diventare rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNE DI VALDAGNO (VI) "ECOACQUISTI: INSIEME PER ACQUISTARE E&lt;br /&gt;PRODURRE MENO RIFIUTI"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campagna di informazione e sensibilizzazione sul continuo incremento&lt;br /&gt;della produzione dei rifiuti, sugli sprechi relativi all'acquisto di&lt;br /&gt;prodotti con imballaggi non eco-compatibili e sul perché è importante&lt;br /&gt;effettuare una "spesa consapevole".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4159464845112803978?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4159464845112803978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4159464845112803978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4159464845112803978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4159464845112803978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/11/news-rifiuti.html' title='NEWS RIFIUTI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2632550827817977327</id><published>2008-10-21T21:14:00.001+02:00</published><updated>2008-10-21T21:15:58.978+02:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA 24 OTTOBRE 2008</title><content type='html'>L'incontro, dal titolo "Il sistema economico è al capolinea: cambiamolo! -&lt;br /&gt;Reti di Economia Solidale: un'alternativa possibile per il presente" si&lt;br /&gt;terrà il prossimo venerdì 24 ottobre alle ore 20:45 presso il Centro&lt;br /&gt;Saveriano di Animazione Missionaria sito a Brescia in Via Piamarta 9.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE MOTIVAZIONI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FILIERA CORTA, CHILOMETRI ZERO, MERCATINI di agricoltori, valorizzazione&lt;br /&gt;delle PRODUZIONI LOCALI e/o BIOLOGICHE: sempre più spesso se ne sente&lt;br /&gt;parlare. In tempi di riduzione del potere d’acquisto e di recessione&lt;br /&gt;economica, si scopre che la grande distribuzione commerciale spesso fa&lt;br /&gt;lievitare i prezzi, riduce la qualità dei prodotti, determina un aumento&lt;br /&gt;della distanza, fisica e informativa, tra produttori e consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui il crescente interesse per l’esperienza dei Gruppi di Acquisto&lt;br /&gt;Solidale (GAS), che da sempre vogliono avvicinare produzione e consumo,&lt;br /&gt;privilegiando il biologico e alleggerendo anche la spesa delle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quell’esperienza contiene molto di più: ALLA SUA RADICE STA LA VISIONE DI&lt;br /&gt;UN'ECONOMIA DIVERSA, più ricca di relazioni e meno di merci e così in grado&lt;br /&gt;di prelevare meno risorse all’ambiente, produrre meno rifiuti, consentire –&lt;br /&gt;nel Paese, tra i Paesi e tra le generazioni – una distribuzione meno iniqua&lt;br /&gt;della ricchezza generata e delle risorse disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dare gambe al sogno si comincia dal poco che un piccolo gruppo di&lt;br /&gt;famiglie può acquistare in modo diverso, ma viene il momento in cui NON&lt;br /&gt;BASTA PIU'. OCCORRE COSTRUIRE UNA RETE che coinvolga consumatori,&lt;br /&gt;produttori, distributori, finanziatori e istituzioni che sul territorio&lt;br /&gt;condividono il cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME ARRIVARE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il luogo è accessibile anche in automobile, ma solo da P.zza Tebaldo Brusato&lt;br /&gt;transitando dal varco ZTL di Via Musei (Via Piamarta è la prima traversa a&lt;br /&gt;destra) oppure di Via Cattaneo (la prima traversa a destra è Via V. Gambara,&lt;br /&gt;che incrocia Via Musei in corrispondenza dell'imbocco di Via Piamarta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa è aperta a tutti e, in particolare, agli attori economici del&lt;br /&gt;territorio sensibili al cambiamento. Si prega di darne diffusione a quanti&lt;br /&gt;riteniate possano essere interessati, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI SONO I PROMOTORI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;InterGAS-BS è il Coordinamento dei Gruppi di Acquisto Solidale di Brescia e&lt;br /&gt;provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento è composto ad oggi dai seguenti gruppi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gas Badia, GasPacho, GasPolo e Gassoso (BS città)&lt;br /&gt;GasBeato (Collebeato)&lt;br /&gt;Gas Bedizzole&lt;br /&gt;Gas Botticino&lt;br /&gt;Gas Castenedolo&lt;br /&gt;Gas Calvagese&lt;br /&gt;Gas Coccaglio&lt;br /&gt;GASo'mesmia (Lograto)&lt;br /&gt;RaGASs (Ome)&lt;br /&gt;Gas Valcamonica&lt;br /&gt;Gas Vallegarza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Intergas Brescia&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizza un incontro pubblico sul tema&lt;br /&gt;IL SISTEMA ECONOMICO È AL CAPOLINEA:&lt;br /&gt;C A M B I A M O L O !&lt;br /&gt;Reti di Economia Solidale:&lt;br /&gt;un'alternativa possibile per il presente&lt;br /&gt;24 ottobre 2008&lt;br /&gt;ore 20,45&lt;br /&gt;Centro Saveriano Animazione Missionaria&lt;br /&gt;Via Piamarta, 9 – BRESCIA&lt;br /&gt;Parcheggio interno raggiungibile passando dal varco ZTL&lt;br /&gt;di P.zza Tebaldo Brusato e Via Musei senza contravvenzioni&lt;br /&gt;Intervengono&lt;br /&gt;Andrea Saroldi COS’È UNA RETE DI ECONOMIA SOLIDALE (RES) ?&lt;br /&gt;Andrea Saroldi vive e lavora a Torino. Si occupa per passione di Gas e di Economia Solidale. Ha pubblicato vari&lt;br /&gt;libri, tra cui “Gruppi di acquisto solidali” (2001) e “Costruire economie solidali” (2003) presso l'editrice EMI.&lt;br /&gt;Collabora con alcune riviste ed è tra i curatori del sito nazionale dei Gruppi di Acquisto Solidale&lt;br /&gt;(www.retegas.org) e della Rete di Economia Solidale (www.retecosol.org).&lt;br /&gt;Sergio Venezia LA “RETINA DELLA BRIANZA”: UN’ESPERIENZA CONCRETA&lt;br /&gt;Distretto di Economia Solidale della Brianza”. Nel 1995 fonda a Villasanta (MZ) “La Mondolfiera”,&lt;br /&gt;un’Associazione che promuove il consumo critico della quale è presidente per diversi anni. Nel 1999&lt;br /&gt;promuove uno dei primi GAS in Brianza e nel 2004 favorisce la nascita della Retina dei GAS della Brianza (oggi&lt;br /&gt;più di 20 GAS, con circa 600 famiglie coinvolte), entrando nel Gruppo RES Nazionale.&lt;br /&gt;Maurizio Bianchetti RES E FINANZA ETICA: QUALI SINERGIE&lt;br /&gt;Coordinatore del Gruppo Iniziative Territoriali (GIT) di BE di Brescia&lt;br /&gt;Intergas Brescia è il coordinamento dei Gruppi&lt;br /&gt;di Acquisto Solidale (GAS) di Brescia e provincia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2632550827817977327?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2632550827817977327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2632550827817977327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2632550827817977327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2632550827817977327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/10/assemblea-24-ottobre-2008.html' title='ASSEMBLEA 24 OTTOBRE 2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5083832394890716761</id><published>2008-10-10T22:24:00.000+02:00</published><updated>2008-10-10T22:25:43.588+02:00</updated><title type='text'>FINANZIAMENTI AD ENTI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE</title><content type='html'>In arrivo finanziamenti per il fotovoltaico a pubbliche amministrazioni e scuole&lt;br /&gt;Il Ministero dell'Ambiente ha stanziato 8 milioni di euro che andranno a rifinanziare i bandi del 2007 a sostegno del solare fotovoltaico, che hanno già riscosso un notevole successo tra enti pubblici e piccole e medie imprese. I bandi rifinanziati sono rivolti al settore pubblico, prevalentemente scuole e amministrazioni. Le sovvenzioni riguardano infatti le misure "Il sole nelle scuole", "Il sole negli enti pubblici" e "Impianti fotovoltaici di alto pregio". Per le prime due si aprono nuove possibilità di partecipazioni, mentre nell'ultimo caso sarà effettuato lo scorrimento della graduatoria già esistente.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda gli enti pubblici sono in arrivo 5 milioni di euro che vanno a sommarsi ai precedenti 10 milioni per la realizzazione di impianti solari termici volti alla produzione di calore a basse temperature. Previsto un finanziamento del 50% dei costi ammissibili, quota che può aumentare fino al 65% nel caso in cui la quota dell'investimento a carico del soggetto proponente sia finanziata attraverso la copertura tramite terzi per mezzo di una Esco, Energy Service Company. Oltre che a risorse totalmente nuove sono stati riciclati i fondi del vecchio bando "Solare termico per enti pubblici e aziende gas". 2 milioni di euro invece saranno a favore della misura "Il sole a scuola", destinati a Comuni e Province per la costruzione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici. Il progetto mira soprattutto all'avvio di attività per analisi energetiche sulla razionalizzazione dei consumi e il risparmio, in grado di coinvolgere gli studenti. La somma rifinanziata si aggiunge ai precedenti 4 milioni e 700 mila euro, spendibili per progetti finanziabili fino al 100% dei costi ammissibili, prevedendo un tetto massimo di 10 mila euro per ogni scuola. &lt;br /&gt;Per il fotovoltaico in architettura è stato previsto 1 milione di euro aggiuntivo, da sommare ai quasi 3 milioni precedenti, grazie alla misura "Impianti fotovoltaici di alto pregio". Un bando rivolto ai capoluoghi e comuni situati in aree protette, province, università statali ed enti pubblici di ricerca. I progetti proposti, finanziabili fino al 50% dei costi ammissibili, per un tetto massimo di 8 mila 500 euro per kW installato, devono realizzare impianti solari completamente integrati negli edifici esistenti secondo criteri di replicabilità e funzionalità in grado di adattarsi alle peculiarità territoriali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5083832394890716761?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5083832394890716761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5083832394890716761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5083832394890716761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5083832394890716761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/10/finanziamenti-ad-enti-e-amministrazioni.html' title='FINANZIAMENTI AD ENTI E AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4941119212290182340</id><published>2008-10-07T22:12:00.000+02:00</published><updated>2008-10-07T22:15:29.851+02:00</updated><title type='text'>RELAZIONE 4A SERATA ING. M. CERANI</title><content type='html'>“Una nuova sobrietà per abitare la terra”&lt;br /&gt;in occasione della 3° Giornata per la salvaguardia del creato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il rovescio del consumismo: i rifiuti”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il messaggio della CEI per la terza giornata per la salvaguardia del creato mi sollecita come credente e come cittadino ad alcune considerazioni, che cercherò di tradurre nell’ambito specifico del ciclo dei rifiuti. I rifiuti nella loro qualità e quantità sono uno specchio del modello di società che li genera. Una società contadina non genera gli stessi rifiuti di una società industrializzata. &lt;br /&gt;La prima parola chiave su cui interrogarsi è proprio questa: quale “stile di vita”, o “modello di società” può contribuire a prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti?. &lt;br /&gt;I professori d’economia hanno sempre sostenuto che non ci sono alternative alla crescita economica, l’importante é coniugare la crescita con un modello di sviluppo “sostenibile”. Ci va ancora bene questo assunto? Può continuare all’infinito la crescita di produzione e commercio di beni ? O ci siamo persuasi che il nostro pianeta è limitato e lo “sviluppo” è un sinonimo di “Guerra” all’ambiente, alle risorse, ai popoli che vivono senza un sistema industriale? &lt;br /&gt;La risposta sta proprio nella sobrietà, personale e comunitaria, messa in evidenza nel documento CEI, ma che preferisco chiamare “società della decrescita”, per riconoscerle il carattere non solo di atteggiamento individuale ma di progetto culturale, sociale, economico, al quale devono partecipare attivamente i cristiani. &lt;br /&gt;Non c’è futuro per il pianeta senza una profonda riconversione nel senso della “Decrescita”, che vuol dire consumare di meno, produrre di meno, basare i rapporti non più sulla produzione e vendita di merci, ma principalmente sullo scambio, sul dono, sulla economia di comunione. Significa transizione da un’economia dei valori di scambio ad una dei valori d’uso.  &lt;br /&gt;La seconda parola chiave che voglio evidenziare è la “Coerenza”.  E’ finito il tempo delle dichiarazioni di principio! Ad ogni livello è necessaria la coerenza tra mezzi e fini, sia in famiglia che sul lavoro o a scuola. Se si vuole camminare con passo sicuro nella direzione di un’economia di comunione, fondata sulla sobrietà, si deve avere il coraggio di richiamare e orientare i decisori politici, economici e tecnici nelle loro scelte.&lt;br /&gt;Viviamo in una Provincia molto ricca, in cui un’enorme pressione sull’ambiente è stata causata dall’industria, dal lavoro, e che si è specializzata negli ultimi anni nel business dello smaltimento dei rifiuti urbani e industriali. E’ coerente ciò con l’economia della sobrietà, o dobbiamo richiedere precisi impegni di riconversione ? &lt;br /&gt;I progetti che impattano localmente devono essere maturati e condivisi con tutti i portatori di interesse, anche se i risultati finali dovessero essere differenti da quelli auspicati dalle imprese, dai centri economici o politici. Nell’ambito dei rifiuti politici e amministratori di società pubbliche devono avere come obiettivo primario la popolazione e l’ambiente e non l’utile aziendale, ottenuto ad ogni costo. &lt;br /&gt;Tristi esempi recenti invece confermano che si preferiscono belle dichiarazioni di principio, sotto le quali nascondere un modello dei rifiuti orientato alla distruzione dell’ambiente! &lt;br /&gt;Si è preferito tenere per quindici anni nell’ignoranza gli amministratori comunali ed i cittadini bresciani per lucrare su discariche e inceneritori, piuttosto che riconvertire il sistema a modelli che lavorassero sia sulla prevenzione che sulla differenziazione spinta. Così, ecco che Brescia è ultima in Lombardia per differenziata e prevenzione, mentre è prima in Europa per tasso di incenerimento dei rifiuti urbani! &lt;br /&gt;E ciò nonostante la presenza d’Università e Centri di ricerca sull’ambiente, e di un mercato del riciclaggio che richiede materiali e non riesce a trovarli. &lt;br /&gt;Non solo: i bresciani sono noti in Italia come gli esportatori della dottrina dell’incenerimento totale dei rifiuti, con progetti d’impianti presentati ovunque dalle aziende pubbliche nostrane, anche sfruttando le emergenze altrui ( ma è solidarietà?). &lt;br /&gt;Come agiscono i cristiani ricoperti di denaro in qualità di amministratori di queste società?  La strada è ancora lunga per passare dall’egoismo delle scelte attuali alla sobrietà! &lt;br /&gt;La filiera dei rifiuti deve essere completamente reimpostata, come già sta avvenendo per una minoranza di Comuni nella nostra Provincia. Perché al confine di Provincia appaiono improvvisamente i contenitori personali per la raccolta dell’umido, mentre da noi non si raccoglie, nonostante anche la nostra agricoltura abbia bisogno di ammendante per l’impoverimento di sostanza organica dei suoli ?&lt;br /&gt;Si può e si deve lavorare sulla prevenzione, con l’introduzione di una tariffa puntuale volumetrica, correlata a quanto rifiuto residuo indifferenziato é prodotto dalla singola utenza; con il compostaggio domestico, con tante iniziative che decollano numerose (ecoacquisti, vendita di prodotti sfusi, etc) solo dopo che viene messo in discussione il cassonetto stradale da 3200 litri per il rifiuto indifferenziato.&lt;br /&gt;E si può e si deve lavorare sulla differenziata, con sistemi domiciliari secco umido, perché 2000 Comuni italiani hanno superato il 50% e intere Province sono a quota 70%, mentre a Brescia siamo al 30%, con produzioni complessive tra le più elevate in Italia.&lt;br /&gt;Si devono impegnare nella differenziata i cittadini e non solo le aziende, perché abbiamo i dati che ci confermano che  le aziende riciclano mentre i cittadini no: e molti amministratori dormono sonni tranquilli anche se il 40% di differenziata è fatto quasi interamente dalle aziende e in minima misura dai cittadini.&lt;br /&gt;Dopo aver fatto tutto ciò, resterà una quota di rifiuto residuo da gestire, di proporzioni assai limitate rispetto ad oggi. Su questa fase finale vi sono varie opzioni tecnologiche possibili, tra cui selezioni ulteriori, trattamenti meccanici biologici;  nel Veneto vi sono già alcuni casi in cui si ricicla tale rifiuto miscelandolo con rifiuti plastici aziendali, pertanto non è detto che si debba passare dal costoso e inquinante incenerimento o dalla discarica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Cerani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4941119212290182340?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4941119212290182340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4941119212290182340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4941119212290182340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4941119212290182340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/10/relazione-4a-serata-ing-m-cerani.html' title='RELAZIONE 4A SERATA ING. M. CERANI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7556986225783029624</id><published>2008-10-01T21:51:00.000+02:00</published><updated>2008-10-01T21:52:58.743+02:00</updated><title type='text'>4a SERATA</title><content type='html'>4a Serata&lt;br /&gt;venerdì 03 Ottobre 2008&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;presso il Comune di Berlingo&lt;br /&gt;Sul tema:&lt;br /&gt;“Il rovescio del consumismo:&lt;br /&gt;i rifiuti”,&lt;br /&gt;chi è senza peccato...&lt;br /&gt;Relatori: Ing. Massimo Cerani,&lt;br /&gt;dell’associazione energETICA&lt;br /&gt;Dott. Lancini Oscar, Sindaco del&lt;br /&gt;Comune di Adro,&lt;br /&gt;Bonometti Giuliano, funzionario A.S.T.&lt;br /&gt;(Azienda Servizi Territoriali) del Comune di&lt;br /&gt;Travagliato.&lt;br /&gt;Moderatori: Sig. Carlo Gandossi, assessore&lt;br /&gt;all’ambiente del Comune di Berlingo&lt;br /&gt;S. Parzanini Pres. Legambiente Franciacorta.&lt;br /&gt;I rifiuti non adeguatamente gestiti diventano veleno per&lt;br /&gt;la Terra e per chi la abita, minacciano l’esistenza di&lt;br /&gt;uomini, donne e bambini e mettendo a rischio le stesse&lt;br /&gt;modalità di un’ordinata convivenza sociale. È una&lt;br /&gt;responsabilità che chiama direttamente in gioco le&lt;br /&gt;istituzioni, il mondo produttivo e il senso civico di tutti&lt;br /&gt;i cittadini, che insieme devono impegnarsi a&lt;br /&gt;contenerne la produzione, riducendo gli imballaggi e&lt;br /&gt;realizzando prodotti facilmente riutilizzabili o&lt;br /&gt;riciclabili, moltiplicando nel contempo, i personali&lt;br /&gt;sforzi per aumentare una seria ed efficace raccolta&lt;br /&gt;differenziata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7556986225783029624?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7556986225783029624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7556986225783029624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7556986225783029624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7556986225783029624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/10/4a-serata.html' title='4a SERATA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-15467761572618798</id><published>2008-09-24T21:26:00.002+02:00</published><updated>2008-09-24T21:32:34.487+02:00</updated><title type='text'>TERZA SERATA</title><content type='html'>3a Serata&lt;br /&gt;venerdì 26 Settembre 2008&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;presso il Teatro Rizzini di&lt;br /&gt;Cazzago S. Martino&lt;br /&gt;Sul tema:&lt;br /&gt;“Per una nuova sobrietà”,&lt;br /&gt;come impegnarci per migliorare&lt;br /&gt;la qualità della vita?&lt;br /&gt;Relatori: Dott.sa Patrizia Galeri, docente&lt;br /&gt;di didattica dell’ambiente presso L’UNIVERSITÀ&lt;br /&gt;CATTOLICA DEL SACRO CUORE di Brescia.&lt;br /&gt;Maurizio Trezzi, Vice Sindaco del Comune di&lt;br /&gt;Cormano (MI).&lt;br /&gt;Moderatore: Giuseppe Foresti, Sindaco di&lt;br /&gt;Cazzago S. Martino.&lt;br /&gt;Occorre infatti, un nuovo stile di sobrietà, capace di&lt;br /&gt;conciliare una buona qualità della vita con la riduzione&lt;br /&gt;del consumo di ambiente, assicurando così&lt;br /&gt;un’esistenza più dignitosa anche ai più poveri e alle&lt;br /&gt;generazioni future.&lt;br /&gt;È il richiamo del Santo Padre in occasione&lt;br /&gt;dell’Epifania 2008: c’è bisogno di una speranza&lt;br /&gt;grande che faccia “preferire il bene comune di tutti al&lt;br /&gt;lusso di pochi ed alla miseria di molti, adottando uno&lt;br /&gt;stile di vita sobrio, accompagnato dal serio impegno&lt;br /&gt;per un’equa distribuzione delle risorse, sarà possibile&lt;br /&gt;instaurare un ordine giusto e sostenibile”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci comunica l'ufficio della pastorale del creato della&lt;br /&gt;curia di Brescia le seguenti iniziative che si correlano &lt;br /&gt;alla giornata della salvaguardia del creato e con piacere&lt;br /&gt;noi pubblichiamo per chi fosse interessato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi pregherei di diffondere il più possibile queste informazioni: le iniziative per l'ambiente sono un segno dell'azione dello Spirito nel mondo!&lt;br /&gt;1. Venerdì 26 settembre 2008 ore 20.30 dai Saveriani in San Cristo incontro con Raniero La Valle sulla Sinistra Cristiana.&lt;br /&gt;2. Martedì 30 settembre 2008 ore 21 al Palazzo dei Congressi di Boario Terme il teologo brasiliano Leonardo Boff commenterà la Carta della Terra.&lt;br /&gt;3. Giovedì 2 ottobre 2008 ore 20.45 in S. Francesco a Brescia preghiera ecumenica per il creato.&lt;br /&gt;4. Sabato 4 ottobre 2008 dalle ore 15.30 in piazza Rovetta a Brescia animazione e banchetto sul tema dei rifiuti con taglio internazionalista.&lt;br /&gt;5. Sabato 4 ottobre 2008 alle ore 21 nella chiesa del Carmine a Brescia spettacolo su "Francesco d'Assisi a testa in giù".&lt;br /&gt;6. Sabato 11 ottobre 2008 dalle ore 8.45 in S. Barnaba a Brescia convegno sulle buone pratiche di gestione dei rifiuti.Don Gabriele Scalmana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-15467761572618798?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/15467761572618798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=15467761572618798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/15467761572618798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/15467761572618798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/09/terza-serata.html' title='TERZA SERATA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-9133966571664341764</id><published>2008-09-20T11:14:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T11:20:44.515+02:00</updated><title type='text'>PULIAMO IL MONDO 27/09/2008</title><content type='html'>Comune di Ospitaletto&lt;br /&gt;(BRESCIA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Assessorato alla Pubblica Istruzione&lt;br /&gt;e L’Assessorato all’Ecologia&lt;br /&gt;in collaborazione con&lt;br /&gt;l’Associazione Borgo di Lovernato&lt;br /&gt;Cogeme&lt;br /&gt;Brescia Centrale del latte&lt;br /&gt;aderiscono all’iniziativa ecologica promossa da Legambiente denominata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“PULIAMO IL MONDO”&lt;br /&gt;che coinvolge 150 paesi in tutto il mondo e  700.000 persone in ITALIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzando per la giornata di&lt;br /&gt;Sabato 27 Settembre 2008&lt;br /&gt;la seconda campagna di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali&lt;br /&gt;con una giornata di pulizia dei parchi cittadini in collaborazione con&lt;br /&gt;L’Istituto Comprensivo di Ospitaletto che coinvolgerà le classi di quinta elementare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma della giornata prevedrà grossomodo il ritrovo degli alunni alle ore 9,00 nel piazzale all’interno delle scuole in via Zanardelli dove verranno distribuiti a tutti i bambini ed agli accompagnatori il Kit comprendente i sacchetti ed i guanti per la raccolta.&lt;br /&gt;Verranno successivamente creati 4 gruppi che procederanno alla pulizia dei parchi nel seguente modo:&lt;br /&gt;• PRIMO GRUPPO: parco di Lovernato&lt;br /&gt;• SECONDO GRUPPO: parco di via Manzoni e di via Pergolina&lt;br /&gt;• TERZO GRUPPO: parco di via 2 Giugno e di via XXV Aprile&lt;br /&gt;• QUARTO GRUPPO: parco di via Montegrappa e di via Adamello&lt;br /&gt;Alla fine della manifestazione a tutti i bambini partecipanti verrà consegnata una confezione di Yogurt offerto dalla Centrale del Latte di Brescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa occasioni i rappresententi  del Circolo ACLI di Ospitaletto e dell'Associazione "il Borgo di Lovernato" doneranno al Dirigente Scolastico in rappresentanza dei docenti dell'istituto comprensivo 60 copie dell'ECOCALENDARIO 2009 edito da MISSIONE OGGI. Uno strumento multiculturale  e multi religioso con massime e pensieri tratti da tutte le religioni al mondo. Speriamo di fare cosa gradida sia agli alunni che ai genitori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-9133966571664341764?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/9133966571664341764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=9133966571664341764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/9133966571664341764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/9133966571664341764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/09/puliamo-il-mondo-27092008.html' title='PULIAMO IL MONDO 27/09/2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2962937845207425437</id><published>2008-09-18T22:54:00.001+02:00</published><updated>2008-09-18T22:56:09.371+02:00</updated><title type='text'>2A SERATA VENERDI' 19/09/2008</title><content type='html'>2a Serata&lt;br /&gt;venerdì 19 Settembre 2008&lt;br /&gt;ore 20.30&lt;br /&gt;presso la sala civica&lt;br /&gt;del Comune di Castegnato&lt;br /&gt;Sul tema:&lt;br /&gt;“Conversione ecologica”,&lt;br /&gt;questione urgente di giustizia e&lt;br /&gt;rieducazione.&lt;br /&gt;Relatori: Dott. Gianluca Delbarba,&lt;br /&gt;Presidente di COGEME SpA,&lt;br /&gt;Sig. Giuseppe Valeriano, Assessore tutela&lt;br /&gt;igiene e risanamento ambiente del Comune di&lt;br /&gt;Sesto S. Giovanni Milano.&lt;br /&gt;Un rappresentante del gruppo GAS&lt;br /&gt;(Gruppo Acquisti Solidali) di Passirano.&lt;br /&gt;Moderatori: Giuseppe Orizio, Sindaco di&lt;br /&gt;Castegnato&lt;br /&gt;Arch. Mauro Mariotto. ANAB Brescia Ass.&lt;br /&gt;nazionale architettura biologica&lt;br /&gt;L’impatto ambientale della società dei consumi “sta&lt;br /&gt;diventando insopportabile per il pianeta e per l’umanità che&lt;br /&gt;lo abita, imponendone un ripensamento radicale”.&lt;br /&gt;E qui si apre “uno spazio importante per l’impegno delle&lt;br /&gt;comunità ecclesiali:&lt;br /&gt;LA DIMENSIONE EDUCATIVA….oggi deve esprimersi&lt;br /&gt;anche nella capacità di formare a comportamenti&lt;br /&gt;sostenibili”. Dal messaggio CEI, in vista della terza&lt;br /&gt;“Giornata per la salvaguardia del creato ” del 1°&lt;br /&gt;settembre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2962937845207425437?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2962937845207425437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2962937845207425437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2962937845207425437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2962937845207425437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/09/2a-serata-venerdi-19092008.html' title='2A SERATA VENERDI&apos; 19/09/2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4310425220385274935</id><published>2008-09-13T10:39:00.001+02:00</published><updated>2008-09-13T10:42:31.895+02:00</updated><title type='text'>1A SERATA VENERDI' 12 SETTEMBRE 2008</title><content type='html'>Venerdì 12 Settembre 2008&lt;br /&gt;                             Oratorio S. Giovanni Bosco&lt;br /&gt;                                         Aula Magna&lt;br /&gt;                                            h. 20,30 &lt;br /&gt;                    “ una nuova sobrietà per abitare la terra”                &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                      Relatori:&lt;br /&gt;                                      Prof. Maurilio Lovatti&lt;br /&gt;                                      Padre Nicola Colasuonno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                      Moderatore:&lt;br /&gt;                                      Prof. Giovanni Nicolì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROF. MAURILIO LOVATTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La relazione dell’uomo con il mondo è un elemento costitutivo dell’identità umana. Si tratta di una relazione che nasce come frutto del rapporto, ancora più profondo, dell’uomo con Dio. Il Signore ha voluto la persona umana come Sua interlocutrice: solo nel dialogo con Dio la creatura umana trova la propria verità, dalla quale trae ispirazione e norme per progettare il futuro del mondo, un giardino che Dio le ha dato affinché sia coltivato e custodito (cfr. Genesi 2,15)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.a  Antico Testamento: la creazione è sempre oggetto della lode nella preghiera di Israele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.b Mondo classico: caos e cosmo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.c Pensiero moderno: Galileo, Bacone, Newton: scienza e tecnica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. «Dobbiamo avere cura dell’ambiente: esso è stato affidato all’uomo perché lo custodisca e lo coltivi con libertà responsabile, avendo come criterio orientatore il bene di tutti» (Benedetto XVI, Messaggio per la Giornata mondiale per la pace 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.a cenni ai dati essenziali del degrado ambientale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.b triplice esigenza di giustizia: verso le future generazioni, verso i poveri, verso il mondo intero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.c il concetto di "salvaguardia del creato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. magistero della chiesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.a I risultati della scienza e della tecnica sono, in se stessi, positivi: i cristiani "nemmeno pensano a contrapporre quello che gli uomini hanno prodotto con il proprio ingegno e la propria forza alla potenza di Dio, né che la creatura razionale sia quasi rivale del Creatore; al contrario, sono convinti piuttosto che le vittorie dell’umanità sono segno della grandezza di Dio e frutto del suo ineffabile progetto" (Gaudium et Spes)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.b Se l’uomo interviene sulla natura senza abusarne e senza danneggiarla, si può dire che interviene non per modificare la natura ma per aiutarla a svilupparsi secondo la sua essenza, quella della creazione, quella voluta da Dio. Così facendo aderisce al disegno di Dio. Dio ha voluto che l’uomo fosse il re della creazione. In fondo, è Dio stesso che offre all’uomo l’onore di cooperare con tutte le forze dell’intelligenza all’opera della creazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PADRE NICOLA COLASUONNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GRIDO DEI POVERI E LA SALVAGUARDIA DEL CREATO.&lt;br /&gt;Oggi é evidente l’affermazione di un modello di sviluppo aggressivo e irresponsabile. L’umanitá si trova ormai con le spalle al muro: con questo sistema distorto non ci sono vie d’uscita. "La nostra generazione assiste alla fine del disegno di sviluppo basato sul modello industriale – basato sul presupposto di natura come un pozzo senza fondo - e all'inizio di una civiltà basata sulla sostenibilità di tutte le forme di vita. La pietra miliare che separa queste due concezioni del mondo, senza dubbio, è la consapevolezza della crisi ecologica" (I poveri possiederanno la terra - Documento di vescovi e pastori del Brasile sull’ecologia, 2006). &lt;br /&gt;Due concezioni del mondo: se vogliamo davvero cominciare una ‘purificazione ecologica della mente e del cuore', dobbiamo assumere una nuova visione del mondo, in tutte le sfere di esistenza e relazione.&lt;br /&gt;La risposta alla crisi ecologica non può essere semplicemente una corsa a tappar buchi, cucire le ferite della terra. Oggi abbiamo urgente bisogno di un movimento di conversione radicale, così come in varie epoche bibliche il Padre della Vita ci ha chiesto, con voce di supplica e di comando.&lt;br /&gt;Il paradigma ecologico che accettiamo di assumere ci mostra la complessità delle relazioni e l'interconnessione degli elementi.  &lt;br /&gt;- Non possiamo più affrontare una sfida ecologica isolandola dal contesto sociale, culturale e anche religioso in cui si inserisce. E' in questione una visione diversa del mondo, che richiede conversione, nuovi atteggiamenti e nuovi obiettivi negli occhi e nella pratica di ogni persona, chiesa e società. &lt;br /&gt;- - Allo stesso modo, non possiamo lavorare sui problemi ecologici tralasciando il forte vincolo che questi hanno con l'attuale struttura economico-finanziaria, risultato di precise scelte politiche. Tutti i progetti di difesa dell'ambiente hanno bisogno del supporto di una rete di gruppi e movimenti strutturata e riconosciuta, capace di fare pressione sulle strutture economiche e politiche locali e multinazionali, orientando cosi parte delle loro scelte e priorità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4310425220385274935?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4310425220385274935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4310425220385274935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4310425220385274935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4310425220385274935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/09/1a-serata-venerdi-12-settembre-2008.html' title='1A SERATA VENERDI&apos; 12 SETTEMBRE 2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6895282382726822224</id><published>2008-09-05T22:26:00.002+02:00</published><updated>2008-09-05T22:36:17.282+02:00</updated><title type='text'>INIZIATIVE SETTEMBRE 2008</title><content type='html'>In occasione della&lt;br /&gt;3a Giornata per la salvaguardia del creato&lt;br /&gt;1° SETTEMBRE 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Una nuova sobrietà per abitare la terra.”&lt;br /&gt;indetta dalla CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Circoli ACLI della Zona Franciacorta, Oglio e Sebino; le Associazioni: “Il borgo di Lovernato”, AGE, Croce Verde, conferenza S. Vincenzo de Paoli, l’Istituto Comprensivo e la Parrocchia di Ospitaletto; L’Azione Cattolica di Castegnato, Ospitaletto, Roncadelle e Travagliato insieme al gruppo Irene e Maria di Castegnato, al Circolo Legambiente Franciacorta , alla Pro loco di Travagliato e all’AGESCI della Zona Sebino;&lt;br /&gt;col patrocinio di:&lt;br /&gt;SABAF SpA, Banca Valsabbina, COGEME SpA, ACLI Provinciali di Brescia e assessorati all’ambiente dei Comuni di Berlingo, Castegnato, Cazzago S. Martino, Lumezzane, Ospitaletto, Passirano e Travagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzano quattro serate con il seguente programma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1а serata venerdì 12 Settembre 2008 ore 20.30&lt;br /&gt;presso l’aula magna dell’Oratorio di Ospitaletto&lt;br /&gt;Sul tema: “Una casa comune (la terra), una casa minacciata”&lt;br /&gt;Relatori: Prof. Maurilio Lovatti, insegnante di Filosofia e Storia al Liceo”Nicolò Copernico” di Brescia e membro della Commissione Diocesana per la Pastorale del Creato.&lt;br /&gt;Padre Nicola Colasuonno, Direttore della rivista Saveriana “MISSIONE OGGI”&lt;br /&gt;Moderatore: Prof.re Giovanni Nicolì, Pedagogista e Docente presso L’UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE di Brescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2a serata venerdì 19 Settembre 2008 ore 20.30&lt;br /&gt;presso la sala civica del Comune di Castegnato&lt;br /&gt;Sul tema: “Conversione ecologica”, questione urgente di giustizia e rieducazione.&lt;br /&gt;Relatori: Dott. Gianluca Delbarba, Presidente di COGEME SpA,&lt;br /&gt;Sig. Giuseppe Valeriano, Assessore tutela igiene e risanamento ambiente del Comune di Sesto S. Giovanni Milano.&lt;br /&gt;Un rappresentante del gruppo GAS (Gruppo Acquisti Solidali) di Passirano.&lt;br /&gt;Moderatori: Giuseppe Orizio, Sindaco di Castegnato e Arch. Mauro Mariotto ANAB Brescia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3a serata venerdì 26 Settembre 2008 ore 20.30&lt;br /&gt;presso il Teatro Rizzini di Cazzago S. Martino&lt;br /&gt;Sul tema: “Per una nuova sobrietà” come impegnarci per migliorare la qualità della vita?&lt;br /&gt;Relatori: Dott.sa Patrizia Galeri, docente di didattica dell’ambiente presso L’UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE di Brescia.&lt;br /&gt;Maurizio Trezzi Vice Sindaco di Cormano (MI).&lt;br /&gt;Moderatore: Giuseppe Foresti, Sindaco di Cazzago S. Martino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4a serata venerdì 03 Ottobre 2008 ore 20.30&lt;br /&gt;presso il Comune di Berlingo&lt;br /&gt;Sul tema “Il rovescio del consumismo: i rifiuti” Chi è senza peccato…..&lt;br /&gt;Relatori: Ing. Massimo Cerani, dell’ Associazione energETICA&lt;br /&gt;Dott. Lancini Oscar, Sindaco di Adro&lt;br /&gt;Bonometti Giuliano, funzionario A.S.T. (Azienda Servizi Territoriali) del Comune di Travagliato.&lt;br /&gt;Moderatore: Sig. Carlo Gandossi, assessore all’ambiente del comune di Berlingo&lt;br /&gt;Sig. S. Parzanini, Presidente circolo Legambiente Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6895282382726822224?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6895282382726822224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6895282382726822224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6895282382726822224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6895282382726822224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/09/iniziative-settembre-2008.html' title='INIZIATIVE SETTEMBRE 2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-733207346648681118</id><published>2008-08-11T12:58:00.002+02:00</published><updated>2008-08-11T13:00:54.538+02:00</updated><title type='text'>FERIE 2008</title><content type='html'>COGLIAMO L'OCCASIONE PER AUGURARE A TUTTI I NOSTRI VISITATORI BUONE FERIE, CI RITROVIAMO L'ULTIMA SETTIMANA DI AGOSTO CON LA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA INIZIATIVA DELL'INTERASSOCIATIVO 2008.&lt;br /&gt;ANCORA BUONE FERIE.&lt;br /&gt;LO STAFF DE "IL BORGO DI LOVERNATO"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-733207346648681118?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/733207346648681118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=733207346648681118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/733207346648681118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/733207346648681118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/08/ferie-2008.html' title='FERIE 2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6595505769763565161</id><published>2008-07-21T20:05:00.000+02:00</published><updated>2008-07-21T20:06:53.314+02:00</updated><title type='text'>ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE 07/2008</title><content type='html'>OSPITALETTO Comune Virtuoso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGETTO ECODIALOGO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMBIREMMO che l’AMN comunale si prodigasse ad avviare un progetto rivoluzionario &lt;br /&gt;e complessivo per una NUOVA gestione della macchina comunale VORREMMO che &lt;br /&gt;l’AMN Comunale sensibilizzasse i cittadini al cambiamento dei propri stili di vita, &lt;br /&gt;con particolare attenzione a cinque punti ritenuti fondamentali: risparmio idrico, &lt;br /&gt;risparmio energetico, consumo responsabile, gestione rifiuti e mobilità sostenibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL progetto innescherebbe un meccanismo virtuoso di sensibilizzazione dei cittadini &lt;br /&gt;di OSPITALETTO, ma anche degli stessi amministratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione dovrebbe sviluppare, con una vera partecipazione delle parti &lt;br /&gt;interessate, importanti progetti. Ne elenchiamo solo alcuni: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mensa Sostenibile &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mensa destinata agli alunni delle elementari e delle medie vede una importante &lt;br /&gt;presenza di cibo da agricoltura biologica ed avviare le procedure per l’eliminazione &lt;br /&gt;completa delle bottiglie di plastica. L’acqua in bottiglia viene sostituita dall’acqua in &lt;br /&gt;brocca che sarà presa direttamente dall’acquedotto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pedibus&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questo progetto non ha solo lo scopo di insegnare ai bambini “l’uso delle proprie &lt;br /&gt;gambe”, ma anche di mettere in contatto generazioni diverse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bio-ritmo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; una manifestazione per sensibilizzare il pubblico al consumo di prodotti provenienti &lt;br /&gt;da agricoltura e allevamento biologico. far conoscere produttori locali, o quanto meno &lt;br /&gt;i più vicini al nostro territorio, per mettere in contatto diretto l’agricoltore con il &lt;br /&gt;consumatore, per ridurre al minimo la filiera commerciale ed i trasporti delle merci. &lt;br /&gt;Vale la pena ricordare che tutto ciò che riguarda questa festa è eco-compatibile. &lt;br /&gt;Dall’energia ai piatti in cellulosa, dalle lampadine a basso consumo alla … gioia di stare &lt;br /&gt;insieme ascoltando musica. &lt;br /&gt;Sportello gratuito di consulenza per installazione pannelli fotovoltaici/bioedilizia &lt;br /&gt;esiste gia’ dall’anno scorso in comuni adiacenti, un servizio offerto ai cittadini di &lt;br /&gt;Cazzago, Paderno, Passirano Coccaglio Castegnato, sarebbe importante che anche &lt;br /&gt;Ospitaletto si dotasse di questo servizio gratuito ai suoi abitanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baratto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;offrire una manifestazione con lo scopo di insegnare quanto importanti possano &lt;br /&gt;essere per gli altri cose che noi riteniamo inutili, ma anche quello di avvicinare persone &lt;br /&gt;diverse e quindi creare un momento di aggregazione e socialità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acqua del Sindaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; eseguire analisi accurate dell’acqua dell’acquedotto comunale in modo da poterla &lt;br /&gt;comparare con le principali marche in commercio. Da qui garantire, col nuovo pozzo, &lt;br /&gt;una azione continua di sensibilizzazione verso l’uso dell’acqua del rubinetto come acqua &lt;br /&gt;da bere. &lt;br /&gt;Nuova Isola Ecologica &lt;br /&gt;Attivare una piu’ funzionale isola ecologica ( ai fini educativi e non banale deposito &lt;br /&gt;delle merci/inferno dantesco) Con il badge registrare quanto materiale differenziato &lt;br /&gt;porta ogni singolo cittadino e quindi corrispondere un “premio” in denaro. Quindi più &lt;br /&gt;si differenzia in discarica meno si paga in bolletta. &lt;br /&gt;Distribuzione di lampadine a basso consumo &lt;br /&gt;In collaborazione con l’ente energetico la distribuzione, a tutta la cittadinanza, di Kit &lt;br /&gt;con tre lampadine a basso consumo. &lt;br /&gt;Distribuzione di riduttori di flusso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; distribuire, Kit con riduttori di flusso per rubinetti e doccia. &lt;br /&gt;Distribuzione borsine in cotone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; distribuire, a chi si convenziona al progetto, ECODIALOGO, di borse in cotone per &lt;br /&gt;la spesa di tutti i giorni. Questo per ridurre l’utilizzo di borsine in plastica. &lt;br /&gt;Distribuzione di Composter&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; distribuire a chi si convenziona al progetto, ECODIALOGO composter forniti da &lt;br /&gt;CoGeMe. &lt;br /&gt;Certificazione ISO 14000 e certificazione EMAS &lt;br /&gt;raggiungere l’obiettivo della certificazione UNI EN ISO 14001:2004 sistema di &lt;br /&gt;gestione ambientale. &lt;br /&gt;Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta &lt;br /&gt;volontaria dell’Amministrazione Comunale che decide di stabilire/attuare/mantenere &lt;br /&gt;attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. È inoltre importante &lt;br /&gt;notare come la certificazione ISO 14001 stia a dimostrare che l’organizzazione &lt;br /&gt;certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti &lt;br /&gt;ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in &lt;br /&gt;modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certificazione Emas &lt;br /&gt;L’Emas è uno strumento volontario creato dalla Comunità Europea al quale aderire &lt;br /&gt;volontariamente per valutare e migliorare le nostre prestazioni ambientali e fornire al &lt;br /&gt;pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla nostra gestione ambientale. &lt;br /&gt;Incentivi per il risparmio energetico &lt;br /&gt;Già nel bilancio preventivo 2009 impostare degli incentivi per coloro che &lt;br /&gt;ristruttureranno tenendo presente il massimo del risparmio energetico degli edifici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesione ad iniziative nazionali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Amministrazione aderira’ convintamente ad iniziative nazionali come “Mi illumino di &lt;br /&gt;meno” ideata dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” e “Puliamo il mondo” &lt;br /&gt;promossa da Legambiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fontana erogazione acqua gasata e liscia gratuita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; valutare la possibilità di installare una fontana che eroghi gratuitamente acqua liscia &lt;br /&gt;e gasata refrigerata. Questo per ribadire, in questi periodi di privatizzazioni, che &lt;br /&gt;l’acqua è un bene comune e quindi deve essere alla portata di tutti. &lt;br /&gt;Illuminazione pubblica a basso consumo &lt;br /&gt;impostare il progetto di ammodernamento di tutta l’illuminazione pubblica basandosi &lt;br /&gt;sui principi del basso consumo. Questo oggi è possibile con costi bassissimi &lt;br /&gt;(addirittura nulli) per l’Amministrazione operando con società E.S.CO. (Energy Service &lt;br /&gt;Companies). &lt;br /&gt;Distribuzione dei Bidoncini per la differenziata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; distribuire agli aderenti del progetto un kit di tre bidoncini per la raccolta &lt;br /&gt;differenziata. &lt;br /&gt;Studio efficienza energetica dell’edificio Comunale &lt;br /&gt;impostare una ricognizione sull’efficienza energetica dell’edificio Comunale. Questo &lt;br /&gt;permetterà di conoscere quali interventi si renderanno necessari per la riduzione dei &lt;br /&gt;consumi e quindi avere un eco-edificio comunale. &lt;br /&gt;Mobilità sostenibile &lt;br /&gt;L’Amministrazione deve valutare altri progetti di piste ciclabili riprendendo i vecchi &lt;br /&gt;percorsi pedonali che attraversano da nord a sud il paese favorendo cosi’una migliore &lt;br /&gt;fluidita’ nella fruizione pedonale verso il centro. Questi nuovi tratti di pista &lt;br /&gt;permetteranno di rendere fruibile un’ampia fetta di territorio comunale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piano di governo del territorio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo documento prende il nome di Piano di Governo del Territorio (PGgt) e &lt;br /&gt;sostituisce completamente il vecchio Piano Regolatore Generale (Prg). Tale &lt;br /&gt;modifica non è, ovviamente, una pura questione di nome ma porta con se un &lt;br /&gt;cambiamento di tipo culturale e metodologico che innova radicalmente la disciplina &lt;br /&gt;urbanistica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; per inquadrare sinteticamente il nuovo PGT: &lt;br /&gt;si propone di “governare” il territorio (inteso come realtà dinamica e composita &lt;br /&gt;di persone, attività e luoghi) attraverso un percorso partecipato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la priorita’ assoluta emergente, filo conduttore di tale importante strumento &lt;br /&gt;urbanistico, deve essere LA PERSONA, il cittadino, l’abitante, di qualsiasi razza &lt;br /&gt;etnia religione, che si relaziona con suoi simili e ambisce al vivere in serenita’ e &lt;br /&gt;salubrita’ .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6595505769763565161?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6595505769763565161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6595505769763565161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6595505769763565161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6595505769763565161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/07/articolo-notiziario-comunale-072008.html' title='ARTICOLO NOTIZIARIO COMUNALE 07/2008'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-841571299740408122</id><published>2008-07-08T18:56:00.003+02:00</published><updated>2008-07-09T22:48:42.971+02:00</updated><title type='text'>GOLETTA AZZURRA, LA GOLETTA DEI LAGHI</title><content type='html'>Venerdì 11 luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Ore 20 &lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;Inaugurazione nuova sede Legambiente Basso Sebino con rinfresco (Lato Madonna della Neve del Castello Oldofredi di Iseo)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ore 20,45 &lt;/strong&gt;Convegno presso la Sala Civica Castello Oldofredi di Iseo dal titolo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Qualità delle acque e del Territorio per un moderno e sostenibile sviluppo turistico"&lt;/strong&gt;Moderato da Pierluigi Ferrari (giornalista di RAI TRE)&lt;br /&gt;Saluti del Sindaco di Iseo Dott. Marco Ghitti &lt;br /&gt;Introduzione di Silvio Parzanini Presidente Circolo Legambiente Franciacorta Basso Sebino &lt;br /&gt;A seguire interventi di:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ing. Giuseppe Faccanoni &lt;/strong&gt;Presidente Consorzio Laghi sul tema &lt;strong&gt;"Patto per l'acqua"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dott. Mossali Alfredo &lt;/strong&gt;Assessore Ecologia e Ambiente Comunità Montana Monte Bronzone e Basso Sebino sul tema &lt;strong&gt;"Azione coordinata sulle acque"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prof. Mauro Angelini &lt;/strong&gt;(docente Università IULM di Milano) sul tema &lt;strong&gt;"per un turismo eco sostenibile"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arch.Luca Rinaldi &lt;/strong&gt;Soprintendente ai Beni Culturali sul tema &lt;strong&gt;"tutela del territorio come volano di buon sviluppo"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ing. Luigi Legnani &lt;/strong&gt;Consigliere Delegato Ferrovie Nord Spa sul tema &lt;strong&gt;"Il ruolo della ferrovia Brescia Iseo Edolo&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;Sono previsti i saluti degli Assessori Provinciali al Turismo e Territorio di Brescia e Bergamo e del Presidente della Locale Agenzia di Promozione Turistica.&lt;br /&gt;Conclusioni di Damiano Di Simine Presidente Regionale di Legambiente&lt;br /&gt; Sabato 12 luglio 2008 &lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;Ore 9.00 Ritrovo con autorità, stampa e televisioni presso il Porto di Iseo.&lt;br /&gt;Ore 9.30 Partenza col Piroscafo "La Capitanio". &lt;br /&gt;Ore 9.45 sosta a Tavernole Bergamasca. &lt;br /&gt;Ore 10.00 partenza per Monte Isola e periplo dell'isola con sosta a Siviano per visita al Museo “La Rete” ed assaggio “polenta con sardine”. Seguirà sosta a Sensole.&lt;br /&gt;Ore 11.00 arrivo a Montecolo di Sulzano presso il glorioso Circolo Velico ANS con aperitivo e rinfresco.&lt;br /&gt;Ore 12.30 ritorno al porto di Iseo e conferenza stampa dei Tecnici di Legambiente per illustrare i dati relativi ai controlli delle acque del Lago.&lt;br /&gt;Iniziative collaterali:&lt;br /&gt;Mercato dei Prodotti Biologici presente per tutta la giornata in Piazza Garibaldi di Iseo.&lt;br /&gt;Accademia del Gioco Dimenticato dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 18 alle ore 23 la pluripremiata compagnia farà divertire bambini e adulti con i giochi “di una volta”.&lt;br /&gt;Dalle ore 19 serata musicale con il duo "Marco e Lisa".&lt;br /&gt;Ore 22.30 chiusura manifestazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-841571299740408122?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/841571299740408122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=841571299740408122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/841571299740408122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/841571299740408122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/07/venerd-11-luglio-2008-ore-20.html' title='GOLETTA AZZURRA, LA GOLETTA DEI LAGHI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6179980556933407434</id><published>2008-06-16T18:04:00.000+02:00</published><updated>2008-06-16T18:08:17.871+02:00</updated><title type='text'>DIAMO UN TAGLIO ALLA BOLLETTA</title><content type='html'>Con i pannelli fotovoltaici è possibile produrre tutta l'energia elettrica di cui abbiamo bisogno. Non solo, con quella in eccesso possiamo ripagare completamente l'impianto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consumiamo sempre di più ed il prezzo dell'energia elettrica è in costante aumento. Oggi per fortuna, si sta diffondendo la cultura del risparmio energetico e dell'utilizzo di energie “rinnovabili”, come il sole, il vento o le maree, che consentono di sfruttare fenomeni naturali inesauribili per la produzione di energia a “costo zero”.&lt;br /&gt;Energia e calore&lt;br /&gt;Il sole, grazie alla tecnologia fotovoltaica che consente di trasformare la radiazione solare in energia elettrica, è il protagonista del nostro futuro energetico. La realizzazione di un impianto fotovoltaico non è così semplice: oltre ai pannelli fotovoltaici sono necessari diversi altri componenti elettrici e la redazione di un progetto da parte di un tecnico autorizzato. Anche l'installazione dell'impianto deve essere curata da un installatore esperto, capace di seguire le indicazioni del progetto fornito dal tecnico. Insomma,  con il fotovoltaico non è ammesso il “fai da te”, ed anche scegliendo kit preassemblati non è possibile installare l'impianto e metterlo in funzione senza seguire alcune procedure tecniche ed amministrative. Niente scoraggiamenti, però: la tecnologia fotovoltaica ha raggiunto ormai una diffusione capillare sul mercato ed è possibile trovare anche nelle città più piccole molte aziende qualificate capaci di realizzare impianti “chiavi in mano” perfettamente funzionanti. L'energia fornita dal sole può essere sfruttata anche in altro modo, installando particolari pannelli solari capaci di produrre acqua calda: un impianto solare termico ha un costo ben più basso di un impianto fotovoltaico (circa 1500 euro per famiglia di 3-4 persone) e consente di risparmiare qualche centinaio di euro all'anno.&lt;br /&gt;Prezzi alti... ma c'è Conto Energia&lt;br /&gt;Gli impianti fotovoltaici si distinguono principalmente per la potenza che riesce a produrre, che dipende dal numero e dal tipo di pannelli utilizzati. Per tale motivo, il prezzo di tali impianti è definito quasi sempre in base ai kilowatt (kW, l'unità di misura della potenza elettrica) installati: per realizzare un impianto completamente funzionante è necessario spendere circa 6000-6500 euro per kWp (la potenza degli impianti fotovoltaici è definita come “potenza di picco” da cui la “p” posta dopo il kW, perchè é raggiunta solo in particolari condizioni di irraggiamento). E' chiaro, quindi, che il costo è uno degli svantaggi principali della tecnologia fotovoltaica: se si pensa che la maggior parte delle famiglie italiane ha un contratto di fornitura energetica elettrica pari a 3kW, immaginando di realizzare un impianto della stessa potenza si dovrebbe spendere circa 20.000 euro, il costo di una autovettura di segmento medio! In Italia, però, esiste una forma di incentivazione del fotovoltaico chiamata Conto Energia: realizzando un impianto fotovoltaico si ha la possibilità di sfruttare l'energia prodotta per i propri usi ( o immetterla nella rete pubblica ) ricevendo al contempo un incentivo dal Ministero dell'Economia e dello Sviluppo Economico in base all'energia prodotta. L'incentivo è dato dal prodotto della tariffa incentivante (dipende da tipo di installazione dei pannelli con la propria abitazione, ed anche dalla potenza nominale installata) per tutti i kWh generati dall'impianto, inoltre, viene viene usata per i propri consumi, risparmiando in bolletta circa 15 centesimi per ogni kWh; eventuale energia non utilizzata viene immessa nella rete pubblica e contabilizzata per sfruttarla nei tre anni successivi (questo meccanismo, che non prevede la vendita dell'energia in rete ma solo la contabilizzazione, è valido solo con la contabilizzazione, è valido solo per piccoli impianti e chiamato “scambio sul posto”). Per accedere al Conto Energia è necessario realizzare l'impianto fotovoltaico secondo alcune procedure che consenjtono di richiedere l'incentivo al GSE, organo del Ministeropreposto a questa attività. Grazie a questa forma di incentivazione, la cui durata è ventennale, mentre il tempo di ammortamento di un impianto può variare tra i 5 e 10.&lt;br /&gt;Tanti modi per risparmiare e rispettare l'ambiente&lt;br /&gt;Il fotovoltaico non è certo l'unico modo per ridurre i costi energetici della propria abitazione. Tra le rinnovabili è disponibile anche il vento, ma la tecnologia eolica, che consente di produrre energia elettrica dal movimento di alcune pale, è ancora poco diffusa a livello domestico per via della manutenzione richiesta dagli aerogeneratori e del rumore prodotta da tali dispositivi.                      &lt;br /&gt;Risparmiare energia nella propria abitazione è possibile però con diversi altri accorgimenti e senza la spesa di un impianto fotovoltaico o di altro tipo: spegnere le luci inutilizzate, usare lampade e dispositivi a basso consumo, non lasciare gli apparechhi elettrici in stand by, non impostare la temperatura dell'impianto di riscaldamento oltre i 19-20 gradi,sono interventi dal costo nullo che consentono di risparmiare centinaia di euro all'anno, per compensare pienamente l'aumento dei costi dell'energia. E' opportuno ricordare, infine, che il risparmio energetico non migliora soltanto la bolletta ma offre grandi vantaggi all'ambiente, evitando l'immissione di CO2 nell'aria, elemento dannoso che causa danni allo strato dell'ozono e il surriscaldamento dell'ambiente, portando a molti degli sconvolgimenti climatici cui assistiamo su giornali e telegiornali. Con una scelta intelligente, potremo aiutare l'ambiente e salvaguardare le nostre finanze.&lt;br /&gt;Tanti vantaggi con il fotovoltaico&lt;br /&gt;Da quello che si dice sembra quasi che un impianto fotovoltaico sia un investimento con soli vantaggi. In effetti, grazie all'incentivo del Conto Energia, realizzare un impianto di questo tipo per la propria abitazione risulta essere una buona scelta, sicura e remunerativa. Il finanziamento richiesta per l'importo dell'impianto viene ripagato dalla tariffa incentivante, e le bollette (dimensionando bene l'impianto per le proprie richieste energetiche) possono anche essere annullate! Qualcuno si chiederà: e i costi di manutenzione? Niente paura: un impianto fotovoltaico non è dotato di organi meccanici in movimento e non richiede grandi interventi di manutenzione. L'unico intervento potrebbe essere la pulizia dei pannelli, ipotizzando che non piova per un intero anno!&lt;br /&gt;La presenza di soli componenti elettronici e di tipo statico non genera rumore, a differenza di altri tipi di impianti come quelli eolici, che richiedono di rispettare alcune distanze dalle abitazioni anche per piccole installazioni. A differenza dei primi pannelli fotovoltaici, piuttosto brutti, oggi esistono prodotti e soluzioni tecnico-architettoniche perfette per chi bada al design: un impianto fotovoltaico realizzato ponendo l'attenzione all'aspetto architettonico migliora anche l'estetica della propria casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6179980556933407434?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6179980556933407434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6179980556933407434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6179980556933407434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6179980556933407434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/06/diamo-un-taglio-alla-bolletta.html' title='DIAMO UN TAGLIO ALLA BOLLETTA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7064879898969814126</id><published>2008-05-28T21:33:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T21:36:44.725+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>FESTA DEL BARATTO, DEL RICICLO E DELL'USATO&lt;br /&gt;seconda edizione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 3 maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Civico Bissuola / ore 18.00 &lt;br /&gt;Apertura ufficiale della mostra-concorso &lt;br /&gt;RICICLATO AD ARTE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrazza BarAtto / ore 19.30&lt;br /&gt;RICICLO SPRITZ con gli artisti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrazza BarAtto /ore 21.00&lt;br /&gt;Incontro con proiezione:OTTAVIO DE MANZINI; "Dal baratto alla moneta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;venerdì 4 maggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Civico Bissuola / ore 09.00-19.00 &lt;br /&gt;Mostra-concorso RICICLATO AD ARTE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrazza BarAtto / ore 19.00&lt;br /&gt;RICICLO SPRITZ / Concerto: NoSSe Balenghe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sabato 5 maggio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teatro del Parco / ore 9.30-19.00 &lt;br /&gt;1° CONVEGNO sulla PREVENZIONE DEI RIFIUTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Civico / ore 09.00-19.00 &lt;br /&gt;Mostra-concorso RICICLATO AD ARTE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.zza Mercato / ore 15.00 -19.00 &lt;br /&gt;1a MOSTRA MERCATO DEL CD, LP, USATO E DA COLLEZIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viale Centrale del Parco / ore 10.00-19.00&lt;br /&gt;MERCATINI ARTIGIANALI e PRODUTTORI BIOLOGICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campi basket-pallavolo / ore 16.00-18.00&lt;br /&gt;RICICLANDO - laboratori del riciclo e del far da sè &lt;br /&gt;ANIMAZIONI / GIOCHI / ARTISTI DI STRADA &lt;br /&gt;SPAZIO INFORMAZIONI / ASSOCIAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campi basket-pallavolo / ore 18.00&lt;br /&gt;Concerto: RATAPLAN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrazza BarAtto / ore 20.00&lt;br /&gt;BarattoTecia al lume di candela&lt;br /&gt;SFILATA DI ECO-MODA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domenica 6 maggio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campi basket-pallavolo / ore 10.00-19.00 &lt;br /&gt;LA VIA DEL BARATTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro Civico / ore 09.00-19.00 &lt;br /&gt;Mostra-concorso RICICLATO AD ARTE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.zza Mercato / ore 10.00- 19.00 &lt;br /&gt;1a MOSTRA MERCATO DEL CD, LP, USATO E DA COLLEZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viale Centrale del Parco / ore 10.00-19.00&lt;br /&gt;MERCATO DELL'USATO MERCATINI ARTIGIANALI e PRODUTTORI BIOLOGICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arena / ore 11.30&lt;br /&gt;ARRIVO BIMBIMBICI con spettacolo di magie e illusionismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Area verde Piramide / ore 15.00-19.00 &lt;br /&gt;PONY DAY animazioni equestri per bambini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campi basket-pallavolo / ore 16.00-18.00&lt;br /&gt;RICICLANDO - laboratori del riciclo e del far da sè &lt;br /&gt;ANIMAZIONI / GIOCHI / ARTISTI DI STRADA / SPAZIO INFORMAZIONI / ASSOCIAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 18.00&lt;br /&gt;Il "CAMPUER" della CREATIVENDOLERIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terrazza BarAtto / ore 19.30&lt;br /&gt;Premiazioni artisti "Riciclato ad arte"&lt;br /&gt;BANDA DEL BARATTO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teatro del Parco / ore 21.00&lt;br /&gt;The first VIENNA VEGETABLE ORCHESTRA&lt;br /&gt;A seguire grande minestrone di chiusura al BarAtto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICICLATO AD ARTE&lt;br /&gt;mostra/concorso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il successo di pubblico e la straordinaria disposta degli artisti nella scorsa edizione, torna la mostra-concorso Riciclato ad Arte. &lt;br /&gt;L'iniziativa chiama a raccolta artisti, studenti d'arte, spiriti creativi che vogliano cimentarsi col recupero di oggetti e materiali che l'intervento artistico può sottrarre alla condizione di "rifiuto". &lt;br /&gt;Chi ha visitato l'edizione 2006 sa quanto la mostra sia un'occasione preziosa per esplorare le infinite possibilità del riciclo creativo: merito di artisti professionisti e di talentuosi appassionati che propongono opere d'arte, oggetti di design e raffinati manufatti artigianali. &lt;br /&gt;Una novità di quest'anno è invece l'Eco-installazione che Riciclato ad Arte ospiterà nei suoi spazi, realizzata per esemplificare l'applicabilità del riciclo nell'arredo di ambienti domestici e lavorativi. Le opere in concorso verranno valutate da una giuria trasversale formata da Toni Toniato (storico e critico dell'arte, ex direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia), Luigi Gardenal (artista), Giancarlo Carraro (artista), nonna Maria Trevisan, Giovanni Ferghina (11 anni). &lt;br /&gt;Si riconferma il premio Anche gli artisti mangiano, consistente in un buono spesa di 1000 euro da consumarsi presso tutti i punti Coop Adriatica.&lt;br /&gt;Le opere verranno esposte al Centro Civico di Bissuola dal 3 al 6 maggio. L'allestimento scenografico della mostra sarà curato da Dora De Siati (titolare della cattedra di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia), che si avvarrà della collaborazione degli allievi dell'atelier.&lt;br /&gt;Premiazione domenica alle 19.30 al BarAtto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARATTO DEI POPOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la prima edizione della festa abbiamo avviato una raccolta fondi per aiutare una piccola comunità senegalese a riportare in vita la mitica spiaggia di Mbour, coperta di rifiuti di ogni tipo e scarti di pesce prodotti dai vicini villaggi turistici. L'aiuto è andato a buon fine e l'associazione continua a mandare lettere di ringraziamento. L'idea è di continuare anche quest'anno… dalla foto sembra basti davvero poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPETTACOLI, ANIMAZIONI, SPORT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The First Vienna Vegetable Orchestra.&lt;br /&gt;Un sorprendente concerto "per verdure" su musiche originali e brani celebri, da Radetzky ai Kraftwerk. &lt;br /&gt;Per la generazione del suono non sono utilizzati computer ma esclusivamente strumenti musicali realizzati con verdure fresche: cetrioli, lattuga, patate, radicchio, peperoni, melanzane e zucche. La preparazione del concerto inizia la mattina tra i banchi del mercato, nel pomeriggio le "materie prime" vengono svuotate, intagliate, assemblate per ottenere gli strumenti che saranno utilizzati per la performance e… dopo il concerto? Tutti al BarAtto dove gli strumenti saranno serviti sotto forma di zuppa, conditi con spezie e aromi, così il pubblico li potrà assaporare una seconda volta! &lt;br /&gt;Il concerto è inserito nella rassegna "Fuori Contesto", organizzata da Città di Venezia – Beni, Attività e Prod. Culturali, Teatri e Spettacolo, Teatro del Parco, Arteven, Regione Veneto e Provincia di Venezia – Assessorato alla Cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rataplan. &lt;br /&gt;Uno spettacolo originale e coinvolgente. Bidoni, plastiche, scale, cerchioni di automobile e qualsiasi oggetto che produca suono concorrono a creare dei concerti particolarissimi con una componente visiva e coreografica forte almeno quanto quella musicale. Le sonorità prodotte con ritmi incalzanti e voci esercitano una suggestione profonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creativendoleria, in "Campuer". &lt;br /&gt;Dalla Toscana uno spettacolo per bambini, con un vecchio camper trasformato in un fondale coloratissimo dove pupazzi, ombre ed attori si alternano per rappresentare storie, fiabe e leggende. Costumi e oggetti di scena ottenuti con materiali poveri e di recupero. Una alchimia fantastica di saggezza e di ironia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nosse Balenghe. &lt;br /&gt;Un quartetto tutto acustico per rivivere un modo antico e gioioso di fare festa in musica. Un repertorio senza confini che spazia dalle danze Klezmer, alle Kolomaikas rumene, alle musettes francesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BandaBaratto. &lt;br /&gt;Una banda costituita per l'occasione con musicisti, artisti e partecipanti ai laboratori "Riciclando". Sperimentazioni ritmiche e sonore,strumenti di invenzione, musica con oggetti di recupero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pony Day. &lt;br /&gt;Festa equestre organizzata dal Pony club il Girotondo UISP. Pomeriggio di Sport a contatto con la natura, con esibizione di varie discipline equestri e battesimo della sella per tutti i bambini presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONVEGNO &lt;br /&gt;(Oltre Cambieresti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prevenzione dei rifiuti come pratica nella vita quotidiana - Dalle azioni della popolazione a quelle degli operatori economici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9.30 Mario Santi (coordinatore gruppo rifiuti di Cambieresti VE), Presentazione del Manuale per la prevenzione dei rifiuti a livello domestico e prospettive per il suo utilizzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.00 Ezio Da Villa (Assessore all'ambiente Provincia di Venezia), Produzione e differenziazione dei rifiuti urbani nella Provincia di Venezia. Iniziative della Provincia di Venezia per la riduzione dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.20 Roberto Cavallo (Aica ACR+ Towards less 100 kg Municipal Waste campaign), L'Europa punta sulla prevenzione e lancia una campagna per la riduzione del rifiuto urbano. Quale ruolo per le iniziative dal basso, per le azioni di ognuno di noi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10.40 Stefano Pesce (ideatore e gestore del BarAtto), Baratto, scambio, aggiustaggio come forma di prevenzione dei rifiuti. Come passare dalle prime esperienze ad un'organizzazione matura degli scambi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.00 Francesca Zorzetto (consulente di marketing e visual comunication), Moda, tendenze e consumi: l'interesse per la sostenibilità e il benessere globale. L'oggetto usato come portatore di storia ed il baratto come esperienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.20 Alessio Ciacci (Consigliere delegato per la prevenzione dei rifiuti di ATO 2 Lucca), L'iniziativa di un ATO per la prevenzione dei rifiuti. Ruolo della popolazione e ruolo delle strutture economiche territoriali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.40 Coffee break al BarAtto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12.00 Tavola rotonda con i rappresentanti di alcuni portatori di interesse, interrogati da Mario Santi sulla loro disponibilità a mettere in atto azioni che consentano scelte di consumo atte a prevenire i rifiuti (sulla base delle indicazioni suggerite dal Manuale, che verranno consegnate in anticipo). Parteciperanno rappresentanti della grande distribuzione organizzata, dei commercianti, degli esercenti, della rete dell'Altra Economia, delle aziende pubbliche e delle istituzioni locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13.00 Buffet sostenibile al BarAtto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pomeriggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16.00 Laboratori: Valorizzare e dare nuova vita ai vestiti, Riprocessare un computer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17.00 Prime visioni. Fiaba, Le storie di Furbonia: i rifiuti; cortometraggio (demo), Go fato un sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18.00 Discussione sul tema: Che significato ha per voi la prevenzione dei rifiuti, che suggestioni vi da? Pensate sia giusto che la sostenibilità parta dalla messa in discussione dei propri stili di consumo? &lt;br /&gt;Con Daniele Del Giudice (scrittore), Alessio Ciacci (amministratore), Roberto Cavallo (tecnico), Don Gianni Fazzini (religioso, responsabile pastorale stili vita Diocesi Venezia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19.30 Spritz al BarAtto / Sfilata di eco-moda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20.00 A conclusione della giornata: BaratTecia a lume di candela. &lt;br /&gt;Sarà una cena di scambio dove ognuno porterà qualcosa da mangiare per socializzare e condividere, senza luci elettriche in adesione alla campagna "M'illumino di meno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA VIA DEL BARATTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "via" come spazio fisico definito ma anche una proposta, un sistema, un gioco per resistere alla tentazione liberatoria del "cassonetto facile". Libri, fumetti, collane, giochi, vestiti, piccoli elettrodomestici: nella "via del baratto" ci sarà posto per tutto e per tutti, grandi e piccini. La moneta barattosa in carta di giornale usato regolerà ancora una volta gli scambi senza alcun limite nell'"offerta" se non la fantasia dei partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPAZIO INFORMAZIONI – ASSOCIAZIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest' area servirà ad informarci sul destino dei nostri rifiuti indirizzati nella raccolta differenziata.&lt;br /&gt;Saranno direttamente le aziende coinvolte dall'Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia di Venezia a spiegarci dove finiscono - e come vengono riciclati - carta, lattine, plastica, legno, componenti elettronici ecc. ecc.&lt;br /&gt;Saranno presenti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Trevisan srl di Noale, che si occupa del recupero di carta, cartone e plastica.&lt;br /&gt;2) Ecoprogetto Venezia spa di Fusina – Marghera, che si occupa del trattamento dei rifiuti solidi urbani da cui poi produce compost di qualità e CDR (combustibile derivato da rifiuti).&lt;br /&gt;3) Roveco srl di Campalto (Ve), che si occupa di recupero di vetro, plastica e lattine.&lt;br /&gt;4) Nec srl di Fosso', che si occupa del recupero di beni durevoli (frigoriferi, televisori e computer).&lt;br /&gt;5) SE.FI ambiente srl di San Donà, che si occupa di recuperare accumulatori esausti al piombo e olii esausti.&lt;br /&gt;6) Vesta spa, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti urbani e delle raccolte differenziate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno presenti anche le associazioni che si occupano di tematiche legate al riciclo e alla eco-sostenibilità e che hanno contribuito alla realizzazione di questa festa. In particolare ACM, con attività di educazione ambientale, Cambieresti?, Banca del Tempo, Mag, Banca Etica, Ya Basta, Punto incontro GAS di Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1a MOSTRA MERCATO DEL CD, LP, USATO E DA COLLEZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda edizione della Festa più educativa che esista spalanca le porte anche alla musica. Perché la polvere non giova ai dischi e ciò che noi siamo stanchi di ascoltare ad altri può interessare. La festa del Baratto in collaborazione con Indie Record Shop presentano la MOSTRA MERCATO DEL DISCO - cd, lp, usato e da collezione. Nei giorni di sabato 5 maggio (dalle ore 15 alle 19) e domenica 6 maggio (dalle 10 alle 19) sarà possibile spulciare liberamente fra dischi vecchi e nuovi e magari trovare quel disco che cercavate da tempo e mai avreste pensato di recuperare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICICLANDO &lt;br /&gt;giochi e laboratori del riciclo e del far da sé&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICICLA MOBILI&lt;br /&gt;New entry nella squadra riciclatutto della festa: Ale, ovvero il fai da te in persona. Ale ci insegnerà a trasformare vecchi mobili di casa, sedie, tavolini in oggetti fashion davvero strabilianti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIVESTIRE&lt;br /&gt;Nel senso di riusa i vestiti e gli accessori e sistemali con fantasia. Laura ci insegnerà a ricucire gli abiti in modo creativo, mentre Angela ci mostrerà come realizzare vere e proprie borse con le camere d'aria. A cura dell'Associazione Mani Tese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN CUCINA&lt;br /&gt;Buffet tutto riciclato con Elisabetta Tiveron, consulente storico-gastronomica. Visto l'interesse dell'anno scorso, Elisabetta ci svelerà i segreti per trasformare gli avanzi di cucina del giorno prima in un ricco buffet rispettoso delle più nobili tradizioni culinarie e degno del "gambero rosso". Assaggio libero - e d'obbligo - per tutti!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIGIOCANDO &lt;br /&gt;Con l'associazione Marcondirondero recupereremo giochi tradizionali dimenticati: "campanon", "elastico", "biglie"… rivalutandone le valenze formative, usando barattoli, scatoloni e bancali usati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUSICA&lt;br /&gt;Corde, bidoni, tubi, vasi per i fiori, rami e pezzi di legno serviranno a Gianni e Mafal per accompagnarci nel fantastico mondo delle percussioni "fai da te".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOIELLI&lt;br /&gt;Orecchini, collane, spille, piccoli capolavori realizzati con semplici bottiglie di plastica. Meri Gallo è l'ideatrice e la creatrice di questi gioielli unici nel loro genere. Con un po' di pazienza e tanta fantasia, potrete imparare anche voi. Un'occasione da non perdere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOCO del GO' &lt;br /&gt;Il Gò nasce in Tibet 4.000 anni fa ed è un gioco stimolante ed educativo, sviluppa e migliora la capacità di autocontrollo, di riflessione e di concentrazione. Si daranno le istruzioni per costruire un Goban, tavola da gioco, e si insegnerà il Gò agli interessati che disporranno di uno spazio dove giocare e socializzare. Federazione Italiana Gioco Go, www.figg.org &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCATINO DELL'USATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brugine ha fatto scuola nel Veneto ma da qualche anno non c'è piazza o paesino che non tenti di dare spazio a quello che una volta veniva chiamato mercato delle pulci. Oggi si chiamano hobbysti e aumentano a vista d'occhio, i più esperti bazzicano nelle prime ore del mattino per acchiappare le occasioni più ghiotte, altri lo fanno per liberare il garage o semplicemente per passare qualche ora in compagnia e all'aria aperta. A tutti diamo comunque il benvenuto. La partecipazione è gratuita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BARATtempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Banca del Tempo (confidenzialmente BdT) è un luogo nel quale si può depositare e prelevare tempo, con modalità molto affini a quelle che regolano il flusso di denaro in una vera banca; a differenza di un vero istituto di credito non si riscuotono interessi né si praticano tassi. La condizione alla quale tendere è avere un determinato numero di conti corrente (intestati a singoli o nuclei familiari) con il saldo in pareggio.&lt;br /&gt;Baratto e riciclo si applicano benissimo al modello della BdT, arricchendone le potenzialità; ovvero sulla scorta del baratto, antico come il mondo, si sperimenta un modello relazionale che si pone come contenitore per la raccolta differenziata (e quindi il riciclo) di un bene preziosissimo e non rinnovabile come il tempo.&lt;br /&gt;La BdT è un luogo nel quale avviene uno scambio/baratto: le persone nel mettere a disposizione il proprio tempo per determinate prestazioni, si aspettano di ricevere prestazioni da altri; l'unità di misura è l'ora, che ha valore in quanto tempo prestato o richiesto, e non in relazione all'attività svolta. Rispetto al baratto "semplice" tra due persone il meccanismo della BdT offre la circolarità dello scambio, la prestazione in tempo ricevuta da una persona non va necessariamente restituita alla stessa ma a una terza, mettendo così in moto un circolo virtuoso di scambi: Luciano fa conversazione d'italiano con Amadou, che insegna la cucina senegalese a Francesca, che aiuta nell'affrontare la burocrazia italiana ad una giovane algerina, che proporrà lezioni di danza del ventre a Raffaella, che andrà a prendere a scuola il figlio di Aldo….&lt;br /&gt;La rete di solidarietà che si viene a creare è fondata sullo scambio tra persone eguali, (ovvero baratto di tempo) che in momenti diversi sono bisognose di aiuto o disponibili a darlo; in prospettiva il baratto tra pari perde la primitiva valenza di scambio di oggetti o favori a fronte di necessità quotidiane, per divenire scambio di saperi e competenze a fronte di desideri.&lt;br /&gt;Gli scambi/baratti possibili all'interno di una BdT sono virtualmente infiniti, in base alle disponibilità ed esigenze che ogni nuovo associato esprime: dal fai da te al far compagnia, dall'insegnare a qualcuno all'imparare da qualcuno l'utilizzo di strumenti tecnici, musicali, le modalità per affrontare pratiche burocratiche, l'apprendimento di lingue e competenze tecniche, artistiche, letterarie, musicali, gestuali, gastronomiche, e tutte quelle che possano essere proposte o richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALTREINBREVE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bimbimbici. Continua il gemellaggio con gli "Amici della bicicletta" di Mestre, associazione organizzatrice di questa splendida pedalata in città dedicata ai bambini e alle famiglie. Ritrovo per le iscrizioni a Mestre / Piazza Ferretto alle 10.00, pedalata per la città e arrivo all'Arena del Parco verso le 11.00 / 11.30, con uno spettacolo di magie e illusionismo. Informazioni 041 921515. &lt;br /&gt;Confermata la collaborazione di Anima Mundi per la realizzazione del Mercatino biologico e artigianale: ancora una volta solo bancherelle selezionate, artigiani del legno, della ceramica, produttori biologici, mercato equo e solidale. &lt;br /&gt;BarAtto. E' il bar del Parco Bissuola… e qualcosa di più: si può leggere un libro barattato con uno spritz, un cappuccino o un panino biologico; incontrarsi con amici, bambini e famiglie per giocare, conversare in inglese, barattare il proprio tempo o le proprie specialità culinarie, leggere libri e riviste, navigare in internet. Uno spazio "work in progress" rigorosamente arredato con oggetti e mobili riciclati; aperto dal 2005 tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00 (in questa occasione prorogafino alle 23.00). www.baratto.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7064879898969814126?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7064879898969814126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7064879898969814126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7064879898969814126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7064879898969814126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/05/festa-del-baratto-del-riciclo-e.html' title=''/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6548582700716694730</id><published>2008-05-15T19:51:00.002+02:00</published><updated>2008-05-15T19:54:54.683+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO LEGAMBIENTE FRANCIACORTA</title><content type='html'>Riceviamo da Legambiente Franciacorta un comunicato in merito alla situazione degli&lt;br /&gt;scarichi fognari della Franciacorta, rilasciato dopo l'esposto del Comitato Salute Ambiente di Ospitaletto sulla situazione sanitaria della Sariola Nuova che passa ad Ospitaletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In Franciacorta di fatto non c’è la depurazione degli scarichi fognari.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Da settimane la “Seriola” proveniente dal fiume Oglio che attraversa i comuni di  Cazzago Ospitaletto e Castegnato confluendo nel povero Gandovere è di fatto il collettore fognario di buona parte della franciacorta.&lt;br /&gt;Molti cittadini in questi giorni ci hanno chiamato preoccupati della situazione che noi abbiamo immediatamente segnalato ai sindaci in qualità di responsabili della salute pubblica.&lt;br /&gt;Noi a differenza di altri non ci siamo meravigliati perché da anni conosciamo bene la situazione e sappiamo bene chi sono i responsabili e le conseguenze di questo disastro ambientale.&lt;br /&gt;Infatti i Comuni Franciacortini 20/25 anni fa si sono dotati ognuno del proprio depuratore calibrato senza margini sulla popolazione del tempo, in 20 anni tutti questi comuni si sono raddoppiati in termini di abitanti tanto è che Cogeme, a nome di tutti i suoi sindaci, certifica quasi con soddisfazione che ogni anno la franciacorta cresce di un nuovo comune.&lt;br /&gt;Perciò se siamo a questi punti è perché i Comuni hanno favorito una smisurata occupazione del suolo favorendo una speculazione edilizia che ha determinato l’arrivo da fuori di migliaia di abitanti che hanno reso molte infrastrutture inadeguate e in particolare i depuratori  di tutti i comuni incapaci di depurare, problematica colpevolmente sottovalutata dai Sindaci.&lt;br /&gt;Basti pensare ai comuni dell’asta del Gandovere che non hanno voluto cogliere l’opportunità offerta dal capace e tecnologicamente avanzato depuratore di Verziano ad accogliere i loro scarichi e si sono avventurati, per problemi squisitamente di bassa politica, nella realizzazione di un nuovo depuratore a Torbole che dopo 4 anni è ancora solo un progetto.&lt;br /&gt;Cosi il risultato è: le fogne di gran parte della franciacorta non sono adeguatamente depurate.&lt;br /&gt;La Seriola e il Gandovere sono corpi idrici superficiali assolutamente inidonei a ricevere questi scarichi inquinati, l’uno perché è un torrente che d’estate è asciutto l’altra perché serve solo d’estate per l’irrigazione.&lt;br /&gt;A tale proposito riteniamo che quest’acqua non possa e non debba essere utilizzata per l’irrigazione perché essendo inquinata  arreca evidenti danni alla salubrità dei prodotti agricoli. &lt;br /&gt;Che fare? La situazione è certamente complicata  ma nello stesso tempo non più accettabile, se il depuratore di Cazzago che riceve gli scarichi di parte di Provaglio di Passirano di Paderno oltre ai suoi, non depura deve essere chiuso e i reflui portati in depuratori idonei, se i depuratori di Ome Rodengo Castegnato e Ospitaletto non funzionano vanno chiusi e le fogne vanno almeno provvisoriamente avviate attraverso il vicino collettore della Mandolossa al depuratore di Verziano, o c’è qualcuno che si assume la responsabilità di lasciare la situazione cosi come è per altri 3/4 anni?&lt;br /&gt;I danni ambientali ed anche economici sono enormi chi ha sbagliato deve pagare Provincia ATO Comuni, i sindaci attuali quasi tutti ricoprono questa carica da molti anni, la stessa Provincia è clamorosamente mancata sia nell’opera di controllo che di soluzione attraverso l’ATO dei problemi non parliamo dell’ARPA e degli altri organi di controllo. &lt;br /&gt;Ora sentiamo parlare dell’istituzione di tavoli per cercare soluzioni , è certamente un iniziativa meritevole ma chi si siederà attorno a questi tavoli quale credibilità possono mettere in campo su questa tanto grave quanto prevedibile vicenda?.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Maggio 2008                                        Circolo Legambiente Franciacorta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6548582700716694730?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6548582700716694730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6548582700716694730' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6548582700716694730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6548582700716694730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/05/comunicato-legambiente-franciacorta.html' title='COMUNICATO LEGAMBIENTE FRANCIACORTA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6522617625690020369</id><published>2008-04-29T20:25:00.000+02:00</published><updated>2008-04-29T20:27:05.384+02:00</updated><title type='text'>MARCIA PER IL CLIMA</title><content type='html'>MILANO 7 GIUGNO 2008 - MARCIA PER IL CLIMA&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi l'Italia rischia di essere collocata dai partner europei ai margini dei processi di innovazione imposti dalla crisi energetica e dalla necessità di ridurre le emissioni di CO2. Se ciò avvenisse ci perderebbe non solo la qualità ambientale ma tutto il sistema Paese.&lt;br /&gt;Oggi le mille vertenze ambientali e territoriali hanno dunque un unico obiettivo unificante: dalla lotta contro il carbone a Civitavecchia e a Marghera, o contro le centrali termoelettriche a Offlaga e Bertonico, alla denuncia della bugia nuclearista, alla vertenza per difendere le acque in Valtellina, alla guerra santa contro le nuove autostrade lombarde, alla difesa civile contro la crescente cementificazione e consumo di suolo, alla rivolta dei pendolari che chiedono investimenti ferroviari qualificanti, all'azione civica di ciclisti e pedoni per riprendesi le città chiuse nella morsa del traffico e dell'inquinamento, al contrasto agli inceneritori per il sostegno della raccolta differenziata... non devono più apparire battaglie localistiche, ma parte di una spinta per la modernizzazione ecologica della società, per rendere l'Italia meno dipendente dal petrolio e dalle sue guerre, per renderci degni cittadini di un'Europa che oggi sta tracciando la strada per uscire dal tunnel delle energie fossili e fissili.&lt;br /&gt;Ci mettiamo in "MARCIA PER IL CLIMA" con una manifestazione nazionale promossa da un'ampia alleanza di associazioni italiane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 7 giugno: al mattino dalle ore 10 ai Giardini di Palestro piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici per fermare la febbre del pianeta. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dalle ore 15 CORTEO, partenza da Piazza San Babila&lt;br /&gt;Appello - In marcia per il clima&lt;br /&gt;Il clima sulla Terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare un profondo cambiamento culturale e politico che incida sui modi di produzione e consumo, che fermi la febbre del Pianeta. &lt;br /&gt;Dobbiamo farlo per noi e per tutti gli esseri viventi, per salvare le tante aree d'Italia e del Mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e della nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni, per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico. Dobbiamo farlo per permettere a tutti di vivere in pace in città e paesi più belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti che nascono per il controllo delle risorse energetiche non rinnovabili sempre più scarse, delle fonti alimentari, dei beni comuni come l'acqua. Dobbiamo farlo per dare ai bambini e ai giovani di oggi una prospettiva desiderabile, un futuro per cui crescere.&lt;br /&gt;Possiamo farlo perché oggi le conoscenze tecnologiche ci permettono di ripensare il modo di produrre energia e di consumarla per muoverci, abitare, produrre senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua, il suolo, l'aria, la vita sulla Terra e perché possiamo costruire la collaborazione con il mondo dell'educazione e della formazione, dove grandi sono la sensibilità e le capacità professionali.&lt;br /&gt;La rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito, in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che alterano il clima sulla terra.&lt;br /&gt;L'Italia fino ad oggi ha marciato in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili fossili. Ora dobbiamo dimostrare al mondo di saper invertire la tendenza, di saper partecipare ad un nuovo progresso, di essere capaci di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei nostri giovani, dei nostri territori, delle nostre esperienze di produzione e di consumo innovative, come l'agricoltura biologica.&lt;br /&gt;Una conversione che ci appare desiderabile, perché può migliorare subito il nostro benessere e qualità della vita, perché aiuta la coesione sociale, la pace e la sicurezza internazionale, promuove una più equa distribuzione delle risorse del pianeta e garantisce a tutti il diritto di accedervi.. Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby dell'economia dello spreco, così come l'inerzia dei piccoli e grandi privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini. Una conversione su cui investire risorse e competenze perché può produrre grandi benefici per la qualità del lavoro di donne e uomini, in Italia e nel mondo, e rendere la globalizzazione più equa e sostenibile.&lt;br /&gt;Possiamo cambiare il modello di sviluppo promuovendo la partecipazione delle persone nelle scelte che riguardano l'ambiente, le infrastrutture, i beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed agronomiche, rispettose dell'ambiente, orientate verso obiettivi di qualità, verso il benessere delle persone e delle comunità. E' questa una prospettiva a cui il mondo della produzione può dare un grande contributo per un nuovo modo di produrre e per rendere il Paese più competitivo.&lt;br /&gt;Cambieremo i nostri stili di vita, le scelte di consumo, comprese quelle legate alle produzioni animali, le consuetudini quotidiane, chiedendo e premiando nel contempo lo scambio di nuovi beni, l'erogazione di nuovi servizi, capaci di rilanciare l'occupazione, di garantire la coesione sociale, di migliorare le relazioni tra tutte le donne e gli uomini, di avere paesi e città meno inquinati e un Italia sempre più bella.&lt;br /&gt;E' necessario essere in tanti per cominciare a realizzare una conversione, a firmare questo contratto col Mondo e aderire volontariamente ai precisi impegni di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ognuno nelle scelte della propria vita e della propria comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diffondiamo questo appello nelle città e nei paesi, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università.&lt;br /&gt;Promuoviamo insieme la manifestazione nazionale "In marcia per il clima", il 7 giugno 2008 a Milano, diamo vita ad una "Alleanza per il clima", per il nostro futuro&lt;br /&gt;Prima lista di promotori nazionali: Legambiente, Acli, Acli – Anni Verdi, Adoc, AIAB, Ambiente e Lavoro, Amici della terra, Arci, Arcicaccia - CSAA, Arci ragazzi, Arci Servizio Civile, Assong, Auser, Banca Etica, CAI, Casa del Consumatore, Cgil, CIA, Cisl, Civita, Coldiretti, Contratto Mondiale dell'Energia, CTS, FAI, Fair trade, Federconsumatori, Federnatura, Federparchi, Fiab, Focsiv, Forum Ambientalista, Forum Terzo Settore, LAV, Lega consumatori, Lega Pesca, Libera, Lipu, Lunaria, MCE, MDC, Movimento Consumatori, Pronatura, Slow Food, Tavola della Pace, Terre di Mezzo, Terra Futura, Uil, Uisp, Unione degli Studenti, Vas&lt;br /&gt;contatti: www.legambiente.eu, marcia.clima@legambiente.org, 02 87386480&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;approfondimenti - VERSO IL SETTE GIUGNO&lt;br /&gt;'Aperitivi Verdi' del circolo Legambiente Milano - ore 18.00 in via Mercadante 4 (MM 1-2 Loreto):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28 aprile Quale energia, quale efficienza nel futuro prossimo dei cittadini della Lombardia - con Dino De Simone, Divisione Punto Energia, Regione Lombardia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26 maggio Mobilità intelligente: Viaggiare Leggeri. Presentazione del libro edito da Terre di Mezzo, a cura del relatore - Andrea Poggio, Legambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Energia verde al cinema&lt;br /&gt;Rassegna cinematografica sulle energie rinnovabili e l'ambiente &lt;br /&gt;organizzata dal circolo Circolo Baciati dal Sole di Legambiente &lt;br /&gt;Sabato 17 e domenica 18 maggio, dalle ore 14.30 alle 24 allo Spazio Oberdan di Milano, V.le Vittorio Veneto 2 (Metro Porta Venezia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sente spesso parlare delle fonti rinnovabili come delle energie del futuro: ma sole e vento sono davvero alternative concrete e valide a petrolio e nucleare? È vero che entro pochi anni vivremo in una situazione di mancanza di petrolio? Come si fa a installare un impianto solare sul tetto di casa? Per rispondere a queste domande il circolo "Baciati dal Sole" di Legambiente organizza, in collaborazione con la Cineteca Italiana, la seconda edizione della rassegna "Energia verde al cinema" sabato 17 e domenica 18 maggio. La manifestazione prevede nel corso dei due pomeriggi, tra le 14.30 e le 19, la proiezione di dicumentari e film di inchiesta sulle energie rinnovabili e la sostenibilità energetica. La parte serale della rassegna, dalle 19 in poi, verrà dedicata al cineasta Werner Herzog e ad alcuni dei suoi più recenti lavori sull'ambiente. Fra i film di Herzog in programma anche l'ultimo, "Incontri alla fine del mondo", in anteprima per la città di Milano, sul delicato ecosistema dell'Antartide. Nel corso della manifestazione verranno organizzati alcuni incontri di approfondimento sui temi dell'energia e della mobilità sostenibile.&lt;br /&gt;Programma della rassegna &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 17 maggio&lt;br /&gt;Ore 14.30 "Delta del Niger: gli affari sporchi del petrolio". Regia: Yorgos Avgeropoulos, Grecia, 2006, 65', v.o. sott. it. &lt;br /&gt;Seguirà l'incontro: Energie in Africa: come si creano (la clinica solare di Emergency) e come si distruggono (lo sfruttamento delle risorse nel Delta del fiume Niger). Partecipano: Arch. Raul Pantaleo (Emergency) e Bridget Yogurè (rappresentante del popolo Ogoni).&lt;br /&gt;Ore 16.30 "Un crudo risveglio: the oil crash". R.: Basil Gelpke e Ray McCormack. Svizzera, 2006, 85', v.o. sott.. it. &lt;br /&gt;Seguirà l'incontro: Quali le prospettive delle fonti rinnovabili a Milano e in Italia? Partecipano: Antonio Lumicisi (Ministero dell'Ambiente), Roberto Longo (Presidente di Aper – Associazione dei Produttori di Energia Rinnovabile) e Sergio Zabot (responsabile del settore energia della Provincia di Milano).&lt;br /&gt;Ore 19.00 "Grizzly man". R. e sogg.: Werner Herzog. Fot.: Peter Zeitlinger. Int.: Franc G. Fallico, Amie Huguenard, Timothy Treadwell, Werner Herzog. Canada, 2005, col., 100'.&lt;br /&gt;Seguirà un aperitivo.&lt;br /&gt;Ore 21.30 "Encounters at the end of the world" R., sc. e suono: Werner Herzog. Fot.: Peter Zeitlinger. Mus.: henry kaiser, David Lindley. Usa, 2007, 99', v.o. sott.it. (Anteprima per Milano). &lt;br /&gt;Domenica 18 maggio&lt;br /&gt;Ore 14.30 "Chi ha ucciso l'auto elettrica?". Regia: Chris Paine. USA, 2006, 92'. v.o. sott. it. &lt;br /&gt;Seguirà l'incontro: Viaggiare leggeri. Partecipa: Andrea Poggio (Legambiente).&lt;br /&gt;Ore 17.00 "La potenza del sole". Regia: Jhon Clese. USA, 2005, 52', v.o. sott. it. &lt;br /&gt;Seguirà l'incontro: Energia solare: quali le prospettive e gli incentivi? Partecipa: Gualtiero Seva (Mitsubishi Electric).&lt;br /&gt;Ore 19.00 "Encounters at the end of the world" R., sc. e suono: Werner Herzog. Fot.: Peter Zeitlinger. Usa, 2007, 99', col., v.o. sott. it. &lt;br /&gt;Ore 21.00 "Il diamante bianco" R. e sc.: Werner Herzog. Fot.: Henning Brünner. Mont.: Joe Bini. Mus.: Ernst Reijseger, eseguita da Mola Sylla e dai cori sardi tenore e Cuncordu de Orosei. Int.: Graham Dorrington, Mark Anthony Yhap, Anthony Melville, W. Herzog. Germania, 2004, col., 87'.&lt;br /&gt;Apocalisse nel deserto" R. e sc.: Werner Herzog. Fot.: Paul Beriff. Mont.: Rainer Standke. Suono: John G. Pearson. Ger./UK/Fr., 1991-92, col., 52', v.o. sott. ital.&lt;br /&gt;Proiezioni nelle giornate successive &lt;br /&gt;Mercoledì 21 maggio h 19/Giovedì 22 maggio h 19/sabato 24 maggio h 19/Domenica 25 maggio h 21.30: Incontri alla fine del mondo&lt;br /&gt;Mercoledì 21 maggio h 17: Un crudo risveglio: the oil crash&lt;br /&gt;Giovedì 22 maggio h 17: Chi ha ucciso l'auto elettrica &lt;br /&gt;Venerdì 23 maggio h 17: La potenza del sole &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rassegna è organizzata nell'ambito di European SolarDays &lt;br /&gt;con il patrocinio di Provincia di Milano, Assosolare con il contributo di APER, ABN-Amro, ZeroEmission.TV, Mitsubishi Electric, in collaborazione con Festival Cinemambiente di Torino - Conases - GSES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ingresso ai film del pomeriggio è gratuito, mentre costa 5 euro per le proiezioni dalle 19 in poi. Ingresso gratuito a tutte le proiezioni per i soci di Legambiente.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: Circolo Baciati dal Sole - www.baciatidalsole.it – info@baciatidalsole.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6522617625690020369?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6522617625690020369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6522617625690020369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6522617625690020369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6522617625690020369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/marcia-per-il-clima.html' title='MARCIA PER IL CLIMA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6697560652874970160</id><published>2008-04-18T23:05:00.000+02:00</published><updated>2008-04-18T23:06:15.059+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO</title><content type='html'>A tutti gli iscritti e simpatizzanti dei Circoli Bresciani di Legambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po’ in tutti i Comuni sono in corso gli adempimenti per la stesura dei Piani di Governo del Territorio ( PGT) che sostituiscono i vecchi Piani Regolatori e in giro per la provincia avviene di tutto e di più, si va da comuni virtuosi che hanno un approccio positivo lungimirante e partecipato fino ad arrivare alla Comunità Montana della Valle Sabbia che proprio in questi giorni ha appaltato in un colpo solo, ad un noto studio tecnico di Brescia, la stesura dei PGT di ben 9 comuni della valle ad una cifra irrisoria che consentirà a malapena un lavoro di copia/incolla con il risultato che  saranno tutti uguali cambierà solo il nome del comune (altro che governo del territorio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vogliamo avere un ruolo nella stesura dei PGT è necessario che ci attrezziamo di adeguate conoscenze, un passaggio importante è la definizione delle VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che significa la stesura di un rapporto ambientale in cui siano individuati,descritti e valutati gli effetti significativi che l’attuazione del PGT potrebbe avere sull’ambiente nonché le concrete e ragionevoli proposte alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un approfondimento specifico relativo al nostro ruolo nella definizione della V.A.S. nei vari comuni, abbiamo ritenuto utile indire una riunione/seminario aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti bresciani di Legambiente .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa riunione si terrà LUNEDI 21 APRILE  alle ore 20,30 a CASTEGNATO presso il CENTRO CIVICO di Via Marconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A spiegarci cos’è la VAS e quale potrebbe essere il nostro ruolo saranno con noi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; l’Arch. &lt;strong&gt;LUCA  BISOGNI  &lt;/strong&gt;Biologo Ambientale-esperto di V.A.S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’Arch.Ruggero Bonisolli esperto della “partecipazione” nei PGT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; politecnico di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete tutti invitati a partecipare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa di incontrarci  porgo cordiali saluti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Silvio Parzanini- Presidente circolo Legambiente Franciacorta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e Coordinamento Provinciale di Legambiente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6697560652874970160?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6697560652874970160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6697560652874970160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6697560652874970160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6697560652874970160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/comunicato.html' title='COMUNICATO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4121053470157408900</id><published>2008-04-17T17:45:00.002+02:00</published><updated>2008-04-17T17:50:47.046+02:00</updated><title type='text'>PRESENTAZIONE</title><content type='html'>                                                  Incontro con Francuccio Gesualdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                          Presentazione del libro&lt;br /&gt;                                  &lt;strong&gt;Sobrietà - dallo spreco di pochi ai diritti di tutti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;                                                           Sarà presente l'autore&lt;br /&gt;                                                             Francuccio Gesualdi&lt;br /&gt;                                               &lt;br /&gt;                                                    Centro Nuovo Modello di Sviluppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sobrietà "è un modo di organizzare la società affinché sia garantita a tutti la possibilità di soddisfare i bisogni fondamentali con il minor dispendio di risorse e produzione di rifiuti.&lt;br /&gt;In ambito personale, la sobrietà si può riassumere in dieci parole d'ordine: pensare, consumare critico, rallentare, ridurre, condividere, recuperare, riparare, riciclare, consumare locale, consumare prodotti di stagione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dal libro "Sobrietà" di Francuccio Gesualdi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il programma delle otto R&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Rivalutare&lt;/strong&gt;. Rivedere i valori in cui crediamo e in base ai quali organizziamo la nostra vita, cambiando quelli che devono esser cambiati. L'altruismo dovrà prevalere sull'egoismo, la cooperazione sulla concorrenza, il piacere del tempo libero sull'ossessione del lavoro, la cura della vita sociale sul consumo illimitato, il locale sul globale, il bello sull'efficiente, il ragionevole sul razionale. Questa rivalutazione deve poter superare l'immaginario in cui viviamo, i cui valori sono sistemici, sono cioè suscitati e stimolati dal sistema, che a loro volta contribuiscono a rafforzare.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricontestualizzare&lt;/strong&gt;. Modificare il contesto concettuale ed emozionale di una situazione, o il punto di vista secondo cui essa è vissuta, così da mutarne completamente il senso. Questo cambiamento si impone, ad esempio, per i concetti di ricchezza e di povertà e ancor più urgentemente per scarsità e abbondanza, la "diabolica coppia" fondatrice dell'immaginario economico. L'economia attuale, infatti, trasforma l'abbondanza naturale in scarsità, creando artificialmente mancanza e bisogno, attraverso l'appropriazione della natura e la sua mercificazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ristrutturare&lt;/strong&gt;. Adattare in funzione del cambiamento dei valori le strutture economico-produttive, i modelli di consumo, i rapporti sociali, gli stili di vita, così da orientarli verso una società di decrescita. Quanto più questa ristrutturazione sarà radicale, tanto più il carattere sistemico dei valori dominanti verrà sradicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rilocalizzare&lt;/strong&gt;. Consumare essenzialmente prodotti locali, prodotti da aziende sostenute dall'economia locale. Di conseguenza, ogni decisione di natura economica va presa su scala locale, per bisogni locali. Inoltre, se le idee devono ignorare le frontiere, i movimenti di merci e capitali devono invece essere ridotti al minimo, evitando i costi legati ai trasporti (infrastrutture, ma anche inquinamento, effetto serra e cambiamento climatico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ridistribuire&lt;/strong&gt;. Garantire a tutti gli abitanti del pianeta l'accesso alle risorse naturali e ad un'equa distribuzione della ricchezza, assicurando un lavoro soddisfacente e condizioni di vita dignitose per tutti. Predare meno piuttosto che "dare di più".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ridurre&lt;/strong&gt;. Sia l'impatto sulla biosfera dei nostri modi di produrre e consumare che gli orari di lavoro. Il consumo di risorse va ridotto sino a tornare ad un'impronta ecologica pari ad un pianeta. La potenza energetica necessaria ad un tenore di vita decoroso (riscaldamento, igiene personale, illuminazione, trasporti, produzione dei beni materiali fondamentali) equivale circa a quella richiesta da un piccolo radiatore acceso di continuo (1 kw). Oggi il Nord America consuma dodici volte tanto, l'Europa occidentale cinque, mentre un terzo dell'umanità resta ben sotto questa soglia. Questo consumo eccessivo va ridotto per assicurare a tutti condizioni di vita eque e dignitose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riutilizzare&lt;/strong&gt;. Riparare le apparecchiature e i beni d'uso anziché gettarli in una discarica, superando così l'ossessione, funzionale alla società dei consumi, dell'obsolescenza degli oggetti e la continua "tensione al nuovo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riciclare&lt;/strong&gt;. Recuperare tutti gli scarti non decomponibili derivanti dalle nostre attività.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4121053470157408900?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4121053470157408900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4121053470157408900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4121053470157408900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4121053470157408900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/presentazione.html' title='PRESENTAZIONE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7956816302524707895</id><published>2008-04-08T21:55:00.000+02:00</published><updated>2008-04-08T21:56:29.294+02:00</updated><title type='text'>FATTORI DI EMISSIONI</title><content type='html'>Ca' del Bue, Inceneritore o Trattamento Biomeccanico?.&lt;br /&gt;Quale futuro per la nostra 'monnezza'?&lt;br /&gt;Negli USA e in Germania non li costruiscono più. Gli Inceneritori sono stati sostituiti, negli USA, dalla raccolta differenziata spinta e in Germania con impianti di Trattamento Bio-Meccanico dei rifiuti."Gli inceneritori sono proposti ai paesi in via di sviluppo e anche all'Italia" afferma il Prof. Federico Valerio (Direttore dl Dipartimento di Chimica Ambientale dell'istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova), intervenuto alla conferenza sulle "Alternative agli Inceneritori", organizzata dagli amici di Beppe Grillo.Sono stati analizzati gli effetti positivi e negativi delle diverse tecnologie: Incenerimento, Gasificazione, Trattamento Bio-Meccanico, Discariche e il processo di Raccolta Differenziata, con dati relativi al loro impatto ambientale e sulla salute.In Italia di inceneritori ne sono stati programmati un centinaio. Mentre la Germania si è fermata a 73 impianti e negli USA è stata interdetta la costruzione di nuovi impianti di Incenerimento.Perché? Gli inceneritori si afferma sono pericolosi non solo per i fumi inquinanti, ma soprattutto per le ceneri e i fanghi residui, contenenti metalli pesanti, che devono essere smaltiti con cautela e a costi molto alti. Quindi bruciare nel fuoco purificatore degli inceneritori, non ci lascia senza problemi e conseguenze.Se guardiamo alla Tabella comparata sulle emissioni delle diverse tecnologie non possiamo non accettare il fatto che il Trattamento a Freddo sia il meno inquinante."Il problema più grosso dei Materiali Post Consumo, come viene definita la 'monnezza' oggi, per il fatto che contiene materiali ancora recuperabili, riutilizzabili, riciclabili etc., è il 55% di frazione bio-degradabile,  materiali organici. E' questa 'frazione umida' infatti che genera i problemi di inquinamento più grossi sia per le discariche che per i sistemi di incenerimento.La discarica di Pescantina (Verona) infatti, poggia su circa 20 metri di liquami, creatisi per fermentazione anaerobica della parte biologica stoccata, con produzione di metano (gas serra).Lo smaltimento dei fanghi degli inceneritori costa circa 141 € /tonn, e l'ammontare dei medesimi differenziati per tipo di trattamento con la relativa tossicità, li troviamo nella tabella 2.Trattamento Bio-MeccanicoCon il trattamento Bio-Meccanico, il problema della parte bio-degradabile dei MPC, viene risolta in modo naturale.  I rifiuti vengono stoccati per una settimana in un grande container nel quale viene insufflata aria calda a 50-60°C. Vengono attivati i batteri aerobici che degradano la frazione biologica ancora presente nei materiali conferiti, dopo un'adeguata raccolta differenziata.Una volta risolto il problema della frazione bio-degradabile, la parte solida rimanente può essere agevolmente riposta in discarica o incenerita, minimizzando la produzione di liquami, odori e inquinanti.E' un concetto che sta prendendo piede, tanto che a Mestre-Venezia è già in funzione un impianto di Trattamento Bio-Meccanico. La parte biodegradata è utilizzata come fertilizzante e le balle di materiale secco, in questo caso vanno ad alimentare la centrale elettrica di Fusina.In Germania sono stati costruiti negli ultimi 10 anni, parallelamente agli inceneritori esistenti, ben 64 impianti di Trattamento Bio-Meccanico per circa 6.122.000 t/anno di MPC, contro i 17.500.000 di t/anno trattate dagli inceneritori.Le ceneri prodotte dagli inceneritori sono contaminate da composti tossici prodotti dal trattamento termico, gli scarti biostabilizzati invece sono inerti se derivanti da impianti di Trattamento Bio-Meccanico ben gestiti e da Raccolta Differenziata spinta.I costi di realizzazione? Un quinto del costo degli inceneritori e tempi di raalizzazione di 2 anni rispetto ai 5 degli inceneritori.Ciò nonostante, a causa degli enormi investimenti effettuati sugli inceneritori, si è tentato di renderli più appetibili, riconvertendoli in Cogeneratori e Termovalorizzatori per la contemporanea generazione di energia elettrica ed acqua calda per il riscaldamento urbano, o per la produzione di Gas (Gasificatori), funzionanti a bassa temperatura (400 °C invece dei 1100 °C dell'inceneritore).In entrambi i casi le statistiche dei fattori di inquinamento sono abbastanza simili. Si vede che i maggiori inquinanti sono presenti in elevate quantità sia negli Inceneritori che nei Gasificatori.L'esempio delI'inceneritore di Brescia.Si è partiti da un impianto di trattamento per 200.000 tonnellate di rifiuti, e si è giunti a 700.000 tonnellate per renderlo economico. Allo stesso tempo è diminuita sensibilmente la racolta differenziata e sono aumentati i problemi per la salute dei cittadini di Brescia.Proposte per un adeguato utilizzo dei MPCDiminuzione della quantità di rifiuti prodottiQuali vie percorribili per la soluzione del problema rifiuti? La più immediata dovrebbe essere la drastica diminuzione della quantità di rifiuti prodotti, afferma il Dott. Valerio; semplice!. Vi sono alcune azioni virtuose a carico sia del consumatore sia del produttore che potrebbero aiutare allo scopo. Si richiede al consumatore di sciegliere prodotti con imballaggi ridotti all'osso e ai produttori di confezionare i prodotti con imballaggi biodegradabili o minimali.Raccolta Differenziata spintaLa seconda necessità fortemente sentita è l'avvio di una Raccolta Differenziata spinta per razionalizzare lo smaltimento. E in terzo luogo la necessità di riciclare, riutilizzare, riconvertire ciò che è possibile.La RD presuppone la differenziazione spinta dei MPC, alla fonte, da parte del consumatore, la divisione in: Frazione Umida • Materiali ferrosi • Plastica • Carta • Vetro • Stoffe • Pannolini etc.Sono molti i comuni Italiani che l'hanno adottata eliminando i cassonetti, riducendo le spese di smaltimento e creando una nuova mentalità tra i cittadini, che i beni non sono infiniti e un loro utilizzo razionale è più che necessario. Il comune di Grezzana ha al suo attivo circa 80% di RD, mentre Verona si attesta al 42%. Venezia 80%, Reggio emilia 74%Risparmio energeticoUn terzo punto a favore della raccolta Differenziata sta nel risparmio energetico a seguito di riciclaggio di prodotti come la carta, il vetro, la plastica, l'alluminio, il ferro etc. In peso la plastica raggiunge il 10% del totale dei MPC, potrebbe essere recuperata, riciclata, (in particolare le bottiglie d'acqua), risparmiando 5 tonnellate di petrolio per ogni tonn di plastica riciclata. Con risparmio energetico secondo la tabella:Le conclusioni dello studio CEWEP (Confederation of European Waste-to-Energy Plants - Confederazione Europea degli Impianti 'dai Rifiuti all'Energia'): "Il riciclaggio di materiali, raccolti alla fonte con una buona differenziazione, provoca un minor impatto ambientale rispetto alla termovalorizzazione"Tariffazione Puntuale, personalizzataPer favorire l'interesse alla Raccolta Differenziata, da parte degli utenti finali, sarebbe necessario razionalizzare anche i costi della raccolta. "Alla base di una efficace politica di riduzione dei MPC, vi è la Tariffazione Puntuale del Servizio di Raccolta Porta a Porta (PaP). Infatti nelle esperienze italiane di PaP (raccolta Porta a Porta), con Tariffe Puntuali (personalizzate), la produzione di MPC procapite si è ridotta del 15-16%", scrive il Dott. Valerio. Ciò significa pagare per l'effettivo peso dei rifiuti prodotti.I Trattamenti Meccanico-Biologici a "freddo" della frazione MPC residuale al riciclo hanno un impatto ambientale intrinsecamente minore rispetto a quello dei trattamenti a "caldo". Potrebbero essere davvero la risposta intelligente all'unico vero problema sanitario dei MPC: I nostri scarti di cibo, l'umido organico putrescibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7956816302524707895?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7956816302524707895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7956816302524707895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7956816302524707895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7956816302524707895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/fattori-di-emissioni.html' title='FATTORI DI EMISSIONI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-846587372793544610</id><published>2008-04-07T20:38:00.000+02:00</published><updated>2008-04-07T20:39:38.539+02:00</updated><title type='text'>Nuove colate di cemento</title><content type='html'>Intervista al sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), pubblicata sul quotidiano "Il Giorno" di sabato 29 marzo.A cura di Ivan Albarelli&lt;br /&gt;Lunedì a Parigi si decide l'assegnazione dell'edizione 2015 dell'Esposizione internazionale. In gara ci sono Milano e Smirne. Un attesa e un evento solo e soltanto milanese o che coinvolge anche la provincia? La sua città si sente coinvolta in questa sfida?&lt;br /&gt;Sfida per cosa? Per esaltare un modello di sviluppo che sta portando la pianura padana al collasso ambientale e l'intero pianeta alla distruzione? Una premessa storica. Le esposizioni unversali nascono a metà dell'ottocento per magnificare lo sviluppo poderoso e all'apparenza inarrestabile del liberalismo politico e del liberismo economico. Questi grandi avvenimenti nascono sostanzialmente per celebrare i successi, i progressi scientifici, i prodotti dell'industria. Nascono per mettere a disposizione della conoscenza globale i progressi dell'uomo. L'ottimismo regnava. L'uomo vedeva davanti a se un futuro grandioso.&lt;br /&gt;Credo che i tempi siano "leggermente" cambiati. Intanto oggi, nell'era di internet, organizzare tali eventi è uno spreco, di energia e di risorse. Con le stese risorse si potrebbero risolvere problemi ben più importanti rispetto al desiderio di "passare alla storia" di alcuni sindaci, presidenti di provincia o di regione. Oggi non c'è nulla da celebrare o da magnificare. 800 milioni di persone soffrono di fame e malnutrizione, più di un miliardo non ha accesso all'acqua potabile. Ogni ora 1200 bambini muoiono per malattie curabili. La vera esposizione universale dovrebbe essere fatta su questo.&lt;br /&gt;E il titolo scelto dalla Moratti "nutrire il pianeta, energia per la vita" è del tutto fuorviante se non beffardo. Infatti nel programma dell'expo non si legge nessuna critica al modello agroalimentare fin quì seguito, imposto dalle stesse multinazionali che co-organizzeranno l'evento. Nessuna critica all'imposizione di monoculture che impoveriscono il suolo e affamano milioni di contadini. Nessuna obiezione all'obbligo di usare il terreno per produrre soia per il nostro bestiame. Nessuna parola verso l'impego di OGM. Lo so. Credo che la grande maggioranza dei cittadini delle nostre città vogliano expo 2015. Ma sono realmente informati sullo stato del pianeta.&lt;br /&gt;Anche le comunità della valle padana, sono partate a idolatrare questo mito della crescita economica, osannato dal concerto messo in piedi ad arte dai poteri economici, politici e massmediatici. Però non viene mai detto loro al Telegiornale che stiamo consumando più di quanto il pianeta è in grado di produrre. E che per garantire il nostro apparente benessere, stiamo dilapidando il capitale ambientale, a tutto danno del sud del mondo e delle generazioni future.&lt;br /&gt;Se Milano otterrà l'Expo 2015 prevede più svantaggi o più benefici per il Comune da lei amministrato e per il territorio circostante?&lt;br /&gt;In molti affermano che vi saranno enormi benefici da expo 2015. Sicuramente per qualcuno ci saranno grandi affari economici e commerciali. Per altri si apriranno le porte per grandi investimenti immobiliari. Io, per il territorio, prevedo grossi problemi. Expo metterà il turbo a tanti progetti di devastazione ambientale. Dalla rimessa in discussione dei parchi, alla realizzazione di grandi opere faraoniche sul modello già visto in occasione dei mondiali Italia '90.&lt;br /&gt;Dicono che ci saranno 70 mila posti di lavoro. Però si dice una mezza verità. Expo durerà 6 mesi, sarà pertanto lavoro precario. Magari in nero. Non prevedo quindi benefici, ma soltanto l'avvio di una nuova stagione di consumo di territorio. Sempre all'insegna della rincorsa della fantomatica crescita economica e del PIL.&lt;br /&gt;Se Milano otterrà l'Expo quali aspettative si creeranno per la sua città?&lt;br /&gt;Le vere aspettative per il nostro paese sono, o dovrei dire erano, legate ad un serio investimento nel campo del turismo ambientale. La navigazione sui navigli per godere delle ville di delizia, la fruibilità dei nostri parchi, la bellezza del paesaggio da mettere a disposizione di quanti non immaginano che a pochi km da Milano ci siano posti come i nostri. Purtoppo, a breve avremo già un antipasto di quello che ci aspetta con la nuova autostrada Malpensa-Magenta. Che dovrebbe proseguire fino alla tangenziale ovest, con tanti saluti al Parco del Ticino e alla riserva della Biosfera Unesco.&lt;br /&gt;Credo che osservare dal Navilgio Grande di Cassinetta di Lugagnano una delle belle ville del '600 non sarà poi così entusiasmante se a pochi metri vedi e senti frecciare uno, dieci, cento tir carichi magari di bottiglie di acqua minerale provenienti dalla Sicilia e dirette in Valle d'Aosta.&lt;br /&gt;Quali eventi, iniziative, progetti la sua città potrebbe attuare per arrivare preparata all'evento del 2015? Ritiene che possa essere in grado di riscuotere l'interesse di almeno una parte di visitatori stranieri attesi?&lt;br /&gt;Se Milano otterrà Expo 2015 (l'ha ottenuto ieri, n.d.r.), a Cassinetta di Lugagnano e ovunque altre comunità del Parco del Ticino lo proporranno, ci prepareremo a realizzare una contro-esposizione universale, una rassegna-manifestazione nazionale permanente, già a partire dal 2008 per promuovere un modello di sviluppo alternativo, che metta al centro il benessere delle persone, che non si può continuare a misurare con il PIL. Un indicatore, che come ha detto Bob Kennedy nel celebre, ma spesso dimenticato discorso tenuto all'università del Kansas, è del tutto inadeguato. Un discorso non molto lungo, che davvero invito a leggere. Un discorso di un uomo politico molto lontano da quell'ideologia che spesso viene appicciccata a coloro che oggi propugnano la teoria della decrescita come unico mezzo per salvare il pianeta e con esso l'uomo e le generazioni future. Quindi ci preparemo anche noi a expo 2015. Ma a modo nostro e sui temi che davvero servono a rilanciare non l'economia, ma la speranza di una vita futura e migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-846587372793544610?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/846587372793544610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=846587372793544610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/846587372793544610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/846587372793544610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/nuove-colate-di-cemento.html' title='Nuove colate di cemento'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3714072927372371557</id><published>2008-04-05T11:29:00.002+02:00</published><updated>2008-04-05T11:39:53.458+02:00</updated><title type='text'>"DIRE,FARE....ABITARE"</title><content type='html'>Soluzioni concrete per un Abitare sostenibile!&lt;br /&gt;11-13 aprile 2008 - Fa' la cosa giusta! Fieramilanocity, MilanoLe piazze di dire, fare...Abitare: sezione speciale 2008Fa' la cosa giusta!, la più grande fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in Italia, dedica la sezione speciale della quinta edizione all'Abitare sostenibile.Dire, fare...Abitare, questo il nome della sezione speciale, proporrà al visitatore soluzioni innovative e virtuose per l'abitare: progetti, politiche, beni e servizi il cui denominatore comune è la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Dire, fare...Abitare sarà anche occasione per riflettere sulle difficoltà dell'abitare in Italia, dai costi elevati delle case ai disagi per alcuni gruppi sociali (giovani, immigrati, disabili), fino alla necessità di politiche ambientali e urbanistiche. Il programma culturale, organizzato in collaborazione con la Rete Lilliput e Insieme nelle terre di mezzo Onlus e con la consulenza del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, prevede conferenze, workshop e spettacoli sui problemi e sulle soluzioni in materia abitativa.  Il percorso espositivo di Dire, fare...Abitare sarà strutturato in tre piazze, rispettivamente la casa, la città e la comunità.&lt;br /&gt;La piazza ABITARE LA CASA raccoglie gli stand che promuovono comportamenti, interventi e prodotti per una casa in cui vivere meglio risparmiando e rispettando l'ambiente e i diritti dei lavoratori: mobili e accessori eco-compatibili ed equo-solidali, materiali naturali, design per la sostenibilità e l'accessibilità, studi di progettazione sostenibile, auto-costruzione, bio-edilizia e bio-architettura, risparmio energetico, agevolazioni fiscali e finanziamenti etici.&lt;br /&gt;La piazza ABITARE LA COMUNITA' ospiterà  le esperienze virtuose di convivenza e le realtà che praticano la condivisione del proprio spazio abitativo con gli altri, dalla accoglienza di persone svantaggiate, all'integrazione interculturale alla socialità: housing sociale e co-housing, condomini solidali, politiche abitative, edilizia cooperativa, amministrazione partecipata.&lt;br /&gt;Infine la piazza ABITARE LA CITTA' verrà dedicata alla progettazione e alla gestione del territorio nel rispetto dell'interesse collettivo, dalla fruizione di servizi e spazi per la comunità alla sensibilizzazione alla tutela del bene comune: trasformazione e riqualificazione urbanistica, aree e verde pubbliche, mobilità sostenibile altri servizi per i cittadini responsabili.La mostra Fa' la cAsa giusta! nella Piazza "Abitare la casa"A cura di Terre di mezzo - Eventi, BestUp, LegambienteAll'interno della piazza "Abitare la casa" verrà allestito il prototipo della mostra Fa' la cAsa giusta!: 180 mq dedicati alla casa sostenibile. Si tratta del primo step di un progetto di durata biennale (2008/2009), che culminerà con la presentazione ufficiale della mostra in occasione di Fa' la cosa giusta! 2009.&lt;br /&gt;IDEATORI ED ORGANIZZATORILa mostra è realizzata da Terre di mezzo - eventi, in collaborazione con Legambiente e BestUp - bello, equo e sostenibile, il circuito per la promozione dell'abitare sostenibile composto da giornalisti, designer e architetti, che organizza sul sito, in eventi e mostre, presso gli organi di stampa e gli ambiti di ricerca la comunicazione e valorizzazione di tutte le realtà eco-sostenibili che ruotano attorno al design e all'abitare (designer, progettisti, imprese, consorzi, associazioni, distributori, rivenditori).&lt;br /&gt;IL PERCORSO ESPOSITIVOVerranno allestite 7 "stanze virtuose" strutturate ad "alveare", per riprendere lo schema-simbolo del ciclo di vita del prodotto (Life Cycle Assestment), percorribili e "abitabili" dai visitatori, e decorate con disegni poetici e fortemente evocativi.All'interno delle "stanze virtuose" si potranno quindi trovare i prodotti d'eccellenza, per progettazione, funzionalità, efficacia e estetica, e le best practice nel risparmio energetico e nell'alta efficienza, nel consumo critico e nel riuso, nella riduzione e nel riciclo dei rifiuti, nell'arredamento naturale e nella bio-edilizia, nell'accessibilità e nella domotica. L'allestimento della mostra sarà a basso impatto ambientale nella progettazione, nei materiali, nel  montaggio/smontaggio, nel trasporto e nello stoccaggio, per adeguarsi a spazi espositivi diversi e poter essere riproposta all'interno di altri eventi. Fa' la cAsa giusta! è infatti pensata per essere itinerante: una delle "stanze virtuose" che compongono la mostra verrà riproposta all'interno dello spazio gestito da Best Up alla Fabbrica del Vapore, durante il Salone del Mobile 2008.&lt;br /&gt;LE STANZE VIRTUOSE DI " Fa' la cAsa giusta! "Ingresso - Breve spiegazione della mostra e comunicazione istituzionale. In questo spazio verrà proiettato il video con i filmati di BestUp Me lo faccio da me – Auto-produzione energeticamente efficiente, coltivazione fai da te. Giardini, orti in città, arredi esterni in giunco e bambù, raccolta acqua piovana. M'illumino di meno -  Illuminazione a risparmio energetico, bio-architettura, alta efficienza Vivo naturale - Cosmesi e pulizia, omeopatia, abbigliamento e arredamento naturali, cibo da filiera corta, biologico\equo Mi sento a casa - Accessibilità e domotica,  corner dedicato ai bimbiEnerg-eticamente – Risparmio energetico: cucina, caldaia a condensazione, elettrodomestico classe A plus plus, kit pannelli solari, certificazioni energetiche M'informo - Informazione sostenibileRiduco Riciclo Riuso - No packaging e oggetti di riuso e riciclo, bidoni raccolta differenziata.  Le illustrazioni che riproducono la "stanza virtuosa" di riferimento, sono a cura di Tiziana Cerri, giovane artista emergente.Il visitatore potrà inoltre portare via piccoli promemoria staccabili dove verrà segnalata una sintesi delle buone pratiche mostrate nelle stanze.&lt;br /&gt;Fa' la cosa giusta! è a Milano dal 11 al 13 aprile - in Fieramilanocity padiglione 7 e 8, Porta Eginardo - Viale EginardoApertura al pubblico dalle 9 alle 20.30 venerdì 11, dalle 10 alle 24 sabato 12, e dalle 10 alle 18 domenica 13.&lt;br /&gt;Ingresso con il catalogo (4 euro).&lt;a href="http://www.falacosagiusta.org/" target="_blank"&gt;www.falacosagiusta.org&lt;/a&gt;Per maggiori informazioni e materiale fotografico contattare l'ufficio stampaUfficio stampa: &lt;a href="mailto:ufficiostampa@falacosagiusta.org" target="_blank"&gt;ufficiostampa@falacosagiusta.org&lt;/a&gt; Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Rosy Iaione  340.400.8760, Eleonora De Bernardi  340.679.7527&lt;br /&gt;Terre di mezzo – Cart'Armata Edizioni s.r.l. Via Calatafimi, 10 20122 Milano. Tel.: 02.83.24.24.26&lt;a href="http://www.falacosagiusta.org/" target="_blank"&gt;www.falacosagiusta.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3714072927372371557?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3714072927372371557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3714072927372371557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3714072927372371557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3714072927372371557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/04/direfareabitare.html' title='&quot;DIRE,FARE....ABITARE&quot;'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-161157734894455606</id><published>2008-04-02T22:17:00.000+02:00</published><updated>2008-04-02T22:19:05.954+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/v2day/area/index.php?iscriviti=go" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.beppegrillo.it/immagini/banner_marcia.jpg" border="0" alt="La marcia del V2-Day" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2401484688895850903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2401484688895850903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2401484688895850903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2401484688895850903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/03/comunicato.html' title='COMUNICATO'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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Pubblicati i risultati dei primi 14 mesi di prodotto "alla spina" in Piemonte&lt;br /&gt;Sono passati 14 mesi dall'inaugurazione dei primi tre distributori di detersivo sfuso in altrettanti ipermercati e supermercati di Torino e provincia e "i dati ambientali - sostengono all'Assessorato all'Ambiente - confermano la giusta scelta di promuovere una politica di riduzione alla fonte dei rifiuti, importante alla stregua della raccolta differenziata e del recupero della materia".Entro la fine di aprile i punti vendita del Progetto GDO (Grande Distribuzione Organizzata), in tutte le province del Piemonte, saranno 20. "Ma i punti raddoppieranno entro la fine del 2008 - sottolineano in Assessorato - per garantire l'omogenea distribuzione territoriale di un sistema che sta prendendo piede e sta incontrando il favore del consumatore. Un aspetto, quest'ultimo, assolutamente imprescindibile, perché le buone pratiche ambientali hanno successo soprattutto quando sono frutto della volontà e della sensibilità dei cittadini".Il progetto GDO - Grande Distribuzione Organizzata, promosso e finanziato dalla Regione Piemonte, è stato coordinato dall'istituto di ricerca Ecologos di Torino.Qualche cifra per capire le dimensioni del progetto (aggiornamento al 29.2.2008):Sono stati venduti 172.071 litri di detersivo riutilizzando 101.847 flaconi.BENEFICI AMBIENTALI conseguenti al riutilizzo di 101.847 flaconi:• mancata produzione rifiuti di imballaggio:6,1 tonnellate HDPE (plastica)3,4 tonnellate cartone da imballaggio• la mancata produzione di nuovi imballaggi HDPE e cartone ha permesso di:risparmiare ACQUA: 25,6 milioni di litririsparmiare ENERGIA elettrica: 262,75 MWhnon emettere CO2 : 17 tonnellateAderiscono al progetto 5 catene commerciali: Auchan, Crai, Novacoop (iper e supermercati), Carrefour (che ha aderito recentemente al progetto e non ha ancora attivato alcun punto vendita). Sono in corso contatti con altre catene: Il Gigante, Panorama, Conad"Con iniziative del genere - sottolineano in Assessorato - si possano raggiungere performance importanti, in ottica con le linee guida per la gestione dei rifiuti, varate a febbraio 2007 dalla Giunta regionale. L'obiettivo è di scendere del 10 per cento entro il 2012, in pratica 200mila tonnellate in meno di rifiuti prodotti. Il successo del progetto GDO è, in tal senso, un passo significativo. Per il cittadino, grazie ad una organizzazione produttiva diversa, si tratta di una trasformazione culturale che, intervenendo sulle azioni quotidiane e sugli stili di vita, rende la relazione uomo-ambiente più sostenibile"."Anche le stime complessive 2006 - aggiungono in Regione - confermano che la produzione di rifiuti in Piemonte, dopo anni di aumento costante, si va stabilizzando da almeno 3 anni (circa 2,3 milioni di tonnellate). Ma il risultato più positivo è la diminuzione dei rifiuti che vanno in discarica (-7%, 90mila tonnellate in meno rispetto al 2006) e l'aumento della raccolta differenziata che permette il riutilizzo di materiali (+ 4% rispetto al 2006). Oggi il Piemonte differenzia il 45% dei rifiuti, un obiettivo raggiunto con un anno di anticipo rispetto a quanto richiesto dalla legge finanziaria e i decreti ambientali". –&lt;br /&gt;Bambini leggeri a Piossasco&lt;br /&gt;I pannolini usa e getta rappresentano il 5% dei rifiuti solidi urbani. Un progetto pilota nel comune piemontese più riciclone del 2007 mira a modificare le abitudini delle famiglie, favorendo l'uso di pannolini in tessuto lavabile&lt;br /&gt;Piossasco, il comune più riciclone del Piemonte nel 2007, continua a promuovere iniziative innovative per la riduzione dei rifiuti. Dopo aver introdotto il &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/index.php?id=8142" target="_blank"&gt;"Premio di incentivazione ambientale"&lt;/a&gt; per gli esercizi commerciali disposti a ridurre all'osso gli imballaggi, propone ora alle famiglie di far dei propri figli fin dai primi vagiti degli esempi di sostenibilità ambientale..."Bambini leggeri", campagna realizzata in collaborazione con l'istituto Ecologos di Torino, mira infatti ad "alleggerire" la quantità di rifiuti prodotti dall'uso dei pannolini usa e getta. Se si calcola che in media un bambino utilizza quotidianamente -e per circa tre anni- 5-6 pannolini di ricambio, il sistema usa e getta oltre ad essere oneroso per le famiglie, diventa anche ambientalmente rilevante. Secondo alcune stime infatti il contributo sul totale della produzione di rifiuti solidi urbani sarebbe addirittura del 5%. Numeri a cui l'assessore all'Ambiente di Piossasco Cristina Abrami è tutt'altro che indifferente. "Piossasco ha raggiunto il 73% di raccolta differenziata -ha dichiarato-, per migliorare ulteriormente dobbiamo agire sempre più seriamente sulla riduzione dei rifiuti. In Italia è stato stimato che mediamente vengono utilizzati circa 6 milioni di pannolini al giorno. Questo dato permette di comprendere che il fenomeno in analisi non è marginale rispetto al più complesso sistema di gestione di rifiuti".Cosa viene proposto dunque alle famiglie piossaschesi? L'uso di pannolini lavabili e durevoli nel tempo. Tornare quindi alle sane abitudini del passato, anche se oggi il tradizionale tessuto può essere sostituito dalla più pratica fibra biologica. Ad inaugurare il progetto il sindaco Laura Oliviero che ha consegnato un kit di pannolini ad una famiglia pilota che sperimenterà per qualche mese il sistema, tenendo un diario dell'esperienza virtuosa. Il Comune prevede di estendere a breve il progetto a tutte le famiglie interessate e agli asili del territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2667127321347924194?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2667127321347924194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2667127321347924194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2667127321347924194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2667127321347924194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/03/dieci-tonnellate-in-meno-di-imballaggi.html' title='DIECI TONNELLATE IN MENO DI IMBALLAGGI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-3230608282481491268</id><published>2008-03-12T22:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-12T22:13:06.375+01:00</updated><title type='text'>COMUNI VIRTUOSI</title><content type='html'>Dardesheim è un piccolo comune tedesco che ha scelto di consumare solo energia rinnovabile prodotta in loco. L'eolico produce decine di volte più energia della domanda locale, ma anche reddito e occupazione.&lt;br /&gt;Dardesheim, nell'ex Germania est (Sassonia-Anhalt) è un piccolo comune con meno di 1000 anime che sta lavorando per diventare una cittadina al 100% ad energie rinnovabili, in particolare usando solare, eolico e biomassa. Una comunità "fossil and nuclear free", potremmo dire. La popolazione è unita in questo sforzo, lo fa con passione e si tiene aggiornata sui progressi raggiunti attraverso una newsletter mensile (Dardesheimer Windletter), oltre che grazie a un centro informazioni sulle energie rinnovabili. Già con le quattro prime turbine eoliche installate nel 1993 l'opposizione dei cittadini era pressoché nulla, anzi sosteneva apertamente l'iniziativa.Nel 2006 nell'area è stato sviluppato un progetto eolico da 62 MW con 28 macchine Enercon E70 e una E112 che da sola, con una potenza di quasi 6 MW (un gigante alto al mozzo 124 metri e con un diametro di 114 del rotore), può generare dai 12 ai 15 milioni di kWh all'anno, sufficienti per soddisfare il fabbisogno elettrico di 4000 famiglie della regione. Insieme le 29 turbine eoliche possono produrre 120-130 milioni di kWh/anno, pari alla domanda di quasi 80.000 residenti.A Dardesheim sono stati installati anche 9 impianti fotovoltaici per un totale di 380 kWp e una produzione di 250.000 kWh all'anno, pari al 33% della domanda elettrica delle famiglie della cittadina.Sembra che gli investimenti nel progetto eolico siano diventati anche un buon motore di sviluppo per l'intera regione. Infatti, sono rimasti all'interno dell'area, creando posti di lavoro locali: la fabbrica di Enercon, nei pressi di Magdeburgo, impiega 3000 addetti ed è diventata l'industria con più occupati dello Stato della Sassonia-Anhalt.Ai cittadini di Dardesheim arrivano anche le royalties per l'affitto dei terreni agli impianti eolici, che sono pari al 3-5% dei redditi derivanti dalla produzione eolica. Parte di questi introiti sono assegnati anche ai proprietari dei territori e ai villaggi confinanti. Altri progetti rinnovabili a Dardesheim sono una centrale termica alimentata a biomasse che serve il villaggio, l'utilizzo da parte dei contadini della colza per produrre olio vegetale come carburante per i trasporti e le macchine agricole e, a breve, inoltre, verrà attivata una stazione di rifornimento per veicoli elettrici.Questo è il percorso virtuoso di un piccolo comune che ha deciso di vivere senza fonti fossili e nucleare e, a quanto pare, i cittadini sembrano orgogliosi di fare la loro parte per la lotta contro i cambiamenti climatici e per costruire un ottimo esempio di nuovo modello energetico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-3230608282481491268?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/3230608282481491268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=3230608282481491268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3230608282481491268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/3230608282481491268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/03/comuni-virtuosi.html' title='COMUNI VIRTUOSI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-2502291632566239336</id><published>2008-03-03T20:14:00.003+01:00</published><updated>2008-03-03T20:20:16.987+01:00</updated><title type='text'>PROGETTO TAV</title><content type='html'>Lunedì 18 febbraio alle 20,30 presso la sede del Circolo Legambiente Franciacorta a Castegnato, si sono ritrovati diversi appartenenti ai gruppi regionali di Legambiente, rappresentanti del Comitato ChiariAmbiente e dell’ass. culturale “il borgo di Lovernato” di Ospitaletto; in quella serata sono state stilate delle osservazioni di contrarietà verso il progetto definitivo AC/AV tratta Treviglio-Brescia, da presentare alla conferenza dei servizi, al ministro Di Pietro.&lt;br /&gt;In data 20 febbraio le amministrazioni interessate sono state convocate in regione con la presenza dei vertici regionali per essere portati a conoscenza delle modifiche al progetto.&lt;br /&gt;Il 21 febbraio l’amministrazione di Ospitaletto redigeva una delibera di giunta di contrarietà verso il progetto, lasciando però uno spiraglio verso l’attuazione delle richieste da loro presentate, trincea, galleria e ancora trincea.&lt;br /&gt;Il 26 febbraio siamo stati convocati dall’amministrazione per essere portati a conoscenza di quello che era successo negli ultimi giorni e in quella occasione abbiamo presentato le nostre osservazioni con la speranza che il sindaco venerdì 29 febbraio perorasse le nostre osservazioni, ma in questa occasione affermò che erano condivisibili, ma lui avrebbe comunque presentato la delibera di giunta, lo avvisammo che anche l’amministrazione comunale di Chiari si era schierata dalla parte del no al progetto AV/AC, la risposta del sindaco fu: ” mi informerò”!&lt;br /&gt;Di seguito le nostre osservazioni e le dichiarazioni dell’amministrazione di Chiari.&lt;br /&gt;Le nostre osservazioni per correttezza sono state protocollate in data&lt;br /&gt;03 marzo 2008 e inviate per conoscenza a tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza e ai circoli di Rifondazione Comunista e La Destra di Ospitaletto.&lt;br /&gt;Attendiamo adesso la conferenza dei servizi del 19 marzo a Treviglio, perché in quella occasione sapremo chi veramente avrà gli attributi da mettere in campo contro il progetto della TAV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;ilborgodilovernato.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:ilborgodilovernato@libero.it"&gt;ilborgodilovernato@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla cortese attenzione del Sindaco di Ospitaletto&lt;br /&gt;Ing. G. Prandelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per conoscenza: Assessore Chiappa&lt;br /&gt;Coradi&lt;br /&gt;Floris&lt;br /&gt;Giudici&lt;br /&gt;Manenti&lt;br /&gt;Masperi&lt;br /&gt;Consiglieri Abrami&lt;br /&gt;Bui&lt;br /&gt;Buizza&lt;br /&gt;Chiari&lt;br /&gt;Incontro&lt;br /&gt;Mena&lt;br /&gt;Scalpellini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarnico&lt;br /&gt;Burato&lt;br /&gt;Danesi&lt;br /&gt;Poli&lt;br /&gt;Ravelli&lt;br /&gt;Reboldi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista Circolo di Ospitaletto&lt;br /&gt;La Destra Circolo di Ospitaletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegato, troverete le osservazioni stilate dalla nostra associazione in collaborazione con Legambiente Lombardia e il Comitato ChiriAmbiente in merito al progetto definitivo della tratta Treviglio-Brescia, che ci trova fortemente contrari, che saranno presentate al Ministro Di Pietro.&lt;br /&gt;Ci auspichiamo che la distruzione del territorio, non solo quello di Ospitaletto si blocchi e si riesca a trovare una soluzione adeguata, che possa accontentare tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospitaletto 27/02/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ass. Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il referente&lt;br /&gt;Gp. M. Caminati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OSSERVAZIONI DI Legambiente Lombardia in collaborazione con:&lt;br /&gt;Comitato ChiariAmbiente e Ass. Culturale “il borgo di Lovernato” Ospitaletto&lt;br /&gt;Progetto AC/AV tratta Treviglio _ Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;L’ampliamento della capacità ferroviaria sulla tratta Brescia Milano è una necessità imprescindibile per evitare che la domanda di traffico merci e passeggeri si sviluppi quasi esclusivamente sulla strada creando danni ambientali e costi sociali enormi per il territorio e i cittadini. Pertanto si ritiene che il potenziamento e il quadruplicamento dei binari vada realizzato rapidamente, nella forma di una nuova tratta AC/AV Treviglio-Brescia.&lt;br /&gt;Si valuta positivamente che il tratto finale del progetto preveda l’ingresso in Brescia dove la domanda di traffico, sia di breve che di lunga distanza, è nettamente superiore a ogni più rosea previsione di traffico dell’aeroporto di Montichiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERVE UN’ANALISI COSTI BENEFICI..&lt;br /&gt;Per essere meglio valutato il progetto andrebbe corredato da un’analisi costi benefici. Ciò sarebbe utile poiché vi è, secondo noi, la possibilità (opportunità) di realizzare il quadruplicamento AC/AV in sede, come avvenuto per la tratta iniziale Milano Treviglio escluso solo l’attraversamento di Cassano d’Adda. Questa analisi darebbe la possibilità di confrontare costi, “utilizzo di territorio”e benefici sociali finali diversi tra le due opzioni. Costi degli espropri, quantità di territorio utilizzato e più in generale i costi ambientali possono essere valutati in alternativa tra le diverse opzioni. Non viene spiegatoperchè è&lt;br /&gt;più conveniente che il progetto della Treviglio-Brescia debba svilupparsi fuori dalla sede&lt;br /&gt;dell’attuale linea storica, dove peraltro vi sono gli spazi, e si opta invece per l’affiancamento con la futura autostrada BREBEMI. Sarebbe, caso mai,più opportuno e&lt;br /&gt;meno costoso operare l’esatto contrario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERVE UN’ANALISI COSTI RICAVI&lt;br /&gt;Un’analisi costi-ricavi permetterebbe inoltre di separare i costi e la redditività finanziaria della tratta ferroviaria con quella autostradale, di valutarne i pedaggi e le relative tariffe in base ai minori costi d’investimento di cui beneficerebbe la Brebemi poiché il progetto prevede un lungo affiancamento con detta ipotetica autostrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTI ECONOMICI&lt;br /&gt;Il costo di 2 miliardi di euro per i 56km previsti di nuova linea, pari a 35 milioni al km, sono il triplo dei costi medi dell’Alta Velocità europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTI E BENEFICI AMBIENTALI.&lt;br /&gt;Manca comunque una misurazione dei costi ambientali del progetto in termini di occupazione del territorio, di modificazione irreversibile del paesaggio tipico della pianura padana, di riduzione della redditività delle aziende agricole, ed i risultati sociali attesi dalla costruzione dell’opera in termini di riduzione del traffico merci e passeggeri su strada.&lt;br /&gt;Va ulteriormente rilevato che l’opera, oltre ad imporre un eccessivo sacrificio di aree agricole ( siamo in una parte della pianura lombarda ad alta produttività sotto quel profilo), comporta numerose demolizioni di fabbricati rurali esistenti e di strutture fisse ad essi collegati, specialmente là dove prevede l’affiancamento alla Bre.Be.Mi. Analogo argomento potrà sollevarsi per la tratta di linea prevista Montichiari, là dove è invece previsto l’affiancamento, per oltre 15 km, con il raccordo autostradale tra Ospitaletto e Poncarale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA D’ESERCIZIO ( il perché si fa l’opera)&lt;br /&gt;A questo proposito i dati contenuti nel modello di esercizio a regime impediscono di valutare quale sarà l’effettiva offerta di servizi passeggeri (lunga percorrenza e regionale) e merci una volta ultimata la realizzazione della tratta in oggetto.&lt;br /&gt;Considerando che il già completato tratto AV/AC Milano Treviglio, in esercizio dall’estate scorsa, non ha portato al momento a nessun incremento dell’offerta e neppure alla riduzione dei tempi di percorrenza per i treni a lunga distanza e per quelli regionali (vi è stato solo un miglioramento della regolarità della marcia dei treni) sarebbe necessaria una programmazione più dettagliata sui futuri programmi d’esercizio, con quanti e con quali treni per la lunga distanza e per il trasporto regionale si gestirà l’intera tratta Milano Brescia. Un modello d’esercizio a regime sarà redatto solo al completamento (si legge nel capitolo 3.3) della tratta AV/AC Milano Verona. Ma per la Brescia - Verona il DPEF 2008/2012 non prevede nessuna indicazione e quindi nessun finanziamento.&lt;br /&gt;Il progetto trova una giustificazione economica e sociale solo se RFI già da ora definisce assieme a Trenitalia l’offerta di trasporto passeggeri e merci che intende adottare alla conclusione dell’opera.&lt;br /&gt;Attualmente il gruppo FS non ha proceduto ad espletare alcuna gara per l’acquisto di nuovi treni in particolare per quelli per i pendolari. Poiché il termine dei lavori è previsto per il 2011 e visto che i tempo per l’acquisto dei treni è di almeno di 3 anni le valutazioni di questo aspetto non possono essere positive. C’è pertanto il rischio di trovarsi col vecchio materiale rotabile a gestire una nuova capacità ferroviaria (capace di nuovi 300 treni al giorno da aggiungere agli attuali 220 della linea storica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONI&lt;br /&gt;Va valutato se il tracciato “in sede” oltre che avere un consumo inferiore di territorio come noi riteniamo, è anche meno impattante e costoso rispetto a quello “fuori sede” progettato da Italferr e se i tempi di realizzazione sono diversi tra il progetto in sede e quello fuori sede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Supertreno imbocca un altro binario morto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimiliano Magli&lt;br /&gt;Anche a Chiari il supertreno ha imboccato un binario morto. Nel senso che, con una clamorosa&lt;br /&gt;marcia indietro, il Comune ha rispedito al mittente progetto della Rfi sull’Alta velocità ferroviaria.&lt;br /&gt;La presa di posizione è contenuta in una delibera di Giunta destinata a far discutere nel bene e nel&lt;br /&gt;male. Già, perchè fino ad oggi, l’esecutivo guidato dal sindaco Sandro Mazzatorta era stato fra i più&lt;br /&gt;convinti sostenitori della mega infrastruttura ferroviaria.&lt;br /&gt;IL COMUNE AVEVA mantenuto fin da subito un atteggiamento collaborativo con i promotori&lt;br /&gt;della Tav ma anche con quelli dell’autostrada Brebemi, un’altra opera destinata a modificare&lt;br /&gt;profondamente il territorio di Chiari. «Trattandosi di progetti avviati e difficilmente rinviabili -&lt;br /&gt;aveva affermato il primo cittadino - vogliamo essere protagonisti della gestazione delle opere&lt;br /&gt;cercando di ridurre così al massimo l’impatto ambientale e i danni per i proprietari degli immobili&lt;br /&gt;coinvolti dagli interventi».&lt;br /&gt;MA È STATO PROPRIO questo fronte a franare e a far così crollare anche la fiducia del Comune&lt;br /&gt;nei confronti della Rete ferroviaria italiana. «Quello che abbiamo riscontrato - ha spiegato&lt;br /&gt;l’assessore all’Urbanistica Massimo Ghilardi - è un’assoluta mancanza di certezze relativamente&lt;br /&gt;allo stravolgimento fondiario che il progetto comporterà: mancano sia una linea di condotta precisa&lt;br /&gt;che un quadro di tutela per i proprietari. Senza contare che far viaggiare questo progetto in modo&lt;br /&gt;indipendente dalla Brebemi rischia di devastare in modo gratuito il nostro Comune».&lt;br /&gt;L’ASSESSORE ha sottolineato come per Chiari non sia stato prevista, né in Regione né con il&lt;br /&gt;piano territoriale provinciale, quella serie di interventi finanziari e strategici a sostegno di Comuni&lt;br /&gt;particolarmente colpiti da infrastrutture tanto importanti. Anche la preoccupazione per il nuovo&lt;br /&gt;elettrodotto, oggetto di un’osservazione, è passata in secondo piano. «Le stesse Ferrovie – spiega&lt;br /&gt;Ghilardi – sapevano bene che si trattava di una follia far percorrere tutti quei metri a un elettrodotto&lt;br /&gt;per alimentare la nuova linea e la nostra osservazione di un impianto nuovo a sud dell’abitato&lt;br /&gt;anziché un allaccio alla sottostazione nord sarebbe stata sicuramente accolta».&lt;br /&gt;La delibera, del 7 febbraio, è stata illustrata in occasione dell’ultima convocazione dell’Osservatorio&lt;br /&gt;comunale per le grandi infrastrutture, cui hanno partecipato tecnici, proprietari e associazioni di&lt;br /&gt;categoria. Ora la partita si sposterà a Milano, per la Conferenza dei servizi in cui saranno coinvolte&lt;br /&gt;alcune decine di enti. Si svolgerà dal 29 al 19 marzo e, voci di corridoio, parlano di altre&lt;br /&gt;sorprendenti defezioni tra Amministrazioni finora collaborative. Il nodo della discordia, dunque,&lt;br /&gt;sembra essere proprio uno dei rischi più temuti anche se taciuti: a preoccupare non è soltanto la&lt;br /&gt;devastazione ambientale, ma anche il timore di una beffa patrimoniale, a fronte della quale i danni e&lt;br /&gt;la ricollocazione delle aziende agricole non possano ottenere adeguati indennizzi e attuazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-2502291632566239336?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/2502291632566239336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=2502291632566239336' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2502291632566239336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/2502291632566239336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/03/progetto-tav.html' title='PROGETTO TAV'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5404814474074547008</id><published>2008-02-01T23:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T23:06:11.474+01:00</updated><title type='text'>Eco edifici in rete. I progetti di Enea</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il ''distretto energetico'' proposto dall'Ene&lt;/strong&gt;a, la chiave tecnologicaper realizzare efficienza energetica e ridurre le emissioni di gasserra. 28 dicembre 2007 - Eco-edifici collegati in rete fra loro, inun sistema integrato intelligente, con tecnologie innovative chetagliano i consumi di energia e di CO2, oltre a ridurre la bolletta.Questa in sintesi l'ipotesi del cosiddetto ''distretto energetico''proposto dall'Enea, la chiave tecnologica per realizzare efficienza epresentata il 19 dicembre a Roma in un workshop ad hoc. Gliecobuilding, che potrebbero diventare gli stessi nodi delle cosiddette'smart grid', le reti intelligenti del futuro. ''Anche nel nostroPaese va diffusa, come nel Nord Europa - spiega Luigi Paganetto,presidente dell'Enea - la cultura dell'autoproduzione di energianell'edilizia'', a partire dall'uso delle fonti rinnovabili. Per il 2008 l'Ente per le nuove tecnologie e l'ambiente pensa dilanciare un progetto pilota per riqualificare dal punto di vistaenergetico un complesso di edilizia popolare a Biella (che potrebbepoi essere copiato, visto che sono circa 1 milione le unità abitativedi questa categoria) e l'edificio sede dell'Autorità per l'energiaelettrica e il gas a Roma.Nasceranno invece ex novo gli "ecobuilding" di Rossano Calabro(Cosenza). Il progetto più importante sarà quello dell'OspedaleMaggiore di Milano, guidato dall'azienda Techint, da oltre 160 milionidi euro. Sono previsti dieci edifici ecoefficienti e una reteenergetica con generazione distribuita da fonti rinnovabili (sistemadi produzione e distribuzione basato sulla creazione di un network acui sono collegati piccoli impianti) e un sistema di illuminazione adalta efficienza controllato da remoto.Tra le proposte c'è la "Cittadella dell'efficienza" a Brindisi, cheattende solo l'ok della Regione Puglia. Il polo includerà laboratoridi ricerca, università, aziende e un centro Enea. Per il Gruppo Coin,che conta tra Coin e Oviesse circa 300 centri commerciali, l'Ente staper lanciare un progetto per realizzare un centro "pilota"sull'illuminazione led ed ecoclimatizzazione. Nel Lazio invece è allostudio un'iniziativa per creare il "Paese della luce": tra i"papabili" c'è Anguillara (Roma). Infine, nel distretto industriale diCivita Castellana (Viterbo) che produce ceramica, L'Enea mira a creareuna rete per la generazione distribuita per abbattere i costidell'energia."La ricerca è essenziale anche per la costruzione degli edifici - haaffermato Luigi Nicolais, ministro dell'Innovazione nella pubblicaamministrazione - e l'efficienza energetica è ormai un fattoreimportante anche dal punto di vita economico, interessante per ilcompratore'".''In questo momento la logica dell'efficienza si basa sulla singolalampadina o l'infisso - spiega Mauro Annunziato, direttore dell'unitàsupervisione sistemi energetici del Dipartimento energia dell'Enea -noi puntiamo a mettere l'edificio in un contesto, il distrettoenergetico, tramite l'integrazione delle tecnologie. Il progetto sichiama Power park''.Attualmente sono circa 15 i progetti a cui lavora l'Ente di ricerca''per dimostrare che un altro tipo di sviluppo è possibile, mettendoin grado un team di aziende di replicare tecnologie di sistema''afferma Annunziato, che conclude ''l'obiettivo è realizzare un sogno:produrre nella nostra casa tutte le energie di cui si ha bisogno nelmodo più economico ed efficiente''.La progettazione Enea include varie tecnologie e puntaall'applicazione nei diversi settori, dal residenziale all'industria,fino al terziario. Ad ognuno la sua ''ricetta'' energetica, la piùecologica possibile.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Efficienza energetica e qualità costruttiva&lt;/strong&gt;: il futuro dell'edilizia è questo?La pianificazione urbana è fondamentale, perché permette di orientaree stabilire come gestire gli spazi. Gli altri due passaggi necessariper l'efficienza energetica sono la coibentazione dell'involucro e lascelta degli impianti. Non dimentichiamo che l'energia più economica equella che viene risparmiata". Manca ancora negli operatori unacoscienza comune nel considerare l'efficienza energetica, l'unicachance non solo per l'ambiente, ma per la qualificazione degli edificinuovi e la riqualificazione dell'esistente.Il convegno ha carattere itinerante. Poiché la filosofia deglioperatori dell'efficienza energetica, è contribuire a sensibilizzaregli addetti del settore immobiliare, il convegno verrà organizzatoanche in altre città. Ecco il calendario:29 febbraio 2008 – Brescia27 marzo 2008 - Treviso10 aprile 2008 – Prato17 aprile 2008 – Torino15 maggio 2008 – Roma04 giugno 2008 - Rimini30/1/2008Anche sulle porte d'ingresso la detrazione del 55% per risparmio energeticoLa detrazione fiscale del 55% per interventi finalizzati al risparmioenergetico in edifici esistenti è valida anche per le ported'ingresso. A darne conferma è l'Enea (Ente per le nuove tecnologie,l'energia e l'ambiente), che in qualità di consulente scientifico delMinistero dello Sviluppo Economico ha precisato che le detrazioni,oltre che alle finestre comprensive di infissi, sono applicabili anchealle porte d'ingresso.In questo modo, il Ministero per lo Sviluppo Economico e l'Eneamostrano di aver recepito le istanze del Gruppo Porte d'Ingresso diEdilegno, associazione appartenente a Federlegno-Arredo, che haprofuso grande impegno e lavoro per raggiungere questo risultato moltoimportante per il settore.Da tempo, infatti, Federlegno-Arredo ed Edilegno avevano intrapresoun'azione presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministerodell'Economia e l'Enea, affinché le porte d'ingresso potessero essereequiparate, in termini di trasmittanza termica, alle finestre che giàbeneficiano della detrazione fiscale del 55%.La detrazione fiscale è oggi applicabile anche alle porte d'ingressosia nel caso non abbiano superfici trasparenti o vetrate, sia nel casovi sia una parte vetrata, come per esempio nelle porte-finestre. Inentrambi i casi, infatti, i valori di trasmittanza da rispettare sonoassimilabili a quelli delle finestre comprensive di infissi.Condizione indispensabile alla detrazione, comunque, è che il localeprotetto dalla porta sia riscaldato. Per esempio, la porta di un boxauto non può godere dell'agevolazione, dal momento che non si trova intale condizione.Per le porte, come anche per le finestre comprensive di infissi, èconfermato lo stesso limite di detrazione già in vigore nel 2007, valea dire 60.000 euro. Inoltre, nel caso di sostituzione di porte ofinestre in singole unità immobiliari, non sarà più richiestol'attestato di certificazione o qualificazione energeticadell'immobile.Gli sgravi fiscali del 55%, previsti dalla Legge Finanziaria, perinterventi finalizzati al risparmio energetico in edifici esistentisaranno validi per tutti gli anni 2008, 2009 e 2010. L'agevolazionefiscale può essere ripartita in un numero di quote annuali di pariimporto non inferiore a tre e non superiore a dieci, a sceltairrevocabile da parte del contribuente all'atto della primadetrazione.Entro il 28 febbraio 2008 il Ministero per lo Sviluppo Economico dovràemanare un decreto specifico con l'aggiornamento dei valori ditrasmittanza termica da rispettare nell'attuazione degli interventi.Per il triennio 2008-2009-2010 restano inoltre confermate anche ledetrazioni fiscali del 36% entro un massimo di 48.000 euro per unitàimmobiliare.Fonte: Federlegno - Arredo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il principio di precauzione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Riconosciuto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e losviluppo di Rio de Janeiro nel 1992, come diritto e obbligo degli Stati, il principio di precauzione,trova riferimento esplicito nelTrattato della Comunità europea (modificato dal Trattato di Amsterdam,art. 174), che così recita: "La politica ambientale della Comunità inmateria ambientale mira a un livello elevato di tutela, tenendo contodella diversità delle situazioni nelle varie regioni della Comunità.Essa è fondata sui principi della precauzione e dell'azionepreventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria allafonte, dei danni causati all'ambiente, nonché sul principio "chiinquina paga"...".I Governi dei 15, riuniti nel Consiglio del 13 aprile 1999, hannoinvitato la Commissione a "essere in futuro ancora più determinata nelseguire il principio di precauzione" ed il  Parlamento europeo hasottolineato "l'importanza dell'applicazione del principio diprecauzione" riaffermando "l'esigenza fondamentale di un approccioprecauzionale nell'ambitodel See (Spazio economico europeo) allavalutazione delle richieste di commercializzazione degli organismigeneticamente modificati che si intendono inserire nella catenaalimentare" (Risoluzione del Comitato parlamentare misto dello Spazioeconomico europeo, 16 marzo 1999).La  Commissione europea , da parte sua, ha presentato al Parlamentoeuropeo, al Consiglio e agli Stati membri una Comunicazione sul"principio di precauzione" - Com(2000)1 del 2 febbraio 2000 - alloscopo di favorire un chiarimento sulla natura e la portata di questoprincipio.L'applicazione del principio di precauzione comporta, in sostanza,l'adozione di decisioni cautelative allorquando,  in presenza dirischi gravi o irreversibili, non sia ancora possibile stabilire concertezza, sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili,un'esatta relazione tra causa ed effetto.Lo stesso principio di precauzione è stato considerato elementofondante della proposta presentata dalla Commissione europea per larevisione in corso della direttiva 90/220/Cee sull' emissionedeliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati.Sull'applicazione del principio di precauzione, sembrano ancorasussistere incertezze circa la sua applicazione da parte delleautorità nazionali, soprattutto in relazione alle evidentiimplicazioni di carattere economico e sociale.La Comunicazione della Commissione, indicando i fattori che "attivano"il ricorso al principio di precauzione può costituire un contributo alsuperamento di tali incertezze.L'attivazione del ricorso al principio di precauzione dipende,sostanzialmente, dalla mancanza o dalla disponibilità parziale ditutti gli elementi necessari per effettuare la valutazione del rischiodi un fenomeno, di un prodotto o di un processo.La valutazione del rischio si articola nelle seguenti quattro fasi,che appaiono tra loro correlate logicamente cal fine di pervenire aduna stima il più possibile rigorosa: a) identificazione del pericolo:individuazione degli effetti negativi e del tipo di danno potenziale(per la popolazione, per i consumatori per l' ambiente, per le specieanimali); b) caratterizzazione del pericolo: quantificazione deglieffetti negativi sulla popolazione e sull'ambiente, attraversol'osservazione del rapporto tra livello di esposizione e gravità deglieffetti (ad esempio tossicità osservata" su popolazioni sperimentali adosi prestabilite); e) valutazone dell'esposizione: valutazione dellevie di esposizione e determinazione quantitativa dell'esposizioneprevedibile; d) caratterizzazione del rischio: stima della probabilitàe della frequenza degli effetti negativi sulla popolazione esull'ambiente, attraverso il confronto tra effetti osservati edesposizione prevedibile.La valutazione del rischio è  utilizzata per l'assunzione delledecisioni in materia di autorizzazione di prodotti potenzialmentepericolosi (pesticidi biocidi, sostanze chimiche pericolose eorganismi geneticamente modificati). Non sempre, però, sonodisponibili tutti i dati o, ancor meglio, tutte le conoscenzescientifiche necessarie per prevedere gli effetti potenziali sull uomoe sull'ambiente, l'esposizione che si può determinare in relazioneall' uso di un prodotto e il rischio conseguente. La carenza diconoscenze scientifiche che per effettuare una completa valutazionedel rischio è avvertita soprattutto in alcuni campi specifici comequello del rilascio di organismi geneticamente modificati (Ogm)nell'ambiente.II ricorso al principio di precauzione presuppone l'esistenza di "unavalutazione scientifica del rischio che, per l'insufficienza dei dati,il loro carattere non concludente o la loro imprecisione, non consentedi determinare con sufficiente certezza il rischio in questione".Conseguentemente, le misure di protezione adottate in base alprincipio di precauzione non possono che avere un carattereprovvisorio, collegato, evidentemente, all'evoluzione delle conoscenzescientifiche o alla disponibilità di dati pertinenti e attendibili."L'onere della prova", così come avviene per le autorizzazioni deipesticidi e dei biocidi, spetta comunque alle imprese interessate, eil rischio di un prodotto potenzialmente pericoloso è consideratoinaccettabile fino a quando non sia dimostrato il contrario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5404814474074547008?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5404814474074547008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5404814474074547008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5404814474074547008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5404814474074547008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/02/eco-edifici-in-rete-i-progetti-di-enea.html' title='Eco edifici in rete. I progetti di Enea'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-262360723548136318</id><published>2008-01-30T15:20:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T15:28:18.550+01:00</updated><title type='text'>Ultimissime riguardo la TAV tratta Treviglio - Brescia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I sindaci dei Comuni attraversati dalla Tav, in questi giorni hanno, ricevuto il progetto dell'opera, che si fermerà alla stazione di Brescia. Ciò significa che è tramontata l'idea di far passare l’alta velocità da Montichiari, una novità che cambia lo scenario e richiede da parte di tutti - a cominciare dai Comuni da Caravaggio a Castegnato - una riflessione sulla necessità o meno di realizzare il tratto Treviglio-Brescia in aperta campagna. E non, come da Milano e Treviglio, attraverso il quadruplicamento della linea esistente. Diversi studi dimostrano che il percorso&lt;br /&gt;medio dei passeggeri del nord Italia è inferiore ai 50 chilometri: una linea di alta velocità deve soddisfare con un servizio più moderno e puntuale queste esigenze nell'ottica di ridurre drasticamente l’uso dei mezzi privati come è avvenuto nelle altre metropoli europee. L’attuale progetto, invece, prevede una nuova ferrovia che da Treviglio si stacca da quella storica, si abbassa in piena pianura per rientrare nel tracciato esistente a Ospitaletto. Un'opera sbagliata e inutile, un vero e proprio scempio della nostra terra, oltre che un enorme e inaccettabile spreco di denaro pubblico. La Comunità europea ci impone giustamente una drastica riduzione dei gas&lt;br /&gt;serra, che deve passare anche per il potenziamento del trasporto ferroviario. Chiediamo perciò ai Comuni interessati dalla Tav di ripensare la loro posizione e valutare seriamente l’idea del semplice e risolutivo raddoppio delle linee esistenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A tuttoggi con in mano il progetto definitivo esistono ben 4 versioni del progetto che devasta il&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;nostro territorio, quale sarà quella giusta? Noi comunque siamo sempre presenti e vigileremo come abbiamo sempre fatto, sperando che qualcuno abbia voglia di aiutarci!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-262360723548136318?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/262360723548136318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=262360723548136318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/262360723548136318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/262360723548136318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2008/01/ultimissime-riguardo-la-tav-tratta.html' title='Ultimissime riguardo la TAV tratta Treviglio - Brescia'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1544853514703486293</id><published>2007-12-31T15:08:00.002+01:00</published><updated>2007-12-31T15:13:47.482+01:00</updated><title type='text'>AUGURI</title><content type='html'>Auguri a chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bimbo e i pensieri di un uomo, a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere, a chi vede nero solo quando è buio, a chi non aspetta il nuovo anno per essere migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione "il borgo di Lovernato" augura un buon 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1544853514703486293?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1544853514703486293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1544853514703486293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1544853514703486293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1544853514703486293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/12/auguri.html' title='AUGURI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1619624825329202223</id><published>2007-12-19T21:37:00.000+01:00</published><updated>2007-12-19T21:43:07.230+01:00</updated><title type='text'>12 AZIONI PER VIVERE UN  CON STILE</title><content type='html'>Energia verde, vacanze a impatto zero. Coibentazione facile. Le buone abitudini di una famiglia pro-Kyoto.&lt;br /&gt;- 1 passa alle rinnovabili (ENERGIA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il 16% dell'energia elettrica italiana è prodotto da rinnovabili (15% da idroelettrico e 1% da fotovoltaico, solare termico ed eolico).&lt;br /&gt;I consumi complessivi di energia elettrica in Italia ammontano a 313.266 Gwh di cui 67.602 per uso domestico, 84.009 per il terziario, 156.150 per l'indistria, 5.509 per l'agricoltura.&lt;br /&gt;Nel 2006 in Italia sono stati prodotti 262.164 Gwh da termoelettrico tradizionale (gas, olio combustibile, carbone), 5.527 da fonti geotermiche, 2.970 da eolico e solo 2.3 Gwh da fotovoltaico.&lt;br /&gt;Sono 5.000 i sistemi fotovoltaici installati in Italia in poco più di un anno, con una punta di 1.000 impianti nel mese di ottobre; 2.500 al mese gli impianti di solare termico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-2 usa la ciabatta intelligente (EFFICENZA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un televisore in stand-by può consumare fino a 20 watt l'ora (ne consuma tra 50 e 100 quando è in uso); in un anno mediamente consuma 38 kwh.&lt;br /&gt;Un ciclo di lavaggio in lavatrice a 40 gradi anziché 90 consente di risparmiare 1,5 kg di CO2&lt;br /&gt;Le lampade ad alta efficienza energetica utilizzano circa l'80% di energia in meno rispetto a quelle a incandescenza: per ogni lampadina sostituita si risparmiano 8,5 kg di CO2 al mese&lt;br /&gt;Cambiare frigorifero di classe C con uno di classe A significa risparmiare 15 kg di CO2 al mese&lt;br /&gt;Quando mettiamo in carica il cellulare solo il 5% dell'energia viene utilizzata, mentre il 95% viene sprecata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-3 chiudi le tende e riscalda la casa (BIOEDILIZIA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più del 40% del fabbisogno italiano di energia è legato alle attività del settore edilizio&lt;br /&gt;13 milioni di tonnellate di clinker (il semilavorato da cui si ricava il cemento), necessari a produrre 5-6 milioni di tonnellate di cemento all'anno, equivalgono a circa 11,5 milioni di tonnellate di CO2&lt;br /&gt;Applicando pannelli di 5 cm il risparmio energetico di una casa può arrivare al 65%&lt;br /&gt;L'isolamento parziale di un edificio permette un risparmio proporzionale alla superficie isolata del 60%&lt;br /&gt;L'edilizia assorbe più del 25% del legname utilizzato&lt;br /&gt;Quest'anno il numero di persone che vive in città ha superato quello che vive in campagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-più cavoli meno bistecche (ALIMENTAZIONE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli allevamenti sono responsabili del 18% delle emissioni di gas serra (il 9% delle emissioni di anidride carbonica, il 27% del metano e 65% dell'ossido di azoto)&lt;br /&gt;In totale le emissioni legate agli allevamenti superano quelle causate dai mezzi di trasporto&lt;br /&gt;La dieta di un americano medio produce in un anno 1,5 tonnellate in più di CO2 rispetto a una dieta priva di carne&lt;br /&gt;Oltre un terzo dei suoli fertili del pianeta è destinato alla produzione di mangimi&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti, l'industria zootecnica usa l'equivalente di un gallone di benzina (3,785 litri) per produrre mezzo chilo di carne di manzo&lt;br /&gt;Ogni anno 30 milioni di tonnellate di pesce finiscono accidentalmente nelle reti dei pescatori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-5 usa la sportina di tela (RIFIUTI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2005 l'Italia ha prodotto 31,7 milioni di tonnellate di rifiuti urbani: 539&lt;br /&gt;kg/abitante anno, con un aumento rispetto al 2004 di 6 kg/abitante&lt;br /&gt;La produzione dei rifiuti speciali nel 2004 è stata di 108 milioni di tonnellate: 95 milioni di tonnellate risultano regolarmente gestite mentre dei rimanenti 13 milioni si perdono le tracce&lt;br /&gt;La raccolta differenziata di rifiuti urbani nel 2005 è stata del 24,3%. Avrebbe dovuto raggiungere il 40% entro la fine di quest'anno&lt;br /&gt;Un incremento del 10% della quota materiali avviati al riciclaggio in Italia equivarrebbe al 15% dell'obbiettivo di riduzione dei gas serra da raggiungere in base al protocollo di Kyoto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-6 attento allo sciaquone (ACQUA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa 1,4 miliardi di persone non ha acqua potabile a sufficienza, 1 miliardo beve acqua non sicura, 3,4 milioni muoiono ogni anno per malattie trasmesse dall'acqua&lt;br /&gt;Il 71% del globo è ricoperto d'acqua, ma il 98% è acqua salata&lt;br /&gt;Gli italiani consumano in media 191 litri d'acqua al giorno pro capite. Per vivere bene ne basterebbero 50&lt;br /&gt;Nel 2020 tre miliardi di persone non avranno accesso all'acqua. Nel 2005 si consumavano 188 litri pro-capite l'anno di acqua in bottiglia&lt;br /&gt;Il 43% delle 94 città capoluogo italiane perde più del 30% dell'acqua immessa in rete&lt;br /&gt;Un rubinetto che gocciola al ritmo di 90 gocce al minuto spreca 5.000 litri di acqua all'anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-7 usa i vestiti della nonna (ABBIGLIAMENTO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 70% dei capi presenti nei negozi e il 58,8% nella grande distribuzione contengono sostanze estremamente aggressive, come formaldeide, coloranti dispersi,metalli pesanti&lt;br /&gt;L'impiego di sostanze chimiche nell'industria tessile causa ogni anno tra i 500mila e i 2 milioni di casi di avvelenamento tra i lavoratori, di cui 40mila mortali&lt;br /&gt;In Cina nel 2005 gli ettari coltivati con cotone ogm sono stati 3,7 milioni, il 35% dell'area coltivata a cotone&lt;br /&gt;Il comparto tessile impiega enormi quantità di acqua per fissare i colori, rimuovere impurità e generare vapore&lt;br /&gt;L'11% del totale dei pesticidi e il 25% degli insetticidi viene impiegato per il cotone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-8 accendi la bici (MOBILITA')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I trasporti terrestri sono responsabili del 12% di emissioni globali di Co2&lt;br /&gt;Nelle aree urbane il traffico veicolare produce circa il 29% delle polveri sottili presenti nell'atmosfera&lt;br /&gt;Con 59 auto ogni 100 abitanti l'Italia è tra i paesi con il più alto tasso di motorizzazione e nell'ultimo decennio il totale dei veicoli è cresciuto dl 23%&lt;br /&gt;L'automobile è il principale mezzo di trasporto per l'86,5% degli italiani e per il 51% degli europei&lt;br /&gt;Il traffico su strada brucia il 60% del petrolio usato in Europa&lt;br /&gt;Solo il 4% degli italiani usa la bici per gli spostamenti urbani, a fronte della media europea del 9,45%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-9 stampa fronte-retro (IN UFFICIO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il settore dei servizi assorbe il 12% del consumo totale di energia&lt;br /&gt;Spegnere il PC per un'ora evita che una centrale termoelettrica consumi 100g di carbone per produrre l'energia che lo alimenta&lt;br /&gt;Il consumo di un monitor è pari a quello della stampante e del pc insieme&lt;br /&gt;Per produrre una risma di carta si immettono in atmosfera 5 kg di CO2. Per una risma di carta riciclata 2&lt;br /&gt;Riciclare 800g di carta e raccoglierla in modo differenziato fa risparmiare 1 kg di CO2&lt;br /&gt;In Italia, riciclare il 20% della carta significa salvare 5 milioni di alberi, evitare la costruzione di una centrale elettrica e l'uso di 400 miliardi di litri&lt;br /&gt;di acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-10 quando esci dall'aula spegni la luce ( A SCUOLA )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il 4% delle scuole italiane utilizza fonti di energia rinnovabile e solo il 7% attua iniziative di risparmio energetico&lt;br /&gt;Più del 10% degli edifici scolastici italiani si trova nel raggio di un chilometro da aree industriali&lt;br /&gt;Il consumo di energia delle scuole italiane è di 990mila tonnellate di petrolio all'anno&lt;br /&gt;Con una corretta gestione, le scuole potrebbero ottenere un risparmio energetico tra il 10 e il 20%&lt;br /&gt;Solo il 38% delle scuole italiane offre un servizio di scuolabus&lt;br /&gt;Rinunciare una volta alla settimana all'auto per recarsi a scuola, su un percorso di 10 km, permette di risparmiare 144 kg di CO2 all'anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-11 viaggia slow e compensa le emissioni (IN VACANZA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le emissioni di CO2 prodotte dalle attività turistiche costituiscono tra il 4 e il 6% del totale&lt;br /&gt;Se non verrà approntata nessuna misura di mitigazione, il contributo del turismo alle emissioni di CO2 potrebbe aumentare del 150% durante i prossimi 30 anni&lt;br /&gt;Le emissioni di un aereo sono pari a quelle di 500 auto non catalizzate e l'aeroporto di Malpensa equivale a 250-300mila auto al giorno&lt;br /&gt;I un viaggio di una settimana una nave da crociera media genera più di 50 tonnellate di spazzatura e 4,5 milioni di litri di acque grigie, oltre a liquami e dispersioni di carburante&lt;br /&gt;L'innevamento artificiale può ritardare l'inizio dell'attività vegetativa di circa 25 giorni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-12 fatti una cultura (LEGGERE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra carta, inchiostro, energia per stampa e distribuzione anche i libri hanno un loro impatto sul pianeta. Ma la lettura può comunque essere considerata tra le buone pratiche. Innanzi tutto perché un libro ci assorbe per molte ore distogliendoci da azioni più energivore e inquinanti. Perché lo si può prestare, rileggere o regalare. Infine, soprattutto, perché alcuni volumi raccontano cose interessanti per capire meglio il rapporto tra la cultura umana e le risorse naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(tratto da La Nuova Ecologia Dicembre 2007)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-1619624825329202223?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/1619624825329202223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=1619624825329202223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1619624825329202223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/1619624825329202223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/12/12-azioni-per-vivere-un-con-stile.html' title='12 AZIONI PER VIVERE UN  CON STILE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7134010875942484032</id><published>2007-12-04T20:02:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T20:05:39.257+01:00</updated><title type='text'>NOTIZIARIO COMUNALE  "NATALE 2007"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I Circoli ACLI, AGE, Legambiente Franciacorta e l’Ass. Culturale “ il borgo di Lovernato”,&lt;br /&gt;(appartenenti al gruppo interassociativo che ha organizzato a settembre 2007   le tre serate sulla“ Salvaguardia del Creato”), dopo un’attenta riflessione sui temi delle prime due serate :&lt;br /&gt;  *   Responsabilità degli individui e del mondo produttivo verso l’ambiente&lt;br /&gt;  *                 Amministrazioni locali e nuovi stili di vita&lt;br /&gt;si chiedono come si possano effettivamente concretizzare nella realtà del territorio di Ospitaletto.&lt;br /&gt;Risulta lampante che i criteri adottati dall’Amministrazione per gestire il territorio sono ormai superati ed obsoleti.&lt;br /&gt;Riteniamo urgente e improrogabile il cambio di rotta con l’attuazione dei seguenti punti:&lt;br /&gt;1- Necessaria attivazione del Piano di Governo del Territorio ( con la partecipazione attiva di  cittadini  ed Associazioni ).&lt;br /&gt;2- Variazione del regolamento edilizio per adeguamento alle normative europee e regionali con ulteriori incentivi proposti dall’Amministrazione per incrementare il risparmio energetico. Un esempio di buone pratiche attuato da una Giunta lungimirante ? &gt;&gt; illuminazione pubblica con lampioni a LED  con risparmio di circa il 60% di energia elettrica &lt;&lt;&lt;br /&gt;3- Studio sulla possibilità di recupero della rete pedonale (dei vecchi passaggi pedonali   da Nord e da sud sulle vie Ghidoni e Brescia)  alla luce della chiusura domenicale del centro storico).&lt;br /&gt;4-Regolamentazione spazi pubblici ( la piazza è dei cittadini o dei privati?).&lt;br /&gt;5- I parchi e gli spazi pubblici non sono fruibili dai vari utenti causa la vetustà e   carenza delle attrezzature presenti. Si ritiene necessaria una riprogettazione-partecipata di tali spazi. &lt;br /&gt; 6- In merito alla questione Sanitaria di Ospitaletto,  siamo ancora in attesa  di convocazione alla  Conferenza dei Servizi.&lt;br /&gt;Queste sono alcune considerazioni minime, ma necessarie per dare un segnale di serietà e volontà per migliorare la gestione del bene comune.&lt;br /&gt;Per contattarci il nostro indirizzo di posta elettronica: &lt;a href="mailto:ilborgodilovernato@libero.it"&gt;ilborgodilovernato@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potete conoscere le nostre iniziative visitando il sito:  ilborgodilovernato.blogspot.com&lt;br /&gt;Auguriamo a tutti i cittadini un felice Natale e un buon 2008&lt;br /&gt;                   Associazione Culturale “il Borgo di Lovernato”   &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7134010875942484032?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7134010875942484032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7134010875942484032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7134010875942484032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7134010875942484032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/12/notiziario-comunale-natale-2007.html' title='NOTIZIARIO COMUNALE  &quot;NATALE 2007&quot;'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7683109231733051796</id><published>2007-11-21T20:30:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T20:32:33.924+01:00</updated><title type='text'>SALVAGUARDIA DEL CREATO terza serata</title><content type='html'>3° incontro&lt;br /&gt;                      Venerdì 28 settembre, sul tema:&lt;br /&gt;Dalla banche armate alle tesorerie etiche e alle parrocchie disarmate.&lt;br /&gt;Iniziano l’intervento serale i due moderatori nelle persone di Marco Zangrandi i rappresentanza dell’AGE, delle ACLI e del “borgo di Lovernato”, e Daniele Pigoli in rappresentanza del comitato Salute e Ambiente. La serata vede la presenza di un solo relatore in quanto il Dott. Giorgio Beretta non ha potuto presenziare per motivi di salute.&lt;br /&gt;A Don Fabio Corazzina quindi il compito di delineare il tema dellaserataproiettando sullo schermo l’immagine di un gruppo di monaci della ex Birmania, governata da un crudele e repressiva dittatura militare, dove si stanno vivendo momenti di brutale repressione con centinaia di morti e migliaia di arresti tra monaci e civili inermi, colpevoli di aver manifestato pacificamente con cortei capeggiati dai monaci stessi lungo le vie della capitale. Chiesto un momento di silenzio come segno di solidarietà a tali eventi, don Fabio entra nel vivo del tema partendo da una data, dicembre 1999, quando sulle riviste Missione Oggi, Pigrizia e Mosaico di Pace, si lancia la “Campagna di pressione alle banche armate” per favorire un controllo attivo dei cittadini sulle operazioni di finanziamento/appoggio delle banche al commercio di armi. Tutto ciò sfocia nella legge 185 del 1990, voluta dalle associazioni che negli anni 80 avevano lanciato una “Campagna contro i mercanti di morte”. Applicata con rigore, per pochi anni questa legge ha prodotto un effetto inibitorio sui produttori d’armi italiani. In seguito si è registrato un progressivo rilassamento tanto che nell’ultimo quinquennio si è arrivati al livello di vendita del 40% delle armi italiane ai paesi del sud del mondo. Questa legge è stata continuamente violata da parte di tutti i governi fin qui succeduti nell’ultimo decennio. In questo commercio di armi le banche svolgono un ruolo di primaria importanza, con incassi di “compensi di intermediazione” che nei soli ultimi 5 anni, superano i 160 milioni di €. Si tratta di utili che anche noi percepiamo se investiamo o affidiamo a queste banche i nostri risparmi. Spesso la responsabilità diffusa di questi crimini passa anche attraverso l’ignoranza di chi considera a posto con la coscienza.&lt;br /&gt;La campagna contro le banche armate interroga anche gli enti locali, chiedendo loro di definire dei “criteri etici” nella scelta della propria tesoreria, ed allo stesso modo le stesse domande riguardano anche le parrocchie ed i vari enti ecclesiali, chiedendo loro di fare scelte bancarie eticamente più oculate. Ovviamente il tema riguarda anche ognuno di noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7683109231733051796?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7683109231733051796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7683109231733051796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7683109231733051796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7683109231733051796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/11/salvaguardia-del-creato-terza-serata.html' title='SALVAGUARDIA DEL CREATO terza serata'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4238687608831876684</id><published>2007-11-16T18:24:00.000+01:00</published><updated>2007-11-16T18:26:26.767+01:00</updated><title type='text'>2A SERATA</title><content type='html'>2° incontro&lt;br /&gt;                                   Venerdì 21 settembre, sul tema:&lt;br /&gt;                         Amministrazioni locali e nuovi stili di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il moderatore Mauro Mariotto in rappresentanza dell’associazione “il borgo di Lovernato” prima fra le associazioni promotrici, esordisce presentando i tre relatori della serata. Primo a prendere la parola, Marco Toni, sindaco di S. Giuliano Milasanese, (comune composto da sette frazioni e 40.000 abitanti) capace in ogni senso a sbalordire il pubblico presente in aula magna, per i numerosi risultati ottenuti nel suo comune, dopo soli 6 anni dalla sua prima elezione. Mentre in Italia e in Europa si tende a privatizzare qualsiasi tipo di servizio legato all’amministrazione del territorio comunale, Marco Toni, nel breve arco el suo mandato ha saputo creare una società municipalizzata capace di autogestirsi ogni tipo di servizio pubblico, (recuperando in tal modo l’IVA  che un comune come il nostro è obbligato a versare alle ditte appaltatici)fornendosi di uomini capaci e mezzi adeguati arrivando a fornire ai propri cittadini l’energia elettrica e gas a prezzi competitivi, a portare in ogni casa GRATIS l’acqua potabile gasate e refrigerata, a gestirsi l’asfaltatura delle proprie strade e perfino lo smaltimento dei propri rifiuti, insieme a quelli di sette comuni limitrofi. Il tutto con lusinghieri risultati economici, tanto che ogni anno si riescono a fare investimenti in opere pubbliche per una somma di 12.000.000 di €. Due fra le tante le opere degne di essere menzionate: un nuovo ricovero a costo energetico zero, con mensa centralizzata e orti pensili dati in gestione ai nonni che ne fanno richiesta, e non meno importante l’onerosa opera di interramento a proprie spese di ben 12 chilometri di linee aeree di alta tensione dell’ENEL che attraversava l’intero territorio comunale su scuole e asili nido con episodi riscontrati di leucemie. Segue l’intervento del Sindaco di Berlingo, Dario Ciappetti, che in collaborazione con la cooperativa sociale cerro Torre di Flero, ha dato il via al progetto “ Zero emissioni” che ha interessato i principali edifici pubblici:&lt;br /&gt;Il centro sportivo comunale con un impianto solare termico funzionante dal 2005, che riscalda l’acqua sanitaria.&lt;br /&gt;Il Municipio dotato di un impianto fotovoltaico, dal novembre 2006, che produce energia elettrica pari a 11.000 kwh l’anno.&lt;br /&gt;Nuovo polo scolastico (scuola materna e scuola elementare) che grazie a un impianto combinato fotovoltaico con produzione annua di 80.000 kwh l’anno e geotermico (pompa di calore freatica), produce energia elettrica e fornisce il riscaldamento ai due edifici scolastici. Entrato n funzione il 1° settembre 2007, è il risultato finale del recupero ambientale di una discarica abusiva (situata nel centro del paese) di rifiuti tossici-nocivi, totalmente asportati e ricollocati in impianti autorizzati (fine dei lavori&lt;br /&gt;nel 2001). All’interno sono state utilizzate tecnologie costruttive attente al contenimento dei consumi e al confort ambientale (riscaldamento a pavimento, isolamenti termici, vetrate basso-emissive,…) All’esterno sono stati adottati spazi relazionali, con una rete viabilistica esclusivamente ciclopedonabile, recupero di sentieri storici, creazione di nuovi parchi pubblici, integrazione con i servizi sportivi-ricreativi.&lt;br /&gt;A questo punto la parola passa a Padre Adriano Sella che esordisce sottolineando l’importanza della presa di coscienza individuale nell’adozione dei nuovi stili di vita, quali unici e concreti strumenti in mano alla gente per influire nel prossimo futuro, sui cambiamenti strutturali mediante scelte oculate dei responsabili delle realtà politiche e socio economiche. Bisogna però porsi degli obiettivi.&lt;br /&gt;Nuovo rapporto con le cose: da una posizione di servilismo alla relazione di utilità, dal consumismo sfrenato al consumo critico (boicottaggio e acquisto critico), dalla dipendenza all’uso sobrio ed etico (commercio equo solidale, gruppi d’acquisto solidale g.a.s., banca etica e microcrediti, bilanci di giustizia e riutilizzo delle cose…)&lt;br /&gt;Nuovo rapporto con le persone: recuperare la ricchezza delle relazioni umane, fondamentali per la nostra felicità, purché basate sul rispetto delle diversità ed educandoci all’alterità intesa non come minaccia ma ricchezza.&lt;br /&gt;Nuovo rapporto con la natura: dalla violenza ambientale al rispetto del creato, dall’uso indiscriminato alla responsabilità ambientale (raccolta differenziata, riduzione dei rifiuti, energie alternative, risparmio energetico).&lt;br /&gt;Nuovo rapporto con la mondialità:dall’indifferenza sui problemi mondiali alla solidarietà, dall’assistenzialismo alla giustizia sociale, dalle tendenze nazionalistiche all’educazione alla mondialità (democrazia partecipativa, ecumenismo, dialogo interreligioso).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4238687608831876684?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4238687608831876684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4238687608831876684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4238687608831876684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4238687608831876684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/11/2a-serata.html' title='2A SERATA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-8435683803795684678</id><published>2007-10-30T18:07:00.000+01:00</published><updated>2007-10-30T18:12:26.163+01:00</updated><title type='text'>LA SALVAGUARDIA DEL CREATO 14/09/2007</title><content type='html'>1° INCONTRO&lt;br /&gt;Venerdì 14 settembre, sul tema:&lt;br /&gt;Responsabilità degli individui e del mondo produttivo verso l’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce la prima serata il moderatore Silvestro Abrami. In rappresentanza del Consiglio Pastorale Parrocchiale di Ospitaletto, enunciando egregiamente ragioni e motivazioni delle tre serate in calendario, passando poi la parola a Don Gabriele Scalmana, collaboratore del settore “Salvaguardia del creato” per la diocesi di Brescia, che esordisce illustrando ai presenti, i due aspetti di responsabilità che il cristiano deve avere verso l’ambiente: “i fondamenti morali” e “i contenuti etici”.&lt;br /&gt;I fondamenti morali perché?&lt;br /&gt;1- Per amore alla vita. Atteggiamento ampiamente condiviso che ci vede singolarmente e costantemente pronti al rispetto dell’ambiente in cui viviamo, onde evitare di rompere quel delicato equilibrio insito nella natura stessa.&lt;br /&gt;2- Per amore al futuro. Quale ambiente stiamo consegnando ai nostri figli? Guardiamoci attorno con un minimo di spirito critico, tenendo d’occhio i continui imput provenienti dai mass-media che ci avvertono dell’alto grado di inquinamento della nostra Valle Padana al pari delle tristemente note metropoli cinesi. Quale sarà il giudizio su di noi dei nostri nipoti e pronipoti?&lt;br /&gt;3- Per il rispetto che i cristiani devono all’ambiente quale dono di Dio, consegnato all’UOMO per coltivarlo, custodirlo e condividerne equamente i frutti. Questo vuol dire che l’inquinamento è dovuto ad una cattiva e poco responsabile gestione del dono divino da parte dell’uomo, il cui scopo dovrebbe essere invece quello di rendere la terra sempre più vivibile per noi e le generazioni future.&lt;br /&gt;Quali sono i comportamenti etici verso l’ambiente del buon cristiano?&lt;br /&gt;1-L’atteggiamento individuale e delle famiglie per uno stile di vita sobrio e povero. Povertà non è miseria, ma una beatitudine evangelica che porta al rispetto delle cose, al risparmio delle risorse e ad una relazione felice con la natura, segno della sapienza e dell’amore divino.&lt;br /&gt;2-Le istituzioni pubbliche devono fare scelte per il bene comune e non per interessi più o meno specifici. Gestire in modo oculato il territorio, sia a livello comunale (piani di gestione) sia regionale (strade,cave, rifiuti), incentivando l’utilizzo dei pannelli solari e delle biomasse agricole.&lt;br /&gt;3- Dobbiamo fare una profonda riflessione e seria analisi sul mondo produttivo a livello macroeconomico, chiedendoci a cosa ci sta portando questa economia basata esclusivamente sul profitto, il consumismo e la competizione. E’ questa la strada giusta? O è meglio studiarne una a livello più umano?&lt;br /&gt;Ha preso poi la parola Gianluca Beschi, coordinatore del gruppo progetto per la responsabilità sociale di SABAF SpA, sottolineando le caratteristiche fondanti dell’azienda in cui lavora, dove, accanto alla continua ricerca di prodotti innovativi, viene data una elevata importanza alla sicurezza e alla valorizzazione della persona. Una particolare attenzione al rispetto dell’ambiete ch si monetizza nella nuova produzione di bruciatori Sabaf, che danno una resa superiore a quelli standard (65% vs. 52%) che consente un risparmio di gas pari al 20% circa. Anche la recente e innovativa produzione di rubinetti in alluminio, rispetto a quelli in ottone, consente un risparmio energetico nella produzione ed un minore peso del prodotto con riduzione di consumi per imballo e trasporto.&lt;br /&gt;Gianluca Delbarba, giovane presidente di COGEME SpA, prende la parola come terzo e ultimo relatore della serata, presentando la società che dirige la quale si occupa di servizi ai cittadini con particolare attenzione al territorio. Nata dal sodalizio di pochi comuni bresciani, ora è proprietà di ben 67 Comuni e due Comunità di Enti Locali.&lt;br /&gt;La “La responsabilità sociale d’Impresa” si esplica nella continua ricerca per il conseguimento di una migliore qualità dei servizi erogati rispettando l’ambiente. Prova tangibile è la realizzazione dei depuratori della Franciacorta (Rovato) e del Gandovere (Torbole Canaglia) che una volta ultimati depureranno le acque fognarie, rispettivamente, di 8+10 Comuni limitrofi, sostituendo 6+9 impianti ormai inefficienti. Nel prossimo futuro si punterà ad incrementare la raccolta differenziata passando dall’attuale 37% al 60% con la necessaria e doverosa collaborazione dei cittadini, tramite i servizi di raccolta domiciliare.&lt;br /&gt;La Cogeme produce anche energia elettrica pulita tramite la società Sageter Energia con una decine di centrali nei settori idroelettrico, biogas e altre fonti alternative.&lt;br /&gt;Cogeme si impegna anche nel campo educativo gestendo annualmente un centinaio di interventi didattici incontrando presso le scuole altre 2.000 alunni e realizzando apprezzati programmi di educazione ambientale.&lt;br /&gt;La Fondazione Cogeme Onlus, promuove e sostiene numerosi progetti per la tutela ambientale (Ingegneria Naturalistica, ricerche socio-demografiche, Carta della Terra).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-8435683803795684678?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/8435683803795684678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=8435683803795684678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8435683803795684678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8435683803795684678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/10/la-salvaguardia-del-creato-14092007.html' title='LA SALVAGUARDIA DEL CREATO 14/09/2007'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5821877819615571670</id><published>2007-10-26T18:24:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T18:25:49.840+02:00</updated><title type='text'>S...CAMBIO DI STAGIONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;“S...cambio di stagione”&lt;br /&gt;il mercatino del libero e gratuito scambio&lt;br /&gt;che si terrà presso la Cascina Maggia, via della Maggia 3 - Brescia&lt;br /&gt;(a 100 mt dall’uscita autostradale di Brescia Centro, adiacente al campo di rugby)&lt;br /&gt;sabato 27 Ottobre 2007 dalle ore 14 alle 18: per la consegna degli oggetti&lt;br /&gt;domenica 28 ottobre 2007 dalle ore 9 alle ore 18: per il ritiro degli oggetti&lt;br /&gt;Al mercatino i cittadini possono portare giochi, vestiti, libri, oggetti per la casa, piccolo mobilio e elettrodomestici che non sono più utili per loro, ma che possono ancora essere utilizzati da altri.&lt;br /&gt;L’idea del mercatino è venuta analizzando la composizione dei rifiuti e visitando le piattaforme per la raccolta differenziata dove si incontrano molto spesso prodotti che sono stati scartati, quindi divenuti rifiuti, ma che hanno ancora delle potenzialità d’uso e sono indubbiamente utili. Ogni oggetto infatti mantiene il suo valore in relazione all’uso che assolve e al desiderio con il quale è scelto e fatto proprio da ognuno di noi.&lt;br /&gt;L’obbiettivo che ci poniamo è quello di sensibilizzare i cittadini ad utilizzare per il giusto tempo il prodotto acquistato anche attraverso il passaggio degli oggetti “di mano in mano”, realizzando un mercato di scambio tra chi vuole liberarsi dei prodotti e chi vede ancora potenzialità d’utilizzo.&lt;br /&gt;Naturalmente come associazione ambientalista ben prima ci poniamo il problema della riduzione dei rifiuti (e Brescia è fra le città peggiori d’Italia per produzione di rifiuti con 729,9 Kg/abitante/anno, fonte Ecosistema Urbano 2008) con comportamenti individuali e collettivi e con un nuovo stile di vita: nel frattempo anche il riciclo e il riuso dei prodotti da scarto potranno aiutare l’ambiente in cui viviamo.&lt;br /&gt;Legambiente ringrazia tutti quelli che hanno collaborato all’iniziativa: Assessorato all’Ambiente del Comune di Brescia, Consulta per l’Ambiente, ASM, Cascina Maggia, Conast, Cauto, Pulicoop, Spigolandia.&lt;br /&gt;Brescia, 23 ottobre 2007&lt;br /&gt;LEGAMBIENTE BRESCIA&lt;br /&gt;Via Ventura Fenarolo, 36 - 25122 Brescia&lt;br /&gt;(vicolo di fronte la Chiesa del Carmine)&lt;br /&gt;Tel/Fax 030 3754151 e-mail: &lt;a href="mailto:legambientebrescia@libero.it"&gt;legambientebrescia@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5821877819615571670?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5821877819615571670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5821877819615571670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5821877819615571670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5821877819615571670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/10/scambio-di-stagione.html' title='S...CAMBIO DI STAGIONE'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6122732857991341926</id><published>2007-10-17T21:55:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T22:08:32.129+02:00</updated><title type='text'>SE LA TERRA MUORE PER COLPA DEGLI ALIENI</title><content type='html'>Noi, la specie umana, siamo arrivati a un momento cruciale e dobbiamo  prendere una decisione. Non ha precedenti ed è perfino ridicolo per noi  presumere di dover in verità scegliere consapevolmente in quanto specie, ma nondimeno questa è la sfida che dobbiamo raccogliere. Il nostro  pianeta, la Terra, è in pericolo. Ciò che rischia di essere distrutto non  è il pianeta stesso, bensì le condizioni che lo hanno reso in grado di  ospitare gli esseri umani. Senza renderci conto delle conseguenze delle nostre azioni, abbiamo  iniziato a immettere talmente tanto biossido di carbonio nell'esile guscio  d'aria che circonda il nostro pianeta che abbiamo letteralmente alterato  l'equilibrio del calore esistente tra la Terra e il Sole. Se non  smetteremo di farlo, e rapidamente, le temperature medie aumenteranno a  livelli mai conosciuti in precedenza dagli uomini, e porranno fine al  propizio equilibrio climatico dal quale dipende la nostra civiltà. Negli ultimi 150 anni, in una frenetica accelerazione abbiamo prelevato  crescenti quantità di carbonio dal sottosuolo - essenzialmente sotto forma  di carbone e di petrolio -  e l'abbiamo bruciato in modo tale da immettere  nell'atmosfera terrestre 70 milioni di tonnellate di CO2 ogni 24 ore. Le  concentrazioni di CO2 - che in almeno un milione di anni non avevano mai  superato le 300 parti per milione - sono cresciute dalle originarie 280  parti per milione dell'inizio del boom del carbone alle 383 parti per  milione di quest'anno. Di conseguenza, molti scienziati oggi stanno mettendo in guardia dal fatto  che ci stiamo avvicinando a molteplici "punti irreversibili di svolta" che  potrebbero - nel volgere di dieci anni appena - renderci impossibile  evitare di arrecare un danno irreparabile all'abitabilità del pianeta da  parte della civiltà umana. Ancora negli ultimi mesi, nuovi studi hanno  permesso di appurare che la calotta polare artica - che aiuta il pianeta a  raffreddarsi - si sta sciogliendo a un ritmo di tre volte superiore a  quanto abbiano previsto i modelli informatici più pessimisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1836946807/Middle/Manzoni/Repub_Shop_NwST_SqIns_151007/repub_shopping_180x150_01.html/35373065363737323436623632303830"&gt;http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1836946807/Middle/Manzoni/Repub_Shop_NwST_SqIns_151007/repub_shopping_180x150_01.html/35373065363737323436623632303830&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non passiamo immediatamente all'azione, i ghiacci d'estate potrebbero  scomparire del tutto in soli 35 anni. Similmente, vicino al Polo Sud,  all'estremità opposta del pianeta, gli scienziati hanno scoperto che  nell'Antartide Occidentale le nevi di un'area grande quanto la California  si stanno sciogliendo. Questa non è una questione politica, bensì una  questione etica, che concerne la sopravvivenza della civiltà umana. Non si  tratta di sinistra contro destra, ma di ciò che è giusto contro ciò che è  sbagliato. In parole povere, è incivile distruggere l'abitabilità del  nostro pianeta e compromettere le prospettive di tutte le generazioni che  verranno dopo di noi. Il 21 settembre 1987 il presidente Ronald Reagan disse: "Nelle nostre  ossessioni per gli antagonismi del contingente, spesso dimentichiamo  quante cose uniscano tutti i membri del genere umano. Forse, per prendere  atto dell'esistenza di questo vincolo comune, ci occorre una minaccia  universale ed esterna. Di tanto in tanto penso a quanto rapidamente  svanirebbero le differenze che ci caratterizzano se dovessimo  improvvisamente far fronte a una minaccia aliena proveniente da fuori di  questo mondo". Oggi noi, tutti noi, dobbiamo far fronte a una minaccia universale. Quantunque non arrivi da fuori, nondimeno è di portata cosmica. Si  consideri la realtà di due pianeti, Terra e Venere, aventi quasi  esattamente le stesse dimensioni e quasi esattamente la stessa quantità di  carbonio. La differenza tra loro è che la maggior parte del carbonio sulla  Terra è nel terreno, lì depositata da varie forme di vita nel corso degli  ultimi 600 milioni di anni, mentre la maggior parte del carbonio di Venere  è nell'atmosfera. Di conseguenza, sulla Terra la temperatura media è pari  a 15 gradevoli gradi Celsius, mentre la temperatura media su Venere arriva  a 463,89 gradi Celsius. È vero, Venere è più vicina al Sole della Terra,  ma la differenza non è imputabile alla nostra stella. Venere è mediamente  tre volte più calda di Mercurio, che si trova vicinissimo al Sole. La  colpa è dell'anidride carbonica. Questo pericolo, per di più, ci impone -  come ha detto Reagan - di sentirci uniti nel prendere atto della nostra  sorte comune. L'operato dei singoli dovrà inoltre plasmare e ispirare l'azione dei  governi. A questo proposito gli americani hanno una responsabilità del  tutto particolare: nel corso di buona parte di tutta la nostra storia più  recente, gli Stati Uniti e il popolo americano hanno assicurato la  leadership morale nel mondo. Aver scritto la Carta dei Diritti, aver  integrato la democrazia nella Costituzione, aver sconfitto il fascismo  nella Seconda Guerra mondiale, aver rovesciato il Comunismo ed essere  sbarcati sulla Luna: sono tutti risultati della leadership americana. Oggi, ancora una volta, noi americani dobbiamo sentirci uniti e premere  sul nostro governo affinché raccolga questa sfida globale. La leadership  americana è un prerequisito essenziale per conseguire il successo. A  questo fine dovremmo esigere che gli Stati Uniti aderiscano al trattato  internazionale che entro i prossimi due anni si ripromette di tagliare le  emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento del clima nella  misura del 90 per cento nei Paesi sviluppati e di oltre la metà in tutto  il mondo, così che la prossima generazione possa ereditare il pianeta  Terra in buone condizioni di salute. Questo trattato impone uno sforzo ulteriore. Sono orgoglioso del ruolo che  ho ricoperto durante l'Amministrazione Clinton negoziando il Protocollo di  Kyoto, ma credo che questo Protocollo ormai sia stato a tal punto  demonizzato negli Stati Uniti da non poter più essere ratificato, proprio  come l'Amministrazione Carter non ebbe la possibilità di ottenere la  ratifica di un trattato allargato per la limitazione delle armi  strategiche nel 1979. Oltre tutto, molto presto avranno inizio le  trattative per un trattato sul clima molto più rigido. Pertanto, come il presidente Reagan cambiò nome e modificò l'Accordo Salt  (chiamandolo Start), dopo averne tardivamente ammessa l'esigenza, così il  nostro prossimo presidente dovrà immediatamente adoperarsi per concludere  in tempi brevissimi un nuovo e più rigido accordo per cambiare l'attuale  situazione del clima. Dovremmo ambire a siglare tale nuovo trattato  globale entro la fine del 2009, senza attendere il 2012 come attualmente  previsto. Se per l'inizio del 2009 gli Stati Uniti avranno già implementato un  regime interno di riduzione delle emissioni di gas serra che provocano il  riscaldamento del clima, non dubito che quando daremo all'industria un  obiettivo, gli strumenti e la flessibilità per ridurre in modo rilevante  le emissioni di anidride carbonica, allora riusciremo a portare a termine  e a ratificare il nuovo trattato in tempi assai brevi. Dopo tutto, si  tratta di un'emergenza planetaria. Quel nuovo trattato avrà ancora, naturalmente, impegni differenziati: ai  Paesi si chiederà di soddisfare requisiti diversi sulla base della loro  quota o del loro contributo storico al problema e sulla base della loro  effettiva e relativa capacità di accollarsi l'onere del cambiamento. La  legge internazionale prevede questo precedente e del resto non esiste un  altro modo di procedere. Ci sarà chi cercherà di travisare questo schema e di usare motivazioni  xenofobe o di protezione degli interessi della popolazione nativa a  discapito degli immigrati per affermare che ogni Paese dovrebbe rispettare  un medesimo standard, ma davvero crediamo che Paesi che hanno un quinto  del nostro prodotto interno lordo - e che hanno contribuito quasi in  nessun modo alla creazione di questa crisi - debbano accollarsi le stesse  responsabilità degli Stati Uniti? Siamo davvero a tal punto intimoriti da  questa sfida da non poterci mettere noi al comando? I nostri figli hanno il diritto di pretendere molto di più da noi,  considerato che è in gioco il loro futuro - e in realtà il futuro di tutta  la civiltà umana. Meritano molto di più di un governo che censura le  migliori prove scientifiche e perseguita gli uomini di scienza che  onestamente cercano di metterci in guardia dalla catastrofe che incombe su  noi tutti. Meritano molto di meglio dei politici che se ne stanno  inoperosi, senza adoperarsi in nulla per far fronte alla più grossa sfida  che il genere umano si sia mai trovato a dover affrontare, perfino nel  momento in cui il pericolo avanza verso di noi minaccioso. Preferibilmente dovremmo invece concentrarci sulle opportunità contemplate  da questa stessa sfida: di sicuro si creeranno nuovi posti di lavoro e  nuovi profitti quando le corporation si metteranno aggressivamente  all'opera per non lasciarsi scappare le enormi opportunità economiche  offerte da un futuro energetico pulito. Ma ci sarà qualcosa di ancora più inestimabile da guadagnare se faremo ciò  che è giusto fare. La crisi del clima ci offre infatti l'opportunità di  sperimentare ciò che poche generazioni nel corso della Storia hanno avuto  il privilegio di vivere: una missione generazionale, un obbiettivo morale  coinvolgente, una causa comune, nonché il brivido di essere costretti  dalle circostanze a mettere in disparte le meschinerie e i conflitti della  politica per abbracciare un'autentica sfida etica e spirituale.&lt;br /&gt;Traduzione di Anna Bissanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6122732857991341926?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6122732857991341926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6122732857991341926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6122732857991341926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6122732857991341926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/10/se-la-terra-muore-per-colpa-degli.html' title='SE LA TERRA MUORE PER COLPA DEGLI ALIENI'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-5258002554524181659</id><published>2007-10-17T21:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T21:52:39.243+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLI PER TUTTI I GIORNI !!!</title><content type='html'>Lo sapete quanto tempo deve trascorrere affinché si deteriori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;               una bottiglia di plastica? da 100 a 1000 anni&lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;              un mozzicone di sigaretta? da 3 mesi a 1 anno&lt;br /&gt;          &lt;br /&gt;               una lattina di alluminio? da 20 a 100 anni&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;              un accendino di plastica? da 50 a 100 anni&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;            un pannolino usa e getta? da 300 a 400 anni&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;        un contenitore di polistirolo? da 500 a 1000 anni&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;           un bicchiere di plastica? da 100 a 1000 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            una bottiglia di vetro? da 3000 a 4000 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;             una scatoletta di tonno? da 30 a 50 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buttare via questi oggetti sono cose che fai tutti i giorni…….&lt;br /&gt;                                     PENSACI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Aiutaci a migliorare l’ambiente con gesti consapevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;            FAI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-5258002554524181659?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/5258002554524181659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=5258002554524181659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5258002554524181659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/5258002554524181659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/10/consigli-per-tutti-i-giorni.html' title='CONSIGLI PER TUTTI I GIORNI !!!'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-75930340058723232</id><published>2007-09-24T10:23:00.001+02:00</published><updated>2007-09-24T10:30:07.345+02:00</updated><title type='text'>Dal sito di Beppe Grillo</title><content type='html'>23 Settembre 2007&lt;br /&gt;I partiti e i condannati&lt;br /&gt;24 condannati in via definitiva ci rappresentano. Nessuno di loro, dopo l’otto settembre, ha fatto un passo indietro. Si è dimesso. Chi lo avesse fatto sarebbe diventato un eroe, il precursore di una nuova politica. Che ha radici in parole dimenticate: morale, etica, giustizia. Che si ispira a servitori dello Stato come Ambrosoli, Borsellino, Falcone, Livatino, Chinnici, Dalla Chiesa.Ci sono state altre stagioni della politica, migliori di questa. Vi immaginate Moro, Berlinguer, De Gasperi eletti in Parlamento condannati per estorsione, banda armata o tangenti?Ho gridato che bisogna distruggere i partiti. Quelli che rappresentano gruppi di potere e appetiti forti. Lontani dai cittadini, ma vicino alle municipalizzate e alle banche, ad appalti e inceneritori.Chi ha eletto i magnifici 24? I segretari di partito, non i cittadini a cui è stato negato il voto di preferenza con un piccolo golpe. Una dozzina di persone ha deciso per tutti.Si chiama oligarchia, non democrazia.Se i condannati sono l’effetto, le cause sono i capi dei partiti e per questo vanno giudicati.Berlusconi è primo assoluto con 10 condannati netti, il 40% del totale.Seguono distaccati Bossi con 3 condannati e, a pari merito, Casini e Fini con 2 condannati.Vi è infine un gruppone formato da RNP, PRI, Nuovo Psi, Margherita, DS, Dc-Psi e PRC con 1 condannato.Il capo azienda di Forza Italia ha detto che i suoi elettori mi considerano la peggiore costola della sinistra. Non mi offendo. Mi hanno dato del fascista, di uno di sinistra che parla con un linguaggio di destra, del neo qualunquista, del delinquente, del terrorista. Mi metta dove gli pare.Alle prossime elezioni aumenti però i condannati nella sua lista, li porti al 100%. Tra amici e conoscenti dovrebbe farcela.&lt;br /&gt;Postato da Beppe Grillo il 23.09.07 21:02  &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/informazione/#001275" rel="tag"&gt;Informazion&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-75930340058723232?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/75930340058723232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=75930340058723232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/75930340058723232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/75930340058723232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/09/dal-sito-di-beppe-grillo.html' title='Dal sito di Beppe Grillo'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4203961079229315133</id><published>2007-09-12T11:18:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T11:21:10.359+02:00</updated><title type='text'>1° Corso Interassociativo per " LA SALVAGUARDIA DEL CREATO "</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In occasione della&lt;br /&gt;                              2a giornata per la salvaguardia del creato&lt;br /&gt;                                          1° SETTEMBRE 2007&lt;br /&gt;“IL SIGNORE VOSTRO DIO VI DA  LA  PIOGGIA  IN GIUSTA MISURA, PER VOI FA  SCENDERE L’ACQUA” (cfr GI 2,23)&lt;br /&gt;                                            indetta dalla&lt;br /&gt;                  CONFERENZA  EPISCOPALE ITALIANA&lt;br /&gt;I Circoli ACLI di Adro, Castelcovati, Cazzago S.Martino, Chiari e Ospitaletto; le Associazioni: “il borgo di Lovernato”,l’AGE, il Comitato&lt;br /&gt;Salute e Ambiente, la Croce Verde e la Parrocchia di Ospitaletto, l’Azione Cattolica della Zona XXV, l’AGE di Ome, insieme ai gruppi S.Vincenzo de Paoli di Ospitaletto, Irene e Maria di Castegnato, il Coordinamento Provinciale Legambiente, la Pro Loco di Travagliato,l’AGESCI della Zona Sebino,&lt;br /&gt;                                         col patrocinio di&lt;br /&gt;Parrocchia di Ospitaletto,SABAF Spa, Banca Valsabbina, COGEME Spa, ACLI Provinciali di Brescia r degli Assessorati all’ambiente dei comuni di Castegnato, Passirano, Travagliato, Cazzago S.Martino e Berlingo.&lt;br /&gt;Organizzano&lt;br /&gt;                              Alle ORE 20,30 di VENERDI&lt;br /&gt;                              14-21-28 SETTENBRE 2007,&lt;br /&gt;IL 1° CORSO INTERASSOCIATIVO PER “LA SALVAGUARDIA DEL CREATO”&lt;br /&gt;IN TRE INCONTRI PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ORATORIO&lt;br /&gt;S.GIOVANNI  BOSCO DI OSPITALETTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima serata&lt;br /&gt;Venerdì 14 settembre 2007 ore 20,30&lt;br /&gt;Sul tema: Responsabilità degli individui e del mondo produttivo verso&lt;br /&gt;l’ambiente&lt;br /&gt;Relatori:Don Gabriele Scalmana, collaboratore del settore “Salvaguardia del Creato” per la diocesi di Brescia&lt;br /&gt;Gianluca Beschi, coordinatore del gruppo progetto per la responsabilità sociale, SABAF S.P.A&lt;br /&gt;Gianluca Delbarba, presidente COGEME S.P.A.&lt;br /&gt;Moderatore: Silvestro Abrami, membro del consiglio parrocchiale di Ospitaletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ attraverso uno sfruttamento sconsiderato della natura, l’uomo rischia di distruggerla e di essere a sua volta vittima di siffatta degradazione.”&lt;br /&gt;( Octogesima adveniens, n 18) Paolo VI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agire da creature vuol dire lodare e ringraziare il Creatore; tutto è dono e quindi è grazia.&lt;br /&gt;L’agire da concreature è ovviamente vissuto con speciale intensità delle persone. Apparteniamo tutti alla medesima famiglia umana. Questo concetto è accettato quasi da tutti, ma vissuto in modo scandalosamente                         egoistico poiché le risorse ( cibo,acqua,salute,istruzione), sufficienti per tutti, vengono suddivise in modo eticamente iniquo, provocando una povertà strutturale e degradante di molti paesi del sud del Mondo,oltre a molteplici disastri ecologici.&lt;br /&gt;Agire da concreatori.&lt;br /&gt;E’ vero che non siamo creatori, ma creature: tuttavia Dio ha voluto associarci nella sua opera creatrice, facendo buon uso della natura e della creatura, due facce della medesima storia cosmica e umana che, per il credente manifestano l’opera creatrice di Dio.&lt;br /&gt;Don Gabriele Scalmana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda serata&lt;br /&gt;Venerdì1 Settembre 2007 ore 20,30&lt;br /&gt;Sul tema: Amministrazioni locali e nuovi stili di vita&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;Dott. Marco Toni, Sindaco di S. Giuliano Milanese&lt;br /&gt;          Dario Ciapetti, Sindaco di Berlingo&lt;br /&gt;Padre Adriano Sella, responsabile ufficio per la salvaguardia del creato della diocesi di Padova&lt;br /&gt;Moderatore: Silvio Parzanini, Presidente del Circolo Legambiente    Franciacorta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si propone l’Associazione dei Comuni virtuosi? Cercare, attraverso&lt;br /&gt;convegni, pubblicazioni e iniziative culturali di incentivare i  cittadini&lt;br /&gt;all’introduzione di NUOVI STILI DI VITA che consentano il  risparmio di nuove risorse, di energia, la riduzione dei rifiuti e degli inquinamenti, consentendo anche un risparmio economico e un miglioramento della qualità della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Bressanone (BZ), in meno di quattro anni ha recuperato l’investimento iniziale per l’acquisto dei Led e ora risparmia oltre&lt;br /&gt; 10.000 € all’anno su una decina di semafori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta differenziata ha un senso se alla fine dell’anno sono riuscito&lt;br /&gt;a convincere i cittadini a produrre meno rifiuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pannelli solari servono se prima ho reso efficiente da un punto di vista energetico l’edificio su cui ho deciso di installarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché il politico, come diceva Tonino Bello, è il “samaritano dell’ora prima”, poiché è una persona che ama “prevedendo i bisogni futuri, intuendo i venti in arrivo, giocando d’anticipo sulle emergenze collettive”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza serata&lt;br /&gt;Venerdì 28 Settembre2007 ore 20,30&lt;br /&gt;Sul tema: Dalle banche armate alle tesorerie etiche e alle parrocchie disarmate&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;Dott. Giorgio Beretta, sociologo e collaboratore di “Missione Oggi”, Nigrizia e Mosaico di pace&lt;br /&gt;Don Fabio Corazzina, di Pax Cristi&lt;br /&gt;Moderatori: Ing. Marco Zangrandi, referente delle Associazioni “il borgo di Lovernato”, l’AGE e il circolo ACLI di Ospitaletto e Daniele Pigoli, coordinatore del Comitato Salute e Ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La relazione 2006 della Presidenza del Consiglio sull’esportazione di armi segnala che nel 2005 (ultimo dato disponibile) il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha autorizzato agli istituti di credito 645 operazioni relative ad esportazioni di armi italiane per un valore complessivo di 1.125,8 milioni di euro, in leggero calo rispetto l’anno precedente, quando avevano raggiunto il record di 1.318 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel quinquennio 2000/2005 quasi la metà delle armi italiane, è finita a Paesi del sud del mondo, altamente indebitati, ma che spendono ingenti somme in armamenti.  Dott. Giorgio Beretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Parrocchia sai dove sono i tuoi soldi?”&lt;br /&gt;Prima abbiamo scritto. Poi, di fronte a risposte evasive,nonostante i dati ufficiali della relazione del Governo, abbiamo chiuso i quattro conti correnti della Parrocchia.&lt;br /&gt;Don Renato Sacco  Parroco di Cesara, Arola, Nonio, Grassona (VB)&lt;br /&gt;Diocesi di Novara   &lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4203961079229315133?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4203961079229315133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4203961079229315133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4203961079229315133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4203961079229315133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/09/1-corso-interassociativo-per-la.html' title='1° Corso Interassociativo per &quot; LA SALVAGUARDIA DEL CREATO &quot;'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-4787194993241004625</id><published>2007-07-31T18:35:00.000+02:00</published><updated>2007-07-31T18:40:06.845+02:00</updated><title type='text'>XXII CONFERENZA EUROPEA DELL'ENERGIA SOLARE FOTOVOLTAICA</title><content type='html'>Dal 3 al 7 settembre, dalle ore 9 alle 18, alla Fiera di Milano, strada statale del Sempione 28, Rho (Milano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pattoperilclima.com/"&gt;http://www.pattoperilclima.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lacittasoffoca.it/"&gt;http://www.lacittasoffoca.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SMOG, PARTE DA MILANO LA CAMPAGNA NAZIONALE "LA CITTA' SOFFOCA", PROMOSSA DA AMICI DELLA TERRA, LIBERARE LE CITTA' DALLO SMOG.Alcuni DatiIl traffico e lo smog ci tolgono il sonno, la salute e la vita.80.000 morti da smog in Europa, 15mila in Italia. Il dato è frutto di una indagine dell'Organizzazione mondiale della sanità. Secondo i dati forniti dall’APAT (ex Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) e dal Centro Ambiente e Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nei principali centri urbani italiani, le patologie derivanti dall’inquinamento dell’aria, dovuto allo smog da traffico cittadino, causano 3.500 morti l’anno, 29.000 attacchi di asma e 31.500 bronchiti acute nei bambini.Una ricerca dell’OMS realizzata in Francia, Austria e Svizzera ha studiato le conseguenze dell’esposizione cronica alle polveri sottili (Pm10) evidenziando che tra gli adulti di età superiore ai 30 anni, nei tre Paesi, si contano 21mila morti premature per malattie respiratorie e cardiache. Un numero più che doppio dei morti per incidenti stradali.Come se non bastasse, chi abita in città ha il 40% di rischio più elevato di contrarre un tumore alle vie respiratorie. Lo denuncia l'Istituto Nazionale per la ricerca sul Cancro.Uno studio epidemiologico condotto dalle Asl di Roma e Civitavecchia ha dimostrato un aumento della prevalenza dell’asma e delle malattie respiratorie nei primi due anni di vita per i bambini che vivono in città: diffuse le sintomatologie legate alle patologie bronchiali (tosse e catarro); in campagna solo qualche influenza o poco più e comunque al di sotto della media. Ogni anno contiamo anche 2.432 casi di leucemia nel nostro Paese a causa del benzene. L’idrocarburo contenuto nella benzina, secondo la Commissione tossicologica nazionale, causerà nei prossimi dieci anni un aumento esponenziale di questa patologia.I nostri nemici quotidiani, contro i quali nessuno ci difende.Pm10, Pm 5, polveri ancora più sottili, benzene, biossido di azoto, zolfo, monossido di carbonio, idrocarburi, anidride solforosa, ozono, benzopirene, …L’impressionante statistica di uno studio, condotto nel febbraio 2007, dal New England Journal of Medicine vede, ogni 10 microgrammi cubo di crescita dei valori di pm2,5 (polveri ultrasottili che arrivano fin negli alveoli dei polmoni), un aumento del 24% della possibilità di avere una malattia acuta vascolare (ictus, infarto, malattia coronarica o cerebrovascolare) e un drammatico aumento del 76% del rischio di morte cardiovascolare.Da anni siamo abituati a confrontarci con i valori di pm10, ma già da qualche anno, invece, dobbiamo confrontarci con particolati ancora più sottili e ancora più dannosi. Si tratta delle polveri inferiori ai 10 micron di dimensione; mentre infatti il pm10 si riferisce a polveri che si fermano in genere a livello della trachea e del naso, le polveri finissime pm2,5 e pm1 si insinuano negli alveoli polmonari e nel sangue. In questi giorni respiriamo in città dosi di PM-10 di oltre 100µg per metro cubo, per una media annua di 50-55 µg/m3. I limiti tollerati in Europa sono 40 µg/m3. Secondo l'Associazione italiana di d'Epidemiologia sono ancora troppo alti, e dovrebbero esserne permessi solo 25. negli USA, dal 1997, il limite è di solo 15.Come difendersi.Una corretta manutenzione dell’auto, controllo del motore, gomme, scarichi normali, può ridurre del 9% le emissioni, ovvero 112 litri di benzina e 290 chili di CO2 in meno all’anno. Ridurre l’uso dell’auto alle occasioni indispensabili.Accendere meno possibile il climatizzatore dell’auto. Con meno 10 gradi rispetto alla temperatura esterna si consuma dal 26 al 43% di carburante in più, emettendo il 32-60% di particolato in più.Ridurre i consumi energetici, poiché ogni kilowattore elettrico consumato produce 0,6 Kg di CO2.Tra le difese per la propria salute vi è l’impiego delle fonti di vitamine e minerali che meglio agiscono come antiossidanti e che contrastano gli effetti venefici delle micropolveri inquinanti. Zinco, Rame, Manganese, Selenio, Vitamina C, Coenzima Q10, Glutatione, Picnogenolo, Vitamina E sono tra le sostanze più diffuse ed attive (fonte: Adria e Eurosalus).Proposte anti-smog: Cosa dovrebbero fare le Amministrazioni pubbliche?* Progettare e costruire i necessari PARCHEGGI DI CORRISPONDENZA ed interscambio per mantenere le auto fuori dalle citta'.* Mezzi di trasporto pubblici e treni attrezzati per il trasporto delle biciclette.* Raggiungere i livelli medi europei di chilometri di PISTE CICLABILI.* Aumento dell’EFFICIENZA, della frequenza della rete di trasporto pubblica.* DIVIETO ASSOLUTO di circolazione nell'area urbana fino alle estreme circonvallazioni di camion, tir, autoarticolati - fuorche' un di' a settimana.* Incentivi e contributi all'acquisto di VEICOLI ELETTRICI.* Sostituzione del parco autobus ed auto pubblici con veicoli non inquinanti.* Incentivi all’utilizzo ed alla diffusione del biodiesel, della propulsione a olio di colza e bio etanolo.* Diversificazione e SCAGLIONAMENTO DEGLI ORARI DI LAVORO nelle grandi città;* Pedonalizzazione spinta, graduale aumento delle isole ambientali. Ticket per i mezzi più inquinanti e targhe alterne nei casi di emergenza smog.* Reti di teleriscaldamento, abbandono delle caldaiette, incentivi al solare ed al fotovoltaico.* Fonti rinnovabili e non fossili di energia, efficienza energetica, regolamenti di bio-edilizia (con impiego di asfalti e vernici fotocatalitiche “mangia smog”).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-4787194993241004625?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/4787194993241004625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=4787194993241004625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4787194993241004625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/4787194993241004625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/07/xxii-conferenza-europea-dellenergia.html' title='XXII CONFERENZA EUROPEA DELL&apos;ENERGIA SOLARE FOTOVOLTAICA'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6279845574456701707</id><published>2007-07-30T20:08:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T20:09:31.860+02:00</updated><title type='text'>Ultimissime riguardo la TAV in Val di Susa</title><content type='html'>Non c’è nessun accordo per la Tav in Val di Susa. I Comuni non ci stanno. Hanno rifiutato perfino il 5% di “compensazione”, quasi un miliardo di euro. Non si sono fatti comprare, come hanno fatto tanti Comuni in questo Paese.Quando le motivazioni di qualcosa sono oscure, incomprensibili, vuol dire che ci sono altre motivazioni che non possono essere dette. Se, come spiega Ferrentino presidente della Comunità Montana della Val di Susa, non c’è nessuna ragione per fare un’opera da 20 miliardi di euro, e forse di 30, bucando le montagne, allora l’unica ragione sta nei conti correnti di chi dovrebbe realizzare le opere e dei garanti politici.E’ un magna magna bipartisan. Un infrastruttura destrasinistracentro.Ferrentino afferma che con il tunnel la velocità dei Tgv francesi nella Valle passerebbe dagli attuali 160 km orari a 120. Che il traffico merci in transito sta diminuendo da anni. Che con l’attuale linea si potrebbero già triplicare le merci trasportate.Ferrentino espone fatti e concetti semplici, comprensibili anche da Chiamparino, e già spiegati dal professor Ponti, uno dei massimi esperti europei di trasporti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_Mb-v-DLlVc" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;I contributi europei di cui straparla il Governo coprirebbero una piccola parte della spesa. Il resto lo metterai tu che leggi questo post. Sei contento?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=6BYQxschU0w" target="_blank" alt="YouTube"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/video/interviste_staff_ferrentino.mov" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/video/interviste_staff_ferrentino.3gp" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/audio/interviste_staff_ferrentino.mp3" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6279845574456701707?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6279845574456701707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6279845574456701707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6279845574456701707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6279845574456701707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/07/ultimissime-riguardo-la-tav-in-val-di.html' title='Ultimissime riguardo la TAV in Val di Susa'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-7475938220744000032</id><published>2007-07-29T14:35:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T14:38:54.478+02:00</updated><title type='text'>Torte solari, musica fotovoltaica... lo show delle energie pulite</title><content type='html'>Torte solari, musica fotovoltaica... lo show delle energie puliteTorte solari, musica fotovoltaica... lo show delle energie puliteSi è tenuta a Milano, l'8 luglio, una dimostrazione dal vero di quantosi possa fare con le energie pulite e alternative. Concerti in piazzacon amplificatori alimentati da pannelli fotovoltaici, cibi cotti consemplicissime cucine che sfruttano il calore del sole, scaldabagni cheriscaldano l'acqua con pannelli solari...Malgrado la semplicità di installazione di questi dispositivi e icosti contenuti, e malgrado sia un paese molto soleggiato, l'Italia èspaventosamente indietro nell'utilizzo di queste energie rinnovabili enon inquinanti. Eppure paesi ben più ombreggiati e bui del nostrostanno dimostrando che si può intraprendere un cammino più verde erispettoso dell'ambiente. Tanto per fare un esempio, in Italia ipannelli fotovoltaici producono 5 MW, contro i 600 MW di cui disponela Germania. E al settore fotovoltaico lavorano attualmente in Italia620 persone, contro le 16.000 del Giappone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-7475938220744000032?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.arcoiris.tv' title='Torte solari, musica fotovoltaica... lo show delle energie pulite'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/7475938220744000032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=7475938220744000032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7475938220744000032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/7475938220744000032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/07/torte-solari-musica-fotovoltaica-lo.html' title='Torte solari, musica fotovoltaica... lo show delle energie pulite'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-6744696230362970142</id><published>2007-07-21T16:20:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T18:51:24.723+02:00</updated><title type='text'>voce amica luglio 2007</title><content type='html'>Ecco alcuni stralci dal verbale del C.C.P del 6 Giugno 2007, pubblicato sul giornalino parrocchiale Voce Amica numero di Luglio/Agosto 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in occasione della giornata per la salvaguardia del creato, l'associazione "il borgo di Lovernato" con le Acli, propone tre serate ( date presunte: 14-21-28 settembre ) con tematiche importanti in merito;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la realizzazione di queste tre serate viene chiesta ospitalità nell'aula magna dell'oratorio.&lt;br /&gt;L'iniziativa proposta è ben vista, anche se c'è la preoccupazione che venga strumentalizzata politicamente. La discussione sull'opportunità o meno di ospitare in oratorio tale inizziativa è accesa. Inizialmente viene proposto di stare fuori dall'ambito dell'oratorio, invitando calorosamente alla partecipazione.&lt;br /&gt;Indubbiamente potrebbe servire a sensibilizzare la comunità su questo problema. Non possiamo&lt;br /&gt;considerare il creato come cosa da usare e buttare consumisticamente. Si sostiene che, pur d'accordo con l'urgnza su questi temi, uno spazio come il nostro sarebbe da aprire quando siamo co-protagonisti, altrimenti si aggiungono solo parole alle parole.&lt;br /&gt;Fare queste tre serate in oratorio è solo un'occasione di pubblicità per il gruppo che propone; non ha significato pastorale sceglire di farlo qui in oratorio o in biblioteca.&lt;br /&gt;Al contrario c'è chi sostiene che pubblicizzare questa iniziativa, ospitandola in oratorio, sarebbe auspicabile; magari mediando sui contenuti, ma farlo a "casa nostra", anche se non ci sentiamo co-protagonisti. Non possiamo fare tutto, essere competenti su tutto... è normale delegare.&lt;br /&gt;Teniamo presente che tra i relatori ci sono tre sacerdoti, che non tradiscono di certo la loro provenienza e che si ritiene giusto ospitare in questo ambito.&lt;br /&gt;Si propongono allora Silvestro e Gianna come nostri rappresentanti, che ci rendano&lt;br /&gt;co-protagonisti in questa iniziativa, preoccupandosi di non lasciarsi strumentalizzare, ... in questi termini viene votata la proposta, che viene approvata all'umanimità con una sola astensione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-6744696230362970142?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/6744696230362970142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=6744696230362970142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6744696230362970142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/6744696230362970142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/07/voce-amica-luglio-2007.html' title='voce amica luglio 2007'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-8553549472445857494</id><published>2007-07-19T18:26:00.000+02:00</published><updated>2007-07-19T18:28:58.195+02:00</updated><title type='text'>Censura o memoria corta?</title><content type='html'>Leggendo il post dal titolo “Censura” sul blog del consigliere di minoranza Reboldi vorrei esternare alcune considerazioni in merito.&lt;br /&gt;Consigliere Reboldi non è censura non segnalare sul suo blog l’esistenza anche della nostra associazione?&lt;br /&gt;Considerando che nelle elezioni comunali del 2006, Lei è stato candidato come indipendente in quota dell’allora Comitato Ambientalista di Ospitaletto ( oggi Associazione Culturale “il borgo di Lovernato), non come sinistra giovanile o DS, dimenticarsi di questo è memoria corta o censura?&lt;br /&gt;Abbiamo protocollato un documento riguardante il “Borgo del Mercato”, indirizzato a tutti i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, ma nessuno e dico nessuno si è degnato di risponderci, questa non è censura? &lt;br /&gt;Vorremmo anche ricordare a quelle persone che in paese ci stanno cospargendo di buone parole, che forse non ha ancora capito che la nostra associazione non ha ne padrini e ne padroni, che non deve sottostare a nessun diktat proveniente da alcun partito, cosa molto importante non dobbiamo rendere conto a nessun partito, perché è nostra intenzione rimanere trasversali a tutti i partiti anche se ognuno di noi ha una propria idea politica, ma che si prefigge di rende conto solamente ai cittadini che ci chiedono del nostro operato.&lt;br /&gt;Noi crediamo nella salvaguardia e la tutela del territorio e della salute dei cittadini di Ospitaletto.&lt;br /&gt;Vorremmo ricordare che come associazione ci prefiggiamo tre attività importanti:&lt;br /&gt;PROPORRE, COLLABORARE, CRITICARE.&lt;br /&gt;Proporre a chiunque abbia voglia di accettare le nostre idee, fino adesso l’attuale amministrazione alcune nostre proposte le ha accettate, mentre qualcun altro è fuggito a gambe levate.&lt;br /&gt;Collaborare con chiunque ci chiede il nostro aiuto, sia la maggioranza che la minoranza.&lt;br /&gt;Criticare l’operato o i progetti di chiunque operi sul territorio di Ospitaletto, la critica deve essere propositiva e non sterile e fatta solo per polemizzare, che non porta a niente solamente a scontrarsi con un muro di gomma.&lt;br /&gt;Vorremmo anche che qualcuno abbia il coraggio di confrontarsi con noi e non nascondersi dietro un dito accusandoci di essere passati dell’altra parte.&lt;br /&gt;Gp. M. Caminati Referente Ass. Culturale “il borgo di Lovernato”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4216048272250942488-8553549472445857494?l=ilborgodilovernato.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/feeds/8553549472445857494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4216048272250942488&amp;postID=8553549472445857494' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8553549472445857494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4216048272250942488/posts/default/8553549472445857494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilborgodilovernato.blogspot.com/2007/07/censura-o-memoria-corta.html' title='Censura o memoria corta?'/><author><name>il borgo di lovernato Ospitaletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18085164331730052232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4216048272250942488.post-1230210192817494131</id><published>2007-07-18T20:46:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T20:47:17.313+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Paolo Bogni – Responsabile de L’ANTI-BREBEMI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ariella Borghi ciao, Treviglio addio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Paolo Bogni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ariella Borghi, dunque, è passata con il nemico. Il Sindaco di Treviglio (in carica da circa un anno), presentatasi all’elettorato come un’irriducibile avversaria nei confronti del progetto Brebemi, ora ha cambiato - in corso d’opera..- idea. A Romano di Lombardia, lo scorso maggio, la signora Borghi ha aderito al cartello dei comuni bergamaschi interessati direttamente (o limitrofi) al tracciato della Brebemi. La Borghi ha addirittura chiesto di poter far parte del Comitato di sorveglianza che prevede il monitoraggio costante da parte dei diciassette enti locali - firmatari dell’accordo - sulla realizzazione della futura autostrada Travagliato-Melzo, spacciata, attraverso una delle tante menzogne propagandistiche, per la direttissima(!?) Brescia-Milano. Le motivazioni della svolta sono state spiegate con il desiderio di tutelare il territorio e mitigare l’impatto ambientale dell’Opera. Motivazioni tanto generiche da mettere in dubbio, se non l’avessimo conosciuta, anche la sua buona fede. Anche i più simpatici favorevoli della prima ora alla Brebemi, infatti, sognano filari di piante che costeggiano la nuova autostrada insieme ad altre pseudobucoliche scemenze del genere. La Borghi ha perciò dimenticato completamente la radicale analisi, da lei stessa svolta in un recente passato, intorno alla catastrofe Brebemi. Catastrofe sulla quale non è possibile una terza via tra il no e il sì. Avevamo salutato con favore e con entusiasmo la sua elezione alla carica di primo cittadino di Treviglio. Ci eravamo detti - ingenui (?!) - che il più importante centro della bassa bergamasca posto sul tracciato della Brebemi e della Tav sarebbe stato amministrato per almeno cinque anni da una donna che aveva in mente
